08/04/15

Shooting Black People: Cosi muoiono i giovani neri (e non solo) americani per mano della polizia. ( Video Virali )

«Oh, man, cosa ti chiede di fare Dio: comportarti secondo giustizia, amare la pietà, e camminare umilmente con lui»... recitava una nota di Rosa Park, una delle tante della sartina che diede il via alle grandi manifestazioni per i diritti civili dei neri in America. Rosa lottava contro le discriminazioni che all'epoca impediva alla sua gente di salire sugli autobus, usare i bagni, entrare nei locali, contro il KKK e tante altre cose. Mezzo secolo dopo, questo video (sotto) mostra il poliziotto Michael Slager, bianco, mentre spara alle spalle per otto volte contro il cinquantenne di colore Walter Scott, uccidendolo. Slager, secondo dichiarazioni del suo avvocato, temeva per la sua vita quando ha sparato a Scott, che era stato fermato per un controllo stradale a causa di una luce di stop rotta. Ovviamente il video smentisce e contraddice palesemente le dichiarazione dell'agente e la sua versione dei fatti. Chissà quale sarebbe stato il commento di Rosa Parks, sicuramente sarebbe stato pieno di amarezza e sconforto, alla luce di quanto accade ancora nel suo paese.

Dal video amatoriale, tutti hanno potuto vedere e accertare che il taser cade dalle sue mani, mentre lui afferma che sia stato Scott a portarglielo via con la forza durante la rissa che si sarebbe scatenata dopo il fermo.
Dopo l'esecuzione, Slager torna a raccogliere qualcosa, poi lascia quello che sembra essere il taser vicino al corpo dell'uomo. Dalla registrazione della telefonata del poliziotto al comando, si sente quest'ultimo affermare che il fermato gli ha tolto il taser e che solo dopo è stato costretto a sparare.
La famiglia di Scott ha chiamato l'uomo che ha filmato la scena, e che ha subito condiviso il video, definendolo un "eroe", perchè la documentazione da parte dei cittadini di questi episodi è di vitale importanza per la giustizia:
"Non possiamo fidarci minimamente della parola di qualcuno che ha appena ammazzato un un uomo."

Scott aveva avuto a che fare con la giustizia, ma solo per il mancato pagamento dei diritti di mantenimento dei figli e un arresto per oltraggio alla corte durante un udienza nella causa di divorzio. Non era un giovane sbandato per la strada, non era un criminale.
Slager intanto è stato arrestato, sull'onda del video girato da cittadino rimasto anonimo, e accusato di omicidio, e questa è una delle poche volte che questo accade.
E se non c'era il video? E se non ci fosse nessun testimone? Dove saremmo senza quel video?
L'uccisione di Scott è l'ultimo di una serie di episodi di violenza della polizia, a Ferguson, Missouri, Staten Island e Cleveland, Ohio, in cui degli ufficiali bianchi uccidono delle persone di colore, e che hanno portato a fort manifestazioni di proteste a livello nazionale, contro la brutalità della polizia e i pregiudizi razziali di quest'ultima.
Gli incidenti e la mancanza di conseguenze giuridiche per gli ufficiali coinvolti hanno suscitato settimane di proteste e disordini nelle principali città di tutto il paese.

North Charleston è una delle più grandi città della Carolina del Sud, con una popolazione di poco più di 100.000 persone. Circa il 47% della popolazione è afro-americano, secondo i dati del censimento 2010. A partire dallo scorso autunno, solo 83 su 400 agenti della polizia locale sono neri. Il reparto è stato spesso accusato di prendere di mira le comunità nere più povere della città,





Questa è la lista di 10 persone, tutti giovani e di colore tranne una, che nel 2014 sono state uccise dalla polizia, tutte senza un motivo plausibile e tutte rimaste ancora senza giustizia, dato che nessuno degli agenti che ha sparato è finito condannato per omicidio colposo.


Michael Brown
Il 9 agosto, il poliziotto bianco Darren Wilsonl uccide Brown, 18 anni, che è disarmato, a Ferguson, Missouri.  Poliziotto . Wilson afferma che Brown  correva verso di lui dopo la rissa in cui l'adolescente gli ruba la pistola. Ma più testimoni,  ascoltati da una giuria, ha smentito la versione, confermando invece che il ragazzo è stato freddato a sangue freddo. Il 24 novembre, un gran giurì non ha votato per incriminare Wilson, scatenando le proteste in tutta l'America.


