11/11/16

Leonard Cohen: poesie, prosa, canzoni

SINCERAMENTE..
Poesie, Prosa, Canzoni 
Più che un cantautore, che tutti conoscono, è stato ed è, un poeta. Soprattutto un poeta. Spesso anche le sue canzoni sono adattamenti di poemi brevi composti in precedenza, perché Leonard Cohen ha incominciato a scrivere all’età di sedici anni. Il suo primo volume di poesie, “Let Us Compare Mythologies”, fu pubblicato quando era ancora uno studente universitario alla McGill University. Nel 1959, dopo la laurea, e un breve periodo di lavoro a Montreal, fu mandato dal Canada Council in Europa. Qui, nell’isola di Hydra, in Grecia, portò a termine l’acclamatissima raccolta di poesie “The Spice-Box of Earth”.

Memorabili sono i suoi due romanzi: “The Beautiful Loser” (Belli e Perdenti) e “The Favorite Game” (il gioco preferito), per cui Cohen e stato considerato uno dei più grandi continuatori della tradizione letteraria americana dei Miller e dei Kerouack. ..Quello che vi offriamo è un po’ ‘ dell’umanità di questo enorme  personaggio: dalle poesie, dalle sue prose, dalle sue canzoni e dalle sue poesie trasformate in canzoni.

I LEFT A WOMAN WAITING
I left a woman waiting I met her sometime later
she said, Your eyes are dead What happened to you, lover ,
And since she spoke the truth to me
I tried to answer truly Whatever happened to my eyes
happened to your beauty O go to sleep my faithful wife
I told her rather cruelly Whatever happened 'lo my e yes
happened to your beauty (We took ourselves to someone’s
bed and there we Iell together quick as dogs and truly dead were
we and free as running water tree as you and me
the way it’s got to be, lover).

HO LASCIATO UNA DONNA AD ASPETTARE
Ho lasciato una donna ad aspettare l'ho incontrata qualche tempo dopo mi ha detto, I tuoi occhi sono morti Cosa ti e accaduto, innamorato? E da quando lei mi ha detto la verità ho provato a rispondere sinceramente qualunque cosa sia accaduta ai miei occhi e accaduta alla tua bellezza O addormentati mia fedele compagna gli ho detto piuttosto crudelmente qualunque cosa sia accaduta ai miei occhi e accaduta alla tua bellezza (Ce ne siamo andati sul letto di qualcuno e lì siamo caduti insieme Eravamo veloci come cani e morti davvero e liberi come l`acqua che scorre liberi come te e me come avrebbe dovuto essere, innamorata).
(- The Energy of Slaves - L`ultima strofa è stata aggiunta per le liriche dell`album “Death of a Ladies’ Man")

CELEBRATION 
When you knell below me and in both your hands
hold my manhood like a Sceptre, When you wrap your tongue
about the amber iewel and urge my blessing, I understand those Roman girls who danced around a shaft of stone and kissed it till the stone was Warm. Kneel, love, a thousand feet below me, so far l can barely see your mouth
and hands perform the ceremony, Kneel till l topple to your back with a groan, like those gods on the roof that Samson pulled down.

CELEBRAZIONE
Quando ti inginocchi davanti a me e nelle tue due mani afferri la mia virilità come uno scettro, Quando tu avvolgi la tua lingua intorno al gioiello di ambra e implori la mia benedizione, lo comprendo quelle ragazze Romane che danzavano intorno a una colonna di pietra e la baciavano fino a quando la pietra non diventava calda. Inginocchiati, amore, mille piedi sotto di me, cosi lontano che io possa appena vedere le tue mani e la tua bocca celebrare Ia cerimonia, inginocchiati fin quando io crollerò sulle tue spalle con un gemito, come quegli dei sul tetto che Sansone fece discendere.
(- The Spice-Box of earth -)

