16/08/15

Dagli Smiths all' AK47: la strana storia di Mike Enright

Dopo Karim Franceschi, il giovane di Senigallia che ha combattuto a Kobane e Alessandro De Ponti, il ragazzo di Bergamo che è rimasto ferito e che è rientrato da qualche settimana, c'è quindi un terzo combattente italiano nel Rojava, il cantone siriano quasi completamente in mano ai curdi. A confermarlo sarebbe Mike Enright, "foreign fighter" inglese, uno dei tanti combattenti volontari occidentali che si sono uniti ai curdi per combattere il delirio Isis. Mike ha 51 anni, è nato a Manchester, e da giovane è stato nell'entourage degli Smiths, la rock band di Morrissey e del chitarrista Johnny Marr. Si è fatto tutti gli anni Ottanta nella new wave britannica, scoprendosi poi attore: fa qualche apparizione in piccoli film, prima di trasferirsi negli Usa. Quì partecipa a Pirati nei Caraibi con Johnny Depp, e Knight And Day (Innocenti bugie) la commediola con Tom Cruise e Cameron Diaz e Old Dogs (Daddy Sitter) con Travolta e R. Williams. Mike volta le spalle a Hollywood, dopo aver visto l'assassinio prima di J. Foley, ostaggio americano decapitato da Jihadi John e poi quello del pilota giordano, bruciato vivo in una gabbia di ferro. Raggiunge la Siria per partecipare alla lotta contro ISIS. Dopo 2 mesi di formazione è a Rojava con le forze curde dell'YPG.
Dorme accanto al suo AK-47 che chiama Olga, perchè afferma, è made in Romania.
Girano però strane voci sulla rete che accusano Mike Enright di presenzialismo: sarebbe mentalmente ..instabile e in cerca di pubblicità.

Grande è la confusione sotto il sole della Siria..


Mike