27/02/18

Dopo Kathy Acker: una rivoluzionaria che non ha inventato niente ma ha cambiato tanto.


Kathy Acker (1947-1997) nasce a New York e studia all’università di San Diego con Herbert Marcuse. All’inizio degli anni Settanta torna a New York ed entra nell’ambiente artistico newyorkese con la pubblicazione di Politics. (1972). lnfluenzata da William Burroughs, dai poeti delle Black Mountain e dai teorici del decostruzionismo, aderisce presto all’estetica punk nella quale riversa le proprie idee su letteratura ed identità. Pubblica il primo romanzo, Blood and Guts in The High School nel 1978. Trasferitasi a Londra a metà degli anni Ottanta, scrive Empire Of The Senseless, forse il suo capolavoro. ll ritorno negli Stati Uniti la vede scrittrice affermata e riconosciuta esponente dell’avanguardia. Pussy King Of the Pirates (1996) è l’ultimo romanzo pubblicato prima della morte di cancro. Per un’analisi dell’opera e i rapporti dell'autrice con l’opera di Burroughs, e con il post-moderno americano in generale, si può vedere R. Gramantieri, G. Panella, Ipotesi di complotto, Solfanelli, Chieti 2012. 

La sua scrittura ci dice che è possibile dire la verità attraverso milioni di bugie. La sua verità, stando a Chris Kraus, che le ha appena dedicato una biografia, ( After Kathy Acker) è che la scrittura serve a riassestare un equilibrio quando gli equilibri sono sbagliati. Nel suo caso, l’equilibrio era sbagliato quando non le garantiva abbastanza amore e attenzione: noncurante ebrea ricca di famiglia, tacciata di essere una puttana già a quattordici anni, fidanzatina precoce di uomini affermati della scena newyorchese, arcinemica di tutte le ragazze di cui intuiva un talento solo per dedicare loro ricordi e pagine per tutta la vita, Acker voleva essere amata e aveva bisogno degli altri. Il suo modo di creare cesure nei rapporti era per chiedere di più, molto di più.


Kathy Acker è la scrittrice che più di tutti ha recepito il messaggio di William Burroughs, riprendendo, e adattando alle proprie esigenze, le tecniche narrative dello scrittore. La carica visionaria, la forte sperimentazione nella scrittura, l'uso frequente di immagini sessuali, e la riappropriazione di testi altrui (poi definita plagiarismo) rendono la scrittrice newyorkese la vera continuatrice della lezione di Burroughs. Frequentatrice del mondo dell’underground, proprio come l’autore del Pasto nudo che aveva scelto di frequentare i tossici di Times Square e i piccoli malviventi della metropolitana, la Acker si muove nel mondo notturno della metropoli, fa la spogliarellista e, nel frattempo, scrive, legge e frequenta i giovani intellettuali ed artisti della City. Partecipa anche alla famosa Nova Convention e lì conosce proprio Ginsberg e Burroughs. Affascinata dalla tecnica del cut-up, la Acker non viene però attratta dagli aspetti più occulti tanto cari a Brion Gysin (la scrittura come metodo deipnotizzante, oppure come tecnica di scrittura capace di anticipare eventi futuri), bensì dall'utilizzo di frammenti compositi di un testo per ottenerne uno nuovo. La Acker infatti riprende da altri scrittori interi capitoli delle loro opere e li riscrive. ln vent’anni di attività letteraria, la scrittrice si è appropriata e ha ri-ordinato la scrittura, tra gli altri, di Harold Robbins e lan Fleming, Robert L. Stevenson e William Gibson, Cervantes e Tomasi di Lampedusa, Charles Dickens e Colette. Più precisamente, la scrittrice riprende testi “maschili” per volgerli al femminile. ln questo modo compie delle traslazioni di genere, sia letterario che sessuale. l suoi personaggi re-inventati e ri-generati, che siano Toulouse Lautrec, Pasolini o Don Chisciotte, sono donne. In questo modo esplora, con parole che sono state maschili, il dolore ed il linguaggio del corpo femminile, altrimenti muto perché, per secoli, la scrittura è stata predominio maschile.
La Acker afferma che, come donna, la Cultura occidentale non le ha messo a disposizione un proprio linguaggio, e per questo deve trovarne uno che le sia adatto. Per farlo, decide di non trovare una voce propria, ma di usare quella degli altri, in modo da essere una moltitudine di voci. La riappropriazione di testi altrui comporta che gli stessi personaggi che la Acker mette in scena possano commentare essi stessi sia i testi dai quali provengono, sia la nuova situazione in cui sono posti dall’autrice; la Lulu di Wedekind ripresa dalla Acker commenta tanto il proprio personaggio di inizio secolo, quanto la situazione descritta in Don Quixote. L’atto di ricopiatura presuppone infatti l'inserimento di distorsioni delle identità sessuali e politiche presenti nei modelli originali, in base alle scene che si vogliono rappresentare; la rivoluzione nel mondo futuro/alternativo di Empire Of The Senseless richiede il plagio fantascientifico da Neuromante di Giloson; il peregrinare di donne pirate richiede il plagio avventuroso da L’isola del tesoro di Stevenson (in Pussy, King of the Pirates); le storie di violenza familiare dl In Memoriam to Identity plagiano Santuario e Palme selvagge di Faulkner; il racconto dell’ostracismo sociale presente in Blood and Guts in the High School plagia da La lettera scarlatta di Hawthorne. lnoltre, la Acker tende ad utilizzare, oltre a disegni, anche alfabeti non occidentali (specialmente persiani), con lo stesso spirito che spingeva William Burroughs ad utilizzare fotografie, disegni e ritagli di giornale in The Third Mind, White Subway e The Book of Breeething. La rappresentazione del sesso che Acker sviluppa sulle sue pagine è sempre accoppiata alla rappresentazione del potere, del dolore e della violenza. Le immagini che usa sono sempre esplicite, talvolta riprese dalla pornografia. ll sadomasochismo e lo stupro diventano episodi ricorrenti, mentre le donne dei suoi romanzi sono sempre alternativamente sfruttate sessualmente e sfruttatrici, vittime e delinquenti, oppresse e libere.


