12/01/13

Andati

Non ci piacciono i necrologi, e neanche quel fastidioso rito del R.I.P,  che si consuma sui social network . Ma davvero l'anno appena passato ci ha portato via una quantità di personaggi che hanno molto influito sulla nostra cultura e che più di tutti  hanno lasciato  qualcosa di importante. Mancherà sicuramente qualcuno, è sempre difficile fare liste, ricordare tutti.




Etta James, Gennaio - 73 anni
Regina del rhythm and blues e stella della Chess Records di Chicago. 'Meticcia', madre di colore e padre bianco, è stata stroncata dalla leucemia e, secondo i sanitari, anche dagli stravizi, le troppe droghe in gioventù che ne avevano minato l'organismo. Bellissima l'interpretazione di Beyonce, che impersona Etta nel delizioso Cadillac Records,  film del 2008 scritto e diretto da Darnell Martin, che ripercorre l'ascesa e il declino della Chess Records, casa discografica  fondata da Leonard Chess,(interpretato da un bravissimo Adrien Brody) che tra gli anni cinquanta e sessanta portò al successo  molti artisti di blues, ma anche del soul e R&B, segnando un'epoca.

Wislawa Szymborska, Febbraio - 88 anni
Polacca, Nobel per la letteratura 2006.

Il gatto in un appartamento vuoto

"Morire questo a un gatto non si fa. Perché cosa può fare il gatto in un appartamento vuoto?
Arrampicarsi sulle pareti. Strofinarsi tra i mobili. Qui niente sembra cambiato, eppure tutto è mutato.

Niente sembra spostato, eppure tutto è fuori posto. E la sera la lampada non brilla più.
Si sentono passi sulle scale, ma non sono quelli. Anche la mano che mette il pesce nel piattino non è quella di prima.

Qualcosa qui non comincia alla sua solita ora. Qualcosa qui non accade come dovrebbe.
Qui c'era qualcuno, c'era, e poi d'un tratto è scomparso, e si ostina a non esserci.

In ogni armadio si è guardato. Sui ripiani è corso. Sotto il tappeto si è controllato.
Si è perfino infranto il divieto di sparpagliare le carte.

Cos'altro si può fare. Aspettare e dormire.
Che provi solo a tornare, che si faccia vedere.

Imparerà allora che con un gatto così non si fa. Gli si andrà incontro come se proprio non se ne avesse voglia, pian pianino, su zampe molto offese.

E all'inizio niente salti né squittii."


Lawrence Anthony, marzo - 61 anni
Veterinario, sudafricano, una vita spesa nella difesa degli animali in Africa. Sotto i bombardamenti, a Bagdad, riuscì a salvare 35 dei 600 animali dello zoo della città, ormai ridotta a un cumulo di macerie.


Jon Lord, luglio - 71 anni
Era stato musicista di studio, session man e arrangiatore, prima di formare i Deep Purple con Ritchie Blackmore. Il suono del suo organo Hammond, che amplificava con il Marshall (amplificatore per chitarre) , era il marchio di fabbrica della band che dominò per anni la scena hard rock mondiale, e i duetti dal vivo con la chitarra di Blackmore sono nella storia, fissati in Made in Japan e Made in Europe.  In un bellissimo documentario raccontò delle liti furibonde tra Blackmore e Ian Gillan e i suoi (vani) tentativi di mettere pace tra i due. Ha collaborato poi con tutte le band parallele ai Purple: Whitesnake, Rainbow. Respect

Davy Jones, febbraio - 66 anni
Ex fantino che aveva calcato le scene di Broadway, fu scelto tra gli oltre 500 che si presentarono alle selezioni per un posto di cantante dei Monkees, forse il primo gruppo costruito completamente a tavolino, con la formula 'prima l'immagine, i personaggi, poi la musica adatta al loro aspetto. Con i Monkees, Davy collezionòò 29 dischi d'oro, prodezza riuscita all'epoca solo ai Beatles, con singoli rimasti nella storia come I'm a Believer, A Little Bit Me.. Aneddoti: Davy portòò Jimi Hendrix negli Usa per la sua prima tournè e finanziòò insieme al gruppo addirittura Easy Rider di Dennid Hopper.


Moebius, marzo - 74 anni
Pseudonimo di Jean Giraud, disegnatore visionario e seducente. Mobius era un astronomo e matematico tedesco dell'ottocento, a cui Giraud s’ispira. Protagonista assoluto di quella stagione irripetibile del fumetto francese negli anni '70, disegna Il tenente Blueberry, scritto da J. M. Charlier, che gli da la fama. Creatore di universi e mondi infiniti, fuori dal tempo e dallo spazio, è tra i fondatori di Metal Hurlant, rivista di culto e avanguardia dell'arte figurativa che sconvolgerà l'intero panorama del fumetto tra gli anni '70 e '80. Appassionato di fantascienza le sue storie sono impregnate di elementi onirici, con continui riferimenti alla magia: per lungo tempo in Messico, sulle tracce del mondo di Carlos Castaneda, non ha mai nascosto di aver fatto uso di droghe, .."che hanno condizionato la mia attivitàà creativa, sconvolgendo la mia percezione creativa..".

