19/12/15

Pornography Tour 1982, i Cure e tutta l'essenza del Dark


Abbiamo già scritto che Pornography è l'album dei Cure che preferiamo. In seguito, con un parere quasi unanime, è emerso che il tour di presentazione di quel meraviglioso disco è stato il migliore che la band abbia mai portato in giro per il mondo, nonostante le meraviglie tecniche e scenografiche delle esibizioni successive che si sono avvalse anche dell'apporto di musicisti di grande valore, come Gabriel Reevees alla chitarra, fino ad oggi l'ultimo grande chitarrista di Bowie,
Questo è un live di 30 minuti, set registrato per il programma L'Echo des Bananes alla televisione francese nel 1982, in uno studio di registrazione a Parigi senza pubblico. Noi li abbiamo visti, cinque elementi e un grande spettacolo di luci e proiezioni sorprendenti. Ma qui il gruppo è quello degli esordi, tre elementi a propulsione nucleare senza nessuno dei fronzoli degli spettacoli a venire, per offrire le emozioni di quel grandissimo album che è Pornography.
Ascoltando l'album a distanza di una trentina d'anni dopo, è ​​ancora una delle esperienze di ascolto più brutali e crude che si possono avere. Non sono, e non siamo proprio dei fanatici dei Cure, ma questo album è capolavoro assoluto, una sintesi forse di tutto il movimento dark e del post punk dei primi anni '80.

Leggenda vuole che la band fosse in quel periodo completamente immersa nell'LSD (e nell'alcol) e che questo abbia pesato moltissimo durante le registrazioni.
E che aver contribuito all'intensità di quel tour del 1982, di cui si hanno pochissime immagini e filmati, sia stato l'odio abbastanza intenso che si era sviluppato tra Robert Smith e bassista Simon Gallup, che prontamente uscì dalla band dopo il completamento del tour. In realtà, l'allora batterista Lol Tolhurst scoprì che i suoi due partner avevano entrambi deciso di tornare in Inghilterra a seguito di una scazzottata nel backstage dopo un concerto a Strasburgo: il papà di Smith lo rimproverò di tornare in tour perché.. <<la gente ha comprato i biglietti!..>>.
Due settimane più tardi, dopo un concerto finale a Bruxelles, i tre ragazzi immaginari non erano più.

Setlist: 
"Cold"
"Hanging Garden"
"One Hundred Years", 
"A Forest" 
"The Figurehead" 
"Play for Today"