SUZANNE (TAKES YOU DOWN)
Suzanne takes you down to her place near the river, you can hear the boats go by you can stay the night beside her. And you know that she’s hall crazy but that’s why you want to be there and she feeds you tea and oranges that come all the way from China. Just when you mean to tell_her that you have no gifts to give her, she gets you on her wave-length and she lets the river answer that you’ve always been her lover.
And you want to travel with her, you want to travel blind and you know that she can trust you because you’ve touched her perfect body with your mind. Jesus was a sailor when he walked upon the water and he spent a long time watching from a lonely wooden tower and when he knew for certain only drowning men could see him he said All men will be sailors then until the sea shall free them, but he himself was broken long before the sky would open, forsaken, almost human, he sank beneath your wisdom like 8 Smile. And you want to travel with him, you want to travel blind and you think maybe you’lI trust him because he touched your perfect body with his mind. Suzanne takes your hand and she leads you to the river, she is wearing rags and feathers from Salvation Army counters. The sun pours down like honey on our lady ofthe harbour as she shows you where to look among the garbage and the flowers, there are heroes in the seaweed there are children in the morning, they are leaning out for love they will lean that way forever while Suzanne she holds the mirror. And you want to travel with her and you want to travel blind and you’re sure that she can find you because she’s touched her perfect body with her mind.

SUZANNE `(TI PORTA GIU)
Suzanne ti porta giù nel suo posto vicino al fiume, puoi sentire i battelli che passano puoi restarle tutta la notte vicino, E tu sai che è mezza matta ma é per questo che vuoi stare li e lei ti nutre con the e arance che provengono direttamente dalla Cina.
E quando vorresti dirle che non hai alcun dono per lei, lei ti mette sulla sua lunghezza d'onda e lascia che il fiume risponda che sei sempre stato il suo amante.
E tu vuoi viaggiare con lei, vuoi viaggiare alla cieca e sai che lei può fidarsi di te perchè hai toccato il suo corpo perfetto con la tua mente. Gesù era un marinaio quando camminava sulle acque e restò a scrutare a lungo dalla sua solitaria torre di legno e quando fu certo che solo i naufraghi lo vedevano disse Tutti gli uomini saranno marinai d’ora in poi fin quando il mare non li renderà liberi, ma anche lui era a pezzi molto prima che il cielo si aprisse, abbandonato, quasi umano, sprofondò sotto la vostra saggezza  Come una pietra. E tu vuoi viaggiare con lei, vuoi viaggiare alla cieca e tu pensi che forse potrai fidarti di lui perché ha toccato il tuo corpo perfetto con la sua mente Suzanne ti prende la mano e ti guida verso il fiume veste di stracci e di piume

CHELSEA HOTEL N°2
I remember you well in the Chelsea Hotel, you were talking so brave and sd*sweet, 'giving me head on the unmade bed while the limousines wait in the street. And those were the reasons, and that was New York, we were running for the money and the flesh: and that was called love for the workers in song, probably still is for those of them left. But you got away, didn't you, babe' you just turned your back on the crowd; you got away, I never once heard you say I need you, I don’t need you, I need you, I don’t need you - and all of that living around- I remember you well in the Chelsea Hotel you were famous, your heart was a legend You told me me again you preferred handsome men, but for me you would make an exception. And clenching your first for the ones like us who are oppressed by the figures of beauty, you fixed yourself, you said, Well never mind, we are ugly but we have the music. And then you got away, didn’t you, baby, you lust turned your back on the crowd; you go away, I never once heard you say, | need you, I don’t need you, I need you, I don’t need you, - and all of that giving around. I don’t mean to suggest that I loved you the best I don’t keep track ot each fallen robin. I remeber you well in the Chelsea Hotel, that’s all, I don’t even think of you that often.