Antonio Tabucchi, marzo - 68 anni
Dal Portogallo, dove si era rifugiato in un esilio volontario e che aveva eretto a luogo di resistenza, spediva le sue invettive e denunce contro il degrado della politica italiana. Chi non ha letto Sostiene Pereira?

Rosario Bentivegna, aprile - 80 anni
Il partigiano Paolo, gappista vero incubo dei nazisti durante l'occupazione a Roma. Protagonista dell'attentato di via Rasella, ancora oggi c'è gente come Storace che difende l'infame rappresaglia consumata alle Fosse Ardeatine.

Nora Ephron, giugno - 71 anni
Giornalista, scrittrice, regista, blogger. Progressista, sempre attiva nella difesa dei diritti civili e delle donne in America, era stata sposata con Carl Bernstein, con Bob Woodward portò alla luce il Watergate. Harry ti presento Sally, Silkwood (oscar 1984, sulla scomparsa di un sindacalista in un impianto nucleare), C' é posta per te, i suoi maggiori film di successo.

Photobucket
Gore Vidal, luglio - 77 anni
Lo scrittore Dandy per eccellenza. Membro di una grande e ricca famiglia del sud, che lo voleva politico come il nonno Thomas, decise di seguire la sua vocazione di scrittore, pur non abbandonando gli ambienti politici legati alla Casa Bianca, che descrisse ferocemente in alcuni dei suoi libri piùù famosi: L'età dell'oro, Impero, Hollywood, Le menzogne dell'impero e altre tristi veritàà. Le sue furono vere e proprie denunce sulle falsificazioni della veritàà operate dalla politica, accompagnate però dagli inviti a non subire passivamente le rappresentazioni che il potere confeziona a scapito dei cittadini, ridotti a sudditi inconsapevoli e uno dei primi a metterci in guardia contro il legame tra la politica e i grandi gruppi industriali. "La storia sarebbe una gran bella cosa, se solo fosse vera.."


Michael Davis, febbraio - 68 anni
Bassista degli MC5, gruppo"eretico" di giovani arrabbiati messo su da John Sinclair alla fine degli anni '60. Si è distinto negli ultimi anni come fondatore di  fondazioni no profit a sostegno dell'educazione musicale nelle scuole pubbliche.

Tomas Borge, aprile - 81 anni
Uno dei fondatori del Fronte Sandinista che cacciò il dittatore Somoza in Nicaragua nel 79. Da guerrigliero grande stratega, poi, temuto e rispettato ministro dell'interno per 11 anni. Si auto definiva "sentinella dell'allegria del popolo".

Ray Bradbury, giugno - 92 anni
Devo ringraziare Walter "Uolter" Veltroni, che da direttore de l'Unità pubblicòò (dando il via alla moda dei gadget da affiancare ai quotidiani) una collana , L'ABC della fantascienza, che comprendeva tutti i maggiori romanzi e racconti di Bradbury. Non il mio preferito, in verità, ma Fahrenheit 451 e Cronache Marziane restano due romanzi eccezionali. Autore molto discusso, amato e disprezzato per vari motivi, ottenne forse una definitiva "sdoganatura" mainstream da parte di Stephen King, che oltre ad essere un grande scrittore è anche un grande critico del genere:" Quando Dio fece Ray Bradbury, poi gettò via lo stampo.."

Ernest Borgnine, luglio - 95 anni
Da bambino, il ghigno e l' espressione arcigna mi facevano un pò paura. Poi, Marty, Vita di un timido, Da quì all'eternità, fino al grandioso Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah (uno dei primi tra i 10 film della vita). Una miriade di grandi interpretazioni e grandi film, fino all'omaggio di Carpi, città da cui emigrarono suoi genitori.

Roberto Roversi, settembre - 89 anni
Poeta schivo e solitario, era stato partigiano in Giustizia e Libertà. Poi, con Pasolini fondatore de L'Officina, rivista letteraria che oltre a ospitare scrittori e poeti illustri, fu anche veicolo forte di denuncia sociale e rabbia politica. Collaborò con un altro grande di Bologna scomparso a Marzo, Lucio Dalla. Proprietario e animatore di una grande e ricca libreria (una delle poche subito dopo la guerra) a Bologna, sosteneva che di notte, i libri parlassero tra loro.. Nel '77 fu direttore e firma di Lotta Continua. Una vita dalla parte della ribellione.

