11/08/15

U.V. per notti fumose e misteriose

Abbiamo rispolverato i vecchi fasti del Trip Hop con il post dedicato a Tricky, uno dei pochi musicisti davvero eclettico e sincero, che continua a sfornare insieme ai suoi giudizi sferzanti su politica e colleghi buoni dischi, riuscendo a restare lontano dalle sirene sempre attraenti del pop e dai tabloid, fregandosene della vita mondana londinese: lui tira dritto per la sua strada. Continuando con questa piccola rivisitazione del sound di Bristol volevamo segnalare U.V., duo elettronico di Manchester, composto da Zandra Klievens alla voce e da Jonjo Feather, produttore e scrittore, oltre che musicista.

Hanno speso i loro mesi formativi a Berlino, per poi pubblicare dal 2013 due singoli (2014) seguiti da un EP di 5 tracce, accolti tutti con grandi consensi nell'underground britannico.
Che li ha subito accomunati a Massive Attack e Cocteau Twins, anche se hanno sviluppato un sound proprio: di grande fascino oscuro, canzoni stranamente inquietanti, non prive di una certa eleganza. Battiti pulsar, elettronica minimalista, sfumature di tempo verso il basso. Insomma, Rosemary Baby che incontra Gary Numan e Elizabeth Fraser in orgia con Trent Reznor. Roba impressionante per quelli delle notti fumose e misteriose.

Attualmente lavorano al loro album di debutto. "Still" è electronica di altissimo livello, potete ascoltarlo nel video sotto..mentre Cuts è l'ultimo estratto dall'EP ed è scaricabile gratis dal sito della band.