17/06/13

Live! Guida a tutti i festival in Italia (rock, jazz, blues)

ALLA FINE la crisi ha colpito anche quella che sembrava un'isola felice: la musica dal vivo. In particolare i festival estivi che per molti erano l'occasione ideale per combinare vacanze e musica. Dopo avere perso il Rototom Sunsplash (emigrato in Spagna, tra mille polemiche, nel 2010) sono diversi i festival italiani grandi e meno grandi, ad aver dato forfait quest'anno: dall'Heineken Jammin' Festival al Rock in IdRho, da Gods Of Metal all'Independent Days. E in ultimo anche A Perfect Day Festival. Quella che trovate di seguito è la mappa dell'Italia musicale che resiste nonostante tutto. In un tripudio di rock, jazz, blues e pop.


È ormai l'appuntamento principale dell'estate italiana, il Postepay Rock In Roma. I nomi più importanti del panorama internazionale saranno di scena sui palchi di questa rassegna che ogni anno diventa sempre più ricca. Dopo l'apertura con i Green Day e il concerto dei Killers, già in archivio, all'Ippodromo delle Capannelle arriveranno i Korn (25 giugno) e l'inossidabile Iggy Pop con gli Stooges (4 luglio), i nuovi sovrani del brit pop Arctic Monkeys (10), l'ex leader dei Dire Straits, Mark Knopfler (13). E ancora gli Smashing Pumpinks, nella loro unica data italiana (14), per i quali aprirà Mark Lanegan, il nuovo progetto di Thom Yorke dei Radiohead, ovvero gli Atoms For Peace (16), i leggendari Deep Purple (22) e gli islandesi Sigur Rós (28) con le loro sonorità eteree e sognanti. Tra gli italiani segnaliamo Max Gazzè (5 luglio), Zucchero (24) e Daniele Silvestri (25). Inutile dire che i concerti più attesi sono quelli di Bruce Springsteen con la sua E Street Band (11 luglio), di Neil Young con i Crazy Horse (26) e dei riformati Blur che chiuderanno la rassegna il 29.

Un cartellone di tutto rispetto per questa rassegna che si tiene all'Ippodromo di Milano, tra giugno e luglio. Già in archivio i primi appuntamenti, i prossimi sono con gli americani Toto (20 giugno) e con il nu metal dei Korn (24). Molti, e di diverso genere, i concerti previsti a luglio: The National (1), John Legend (9), Iggy & The Stooges (11), Wu Tang Clan (13), Skunk Anansie (15), Atoms For Peace (17), Tiesto (25), Santana (26) per finire con l'atteso concerto dei Blur, il 28.

Da anni ormai la rassegna estense è diventata una vetrina per i gruppi più interessanti della scena indipendente italiana e internazionale. L'edizione 2013, già aperta con il concerto degli americani Fun!, vedrà esibirsi i Baustelle accompagnati dall'Ensemble Symphony Orchestra (28 giugno), i lisergici Black Angels nella loro unica data italiana (5 luglio), gli indie rocker inglesi The Vaccines (9), gli Arctic Monkeys e Miles Kane (11). Chiusura affidata ai Sigur Rós (26) che a Ferrara presenteranno il loro nuovo album "Kveikur".

Come ogni estate l'emittente radiofonica di Padova organizza un mese di eventi presso il parcheggio dello Stadio Euganeo. Concerti a prezzo popolare, molti dei quali gratuiti o quasi, con una prevalenza di formazioni italiane. Il via con i Modena City Ramblers (ieri). Poi sarà la volta di Motel Connection e Davide Vettori (22), Ministri (28), Roy Paci col progetto jazz core dei Corleone (3 luglio), gli ex CSI Canali, Magnelli, Maroccolo e Zamboni (5) e Niccolò Fabi (6). Da segnalare inoltre le incursioni nella letteratura con Wu Ming 2 e il festival Slam X. Grande attesa c'è poi per il concerto del gruppo punk americano NOFX  nella sua unica data italiana, il 16 giugno. Si chiude con un festival nel festival, il 12 luglio: La Tempesta nella Foresta (di Sherwood) con i gruppi dell'etichetta La Tempesta tra cui Massimo Volume, Tre Allegri Ragazzi Morti, Bachi da Pietra, Aucan, Fine Before You Came e Il Pan del Diavolo.

