06/10/14

John Lennon: cosa, quando e perché


1979. L'ultima domenica di Maggio  (le date di consegna a volte tradiscono la cronaca), sul New York Times apparve una pagina piena - l’ultima sul supplemento “La settimana in rassegna”, occupata da una lettera.  
<<Una lettera d 'amore da John e Yoko alla gente che ci chiede cosa, quando e perché>>. Yoko Ono e John Lennon, allora il più recluso dei Beatles negli ultimi anni, uscirono da un isolamento familiare, spesero circa 18.000 dollari per un annuncio a pagamento, tutto questo per chiarire cosa facessero a tutta la gente che li incontrava per strada senza il coraggio di chiederlo, o che solo se lo chiedeva in qualche altra parte del mondo. I due vivevano molto tranquillamente con il proprio figlio, Sean, e quello avuto da John dal primo matrimonio, Julian, nella città di New York, per la precisione su Central Park West. Ogni tanto scendevano a fare spesa, ma molto raramente si vedevano in pubblico. In un momento in cui gli altri tre Beatles suonavano insieme al matrimonio di Eric Clapton, Paul sempre più lanciato con i Wings e - naturalmente – le voci di una possibile riunione continuavano a fare capolino qui e la, John si sentì in dovere di chiarire ai fans alcune cose del passato e del presente. Quella che segue é la traduzione dell’intera lettera, bellissima, compreso il P.S. finale.

John, cosa vuoi dire con quei “tre angeli che guardavano da dietro Ie vostre spalle mentre scrivevate”? Già, che significa se non...

<<Abbiamo notato che nei passati dieci anni tutto quello che ci siamo augurati si è avverato, in una maniera o nell’altra. Continuavamo a dirci che uno di questi giorni ci saremmo organizzati e avremmo desiderato solo cose buone. Poi ii nostro bambino è arrivato! Eravamo colmi di gioia e allo stesso tempo ci sentivamo molto responsabilizzati. Ora i nostri auguri avrebbero riguardato anche lui. Abbiamo pensato che fosse ora di smetterla di discutere e di fare qualcosa a proposito dei nostri processi di augurio: le pulizie di primavera delle nostre menti! C’è stato molto da lavorare. Continuavamo a trovare nei vecchi armadi della mente cose che non pensavamo fossero ancora li, cose che ci auguravamo di non trovare. Mentre facevamo le nostre pulizie, abbiamo anche cominciato a notare le molte cose sbagliate nella nostra casa: c’era uno scaffale che non avrebbe mai dovuto esserci fin dal principio, un quadro che col tempo non apprezzavamo più, e c’erano le due stanze tristi, che sono diventate leggere e piene di aria quando abbiamo buttato giù il muro che le separava. Abbiamo cominciato ad amare le piante, che uno di noi due riteneva responsabili di rubarci l’aria! Abbiamo' cominciato ad apprezzare il battito di tamburo della città che prima ci infastidiva. Abbiamo fatto un sacco di sbagli, e ancora ne facciamo. Nel passato abbiamo consumato molta energia nel tentare di raggiungere qualcosa che pensavamo di volere, e ci chiedevamo perché non I’ avessimo ottenuto, e abbiamo scoperto che uno o entrambi di noi non Io voleva poi realmente. Un giorno, abbiamo ricevuto una pioggia improvvisa di cioccolata da gente di tutto il mondo. <<Hey, cos’é questo! Non mangiamo zuccheri, non e vero?>> <<Chi lo sta augurando?>>. Abbiamo riso entrambi. Abbiamo scoperto allora che quando entrambi facevamo un augurio all’unisono accadeva più in fretta. Come il Libro Buono dice - Dove due sono uniti fra loro – E’ vero. Due è moltissimo -

Stiamo cominciando ad augurare ed a pregare sempre di più. Le cose che nel passato abbiamo tentato di raggiungere ostentando un segno a V, ora tentiamo di raggiungerle augurando. Non facciamo questo perché è più facile. Augurare è più efficace che sventolare bandiere. Funziona. E’ come la magia. La magia è semplice. La magia é reale. Il suo segreto è sapere che è cosi semplice, e non ucciderla con un rituale elaborato che è un segno di insicurezza. Quando qualcuno é arrabbiato con noi, circondiamo nelle nostre menti la sua o la loro testa con un’aureola. La persona smette di essere arrabbiata, allora? Beh, non sappiamo! Sappiamo, però, che quando circondiamo con un’aureola una persona, improvvisamente la persona in questione comincia ad apparirci come un angelo. Questo ci aiuta a sentirci caldi nei suoi confronti, ci ricorda che ognuno ha del buono dentro, e che tutte le persone che sono venute a noi sono angeli in maschera, portatori di messaggi e doni per noi dall’Universo. Molte persone ci mandano vibrazioni ogni giorno attraverso lettere, telegrammi, bussate al cancello, o solo fiori e pensieri carini. Li ringraziamo tutti e Ii apprezziamo per come rispettano il nostro spazio tranquillo, di cui abbiamo bisogno. Grazie per tutto l’amore che ci mandate. Lo sentiamo ogni giorno. Anche noi vi amiamo. Sappiamo che vi interessate a noi. Questo e bello, questo é il motivo per cui volete sapere cosa stiamo facendo. Questo e ii motivo per cui tutti ci chiedono Cosa, Quando e Perché. Comprendiamo. Bene, questo e quello che abbiamo fatto e stiamo facendo. Speriamo che anche voi abbiate Io stesso spazio tranquillo nella vostra mente per far si che i vostri auguri si avverino. La prossima volta che pensate a noi, ricordatelo, il nostro silenzio é un silenzio d’amore e non di indifferenza. Ricordate, stiamo scrivendo nel cielo invece che su carta –quella è la nostra canzone. Alzate gli occhi e guardate verso il cielo. ll nostro messaggio é la. Alzale gli occhi di nuovo e guardatevi intorno, e vi accorgerete che state camminando nel cielo, che si estende fino alla terra. Siamo tutti una parte del cielo, più del cielo che della terra. Ricordate, noi vi amiamo.

John & Yoko

La sera dell'8 dicembre 1980 a New York, una di quelle persone che si interessano a John, tale Mark David Chapman, lo uccide a colpi di rivoltella.


 
Questa è la canzone che i Damned dedicarono a John Lennon. Scritta dal folle Raymond Burns, meglio conosciuto come Captain Sensible, che ha sempre riconosciuto l'influenza dell'ex Beatles, è contenuta nell'album Grave Disorder del 2001, mentre il video è tratto dal Dvd THE DAMNED Tiki Nightmare: Live in London 2002.
 
Would You Be So Hot (If You Weren't Dead)
 
Suddenly you are twice the man you used to be
Excessive fame in quick death
Would it be different if he had gone instead
Would you be so hot if you weren't dead?
Famously, you spoke of love philosophy
You're a hypocrite
Your cruel lack of empathy is long forgot
Would you be so hot if you weren't dead?
If you weren't dead?
Tragically, there's others better than you
Don't you see, damn the groveling writers
Who disregard your flaws, I have to ask
Would you be hot if you weren't dead?
If you weren't dead?