31/10/14

Best 10 Film Horror diretti da donne

K. Bigelow
La mia Top 10 Horror Film diretti da donne

Uno dei tanti motivi per cui non amiamo i cosiddetti "torture movie" ( Hostel e compagnia..)  è perchè sono totalmente privi di una riflessione, di satira, di una morale (per quanto anche conservatrice e reazionaria, non rara nella filmografia horror) . Sono irritanti e per lo più fanno sorridere in quanto privi di tensione, così presi dal concepire la nuova innovativa tortura da perdere di vista qualsiasi altra istanza. Il genere Horror ha una reputazione: è una prerogativa quasi assoluta degli uomini. Questo vale anche per pubblico e registi. Per il novizio, è facile capire perché. Per lungo tempo i corpi delle donne sono stati utilizzati per titillare i fan maschi adolescenti dei film dell'orrore - la vittima grida, si dimena, cifrari usa e getta. Gli studi accademici di genere, il cult book del 1992, Uomini, Donne, libri e motoseghe di Carol J. Clover e alcuni film diretti dal gentil sesso hanno dimostrato che le donne possono spaventare il pubblico, proprio come gli uomini, e in modo intelligente. La popolarità e il successo di eroine horror come Ripley in Alien di Ridley Scott dimostra che vi è necessità che non siano sempre semplicemente le vittime. Oltre Ripley, c'è spazio per ogni tipo di narrazioni e personaggi. Qui, alcuni film horror diretti da donne: ricordiamo che nel panorama cinematografico odierno solo il cinque per cento delle pellicole prodotte dagli studios hanno una donna dietro la macchina da presa. Per il momento, sosteniamo le donne che fanno film che ci spaventano e evitiamo accuratamente l'ennesima retrospettiva dedicata a Dario Argento: roba da archeologia di una noia mortale..



American Psycho
Mary Harron ha adattato il grande libro di Bret Easton Ellis American Psycho (precedentemente considerato "unfilmable"), mostrando il talento camaleontico di Christian Bale - qui un classico yuppie degli anni '80 psicopatico, che frequenta i migliori ristoranti, veste alla moda solo con capi firmati e seduce le donne, strafatto di droghe, terrorizzandole prima di ammazzarle atrocemente. Harron da uno stile visivo satirico e tagliente, ( "Non toccatemi il Rolex" ) creando l'ambiente perfetto per il serial killer malato che incarna alla perfezione i 'valori' di riferimento degli arrivisti degli Anni Ottanta.. ma il film fece anche discutere tutta l'America per la sua carica di violenza.

American Mary
Bellissimo, mi piacque molto quando Fatamorgana disse che era assolutamente da vedere.. Le registe gemelle canadesi Jen e Sylvia Soska hanno fatto di Katharine Isabelle (Ginger Snaps) un anti eroina senza costringere il pubblico a darle rispetto o sentimenti di approvazione - assai rari per personaggi femminili. Ci sono molte zone grigie nella storia delle Soskas (presenti nel film in un piccolo cameo nel ruolo di due gemelle dark) su una studentessa di medicina disincantata la cui carriera prende una svolta oscura quando entra nel mondo sotterraneo della chirurgia plastica, impianti sottocutanei, piercing e modificazione estrema del corpo. Un film definito "femminista" nel senso più stretto del termine, vero e proprio canto del cigno horror al sangue sull'emancipazione della donna. Piccolo capolavoro horror al femminile, da non perdere .. (Grazie Fata..:)

Pet Sematary
Gli adattamenti dei racconti di Stephen King tendono ad essere sempre imprevedibili, ma la regista di video musicali Mary Lambert (Madonna, Janet Jackson, Whitney Houston, Annie Lennox) ha aggiunto alcuni tocchi davvero inquietanti e suggestive al film del 1989 Pet Sematary. Film abbastanza convenzionale con un finale non proprio riuscito, si viene  per il gatto raccapricciante, si rimane per la canzone dei Ramones..


