30/08/15

Si torna, ma le infamie sono sempre le stesse. Il ragazzo di Nabi Salehè

Finite le vacanze, veniamo accolti da notizie e video che hanno dell'incredibile. Che fanno male. Mentre Benya­min Neta­nyahu è a Firenze, dove è stato omaggiato da Renzi, subito comitati e asso­cia­zione di ami­ci­zia e soli­da­rietà con il popolo pale­sti­nese hanno con­te­stato il calo­roso ben­ve­nuto che il sin­daco Nar­della ha riser­vato ieri a Neta­nyahu. Durante l’operazione “Mar­gine Pro­tet­tivo” a Gaza,  Firenze reagì chie­dendo la fine dell’offensiva che provocò circa 2200 morti pale­sti­nesi e il feri­mento di altre migliaia. In molti in città accu­sa­rono il primo mini­stro israe­liano di cri­mini di guerra.
Neta­nyahu ripete sempre le solite cose, già ascol­tate in altre visite nel nostro Paese. Sot­to­li­neando i legami sem­pre più stretti tra Israele e Ita­lia, si è detto addirittura commosso dal discorso tenuto da Renzi alla Knesset a luglio in Israele, un Renzi che dimostra un atteg­gia­mento di totale sot­to­mis­sione nei con­fronti del capo di un governo di etrema destra che,  si esprime ripe­tu­ta­mente con­tro il diritto dei pale­sti­nesi all’indipendenza e alla piena libertà, giustificando attacchi con stragi di civili sempre con la litania della lotta al terrorismo. In Italia è ben spalleggiato dalla sua ambasciatrice, la gior­na­li­sta ed ex par­la­men­tare italo-israeliana Fiamma Niren­stein ultranazionalista che ringhia contro chiunque osi criticare le scelte del suo governo, e che rego­lar­mente esprime il suo soste­gno alle poli­ti­che pro-insediamenti di Tel Aviv mostrando soli­da­rietà ai coloni che quotidianamente attaccano i civili palestinesi nelle loro case causando morti e feriti. Peccato che Bibi, con la sua signora, non si commuova davanti alle immagini nel video sotto, girato da giornalisti della Reuters. Un soldato insegue e poi trattiene un ragazzo con un braccio rotto - colpevole secondo l'esercito di aver lanciato pietre contro le truppe israeliane - stringendogli le braccia attorno al collo, con una forza al limite del soffocamento. Solo l'intervento dei  parenti e di attivisti intervenuti in difesa del ragazzo, ha permesso il rilascio del ragazzo. Prima di andare via, in segno di disprezzo, il soldato israeliano lancia una granata assordante. Questo è l'esercito di Israele, questi sono i soldati del popolo eletto.. Nella baraonda, durante scontri a Nabi Salehè, stato arrestato Vittorio Fera, 31 anni,  arrestato mentre con "un pacifico gruppo di dimostranti internazionali stava cercando di documentare l'attacco ad un ragazzino" palestinese da parte dell'esercito. Si torna dalle vacanze, ma le infamie sono sempre le stesse, e sempre dalla stessa parte.