Renato Nicolini, agosto - 70 anni
L'uomo che mi fece innamorare della capitale. Le sue estati effimere segnarono il decennio dal '75 al '85, con musica, cinema e teatro nelle strade e nelle piazze, in una città che non ha mai più replicato una così entusiasmante stagione. Con lui, tutti i poeti e scrittori Beat al festival di Castelporziano, nonostante l'avversione del suo partito, il Pci.

Carlo Rambaldi, agosto - 86 anni
Artista, pittore, scultore. Pluripremiato con tre Oscar: creatore di King Kong, E.T. e tanti altri, fino alla gelida e mostruosa creatura dello spazio, per l'inarrivabile e imitatissimo Alien di Ridley Scott.

Neil Armstrong, agosto - 82 anni
Del primo uomo che mise piede sulla luna si è detto e scritto già tutto. "Quando passeggiate in una notte limpida e osservate la luna, pensate a Neil Armstrong e fategli l'occhiolino"..


Santiago Carrillo, settembre - 97 anni
Segretario dei comunisti spagnoli, cacciato dal paese dopo la vittoria dei fascisti di Franco, lo ricordo fiero e immobile, in piedi dentro il parlamento invaso dai militari durante il tentativo di golpe di Tejero. L'unico, con il sigaro in bocca, mentre tutti gli altri si rannicchiarono velocemente sotto gli scranni.



Sylvia Kristel, ottobre - 60
Un mito erotico per un’intera generazione. Per quelli come me, troppo piccoli all'epoca per vederla al cinema, rigorosamente vietato ai minori, si scatenò una vera caccia quando la saga di Emmanuelle transitò sulle prime tv libere. Olandese, riuscì a interpretare L'amante di Lady Chatterley, poi solo filmetti di serie B, e tanti problemi con alcol e droga.

Adam Yauch, maggio - 47 anni
Davvero una grande perdita. Musicista, rapper, attivista e regist. Co-fondatore dei Beasty Boys con lo pseudonimo di MCA, il più grande tra i gruppi rap 'bianco'. Impegnato per le campagne a favore del Tibet e contro la violenza sui minori. Il primo disco dei Beasty, Licensed to III, ascoltato sul walkman Sony tutto scorticato, mi dava la carica durante il viaggio in treno che tutte le mattine mi portava al mio primo vero posto lavoro...

Oscar Niemeyer, dicembre - 105 anni
"L'umanità ha bisogno di sogni per sopravvivere alle miserie di ogni giorno. La bellezza, che si manifesta in qualsiasi atto creativo, è il valore che conta piùù di ogni altra cosa".
Tutta la città di Brasilia è opera di questo grande architetto, anomalo nella sua idea di 'bellezza sociale' e anomalo comunista, convinto che avere la pancia piena non basta per realizzare una societàà veramente libera e solidale.

Boris Strugatskij, novembre - 79 anni
Scrittore russo di culto, conosciuto nella ristretta schiera degli amanti della fantascienza. Trenta libri, una laurea mancata in fisica: Picnic sul ciglio della strada  il suo romanzo più famoso scritto con il fratello Arkadij  nel 1972,  ancora modernissimo e attuale, per temi e stile. Fu però la trasposizione cinematografica di Stalker, di Andrej Tarkovskij, a farlo conoscere al "grande pubblico" della fantascienza.

Levon Helm, aprile - 72 anni
Batterista della Band, il gruppo.."capace di infiammare le folle parlando di Abramo Lincoln" e che contribuìì alla svolta nella carriera di Bob Dylan. Levon era l'unico americano tra quattro canadesi, e il suo stile funky s’integròò alla perfezione miscela di Rock e Blues di Robbie Robertson e soci.

Eric Hobsbawm, ottobre - 95 anni
Eric Hobsbawm, uno dei più grandi storici del '900, per il quale conio' la felice definizione del "secolo breve". Sempre fedele alla sua impostazione marxista, restò legato al partito comunista britannico anche dopo l'invasione dell'Ungheria nel 1956, scelta che gli costò non poche critiche. Anni più tardi spiegò di"non aver mai cercato di sminuire le atrocità che avvenivano nella russia sovietica" ma di aver creduto nel sogno comunista di "dar vita a un nuovo mondo....".
Credo che non dovrebbero mancare sui nostri scaffali libri come  "Il secolo breve", "Ribelli. Forme primitive di rivolta sociale"..

Ravi Shankar, dicembre - 92 anni
Ravi Shankar, leggendario sitarista e compositore Ambasciatore musicale dell'India e un fenomeno singolare nel mondo della musica classica di Oriente e Occidente.Come esecutore, compositore, insegnante e scrittore, ha fatto di più per la musica indiana rispetto a qualsiasi altro musicista. Il suo è stato un lavoro pionieristico nel portare la musica indiana in Occidente.