Eric Garner 
Vende sigarette di contrabbando all'angolo delle strade. Il 17 luglio l'ufficiale Daniel Pantaleo atterra Eric con un "chokehold", una mossa che stringe al collo vietata dalla legge. Si può vedere nel video sotto come l'uomo non facesse resistenza e come disperatamente urla di non riuscire a respirare. Un gran giurì di Staten Island ha votato il 2 dicembre di non incriminare Pantaleo, scatenando una nuova ondata di proteste.
Così muore Eric Garner per mano della polizia razzista di Staten Island:






Tamir Rice
Il 22 novembre, il 12enne Tamir Rice viene ucciso dalla polizia di Cleveland, che rispondeva alla segnalazione di un uomo in strada con una pistola. L'arma che aveva in mano il ragazzo, non un uomo, era una pistola giocattolo. Rice morì il giorno dopo in ospedale. Un video rilasciato dalla polizia ha dimostrato che Timothy Loehmann, l'ufficiale che ha ucciso Rice, gli ha sparato due secondi dopo essere sceso dalla macchina.


Akai Gurley
Il 20 novembre, il 28enne Akai Gurley esce dall' appartamento nelle case popolari della sua ragazza a Brooklyn, New York. Mentre scende per una scala scura, senza luce, Peter Liang, che pattugliava la zona , spara e uccide Gurley. La polizia ha detto che la sparatoria è stata accidentale. Il New York Daily News ha riferito che, invece di chiamare un'ambulanza, Liang ha inviato un messaggio al suo dipartimento.


John Crawford III
Il 5 agosto, a 22 anni, John Crawford III viene stato ucciso dalla polizia all'interno di un negozio Walmart, a Beavercreek, Ohio . Crawford stava trasportando un fucile ad aria compressa che aveva raccolto all'interno del negozio. I poliziotti sono stati chiamati a indagare su un uomo che agitava quello che poteva sembrare un arma da fuoco. Gli agenti hanno detto che Crawford ha rifiutato di mettere giù l'arma e che si voltò verso di loro in modo minaccioso. Ma gli avvocati che rappresentano la famiglia di Crawford hanno smentito anche questa versione, dimostrando che gli ufficiali sono stati avventati e negligenti. Un gran giurì ha votato di non incriminare uno degli agenti coinvolti nella uccisione.


Ezell Ford
L'11 agosto, la polizia di Los Angeles durante un interrogatorio, muore il 25enne Ezell Ford. In una dichiarazione, il LAPD disse che durante l'interrogatorio ci fu una lotta con i poliziotti, chespararono al ragazzo. Ma testimoni hanno riferito all' Huffington Post che alcuni poliziotti gridavano "Sparagli," qualche istante prima che tre proiettili raggiungessero Ford, che era a terra. Il caso è tutt'ora oggetto d'inchiesta.

Samantha Ramsey
Samantha Ramsey è stata uccisa mentre tornava da una festa il 26 aprile a Boone County, Kentucky. Tyler Brockman ha detto di aver sparato a Ramsey dopo averla fermata per alta velocità e dopo averla costretta sul cofano della sua auto. Ha detto di temere per la sua vita e la vita degli altri, quando ha aperto il fuoco. Ma molti testimoni hanno testimoniato che Samantha è stata uccisa inutilmente. Nel mese di novembre, un gran giurì non ha votato per incriminare Brockman. 



Darrien Hunt 
E' stato colpito sette volte a Saratoga Springs, Utah, dalla polizia che stavano indagando sulla segnalazione di un uomo con una spada, il 10 settembre in un centro commerciale. La famiglia di Hunt ha detto che la spada era giocattolo, mentre la polizia sostiene che Hunt ha rifiutato di consegnare la spada per poi rotearla verso di loro. Un rapporto dell'autopsia ha stabilito che Hunt è stato colpito sette volte, tra cui più volte alla schiena mentre cercava di scappare. L'avvocato della famiglia Hunt, Bob Sykes, ha contestato le affermazioni dei poliziotti, secondo cui il 22enne ha agito in modo aggressivo.


Rumain Brisbon
Mark Rhein della polizia di Phoenix stava indagando su una chiamata per spaccio di droga all'interno di un SUV, del 34enne Rumain Brisbon, il 2 dicembre. La polizia ha detto Brisbon non ha obbedito agli ordini dell'ufficiale, cercando di scappare all'interno di un complesso residenziale in cui ci fu uno scontro, durante il quale Nordrhein scambiò una bottiglia nei pantaloni di Brisbane per una pistola, sparandogli mortalmente. Brisbon era disarmato, anche se la polizia ha dichiarato di aver trovato una pistola nel SUV. I procuratori stanno indagando se Nordrhein debba affrontare le accuse di omicidio.


Kajieme Powell
Meno di due settimane dopo che Michael Brown fu ucciso a Ferguson, il 25enne Kajieme Powell è stato ucciso dalla polizia nella vicina St. Louis. La polizia era accorsa in un negozio per fermare un uomo che stava disturbando la quite con comportamenti "sconnessi e irrazionali". A loro dire Powell aveva un coltello in mano, e il video mostra Powell che si avvicina loro urlando, "sparatemi." Ma il video sembra anche minare alcune delle asserzioni iniziali della polizia. Invece di tenere il coltello in un presaoffensiva, comedichiarato, Powell aveva le mani lungo i fianchi. Inoltre non si era avvicinato ai poliziotti come inizialmente affermato.

#black #razzismo