26/02/15

Ai lavoratori della conoscenza, e a quelli del lavoro tradizionale: #MAI CON SALVINI


Un appello ad artisti, insegnanti, lavoratori della conoscenza, al mondo del lavoro tradizionale per costruire una grande campagna contro la manifestazione della Lega a Roma il 28 febbraio. INTERZONE ADERISCE


Caro Lettore, Artista, Insegnante, Artigiano, Ricercatore, Lavoratore della conoscenza,
Cara Persona, prima di qualsiasi mestiere,
Che veicola saperi attraverso le infinite linee immateriali della cultura,
Che vivi e vuoi vivere in un mondo pieno di bellezza, quella che si riversa su di te o che scaturisce direttamente dalle tue energie positive.


Non sei abituato e mai lo sarai al malessere, alle strade che si sporcano di odio, alle pance che dimagriscono per ingrassarne altre, alla violenza, alla privazione di libertà.
Sei abituato invece a sopportare tutto questo se accade agli altri fintanto che “l’altro” non sei tu.
Sei affascinato dai contrasti di colori sulla tela del pittore, dalle sfumature in lontananza aggrappate all’orizzonte, da ogni singola differenza che genera armonia.
Non sopporti la distruzione della composizione sociale in nome dell’appartenenza, del privilegio, dell’avidità, della prevaricazione, della paura.
Non sopporti chi distrugge, anziché valorizzare, la dignità umana in nome di differenze etniche, di genere, religiose, culturali, occultando parole come xenofobia, razzismo ed omofobia.

Disprezzi ogni forma di degrado, di abbandono, di mal curanza dovuta a chi vuole per sé togliendo agli altri, ma per troppo tempo hai tollerato chi accoppia il degrado al disagio di persone alle quali molto è stato tolto per ingrassare quelle pance lì o quelle appartenenze là. Per troppo tempo hai tollerato chi spiega il degrado con il linguaggio del razzismo, quando il primo è la conseguenza del secondo; il risultato di chi in virtù di una sprezzante, infondata, superiorità, priva l’altro della possibilità di integrarsi e nega ogni condivisione, costruisce privilegi fondati sull’esclusione e protetti da barriere, muri, filo spinato, guerra e ulteriore povertà.

Il vero degrado è la crisi e la povertà non chi è in crisi ed in povertà.
Il vero degrado è chi nella crisi e con la crisi si arricchisce.
Il vero degrado è chi la crisi l’ha prodotta.

A te che nascondi una forte disapprovazione per tutto questo, chiediamo che il 28 Febbraio, il giorno dell’arrivo di Salvini a Roma, dell’orribile sfilata di Lega Nord e CasaPound, alfieri del “Razzismo del Terzo Millennio”, tu venga a contestare quello che ormai non accetti più, la discriminazione e una distorta visione del degrado. Chiediamo che tu venga a contestare Salvini e ad esprimere tutta la tua voglia di libertà e giustizia, vero motore di ogni bellezza.

Invitiamo lettori, artisti, insegnanti, artigiani, ricercatori, lavoratori della conoscenza, persone prima di qualsiasi mestiere, chi veicola saperi attraverso le infinite linee immateriali della cultura, chi vive e vuole vivere in un mondo pieno di bellezza…
…ad aderire al nostro appello, condividerlo e rilanciarlo, a girare brevi clip video e foto in cui raccontino il loro perché #MaiConSalvini, che ci aiutino a far viaggiare la campagna e che siano al nostro fianco il 28 febbraio, al fianco della Roma che resiste tutti i giorni nei quartieri, nelle scuole nelle università nelle case occupate alle politiche di austerity, alle campagne razziste e omofobe di cui Salvini e i suoi sono responsabili.

TUTTI A ROMA, Sabato 28 febbraio ore 14 corteo da Piazza Vittorio
La pagina FB della campagna #MaiConSalvini

#MAI CON SALVINI ROMA NON TI VUOLE
#ROMANONSILEGA

STAY TUNED