11/03/15

Eleganza e fascino dei Vampiri più alla moda nella cultura pop

Meditazione sublime di Jim Jarmusch sul mito del vampiro, Solo gli amanti sopravvivono (Only lovers left alive) di cui abbiamo ampiamente parlato nel post linkato, con la coppia Tom Hiddleston e Tilda Swinton come amanti secolari, nuovi Adamo ed Eva, che banchettano sull'arte, la letteratura, la musica, e, naturalmente , con il sangue.

Solo gli amanti sopravvivono è il film sui vampiri di Jim Jarmusch, ma è anche un lamento di un rinomato esteta su quanto sia poco il tempo che abbiamo sulla Terra, e quanto di esso spendiamo frettolosamente su cose che sembrerebbero insignificanti a questi due sognatori decadenti che hanno vissuto abbastanza a lungo da anticipare le curve e i colpi di scena della storia. A cosa in realtà vale la pena dedicare il nostro tempo attraverso i millenni? Non alla politica o ai soldi e neanche al sesso. Jarmusch, naturalmente, ci indica che l'arte, la bellezza e..l'amore, sono le cose per cui vale veramente la pena di vivere..
e come tale, l'atmosfera decadente di Solo gli amanti sopravvivono vanta mode eleganti e una gelida nebbia narcotica, in perfetto stile Jarmusch..

La Profumeria Black Phoenix Alchemy Lab ha attinto al romanticismo dark del film per una sontuosa nuova linea di profumi. Poiché la musica è fondamentale per il lavoro di Jarmusch, BPAL ha anche progettato una linea di profumi ispirata alla colonna sonora del film. Intanto, per completare questo omaggio olfattivo al film di Jarmusch, siamo andati a riguardarci e ricordarci i vampiri più alla moda nella cultura pop.

Non potevamo non iniziare con The Hunger..
The Hunger
David Bowie e Catherine Deneuve trasudano tutta l'atmosfera sofisticata e cool del film del compianto Tony Scott. Bellissimi e sensuali, pericolosi e immortali, tra tendaggi ondeggianti, le macchine per il fumo, e luci fredde dei neon, Bowie e Deneuve si muovono agiatamente dove tutti gli altri attori sarebbero impalliditi , ma la nostra è una coppia mozzafiato ovunque vada, dai club goth sotterranei alla loro elegante residenza di New Yorke dove, si crogiolano nei loro tute, completi e vestiti di alta moda, e che fanno davvero The Hunger un film sorprendente. Internazionalmente noto, il lavoro del truccatore Antony Clavet, è apparso su Vogue Italia e ha contribuito a definire di il look della Deneuve e di Bowie, la coppia vampy più fashion del cinema, in questo film del Bowie e Deneuve .



Vamp
Cinema e musica, non si può negare che Grace Jones è uno dei grandi personaggi non del tutto scoperti nel mondo dello spettacolo contemporaneo. Chi è veramente e cosa poteva fare se fosse stata davvero valorizzata? E' stata e ancora è portatrice di uno stile all'avanguardia, sempre in prima linea con i suoi progetti. La più convincente del cast di Conanil Barbaro, aveva il potenziale per essere uno dei migliori cattivi della serie di James Bond, e quì la ritroviamo nei panni di una spogliarellista vampira in una discoteca sotterranea di New York. Film dell'1986 in Vamp Grace ci delizia con alcuni capi di moda in metallo, trucco in stile Kabuki, e body painting elaborato dal grande artista pop Keith Haring: sembrava altamente improbabile che una tale collaborazione poteva realizzarsi in un film dell'orrore, che rende la Jones certamente una delle vampire più eleganti del cinema.
The Lost Boys
Joel Schumacher è stato influenzato profondamente dal look new romantic dei primi anni '80, dai "lunghi cappotti fino alle acconciature "moussed" degli Arcadia, il gruppo formato da due membri dei Duran Duran e dalle riviste di moda europee, in particolare quelle tedesche per il suo film del 1987 The Lost Boys. Alcuni dei vestiti usati non hanno retto alla prova del tempo, ma c'è un richiamo agli anni '50 nei capi in pelle dell'adolescente ribelle Corey Haim e a Stevie Nicks (Fleetwood Mac) per il look zingaresco di Jami Gertz Star, davvero senza tempo.

