13/02/15

Interzone Best Shot 2015

Le foto scelte da INTERZONE, tra quelle premiate dal World Press Photo, il più prestigioso premio di fotogiornalismo del mondo. Il contest è stato vinto da Mads Nissen, 35 anni, danese, con una bellissima foto, molto intima, di una coppia gay. (di fianco)
La foto della coppia omosessuale è molto personale e profonda, ed è il contesto dello scatto a dare il senso della scelta: Jon, 21 anni, e Alex, 25, vivono a San Pietroburgo, in Russia. La vita per le minoranze sessuali in Russia si fa sempre più difficile: queste persone sono costrette ad affrontare ogni giorno discriminazioni legali, sociali, molestie e crimini violenti da parte di gruppi nazionalisti o gruppi conservativi religiosi.

(nb: le foto si possono vedere ingrandite cliccandoci sopra)



Indonesia, l'ultimo orango tango. 16 Apr 2014, Angelo, orango maschio di 14 anni, attende le visite mediche presso il Sumatra Orangutan Conservation Program Center nel Nord di Sumatra, in Indonesia. E 'stato trovato con palline di metallo sparate da una pistola in una piantagione di palme da olio. In via di estinzione nel paese, gli orangutan sono una delle tante vittime della massiccia deforestazione in Indonesia, che è leader mondiale nel mercato della produzione di olio di palma .




23 Luglio 2014, due fratelli della famiglia El Aghasi si disperano dopo la morte del padre ucciso dai bombardamenti israeliani a Khan Younis, durante l'offensiva contro la popolazione palestinese, a Gaza l'8 luglio.
di Sergey Ponomarev



Scattata nel Mediterraneo, il 7 giugno 2014. Un barcone di migranti soccorso dalla Marina italiana a 20 miglia a nord della Libia nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum.
Dopo che centinaia di uomini, donne e bambini erano morti annegati nel 2013 al largo delle coste della Sicilia e di Malta, il governo italiano ha dato vita all'operazione Mare Nostrum, con la sua marina impegnata nel salvataggio dei profughi in mare. Solo nel 2014, 170.081 persone sono state salvate e portati in Italia. Più di 42.000 erano giunti dalla Siria, 34.000 dall'Eritrea, 10.000 dal Mali, 9.000 dalla Nigeria, altrettanti dal Gambia, 6.000 dalla Palestina, e più di 5.000 dalla Somalia.
di Massimo Sestini



Nour-Mazandaran, Iran, 15 aprile 2014.  La madre di un ragazzino di 17 anni ucciso in una rissa, schiaffeggia il condannato a morte per l'omicidio del figlio, e però gli risparmia la vita, perdonandolo. E' la rigida applicazione della qisas (vendetta), uno dei concetti della giurisprudenza islamica, che permette a un familiare della vittima di partecipare all’esecuzione, e tuttavia, può concedere il perdono.
di Arash Khamooshi



Un migrante sub-sahariano si nasconde sotto un veicolo a Melilla, Spagna, 24 aprile 2014.
Alla fine riuscirà a scappare ed entrare nell’enclave spagnola.
di Gianfranco Tripodo




Siamo a Freetown, Sierra Leone. Personale sanitario soccorre e blocca un uomo ammalato di Ebola che, in preda al delirio, ha cercato di fuggire dal centro sanitario dove è tenuto in isolamento. Catto del 23 novembre 2014.
di Pete Muller





Il 16 luglio 2014 l'Artiglieria israeliana colpisce una spiaggia di Gaza City durante l'assedio dei 50 giorni, in Palestina. Uccide indiscriminatamente, quattro giovani ragazzi e ferendo un adulto. Due esplosioni, 30 secondi l'una dall'altra, viene colpita una piccola capanna e poi colpisce all'aperto, sulla sabbia. Civili si precipitarono a soccorrere i feriti, mentre per i quattro adolescenti non ci fu niente da fare. Nessuno ha mai pagato per questo odioso crimine di guerra.
di Tyler Hicks