Al pari di Burroughs, che auspicava una società utopica chiusa dove la riproduzione avvenisse per clonazione in modo da evitare l’imposizione occidentale della famiglia, la Acker individua nella famiglia il nucleo dove nasce la disperazione e l’umiliazione delle proprie protagoniste. Sovente descrive scene di incesto; i padri divengono amanti, come anche i fratelli. Da qui ad una società oppressiva e decadente, il passo è breve: la società civile non è altro che una famiglia molto più estesa. Per questo la Acker fa muovere le sue protagoniste, spesso giovani, in periferie allo sfascio e facendogli compiere opera di distruzione, per poi farle fuggire. Basti pensare alle scene di guerriglia urbana in Empire of the Senseless. E intanto gli adulti tendono a sparire dalla sua narrativa. ln Pussy King of the Pirates ci sono solo ragazze. Da Burroughs, oltre al rifiuto della famiglia nucleare, riprende anche il concetto di scrittore come registratore, l’occhio che vede, la morbida macchina. Non per niente in Acker la prima persona / (io) diviene eye (occhio): si pensi alla raccolta di testi Portrait of an Eye (Con un riferimento chiaro, per altro, anche a Bataille). Recependo le invenzioni burroughsiane dell’avanguardia e del post-moderno, Kathy Acker descrive la lotta dei sessi attraverso la riscrittura di romanzi classici e famosi. Per Acker una definizione d’identità èe possibile solo a partire da situazioni narrative già scritte. ll plagio fa si che per i personaggi della Acker non esista una fissazione dell’identità, proprio come gli agenti di Burroughs che non erano certi dei propri scopi. Le protagoniste dei romanzi della scrittrice, più che un io proprio, hanno un flusso di identità, passante da un lo all'altro. Si pensi al Cyborg Abhor di Empire Of The Senseless, che come il Joe il morto burroughsiano, è parte umana e parte macchina. Per di più essendo anche mulatta, la ragazza finisce per essere ne bianca, ne nera, ne umana, ne macchina. La riscrittura dei testi corrisponde alla ridefinizione dei ruoli dei personaggi che, da maschili, divengono sempre femminili (il re dei pirati, king, è una donna, o più precisamente, pussy, cioè fica) o, al massimo, misti. ln Don Quixote la Acker riprende il romanzo di Cervantes sostituendo i due protagonisti Con una donna, che ha appena abortito ed è impazzita, ed il suo cane.

A riprova di una comunità d’intenti, anche la Acker, come Burroughs, vuole demolire la riproduzione della società contemporanea. Mentre nell’opera dello scrittore è l’omosessualità a scardinare la cultura occidentale, nella Acker è l’incesto a romperne i cardini. La violenza familiare è centrale in ogni suo romanzo, e non solo nel problematico Blood And Guts in The High School, ma anche in Pussy King of the Pirates. Da qui all’impossibilità di costruire una società utopica, il passaggio è inevitabilmente breve. ll problema era già stato adombrato in Empire of the Senseless, ma pienamente rivelato nel romanzo pubblicato l’anno prima della morte: Acker sembra arrivare alla conclusione che le società utopiche, di sole donne, o di pirati hippie (personaggi ricorrenti nella sua narrative), non possono rimanere stabili. Come Burroughs non riusciva a dare un futuro alla Colonia dei suoi pirati, cosi anche le utopie della Acker cadono su se stesse. Come Libertatia di Mission è destinata a cadere, cosi anche la società libera dal Complesso di Edipo della Acker è destinata a soccombere. Anche in Pussy, King of pirates, riscrittura de L'isola del tesoro di Stevenson, la comunità delle ragazze pirate è destinata a non aver seguito al ritrovamento del tesoro. Farlo vorrebbe dire trasformare una società ribelle in una comunità statica al pari di quelle che Acker combatte. Kathy Acker, con le sue Cyborg e le sue ragazze pirata, ha descritto in pieni anni Ottanta una sessualità spinta che descrive si, l’ambiente underground contemporaneo ma che, proiettandolo al futuro, auspica anche il tramonto della civiltà patriarcale occidentale dalla quale i suoi personaggi anomali cercano sempre di fuggire. ll mezzo che ha utilizzato, aggiornando il messaggio di Burroughs, altrimenti destinato a rimanere inascoltato dopo le ubriacature dell’avanguardia degli anni Sessanta, è un uso della parola scritta che deve tutto alla tecnica del Cut-up. Frasi ripetute, trame spezzate, scene riscritte con diversi punti di vista, sì il presente, ma cercano di perpetuare una rivoluzione che lo stesso Burroughs, riteneva, oggi, impossibile.