10/08/15

Photo Contest: Le balene del Messico, gli Highlanders polacchi, gli operai del Bangladesh


Eduard Gutescu
Dopo aver ricevuto quasi 18.000 foto, la rivista National Geographic Traveler ha selezionato gli scatti vincenti per il concorso che ogni anno viene indetto dal Photo Contest. Una serie di immagini del nostro pianeta che abbagliano gli occhi e stimolano la nostra immaginazione.

Il primo premio di questa edizione del National Geographic Traveler Photo Contest consiste in un viaggio di otto giorni con un team del National Sea Geographic per due persone in Costa Rica e nel Canale di Panama.  La spedizione presenta una ricca gamma di opportunità fotografiche: giungle lussureggianti, spiagge con sabbia bianca, isole incontaminate punteggiate da un mare color turchese, e uccelli e piante tropicali disponibili in una gamma abbagliante di specie e colori.


Il vincitore del primo premio di quest'anno è Anuar Patjane Floriuk di Tehuacán, Puebla, in Messico, che ha catturato con una fotografia magica alcuni subacquei che si muovono vicino ad una megattera.
“Whale Whisperer” è il titolo della foto ed è stata scattata  precisamente a Roca Partida, nelle isole Revillagigedo. La balena è con una piccola balenottera appena nata, ed è in un bianco e nero bellissimo. E' un posto eccezionale e unico, pieno di vita pelagica, e si aspetta la sua integrazione nel patrimonio naturale dell'Unesco, al fine di aumentare la protezione di queste isole contro le minacce delle imprese di pesca illegali e della pesca d'altura, anch'essa messa fuorilegge.

"La foto non era prevista", dice Floriuk. "Stavo scattando vicino alla testa della balena, e tutto ad un tratto ha cominciato a nuotare verso il resto della squadra di sommozzatori, che hanno dato spazio a lei e alla piccola: ho cliccato nel momento in cui il flusso e la composizione della scena mi sembravano giuste ".


Whale Whisperers di Anuar Patjane


“Gravel Workmen”, di Faisal Azim al secondo posto.
Ghiaia, polvere e sabbia, a Chittagong, Bangladesh. Tre operai osservano alla finestra attraverso il vetro il loro posto di lavoro.. 
 
 
 
 
“Camel Ardah” di Ahmed Al Toqi  al terzo posto.
Camel Ardah, come si chiama in Oman, è uno degli stili tradizionali di corse tra due cammelli montati da uomini esperti. Lo scopo principale di Adh è stato quello di mostrare la bellezza e la forza dei cammelli arabi e le abilità dei loro "riders". Ardah è considerata una delle manifestazioni più a rischio, dal momento che le reazioni dei cammelli sono imprevedibili: a volte si sbizarriscono e si scagliano contro il pubblico.
 
 
 

Di seguito le altre fotografie che sono state selezionate come vincitrici di merito:
 
“Catching a Duck” di Sarah Wouters.
2 ragazzi stanno cercando di afferrare un'anatra nei pressi di un ruscello vicino ad una cascata.
 
 
 
Kushti, Indian Wrestling di Alain Schroeder
Kushti è la forma tradizionale del wrestling indiano. Con indosso solo un perizoma ben regolata ('† Langot † ª), i lottatori o' † Pehalwan † ªentrano in una fossa di argilla, spesso mescolata con sale, limone e ghee (burro chiarificato). Al termine dell'allenamento, i lottatori si appoggiano contro le pareti dell'arena e coprono la testa e il corpo di terra, per assorbire qualsiasi traspirazione ed evitare di prendersi un raffreddore. Questa cerimonia di rilassamento si completa con massaggi per lenire i muscoli stanchi e dimostrare rispetto reciproco.



"White Rhinos" di Stefane Berube
"La notte prima di scattare questa foto, avevamo cercato tutto il giorno di scovare il rinoceronte bianco in via di estinzione e fare un buon scatto. Attraverso l'erba, con attenzione, cercando di stare a 30 piedi di distanza per essere sicuro, non sono riuscito a fare la foto che speravo. La mattina dopo però, quando mi sono svegliato, tre  rinoceronti pascolavano proprio di fronte a me.



"Sauna in the Sky" di Stefano Zardini
Una sauna a 2.800 metri d'altezza, nel cuore delle Dolomiti. Precisamente sul Monte Lagazuoi, Cortina, Alpi orientali italiane.







"Highlanders" di
Bartłomiej Jurecki
"Fienagione" tradizionale in Polonia. Molte persone continuano ad utilizzare la falce e il forcone per ordinare il fieno.