21/01/15

60 vigliacchi

60 fascisti hanno assaltato il Centro Sociale Dordoni di Cremona. I compagni presenti nel centro sono riusciti a respingere l'attacco, ma Emilio, militante del centro, è in ospedale in coma farmacologico con una emorragia cerebrale estesa. I fascisti sono stati solo identificati, prima di andarsene difesi dalle forze dell'ordine mentre i compagni venivano caricati dalla celere di fronte al centro sociale.

Diversi dei militanti di estrema destra che hanno preso parte a questa vigliacca aggressione squadrista appartengono al noto partito politico Casa Pound, che negli ultimi mesi ha costruito in diverse città rapporti sempre più stretti con la Lega Nord. Proprio in un momento in cui la Lega con Matteo Salvini si candida come alternativa a Renzi, e lancia a Roma la prima comparsata della sua nuova ipotesi elettorale per il 28 Febbraio, i fascisti di Casapound nelle strada coperti da politici e forze dell'ordine fanno il lavoro sporco attaccando le realtà attive dal punto di vista sociale nei territori. Infatti proprio a Roma abbiamo visto nelle ultime settimane (vedi l'inchiesta Mafia Capitale) anche sui giornali quale sia la funzione dell'estrema destra nella gestione dei territori, e nel rapporto con istituzioni e polizia.

60 aggressori contro pochi attivisti dell’autonomia cremonese
L'attacco è stato premeditato e scientificamente organizzato dai fascisti di CasaPound cremonesi, in combutta con altri militanti di estrema destra provenienti da fuori città, e ha trovato una risposta determinata da parte dei compagni presenti nel centro sociale, ma purtroppo Emilio è stato colpito alla testa da diverse sprangate.
I fascisti si sono accaniti sopra ad Emilio fino a quando è stato portato in sicurezza all'interno del centro sociale; è stata, tuttavia, immediatamente chiara la gravità del suo stato di salute.
Come sempre è stato, complice il comportamento della polizia che ha semplicemente identificato gli assaltatori e successivamente, per permettere loro di andarsene indisturbati, caricando violentemente il presidio di antifascista che si era radunato sul posto.

INTERZONE, che da sempre sostiene la linea del "NON UN PASSO INDIETRO",
esprime piena solidarietà al C.S.A. Dordoni di Cremona, nonché un pronto recupero per Emilio, vittima dell'ennesima infame aggressione da parte dei fascisti di Casa Pound, che
conferma la pericolositá di questo “movimento, e aderisce, contro squadristi, polizia complice e istituzioni conniventi :

SABATO 24 GENNAIO CORTEO NAZIONALE ANTIFASCISTA, determinato, autodifeso e militante con la parola d'ordine: chiudere subito tutte le sedi fasciste!

CONCENTRAMENTO ORE 15.00 davanti al CSA DORDONI (via Mantova 7/A, ex foto Boario, parcheggio dello stadio)


A Roma si stanno organizzando bus per raggiungere la manifestazione di Cremona.
PER ADESIONI: 3886192158