17/06/15

La forza della sopportazione: Allman Brothers Band

<<Tutti quelli che vengono a contatto con l’Allman Brothers Band diventano tossicodipendenti e pazzi>>. Così riassumeva uno dei tanti avvocati in uno dei tanti processi che coinvolsero la moltitudine di personaggi che ruotavano intorno alla band. In questo caso si trattava della difesa di Twiggs Lyndon, road manager che assassinò il proprietario di un club di Buffalo, New York, con tre coltellate, reo di non aver pagato una performance del gruppo, durata per altro solo quindici minuti. Nei dieci anni della loro vita comunitaria, gli Allman Brothers hanno pagato però ben più di quanto possa risultare da un semplice conto economico. Duane Allman e Berry Oakley, morirono proprio quando sembrava che il grande successo fosse finalmente arrivato. Duane muore in sella alla sua Harley Davidson mentre cerca di evitare un camion che gli taglia la strada verso Macon, località della Georgia dove la Allman Brothers Band aveva messo su la sua comune musicale chiamata “The Big House”. . Con lui, scomparve uno dei più grandi chitarristi della scena rock, oltre al vertice del complesso, unico continuatore della stirpe Allman. Trascorre appena un anno e il bassista Berry Oakley, l’11 novembre del 1972, si schianta contro un bus: stesso posto e stesso mezzo, la moto. Nonostante tutto, gli Allman tirarono avanti, serrando le fila e proponendosi d’esser sempre piu forti, riempiendo i vuoti che si erano venuti a creare, con la ferrea determinazione che sempre li ha contraddistinto. Il fato colpì Gregg Allman per ultimo, atto finale di una sorte spietata che aveva gia messo in ginocchio la più grande band sudista della storia del rock-blues. E’ il , 1973, poco dopo l’uscita di Brothers And Sisters, Gregg viene arrestato e processato per traffico di stupefacenti. Spacciava cocaina per pagarsi la sua dipendenza dall’eroina. Il cantante, per salvarsi accusò il suo assistente e roadie, John “Scooter” Herring, di essere il suo fornitore (<< Come potevo accettare di finire in una prigione?>>), accusa che fece condannare “Scooter” a una pena severissima con molti anni di carcere (oltre settanta poi ridotti in appello). Gregg Allman dovette subire il rancore e il disprezzo di quella band che aveva fatto della vita comunitaria una bandiera. Una bandiera sporcata ovunque di polvere tossica. , Da quel processo seguirono tensioni, divisioni e rinascite fino ad oggi, ma le cose non sarebbero mai tornate davvero apposto. Solo molto tempo dopo, nella seconda meta degli anni Ottanta, Gregg Allman riuscì a smetterla con la droga. Adesso parla con distacco di quell’epoca e sorride. Il primo album degli Allman Brother Band suona come indicazione di quello che poi verrà: musica blues con profondo sentimento; l’incredibile slide guitar di Duane si avvolge con la voce e l’organo di Gregg, instancabili nel macinar energia. Egualmente valido il secondo Idlewild South, anche se apparve subito chiaro che luogo ottimale degli Allman erano le esibizioni dal vivo, dove il guscio delle incisioni in studio si spaccava per dischiudere lunghi esercizi di melodia e ritmo, in una continua sfida per migliorare. Di fronte al gioco dei “fratelli”, il pubblico letteralmente impazzi. ln qualsiasi momento, gli Allman erano in grado di compiere il più difficile e significativo esercizio possibile ad una band, l’improvvisazione. I Cream avevano gettato le basi di quel nuovo modo di far musica; i Grateful Dead avevano sublimato l’idea. Gli Allman si limitarono a seguire il solco tracciato, suonando per ore e ore, fermandosi solo quando pubblico e musicisti davano segni di sfinimento, tracciato che viene immortalato in Live at Fillmore East di New York, nei primi mesi del 1971, dove dimostrarono d’essere il miglior complesso live d’America. Quando, nel giugno di quello stesso anno, il Fillmore East chiuse i battenti, gli Allman vollero misurare il proprio valore suonando per oltre sette ore, la penultima sera. . . Oltre all’attività in gruppo, tutti provarono con album solistici, senza l’impaccio che solitamente grava su simili esperienze. Anche se con le perdite che avevano subito, gli Allman conoscevano bene e perfettamente la forza della sopportazione…