18/10/19

Stand Up for Rojava!









"La Turchia mostra un vergognoso disprezzo delle vite dei civili e si è macchiata di crimini di guerra"

Bombe sui bambini; sparatorie sui civili; sodalizi con i prigionieri dell'Isis. Queste sono solo alcune delle atrocità compiute dall'esercito turco in questi giorni di guerra in Rojava. E Amnesty International li chiama per quel che sono: crimini di guerra. 
"Ankara è colpevole di una serie di violazioni e crimini di guerra, omicidi sommari e attacchi illegali e ha un vergognoso disprezzo per la vita dei civili" denuncia Amnesty. Tra i casi segnalati che anche la brutale esecuzione sommaria dell'attivista curda Hevrin Khalaf e della sua guardia del corpo da parte di milizie siriane addestrate e armate dalla Turchia. La denuncia è stata elaborata sulla base dei racconti di 17 testimoni diretti, tra cui personale medico, giornalisti e sfollati, e di registrazioni video. "Le informazioni raccolte forniscono prove schiaccianti di attacchi indiscriminati in aree residenziali, compresi attacchi a una casa, un panificio e una scuola, condotti dalla Turchia e dai gruppi armati siriani suoi alleati", sostiene l'ong. 



Cudi Serhed, comandante delle Forze di difesa del popolo (Hpg)

Evrim Şengal, una combattente delle Unità di protezione delle donne (Ypj)


Combattenti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk)





Le foto sono tratte da "INTERNAZIONALE"




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