CHELSEA HOTEL N° 2
Mi ricordo dl te al Chelsea che parlavi così dolce ed audace facendomi un pompino sul letto disfatto mentre la limousines aspettavano nella Strada. E quelle erano le ragioni, e quella era New York, noi vivevamo per il denaro e la carne; e quello era chiamato amore da coloro che scrivevano le Canzoni, probabilmente è ancora così per chi di loro è rimasto. Ma te ne sei andata, Vero piccola?, hai proprio voltato le spalle alla folla: te ne sei andata, non ti ho sentito dire una sola volta, ho bisogno di te, non no bisogno di te, no bisogno di le, non ho bisogno di te, e tutto questo risuona intorno.
Mi ricordo di te al Chelsea Hotel, tu eri famosa, il tuo cuore era una leggenda, mi dicesti ancora che preferivi gli uomini belli, ma per me avresti fatto un'eccezione.
E stringendo il pugno contro quelli come noi che sono oppressi dalle immagini della bellezza, tu ti fissasti e facesti, bene, non Importa, siamo brutti ma abbiamo la musica.
Non voglio dire che io ti amavo nella maniera migliore, non tengo il conto di ogni pettirosso caduto. Mi Ricordo di te al Chelsea Hotel, tutto qui, e neanche cosi spesso.
(- New Skin forthe Old Ceremony)

TRUE LOVE LEAVES NO TRACES 
As the mist leaves no scar On the dark green hill So my body leaves no scar On you and never will Through windows in the dark The children come, the children go Like arrows with no target Like shackles made od snow True love leaves no traces lf you and I are one lt’s last in our embraces Like stars against the sun As a falling leaf may rest A moment on the air So your head upon my breast So my hand upon your hair
And many nights endure Without a moon or star So will we endure When one is gone and far

IL VERO AMORE NON LASCIA TRACCE
Come la nebbia non lascia traccia Sull’oscura collina verde Cosi il mio corpo non lascia e non lascerà mai
nessun segno su di te Nell’oscurità, attraverso la finestra Bambini vanno e vengono Come frecce senza bersaglio Come manette fatte di neve il vero amore non lascia tracce Se tu ed io siamo una sola cosa si è perso nei nostri abbracci Come stelle contro ii sole Come una foglia che cade può restare Un attimo sospesa nell’aria Cosi la tua testa sul mio petto Cosi la mia mano tra i tuoi capelli E molte notti vanno avanti Senza la luna o le stelle Cosi noi andremo avanti Quando uno se ne va ed è lontano
(- Death of a Ladies' Man -)

THIS MORNING I WAS DRESSED BY THE WIND
This morning I was dressed by the wind. The sky said, close your eyes and run this happy face into a sundrift. The forest said, never mind, I am as old as an emerald, walk into me gossiping. The village said, I am perfect and intricate, would you like to start right away? My darling said, I am washing my hair in the water we caught last year, it tastes of stone.
This morning I was dressed by the wind, it was the middle of September in 1965.

STAMATTINA ERO VESTITO DI VENTI
Stamattina ero vestito di vento. Il cielo ha detto, Chiudi gli occhi e volgi il tuo volto felice dalla parte del sole. La foresta ha detto, non importa, sono vecchia come uno smeraldo, vieni a chiacchierare tra gli alberi. Il paese ha detto, sono perfetto ed intricato, ti piacerebbe andartene lontano? La mia cara ha detto, sto lavandomi i capelli nell’acqua che abbiamo raccolto l’anno scorso, sa di pietra. Stamattina ero vestito di vento, era la meta di settembre del 1965.
(- Parasites of Heaven -)

IN PROSA

THE FAVORITE GAME
Jesus! l iust remembered what Lisa’s favorite game was. After a heavy snow we would go into a back yard with a few of our friends. The expanse of snow would be white and unbroken. Bertha was the spinner. You held her hands while she turned on her heels, you circled her until your feet left the ground. Then she let go and you flew over the snow. You remained still in whatever position you landed. When everyone had been flung in this fashion into the fresh snow, the beautiful part of the game began. You stood up carefully, taking great pains not to disturb the impression you had made. Now the comparisons. Of course you would have done your best to land in some crazy position, arms and legs sticking out. Then we walked away, leaving a lovely white field of blossom-like shapes with footprint stems.

