13/03/15

Dread Beat An ' Blood - Linton K. Johnson, poesia, politica e Bass Culture


Al secondo Festival di poesia, tenutosi a Roma anni fà (Piazza di Siena), un giovane poeta nero, alto e quadrato, riusci a fermare la lenta e interminabile processione di spettatori e curiosi e ottenere la loro attenzione, ad incantare la platea con la sua recitazione calma e appassionata, estremamente ritmica. Il pubblico cominciò spontaneamente a battere le mani seguendo la cadenza musicale dei versi, rapito dalla facilità di comunicazione di questo giamaicano fiero e sicuro. Quell'uomo era LINTON KWESI JOHNSON, il personaggio più complesso dell'universo reggae, la voce più intensa del dissenso nero in Inghilterra..
"La mia è una poesia semi-melodica con un organica relazione tra parole e ritmo. La poesia è mestiere di parole,è condensazione dell'eperienza. Tre sono i caratteri principali: primo,le parole devono essere vere, adatte a ciò che si vuole comunicare;secondo, la poesia è arte,per questo, grande cura deve essere messa in ciò che fai e in come lo fai, nello stile e nella forma; terzo e più importante, deve interessare, intrattenere, provocare una reazione emotiva.."
L.K.J



Linton K. Johnson si è sempre ritenuto fondamentalmente un attivista politico più che un poeta e cantante reggae. Dalle parti di Brixton,dove è cresciuto dopo che la sua famiglia emigrò dalla Giamaica nel 1963 quando aveva 11 anni, lo chiamano semplicemente il poeta, e la sua poesia, che iniziò a scrivere a 18 anni, è un misto di giamaicano parlato e di dialetto degli inglesi di colore e va recitata piuttosto che letta. Iniziò a dare dei reading di poesia dopo una serie di lavori senza sbocco durante gli studi per la laurea in sociologia, si faceva accompagnare da un gruppo di percussionisti chiamati Rasta Love. Il suo primo album, 'Dread beat'n Blood del 1978 è basato su una raccolta di poesie dallo stesso nome, un quadro delle oppressioni subite dalla comunità di colore. Gli album a venire, più ritmicamente sofisticati non sono meno sarcastici nell'esposizione del razzismo politico, della violenza della polizia, e di tutte le sofferenze quotidiane dei giovani di colore. Fare dischi per L.K.J. significa ancora oggi portare le sue poesie ad un pubblico più vasto, che non sarebbe interessato ad acquistare libri, ma è anche un modo di vivere,di comperare il tempo da dedicare all'attività politica.
Uomo colto, istruito, la musica è dentro di lui. E' sempreb stato un poeta, ma non gli è mai interessato scrivere versi e pubblicare libri per fare soldi: mette la poesia nella musica, che all'epoca fu davvero qualcosa di nuovo, perchè fu il primo nero ad accoppiare la poesia al reggae. Linton fu anche quello che per primo capì perfettamente l'impatto che formidabile che la musica poteva dare alle sue poesie e in particolare sul pubblico bianco che si era aggrappato al reggae dopo l'infatuazione dei punks nel 1977. Il Fronte Nazionale e la sig.ra Tatcher odiavano questo giovane giamaicano diplomato in sociologia che guidava da qualche anno tutte le lotte dei neri di Inghilterra. Non ha mai avuto una formazione musicale e non ha mai suonato uno strumento, ma questo non gli ha impedito di comporre musica per i suoi album. I suoi primi concerti, spesso spalla di lan Dury vedevano  Linton recitare le sue poesie su una base musicale registrata, accompagnato da quattro ballerini, per un  pubblico quasi esclusivamente bianco e di solito erano un trionfo.
"Non sono uno di quelli che credono di cambiare il mondo scrivendo qualche poesia. E' l'esperienza che serve e la poesia, che è fondamentalmente spettacolo, non sostituisce il discorso politico, anche se forse la mia poesia è un pò più che spettacolo: è un serio intrattenimento.."