Kiss of Damned
Opera prima di Xan Cassavetes, figlia irriverente di uno dei grandi maestri del cinema americano non di sistema, John Cassavetes, non soltanto si riallaccia alla tradizione dei film dei non-morti erotici degli anni '70, ma le canoniche atmosfere dark si intrecciano e si rielaborano con le pratiche espressive delle sottoculture video-musicali, della video art, dell’underground, del fumetto gotico popolare. Kiss of Damned è sexy, lunatico,vicino ai B-movie anni Settanta, e lontanissimo dal neo-sentimentalismo conservatore e coatto della saga di Twilight. Racconta senza empatia la relazione sentimentale tra un vampiro e un umano.

In My Skin ( Sulla mia pelle)
Marina de Van  esplora l'alienazione che spesso sentiamo sui nostri corpi.  Sulla mia pelle è un terrificante, disturbante film horror che fa a meno di motoseghe, trapani, occhi sgusciati e altre amenità, e riesce a generare molto più orrore, straniamento e disagio di quanto possano fare molti supposti talenti del genere horror. Un racconto body horror di autodistruzione, in cui il sangue, i tagli e le ferite che la protagonista si infligge,  risultano forse gli elementi meno disturbanti se paragonati all'impatto psicologico che il personaggio di Esther ha su noi spettatori, che aumenta anche grazie all'assenza di colonna sonora,  lasciando tutta la storia al silenzio e al rumore della realtà. Notevole.

Near Dark (Il buio s'avvicina)
Vampiri nomadi vagano di notte per una piccola città nelle strade polverose , suscitando problemi e macellazione per il divertimento. I non morti ne Il buio s' avvicina di Kathryn Bigelow non hanno niente del romanticismo dei vampiri moderni. La loro è una vita di brutalità in cui il vampirismo è legato più alla dipendenza e alla follia. Happy end che non toglie nulla ad un film culto degli '80, con colonna sonora dei Tangerine Dream.


Ravenous (L'insaziabile)
Un gruppo di soldati in un avamposto militare nelle montagne della Sierra Nevada incontra un misterioso straniero che racconta loro una storia terrificante di cannibalismo. Il film, diretto da Antonia Bird, si ispira agli episodi di cannibalismo realmente accaduti nella seconda metà dell'Ottocento durante le spedizioni dei pionieri americani dirette in California. Cupo, Ravenous traccia però paralleli tra il consumismo (in questo caso con il consumo di carne) e la nostra cultura del cibo in eccesso. Gara di bravura tra R. Carlyle e
Guy Pierce..


Office Killer (L'impiegata modello) 
Cindy Sherman ha fatto un film horror con un budget risicato, con un solo  set, la casa, e con protagonista Carol Kane, e la sua voce stridula, ormai famosa. (guardatelo in lingua originale).  Dopo una riduzione del personale da parte del giornale per cui lavora, la nostra si trova costretta a continuare la sua collaborazione da esterna: cioè abbandonare la vitalità della redazione e confinarsi nel claustrofobico e monotono universo domestico, in telelavoro. Unica forma di comunicazione verso l'esterno, l' e-mail... Nella solitiudine delle sue quattro pareti, Dorine.. No Spoiler.
Satira sociale dalla prospettiva femminista, e argomento appetibile per esperienza personale, avendo avuto amiche nell'identica situazione lavorativa di Dorine.

La Comune
Elisabeth Fies: attrice, scrittrice, produttore, sceneggiatrice e altro ancora.  Il suo film del 2009 La Comune è un nuovo classico cult, è stato premiato come Miglior Film Internazionale al Bram Stoker Festival. "Quando Jenny Croce, giovane vergine deve trascorrere le vacanze estive con il papà fannullone nel sua remota e inquietante comune, pensa che la vita all'aria aperta, e la noia le saranno fatali. Ma alcuni destini sono peggiori della morte " ..

The Hitch-Hiker
Cult diretto da Ida Lupino nel 1953. Regista d'avanguardia la cui carriera ha attraversato gli anni '40 e '50 - un momento in cui era davvero difficile trovare una donna dietro la macchina da presa. Il suo film del 1953 - due uomini danno un passaggio in macchina a un autostoppista, ma questi si rivela essere uno psicopatico omicida che intende liberarsi di loro non appena terminato il viaggio - ha la reputazione di primo noir diretto da una donna. Ma la psicologia horror e il crudo realismo gli fanno guadagnare un posto speciale in questa lista.