18/07/14

Albino: Johnny Winter risponde alle domande

PARIGI - Johnny Winter risponde alle domande.

D: Ti reputi un chitarrista di blues o di rock and roll?
Johnny Winter: E’ difficile da dire. ll blues é al di sopra di tutto. Quando suono il rock, suono ancora il blues. Solo il ritmo cambia. Ma alla fine, rimango un chitarrista di blues.

D: Hai lavorato molto con Muddy Waters, recentemente.
J.W.: Oh, si. Faccio tutto quello che posso fare con Muddy. lncontrarlo, produrlo, suonare con lui o semplicemente stargli vicino. Lo amo profondamente. E’ sempre stato una mia fonte dl ispirazione, sia umana che musicalmente. Ha avuto una vita incredibile. Ma nonostante tutto, é sempre rimasto lo stesso uomo.

D: Hai prodotto (e hai anche suonato su) tre dischi suoi. Quello che ci ha colpito, è il ruolo discreto che vi hai ricoperto. Siamo abituati a un Johnny Winter che ha il ruolo di protagonista sulla scena.
J.W.: Certo! Ma con Muddy é differente. E’ la sua musica che voglio ascoltare, non la mia.

D: A proposito della tua musica, sono cosi tanti i tuoi albums che ci si potrebbe perdere.
J.W.: Lo so. Ci sono delle persone che comprano un disco di Jonny Winter e dicono: “Dio, e una merda!" Sai, sono andato in giro di città in città attraverso tutto il Sud per dieci anni, e ogni volta che avevo la possibilità di registrare un pezzo, ero entusiasta. Quando ho firmato con la CBS, ci sono stati quelli che si son detti: Ma, a proposito, abbiamo quei pezzi.. e se li facessimo uscire?" Per non parlare poi di quelli che avevano tre o quattro mie vecchie canzoni e facevano completare il disco da un imitatore. lnfatti, il solo disco non prodotto dalla CBS che é un mio autentico disco è “Progressive Blues Experiment” che in realtà non amo molto ma che é stato registrato effettivamente per esser stampato. A parte questo, io sono molto fiero dei miei albums. Specialmente del primo, dell‘ultimo e di “John Dawson Winter lll". Non mi piace molto invece “Johnny Winter Live And", che è stato comunque il più venduto.

D: Perché?
J.W.: Forse per i ricordi di quell’epoca. E’ il disco dal vivo della tournée con Rick Derringer. La tournée durò tre anni, tre anni folli. Alla fine mi sentivo come una puttana di juke-box. Metti una moneta e senti la musica.

D: Era anche l’epoca in cui prendevi l’eroina..
J.W.: Si.. non sono dei bei ricordi. L'America degli anni Sessanta era cosi. Ci accorgevamo che i nostri genitori ci raccontavano delle stupidaggini sulla droga, e immaginavamo che con un po’ di prudenza potevamo divertirci senza pericolo. lnfatti le droghe devono essere trattate con molto rispetto. All'inizio ne prendvo per divertirmi, poi perché ero troppo debole mentalmente e fisicamente per opporvi resistenza. Poi per continuare a suonare come una macchina. Ma l'eroina non ha mai permesso a nessuno di vivere meglio o di suonare meglio la chitarra. Forse é una cosa che bisogna dire. Sono contento di esserne uscito.

D: Quali sono i grandi ricordi della tua vita di musicista?
Ce ne sono due o tre. ll primo risale a avevo quindici anni. Per promuovere Go Johnny Go, un film con Chuck Berry, era organizzato un giro radiofonico; bisognava andare in studio con Ia chitarra. Vinsi ed entrai in studio con i miei compagni. Fu tutto talmente veloce che non ebbi neanche il tempo d‘avere paura e Il nostro disco divento il numero otto nella hit parade della nostra città. Accendere la radio e sentire la propria canzone è meraviglioso. ll secondo grande momento è stato quando un giornalista di Rolling Stone ha scritto un articolo su di me e dal giorno alla notte della gente che mi avrebbe sputato in faccia arrivò da tutte le parti degli Stati Uniti con i soldi e i contratti. In quel momento credetti di essere veramente arrivato.. E poi c’è stato il giorno in cui mi hanno annunciato che avrei prodotto Muddy Waters, che era anche il giorno in cui lo incontrai. Il sogno dei miei quindici anni si realizzava. Pensa che mio padre era il sindaco di una Città del Mississippi a pochi chilometri dalla piantagione dove lavorava Muddy.
(Popster)
Ma..Johnny, Live and è stato il primo tuo disco che ho comprato, e che ho amato..alla follia!! Rip.

John Dawson Winter III detto Johnny, Beaumont, 23 febbraio 1944 – Zurigo, 16 luglio 2014
Captured Live 1976