19/01/15

Il Mistero del salto del pesce

Iniziamo la settimana con il film che da solo, probabilmente, scatenò la guerra alla droga negli Stati Uniti.   :)
The Mystery of the Leaping Fish è una breve commedia del 1916, diretta da John Emerson e da Christy Cabanne. Interpretato dal grande Douglas Fairbanks, scritto da Tod Browning di Freaks e Dracula, The Mystery of the Leaping Fish è una parodia del personaggio di Sherlock Holmes: Fairbanks interpreta infatti Coke Ennyday, "detective scientifico" dipendente dalla cocaina. La stranezza di questo film sta nel fatto che, guardandolo oggi, si evince l'atteggiamento più che disinvolto verso l'uso di droghe (siamo nel  1916) e il fatto che ad interpretarlo fu una delle persone più famose al mondo in quel momento . Il film è molto divertente, anche per arguzia e umorismo, ed è pieno di doppi significati che giocano sul consumo di cocaina, ed è molto attuale nella sua rappresentazione delle emozioni umane.

E' davvero difficile credere che in quegli anni fosse possibile produrre una pellicola su un argomento così particolare. Parallelamente il film mostra l' atteggiamento della società verso droghe come la cocaina e l'oppio: i narcotici potevano essere usati come argomento per divertire e far ridere. L'originale è un film muto con musica aggiunta. Che è di qualche anno più tardi rispetto al momento in cui il film è stato girato. E la musica è meravigliosa. Barrymore è esilerante nello spingere il naso di tutti in una nuvola di coca.
Si dice che Charlie Chaplin abbia preso in prestito questa performance di Fairbanks per le scene con la cocaina in "Tempi Moderni".

La trama non è in fondo la parte più importante, e la maggior parte di noi che guardiamo un film muto realizzato nel 1916, "probabilmente non è abbastanza preparata a vedere un attore protagonista che indossa una bandoliera di siringhe e che prende manciate di polvere bianca da un secchio con l'etichetta cocaina", strofinandosele su tutto il viso. Inoltre, è divertentissimo il suo osservare i visitatori su quello che sembra essere una televisione a circuito chiuso, mentre alla sua porta vi è il suo "periscopio scientifica," un orologio che sul muro gli ricorda di scegliere tra "mangiare, bere, andare a letto e drogarsi!! ".
Certo, ce ne vuole per scioccare un moderno frequentatore di cinema, ma ci sono alcune gag visive che, se non scioccanti, sono davvero molto sorprendenti.
Penso che tante persone, esperti di cinema, semplici appassionati, saranno sorpresi di come sia sovversivo questo piccolo gioiello, e in conclusione, sono contento di aver scoperto e visto questo film e credo che, nel poterlo pubblicizzare, sia destinato ad avere un seguito di culto.