31/01/13

Incasinati

Lux
"Il Rock'n'Roll è sulla libertà, sulla possibilità d'impazzire, sul sesso e..su tutto quello che fa paura alle persone". (Lux Interior, Cramps)

E allora, la necessità dell'eccesso, per reggere una difficile rivolta contro un mondo che non piaceva e non piace, contro una quotidianità impossibile, praticata con la musica e con stili di vita "eversivi". La droga che scava voragini in esistenze già precarie: l'eroina non aiuta a farti suonare meglio, sosteneva Johnny Winter, e allora noi ci teniamo la musica e affanculo tutto il resto. Però ci siamo chiesti: "Ehi, chi erano,chi sono stati i rockers più..incasinati? Bè, un elenco infinito e di difficile realizzazione.. Abbiamo provato a fare una piccola lista, una sorta di the best, anche se mancano alcuni pezzi da novanta, dal Bowie berlinese a Iggy Pop, dai vecchi Fleetwood Mac a David Crosby, dai toxic twins Aereosmith a Nick Cave, ma comunque, alcuni di quelli citati hanno aperte autostrade nella musica e non solo.


1. Keith Richard 
Il grande..padre dei junkers del Rock & Roll, Keith è ancora in forma, nonostante decenni di abusi che avrebbero ucciso chiunque, e non ha nessuna intenzione di abbandonare i set dal vivo. Deve aver trovato la Fonte della Giovinezza, o almeno equipe di medici stellari e dalle cure sorprendenti. Ascoltare Sticky Fingers e Exile on Main St. , usciti quasi totalmente dalla sua chitarra, e ammirare il suo genio e - la sua costituzione fisica!
Si favoleggia di interi ricicli di sangue in costosissime cliniche svizzere..

2. Johnny Thunders 
Alla fine cedette alle sue dipendenze. Nel suo periodo di massimo splendore negli anni '70, chitarrista nei New York Dolls, era stato soprannominato "il Dean Martin dell'eroina." Ha registrato con gli Heartbreakers dischi di pregio, poi iniziò a vendersi anche le chitarre per pagarsi lo sballo, rubò persino il cappotto a Dee Dee Ramone a Parigi, che per vendetta gli distrusse chitarre e vestiti. Johnny , che ebbe il colpo finale con la morte dell'amico fraterno Stiv Bators (Dead Boys, Lords of New Church), venne ritrovato in un misero albergo nel quartire francese di New Orleans, il corpo attorcigliato sul pavimento stroncato da un overdose di metadone. Aveva 38 anni nella primavera del 1991. Born to lose.

3.Kurt Cobain
Per tutta la sua breve vita aveva cercato di scappare : da quella sit comedy che è la provincia americana, e da quell'insopportabile disagio che gli procurava ormai tutta la faccendei Nirvana. Sempre borderline dai tempi della scuola, i casini di Kurt iniziarono molto presto, dalla separazione dei suoi genitori. I dolori allo stomaco lo fecero iniziare con psicofarmaci e acol, poi.."c'erano volte che rimanevo bloccato a letto per intere settimane, preda del vomito e del digiunio forzato. Quindi ho deciso che, dal momento che mi sentivo un drogato , a quel punto valeva la pena esserlo". Kurt odiava la gente, "tutti vogliono che tu sia triste", tranne una persona, che stimava più di tutte:" È davvero egoista vivere fino a novant'anni, a meno che tu non abbia qualcosa da offrire, come ad esempio William Burroughs"..

4. Shaun Ryder
Una volta e oggi di nuovo frontman degli Happy Mondays. Nei giorni classici di.."Madchester", non ha tralasciato niente: ecstasy, alcol, cocaina ed eroina . Poi il metadone , per prendere a calci la dipendenza e la religione come ulteriore supporto. Quando gli Happy Mondays ragiunsero le Barbados per registrare il loro album del 1992 , Yes Please!, si ritrovarono senza la polvere bianca, e la sostituirono con tonnellate di crack. Finito il denaro per acquistarne altro,vendettero sul posto gli strumenti e le attrezzature per le registrazioni, per continuare la festa. Un vero sopravvissuto di una delle epoche più interessanti della storia della musica.

5. Pete Doherty
Perennemente pallido, poetico, scorretto e incorreggibile, Pete Doherty ha attraversato il suo tempo con i Libertines, contribuendo a fare due buoni album con una delle band più apprezzate del rock britannico degli anni 2000, con Mick Jones dei Clash che produceva. Purtroppo, le sue attività extramusicali hanno distrutto il suo rapporto con i compagni , arrivando addirittura a rubare in casa del cantante e suo migliore amico Carl Barat per pagarsi la roba. Con i Babyshambles, progetto indie, e ennesimo tentativo per stare fuori dai guai, le cose non vanno: i concerti finiscono sempre in risse furibonde e il gruppo finisce nel mirino delle associazioni moraliste. Anche Kate Moss si stanca. Sembra lontanissimo un tanto atteso e annunciato ricongiungimento dei Libertines

6. Ozzy Osbourne
Tutti amano Ozzy. Tutti lo consideriamo un nostro parente un pò matto. Come non potrebbe esserlo? Ha addentato pipistrelli vivi, annusato linee di formiche seminando panico e caos generale. Ora, il suo cervello può essere un pò in pappa, la patetica recitazione nella sit-com Gli Osburnes,  ridotto a fare spot con Justin Bieber, ma il talento rimane. Tra i credits dell'album Black Sabbath 4, c'era una scritta che recitava:" We wish to thank the great COKE-Cola company of L.A." Ultimo casino: quasi sfigurato, gravi ustioni per lo scoppio in casa di una candela (!)