29/11/13

Colpo di stato per idioti

Ce ne occupiamo solo perchè, rispetto al fiume d'inchiostro che s'è versato, questo resoconto  della decadenza del Berlusca è insieme esilerante e significativo, degli abissi di volgarità e ignoranza. Questo è il popolo della libertà,, il popolo di Silvio..

Per liberarsi di Salvador Allende in Cile ci sono voluti i carri armati e la CIA; in Italia, molto più modestamente, il colpo di stato si è consumato nel più classico dei modi: con un voto parlamentare. Dopo la breve guerra civile di questa estate, le forze controrivoluzionarie hanno deciso di alzare il livello dello scontro e cacciare Berlusconi dal Parlamento per rimuovere l’ultimo ostacolo alla loro scalata al potere supremo.

L’omicidio politico inizia verso le 10 di mattina del 27 novembre 2013 dentro l’aula sorda e grigia del Senato—quella che la vittima ha frequentato solo un paio di volte quest’anno—e si dipana tra schermaglie procedurali, senatrici fedeli al Cavaliere vestite a lutto, aggressioni verbali ai senatori a vita e parlamentari che paragonano Berlusconi a Mandela, Mussolini, Craxi, Pertini e addirittura Matteotti.

Nel frattempo, mentre il plotone di esecuzione democratico lucida i fucili e pregusta il bagno di sangue, i Pullman della Libertà rilasciano dal proprio ventre centinaia di guerrieri forzisti diretti a Palazzo Grazioli, la Moneda berlusconiana, pronti a combattere per la democrazia e dare la vita per il Capo. Berlusconi non decadrà tanto facilmente, questa volta.
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