È un'edizione speciale per "Roma incontra il mondo": la rassegna di Villa Ada festeggia, infatti, i suoi vent'anni. Un traguardo importante per un appuntamento diventato ormai un classico dell'estate italiana. Ricchissimo il cartellone. Hanno aperto le Cocorosie, domenica 16 è la volta del chitarrista Steve Vai accompagnato dalla Evolution Tempo Orchestra (16). Assai nutrito il contingente italiano: tra gli altri, Mauro Ermanno Giovanardi e Sinfonico Honolulu (17), Modena City Ramblers (18), Almamegretta (19), Il Teatro Degli Orrori (20), Giuliano Palma Orchestra (26 giugno), Nina Zilli e Fabrizio Bosso (14 luglio), Malika Ayane (18), Orchestra di Piazza Vittorio (19), Elio e Le Storie Tese (23), Sud Sound System (25), Perturbazione (27). Come al solito la contaminazione di generi e di musiche dal mondo è la cifra stilistica della rassegna che vedrà i concerti della stella brasiliana Rosalia De Souza (21 giugno), dei rapper sudafricani Die Antwoord (27), dello strano incontro tra Fanfara Tirana e i Transglobal Underground  (12 luglio) e del leggendario gruppo reggae Toots & The Maytals (17). E ancora l'acid jazz degli Incognito (16 luglio) e l'indie pop dei norvegesi Kings Of Convenience (24), prima della spumeggiante festa finale con i giamaicani Skatalites, il 30 luglio.

Giunta alla quarta edizione, la rassegna - di cui è media partner il magazine la Repubblica XL - diventa itinerante. Fino allo scorso anno si teneva al Castello Sforzesco di Vigevano, adesso si trasforma in "10 giorni Suonati Around Milano", appunto. Il primo dei dieci appuntamenti si è già tenuto a fine maggio, con il concerto di Joe Satriani. Ma è con l'atteso live degli immarcescibili Motorhead, all'Ippodromo del Galoppo di Milano il 25 giugno, che la manifestazione entra nel vivo del programma. Quindi sarà la volta del bluesman australiano Xavier Rudd (27 giugno, al Circolo Magnolia di Segrate), dei Black Crowes (il 3 luglio, all'Alcatraz di Milano). E poi ancora, in diverse location, appuntamento con il prog dei Van Der Graaf Generator (3 luglio), il blues rock di George Thorogood (9), il southern rock dei Gov't Mule (10), il duetto tra l'ex Queen Phil May e Kerry Ellis (17), per chiudere con i Deep Purple (21) e il sound westcoastiano di Jonathan Wilson (22).

Doppiata la boa del ventennale, il festival dedicato ai gruppi e alla cultura Sixties continua ad attirare a Salsomaggiore appassionati da ogni angolo d'Europa. Dal 26 al 30 giugno, per cinque giorni, sarà una totale full immersion in una gioiosa atmosfera rétro tra DJ set, mercatini di dischi e abbigliamento vintage, aperitivi pomeridiani prima degli appuntamenti con la musica. Tra gli ospiti più attesi del Festival Beat quest'anno sarà la volta di una leggenda della psichedelia inglese come Arthur Brown (28) e di un altro nome leggendario, quello di James Lowe degli Electric Prunes che suonerà assieme ai Fuzztones, il 29. La stessa sera, poi, si esibirà la devastante Jim Jones Revue, mentre la chiusura del festival è affidata al divertentissimo garage punk degli spagnoli Hollywood Sinners.

Nel decennale dell'Auditorium Parco della Musica non poteva mancare il classico appuntamento con la rassegna Luglio Suona Bene. Che però inizia l'ultima settimana di giugno, il 23 per l'esattezza, con il concerto di Bart Bacharach. Il cartellone, come di consueto, è ricchissimo e abbraccia rock, folk, jazz, prog, musica etnica e d'autore. Ci saranno, tra gli altri, gli statunitensi The National (30 giugno) e il leader dei Porcupine Tree, Steven Wilson (4 luglio), in navigazione solitaria, Mario Biondi (5) e Diana Krall (7), Cat Power (8) e Francesco De Gregori (10), Rokia Traoré (14) e Crosby, Stills & Nash (19). E ancora: Wayne Shorter con il suo Quartet (21), Ludovico Einaudi (24) , i Baustelle (27) e Giovanni Allevi con l'Orchestra Sinfonica Italiana (30).