Race Today era un collettivo che raggruppava vecchi membri delle Black Panthers lnglesi delusi dall`azione violenta, e che cercavano di difendere i diritti degli immigrati , beffati continuamenle. C'erano enormi problemi di alloggio, d’impiego, di scuola, di igiene, di delinquenza... Mensile (poi bimestrale) politico aveva iniziato le pubblicazioni nel 1969, dal 1973 Darcus Howe, Farrukh Dhondy e Linton Kwesi Johnson gli diedero una linea basata su una combinazione di marxismo e antirazzismo libertario radicale. Linton pubblicò il suo primo libro di poesie proprio su Race Today nel '74, per poi diventarne redattore artistico. In quel periodo si battè moltissimo, nell'affare George Lindo contro la legge Sus (La Sues è una vecchia legge che permette alla polizia di arrestare chiunque per semplici sospetti di delitto ed era molto usata nei soprusi quotidiani contro la gente delle Antille. George Lindo era un operaio di colore condannato ingiustamente per omicidio, su falsa testimonianza della polizia, e del quale Race Today ottenne la liberta. La rivista fu l'organo principale di politica dei neri in Gran Bretagna. Cessò le pubblicazioni nel 1988.

Hai un’ideologia precisa?
<<Non siamo dei dottrinati. Siamo certamente contro il capitatismo, e siamo per il socialismo, ma crediamo che sia necessario fare una pratica politica completa prima di teorizzare.>>
Alcuni vedono in te un possibile leader politico, cosa ne pensi? 
<<Non mi do tutta questa imporlanza. Sono un poeta innanzitutto, e non il poeta che fa la rivoluzione, Mi auguro sopraltutto che i miei testi siano uno specchia in cui la gente di colore possa contemplare le proprie esperienze, e che possa aiutare i bianchi a capire la nostra comunità>>  (1980)

Tra le figure più originali del mondo musicale inglese, porta sulla strada la sua voce di oppositore di un sistema ancora emarginante e razzista, semplicemente attraverso il ritmo monotono e ossessivo del reggae e del dub. Arrangiamenti sempre ricchi e intelligenti, con la fida collaborazione di Dennis Bowell (chitarrista e produttore, i testi di Linton non si fermano all'esaltazione dei rasta e dei Dreadlock ma vanno nel profondo della realtà quotidiana, impegnata nella lotta contro il razzismo di ogni tipo.



Linton K. Johnson oggi

Dread Beat an Blood
Fratelli e sorelle si dondolano
un battito terribile pulsante fuoco che brucia
ora cioccolato ed oscurità che si insinua
notte nera velata che piange
luci elettriche che consolano,notte
una piccola sala impregnata di fumo
una casa di nebbia d'erba
musica ardente,risonante,battente fuoco,sangue
fratelli e sorelle che si dondolano,si fermano,si dondolano
musica dirompente,sanguinante,battente fuoco:bruciante
ora elettrica della lampadina rossa
che tinge il cervello con un flusso di sangue
e una brutta..brutta cosa fermenta
erba strisciante,si insinua nel cervello
luci fredde che feriscono,rompono,feriscono
fuoco nella testa ed un battito terribile sanguinante,battente fuoco:terrore
pietre rotolanti su cuori balzanti selvaggi
rabbia che si solleva dal calore della ferita
ed un pugno sferrato con rabbia la raggiunge
poi il flash di una lama di un altro per lui
balza fuori per un taglio di carne di un pezzo di pelle
e sangue,amarezza,fuoco esplodente,sangue gemente,ed il sanguinare..





1978 - Dread Beat An' Blood - Island Records
1979 - Forces of Victory - Island Records
1980 - Bass Culture - Island Records
1980 - LKJ in Dub - Island Records
1984 - Making History - Island Records
1984 - Reggae Greats - Island Records
1985 - LKJ Live in Concert with the Dub Band - LKJ Records
1985 - Dub Poetry - Island Records
1991 - Tings An' Times - LKJ Records
1992 - LKJ in Dub: Volume 2 - LKJ Records
1996 - LKJ Presents - LKJ Records
1996 - LKJ A Cappella Live - LKJ Records
1998 - Independent Intavenshan - Island Records
1999 - More Time - LKJ Records
2002 - LKJ in Dub: Volume 3 - LKJ Records
2003 - Straight to Inglan's Head - Universal Records
2004 - Live in Paris - Wrasse Records
2004 - Live in Paris with the Dennis Bovell Dub Band (DVD) - Wrasse Records


LKJ Inconcert with dub band