I film di Jean Rollin
"Un vampiro è come un animale, un predatore - selvaggia, emotivo, ingenuo, primitivo, sensuale, non troppo interessato alla logica, guidato dalle emozioni, ma anche molto estetico e bello, e questi sono i termini che spesso caratterizzano i miei film, e con cui vengono descritti. " E' Jean Rollin, regista cult di pellicole erotico-horror d'autore, dall'intenso fascino grafico ed estetico, quasi pittorico. Le vampire lesbiche di Rollin sono una combinazione di porno starlet chic dagl' occhi innocenti e spalancati, femmes fatale aristocratiche, studentesse europee decadenti e spettrali , che si riflettono nelle mode dell'epoca.

Kiss of the Damned
Xan Cassavetes porta il mondo dell'alta moda nel suo Kiss of the Damned, dal mood espressionista, attraverso il suo cast di vampire, elite delle modelle/attrici francesi. Evocando le mode fluide dei racconti dell'orrore degli anni' 70 con un tocco moderno, la sensualità gocciolante e conturbante delle predatrici di Kiss of the damned ci ricorda che i vampiri hanno sempre un grande stile..

La vestale di Satana (Daughters of Darkness)
La vestale di Satana è a cavallo della linea glamour gotico e sordida dei '70s , ed è centrato su una contessa ormai stanca del mondo (Delphine Seyrig) rinchiusa in un hotel sul mare. Drappeggiata in una seta color rubino, in scintillanti paillettes, e non molto altro, la protagonista porta una sensualità felina al suo personaggio - il cui sguardo è anche un ritorno alle femmes vampy degli anni '30, come Marlene Dietrich.

Vampyros Lesbos
Un altro sordido film Europeo,ipnotico, con pretese d'essai, il film Jess Franco del 1971 Vampyros Lesbos ha come protagonista la musa del regista Soledad Miranda, come una volpe/vampira a caccia di sangue e di donne. Gonne aperte per valorizzare le lunghe gambe della protagonista e la fotografia vivace danno riferimenti ad atmosfere psichedeliche al film insieme alla colonna sonora di Manfred Hübler e Siegfried Schwab, mentre il guardaroba di Miranda rimane sempre fedele alle opere erotiche di Franco.

Blood for Dracula (Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!)

Ogni film prodotto da Andy Warhol- vanta il bell'aspetto di Joe Dallesandro e Udo Kier e basterebbe questo per renderli eleganti. A Blood for Dracula, diretto da Paul Morrissey, con la collaborazione del nostro Antonio Margheriti, possiamo perdonare i dialoghi assurdi, grazie allo sguardo scintillante di Kier e agli abiti ben congeniati, - una sottile miscela di costumi d'epoca e chiccherie anni '70 . Grande, anche se piccolo, cameo di Roman Polański.

Dracula di Bram Stoker
Nel suo adattamento sontuoso di Dracula di Bram Stoker, il regista Francis Ford Coppola ha voluto riversare la maggior parte del budget nei costumi, mentre considerava i suoi attori il "gioiello" della produzione. Ha lavorato con designer di fama come Eiko Ishioka, che ha proposto un esotismo orientale per i costumi e i completi indossati dal cast - soprattutto quelli del nobile vampiro, interpretato da un inarrivabile Gary Oldman.


Dracula ( John Badham )
Niente sangue, nè violenza, ma John Badham punta tutto sul fascino del vampiro Frank Langella, che ha l'eleganza e la grazia di un gatto. Il film è un trionfo di spettacolo: ci sono stati tanti Dracula, ma questa ripristina la purezza delle sue prime apparizioni cinematografiche, da "Nosferatu" di Murnau del 1922 fino alla versione di Bela Lugosi del 1931. La direzione artistica, la musica, gli effetti speciali e i costumi ci danno un ambiente del 19 ° secolo, allo stesso tempo convincente, affascinante e irreale. Alcuni dei momenti visivi del film sono mozzafiato. Frank Langella, per esempio, bellissimo nel suo mantello nero, che striscia verso il basso ai lati di un muro del castello.. La nostra palma all'eleganza di Dracula sicuramente va a questo film e al suo protagonista..