lL GIOCO PREFERITO
Cristo! Mi ricordai in quel momento qual era il gioco preferito di Linda. Dopo un’abbondante nevicata eravamo soliti andare sul retro del cortile con un po’ di nostri amici. La distesa di neve era bianca e intatta. Bertha era la più loquace. Tu le afferravi le mani mentre lei ruotava sui calcagni, la facevi volteggiare fino a quando i tuoi piedi non lasciavano il suolo.
Poi lei ti lasciava e tu volavi sulla neve. Restavi poi nella posizione in Cui eri caduta, qualunque essa fosse. Dopo che tutti gli altri si erano buttati allo stesso modo nella neve fresca, incominciava la parte più bella del gioco. Tu ti alzavi con cura, facendo attenzione di non rovinare la sagoma che era restata sulla neve. Poi i confronti. Ovviamente facevi del tuo meglio per cadere in qualche posizione pazza, con le braccia e le gambe all’aria. Poi ce ne andavamo, lasciando un bel campo bianco, Come coperto di fiori formati dalle nostre orme.
(- The Favorite Game -)

THE BEAUTIFUL LOSER
I remember one night with F. as he drove down the highway to Ottawa Where he was to make his Maiden Speech in Parliament the next day. There was no moon. The headlights flowed over the white posts like a Perfect liquid eraser, and behind us we abandoned a blank blueprint of vanished roads and fields. He had pushed it up to eighty. The St. Christopher’s medal pinned to the felt above the wondshield was involved in a tiny orbit lately initiated by a sharp curve.
- Take it easy, F. .
- lt’s my night! My night! ,
- Yes it is, F. You finally made it:" you’re a Member of Parliament.
- l’m in the world ot men.
- F., put it back. Enough is enough.
- Never put it back when it gets like this.
- My God; I’ve never seen you so big! What’s going on in your mind?
What are you thinking of? Please teach me how to do it. Can l hold it?
- No! This is between me and God.
- Let‘s stop the car. F., l love you, l love your power. Teach me everything.
- Shut up. There is a tube ot sun cream in the glove compartment. Open
the glove compartment by depressing the button with your thumb. Dig
into the tangle of maps and gloves and string and extract the tube. Screw
off the cap and squeeze a couple of inches of cream into my palm.

I MAGNIFICI PERDENTI
Ricordo una notte con F. mentre guidava sull’autostrada diretto a Ottawa, dove doveva pronunciare il suo primo discorso in Parlamento il giorno dopo. Non c`era luna. I fari scorrevano sui paletti bianchi come un perfetto raschietto liquido, e dietro di noi abbandonavamo una vacua cianografia di strade e campi scomparsi. Egli aveva spinto la velocità a cento trenta all’ora, La medaglietta di San Cristoforo appuntata al feltro sopra il parabrezza seguì una minuscola orbita iniziata di recente da una curva stretta.
Vacci piano, F." E’ la mia notte! La mia motte!"Si, è vero, F. Finalmente ce l’hai fatta: sei Deputato al Parlamento".
"Sono nel mondo degli uomini" F., rimettilo dentro. Quel che e troppo è troppo".
Non bisogna mai rimetterlo dentro quando diventa cosi".
Dio mio! Non ti avevo mai visto cosi grosso! Che Cosa ti passa per la mente?
A che Cosa stai pensando? Per piacere, insegnami come fai.
Posso prenderlo in mano?" "No. Questo è tra me e Dio".
"Ferma Ia macchina, F., ti amo, amo la tua potenza, Insegnami tutto".
"Chiudi il becco. C’è un tubetto di crema per il sole nel cassetto dei guanti.
Apri il cassetto dei guanti premendo il pulsante a scatto con il pollice.
Fruga tra il groviglio di carte, guanti e spaghi e tira fuori il tubetto.
Svita il tappo e spremimi un cinque centimetri di crema sul palmo”-

THE BEAUTIFUL LOSER, ediz. RIZZOLI