27/06/15

Thurston Moore (ex Sonic Youth) boicotta Israele

Uh.. Buone notizie. Notizielle che ci piacciono. Finalmente anche il mondo della musica inizia a scuotersi. Thurston Moore ex Sonic Youth è diventato l'ultimo artista ad aderire alla campagna di boicottaggio contro Israele per quello che definisce "brutali violazioni dei diritti umani" nei confronti del popolo palestinese.."

Thurston aveva in programma un live nella seconda città più grande di Israele, Tel Aviv, all'inizio di quest'anno, ma ha poi annullato il concerto senza offrire una spiegazione ufficiale. La notizia è stata resa pubblica solo ora e l'ex frontman dei Sonic Youth ha ora confermato che la decisione dell'annullamento è stata presa per dare sostegno al movimento BDS, organizzazione che si batte per la campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro lo stato ebraico fino a che non accetterà le norme internazionali sancite per il diritto e i diritti dei palestinesi ".

"E 'stato dopo un serio ripensamento che alla fine sono arrivato alla conclusione personale che esibirmi con la mia band in Israele era in conflitto diretto con i miei valori", ha spiegato Moore in una dichiarazione al The Quietus. "Con la consapevolezza che un boicottaggio culturale e accademico è fondamentale per lo scopo di portare all'attenzione una realtà di brutali violazioni dei diritti umani - tra cui quelle delle leggi discriminatorie e l'occupazione della Cisgiordania - che ho sentito il bisogno, con umiltà, di annullare l'impegno . "

Moore ha aggiunto in seguito nella sua dichiarazione: "Chiedo scusa e ringrazio tutti. Cerco di fare il mio lavoro con professionalità, e sò che questa decisione comporta una scelta difficile, e ad ogni persona che ha il desiderio di ascoltarci dal vivo, dico che ho preso la decisione, con la certezza che aiuterà a riconoscere pienamente la causa del boicottaggiohe fino a quando arriverà il momento in cui non ce ne sarà più bisogno "

Nel mese di maggio, Lauryn Hill ha cancellato un spettacolo in Israele dopo che gli era stato impedito di organizzare un corrispondente concerto in Palestina. Altri artisti hanno annullato i tour in Israele, come Lana Del Rey, Pixies, Neil Young, Gorillaz e Klaxons.. In passato i nomi più noti ad aderire a Bds erano stati quelli di Elvis Costello e Carlos Santana, mentre avevano ignorato l'appello di Roger Waters dei Pink Floyd i vecchi Rolling Stones: il 4 giugno 2014 i Rolling Stones hanno suonato a Tel Aviv, ma hanno anche posticipato l’inizio del loro concerto di 45 minuti per permettere agli ebrei ortodossi che osservavano la vestività dello Shavout – durante la quale non è permesso guidare o maneggiare soldi – di raggiungere in tempo il concerto.
I Rolling Stones hanno dato a Israele una foglia di fico per nascondere le oppressioni del loro regime, anche se, come sempre nel loro caso, la decisione è più dovuta a questioni finanziarie, più che ideologiche: il  biglietto più economico per il concerto degli Stones costava 200 dollari, 150 euro circa. Eh..pecunia..pecunia..