04/01/12

Noi..come voi

Non si può..Non si può fumare, non si può amare, non parlare nè ricordare. Allo stesso tempo, chi dice che non si può rifiuta limitazioni e controlli sul proprio potere.Timori diffusi. E paralizzanti. Ma anche accettare l'indegnità come destino, non si può.
Una bambina indigena segue come un ombra un reporter francese, venuto a filmare con un equipe francese la vita quotidiana della sua tribù, nella foresta amazzonica. Il reporter ha gli occhi azzurri, bellissimi e chiede alla bambina perchè mai lo seguisse cosi insistentemente,e la bambina risponde che vuole sapere di che colore vede il mondo. "Del tuo stesso colore.." risponde il reporter. La bambina, indispettita, replica:" E tu,cosa ne sai di che colore vedo io le cose?"..
La più grande ricchezza risiede nella diversità degli occhi che guardano il mondo e nella quantità di mondi che il mondo contiene. Per questo bisogna salvare la pluralità degli sguardi e dei mondi che,giorno dopo giorno, questa che viene chiamata globalizzazione stà massacrando,riducendo dei punti di vista ad un unico punto di vista.


Ci piace la città e l'aria aperta, le città sul mare, dove hai la sensazione che puoi sempre fuggire anche se poi non lo fai mai, alla ricerca di un ri-equilibrio e della facoltà di slegarsi e legarsi liberamente in spazi che possono offrire a ciascuno una dimensione intima, privata e che però sia aperta all'esterno, al movimento,alla possibilità di farsi vedere e ascoltare. I buoni libri, la musica e un po' di televisione. Ci piace il welfare e non i valori morali, il political correct e non l'orgoglio nazionale, ci piace l'individuo e non la famiglia, la ragione e non la religione, la comunità e non la patria. Non ci piace la saldatura tra capitale economico e chi non ha capitale culturale, tra ricchezza di denaro e povertà di cultura. Ci piace pensare che la battaglia da combattere ora sia sulla scuola e sull'università. Ci piace la minoranza e non la maggioranza,perchè la maggioranza tende a fare..maggioranza. E detesta minoranze e avanguardie. Ci piace essere connessi, ma dove c'è comunicazione.
Ci piace dormire,quando ci riusciamo e bere il caffè per tirarci sù e pensare che la pigrizia sia sexy, anche se non stiamo mai fermi. Ci piace il nostro appartamento, il  disordine e il nostro animale. Noi siamo sempre gli stessi, cucina di casa nostra, computer, banconi dei bar, sala da concerti e siamo quelli che si fanno sempre la stessa domanda: "Se crescendo diventi un po' più stupido, vuol dire che diventi anche un po' più felice?"

Se vi piace cenare a lume di candela, esplorare il mondo, fare l'amore tutti i giorni o semplicemente condividere i vostri pensieri, ci potremmo incontrare. Noi siamo esattamente come voi.




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