Una rassegna al cui interno convergono più festival (come il GoaBoa e il Gezmataz) ed eventi di varia natura. Per tutto il mese di luglio il Porto Antico di Genova si trasforma in un calderone di musiche dal mondo. L'esordio è il 3 luglio con il concerto dei Ministri, tra le più apprezzate band indipendenti italiane, che aprono il GoaBoa. Quindi si segnalano il prog rock di Banco del Mutuo Soccorso (6), New Trolls e Le Orme (8, nell'ambito del Beatles Fest). Quindi è la volta della black music di Cody Chesnutt (11), della new wave dei redividi Tom Tom Club (12), gruppo newyorkese nato da una costola dei Talking Heads, dei Motel Connection (13) e del rapper Fedez (19). Dal 21 al 24 lo spazio è riservato alle serate del festival jazz Gezmataz, tra cui spicca il concerto dell'Andy Sheppard Quartet (23). Conclusione in bellezza, il 27 luglio, con il live di Eugenio Finardi.

Una piccola ma interessante rassegna all'interno del bioparco Zoom di Torino. All'Anfiteatro di Petra si esibiranno, per quattro giovedì consecutivi, Vinicio Capossela (4 luglio), Marlene Kuntz (11), Morgan (18) e Gilberto Gil (25).

Dal 19 luglio al 31 agosto, al Parco San Giuliano di Mestre, si tiene la seconda edizione del Venice Sherwood Festival. Al suo interno, per i primi cinque giorni, un festival nel festival: il Venice Sunsplash dedicato alla scena reggae con artisti acclamati come Alborosie (19 luglio), Sir Oliver Skardy (20), Busy Signal (23). Quindi sarà la volta degli altri appuntamenti, musicali ed extramusicali. I nomi più attesi sono quelli dei Marlene Kuntz (3 agosto) con una tappa del loro 3D3 Tour 2013, di Giuliano Palma Orchestra (15) e della Original Blues Brothers Band (30).

Sedicesima edizione per uno dei festival più importanti dell'estate italiana. Il cartellone è di primissimo piano, spazia tra i generi e le generazioni e per tutto il mese di luglio propone un grande concerto quasi ogni sera. L'apertura è affidata a Diana Krall il 6 luglio. Quindi sarà la volta dei riformati Litfiba (8) e del cantautore canadese Leonard Cohen (9). Tra gli appuntamenti più attesi il concerto di Nick Cave & The Bad Seeds (11), che presenteranno il nuovo album "Push The Sky Away", quello dei Killers (17) con i Black Rebel Motorcycle Club come support band, di  Neil Young & Crazy Horse (25) e dei Sigur Rós (27). E ancora: Bryan Adams (10), Thirty Second To Mars (13), Mark Knopfler (19), Earth, Wind & Fire (22). Tra gli italiani: Renzo Arbore (21) e Pino Daniele che, assieme al bassista americano Marcus Miller, chiuderà la rassegna il 30 luglio

Festeggia un traguardo importante il più longevo e conosciuto festival italiano: l'edizione 2013 è quella del quarantennale. Ciò che non cambia è la formula che ha reso Umbria Jazz un classico dell'estate italiana. Dieci di giorni di musica in un'atmosfera elettrizzante per le vie della città, sin dal primo pomeriggio: nelle piazze, nei caffè e nei ristoranti, prima dei concerti sul "main stage", la sera. Un programma, come al solito, ricchissimo che quest'anno propone, tra gli altri, Diana Krall (5 luglio), Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette (7), Pino Daniele e Mario Biondi (9), Wynton Marsalis (11), Herbie Hancock e Chick Corea (12), Stefano Bollani con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia (13). E una speciale "Brazilian night" con Gal Costa e Gilberto Gil, il 14 luglio.
Sono anni che Pistoia Blues, un'istituzione dei festival italiani, ha allargato i suoi confini ad altre sonorità, come conferma il programma dell'edizione numero trentaquattro. Dal 3 al 7 luglio, sul palco di Piazza Duomo, ci sarà spazio per Ben Harper e Charlie Musselwhite (7), per il southern rock dei Black Crowes (4), per il prog di Van Der Graaf Generator e Steven Wilson dei Porcupine Tree (5), per il brit pop dei Beady Eye nella loro unica apparizione in Italia (6). Si ritorna al blues nella serata conclusiva con i concerti, assai attesi dagli appassionati del genere, di Lucky Peterson, Robben Ford e della Robert Cray Band.

