04/12/15

Scott Weiland se ne è andato

Scott
Scott Weiland - (Santa Cruz, 27 ottobre 1967 – Bloomington, 3 dicembre 2015)
 
Stone Temple Pilots presero d'assalto la scena musicale nel 1992 con il loro primo album, Core, un esplosioni di suoni, hard rock potentissimo che ha generato enormi successi come "Sex Type Thing", "Plush" e "Creep". La band fu subito aggregata al nascente e fiorente movimento di quegli anni, il grunge, una delle poche band non di Seattle e per questo osteggiata dai cultori del genere che accusarono Scott Weiland e gli altri di aver sfruttato la scia e il successo di gruppi come Pearl Jam e Alice in Chains.
Tuttavia, Scott smentì le voci sul campo, dando alla luce il secondo lavoro, Purple del 1994, capolavoro di energia e di versatilità di tutta la band. Con brani come "Vasoline", "Interstate Love Song" e "Big Empty", Stone Temple Pilots cementarono il loro posto tra i migliori attori sulla scena rock dell'epoca.
In tutto, Stone Temple Pilots hanno pubblicato cinque album, oltre a Core e Purple, nel 1996 Tiny Music- Songs from the Vatican Gift Shop,  N° 4 del 1999  e Shangri-La Dee-Da del 2001,  ognuno dei quali con ottimi risultati di vendita e di critica e che li ha portati ad avere per sempre un posto rilevante nella storia del rock.
STP hanno avuto i loro alti e bassi, come sempre accade nelle band di R'n'R. Durissima è stata la lotta di Scott Weiland con eroina e alcol, eccessi sempre ben documentati dalla stampa. Weiland uscì nel 2013 dal gruppo, sostituito malamente con Chester Bennington dei Linkin Park . Hanno pubblicato un EP nel 2013, High Rise, e sono al lavoro su un nuovo album, senza destare molto interesse dei vecchi fan del gruppo, mentre Scott ha militato nei Velvet Revolver con Slash dei Guns'n'Roses e nei Wildabouts, con cui era in tour. Scott Weiland è stato trovato ieri, 3 Dicembre a  Bloomington dove doveva esibirsi, esamine, nel tourbus della band. Aveva solo 48 anni. Not Dead & Not for Sale è il suo libro di memorie, pubblicato nel 2011.
Questo è il nostro omaggio a Scott Weiland e ai veri Stone Temple Pilot, che abbiamo ascoltato e amato, e di cui custodiamo gelosamente dischi e ricordi. 
Embrace, Scott...