La quattordicesima edizione del festival di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, prosegue con la consueta formula dei due giorni. La prima sera, 12 luglio, è dedicata all'unica data italiana dell'"Intimate solo tour" di Ian McCulloch, cantante della storica formazione new wave Echo & The Bunnymen. La seconda invece vedrà due band dividersi il palco della Festa della Musica: i redivivi Tom Tom Club da New York, con ex membri dei Talking Heads, e i Morcheeba, una delle band che hanno contribuito a definire le sonorità trip-hop.

Pur tra mille difficoltà, lo storico festival celebra la sua ventisettesima edizione dall'11 al 14 luglio tra il capoluogo e Civitella in Valdichiana. Cinque giorni di concerti, workshop, contest per band emergenti, incontri extramusicali (con l'ex calciatore Eraldo Pecci, il giornalista Tommaso Cerno e l'ex ministro Fabrizio Barca). Si parte l'11 luglio con il live del rapper Fedez e lo spettacolo "30 anni di Ortodossia" con cui Massimo Zamboni, Fatur, Giorgio Canali e Angela Baraldi ripercorrono la storia dei CCCP Fedeli alla Linea. Quindi sarà la volta dei Ministri e dei danesi Rangleklods (12), dei No Braino e Marta Sui Tubi (13), per chiudere il 14 con i concerti della formazione indie-folk svizzera 77 Bombay Street e di Max Gazzè. 

Torna a Napoli, dopo la parentesi dello scorso anno, ma non abbandona la partnership con il Giffoni Film Festival, il Neapolis. E lo fa in un posto significativo: l'Arenile di Bagnoli, dove la Città della Scienza venne distrutta da incendio doloso lo scorso 4 marzo. Dopo il concerto di Patti Smith, qualche giorno fa, il festival entrerà nel vivo a fine luglio. Con Tricky, nella sua unica data italiana, il 25, e con il concerto dei Kings Of Convenience, duo norvegese formato da Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe, il giorno dopo. Tra gli altri artisti che suoneranno al Neapolis anche Beatrice Antolini, Soviet Soviet e I Used To Be A Sparrow.

Dopo le polemiche con l'ormai ex assessore Franco Battiato, l'Ypsigrock prosegue la sua traiettoria come il festival italiano più attento a quello che si muove nell'universo della musica indipendente internazionale. Occasione per conciliare vacanze in Sicilia (Castelbuono si trova nel cuore delle Madonie, a due passi da Cefalù) e indie rock di altissimo livello, Ypsigrock propone quest'anno - dall'8 all'11 agosto - The Drums (9), Erol Alkan (10) ed Editors (11) come principali live-act. Tra gli altri ospiti confermati Local Natives, Metz, Efterklang, Shout Out Louds, Deptford Goth e Holy Other.

Questo festival che si svolge a Barolo (Cuneo), al di fuori dei grandi circuiti, attraverso uno straordinario lavoro di squadra, compie un piccolo grande miracolo allestendo un cartellone di tutto rispetto. Si inizia il 5 luglio con Jamiroquai, il 6 è la volta di Gianna Nannini e degli inarrestabili Elio e le Storie Tese, il 7 luglio c'è il festival nel festival (XL Day, firmato dal mensile XL) con un cast tutto italiano, e tutto indipendente: Fabri Fibra, Tre Allegri Ragazzi Morti, Marta sui Tubi, Boomdabash, Crifiu, poi il 9 luglio l'epica chiusura affidata a sir Elton John.

Repubblica.it