11/07/15

Luglio, le ristampe che voglio

Un capolavoro, un caposaldo della musica, tale resta, anche a distanza di moltissimi anni. Ed è 'sempre bello vedere uno di questi gioielli rinascere in una nuova luce: alcune ristampe di questi ultimi mesi non hanno deluso.
In tutto, il secondo trimestre del 2015 ha vomitato un incredibile quantità e varietà di ristampe sotto forma di edizioni deluxe, e io ne ho scelto cinque, che sembrano davvero valere un pò dei nostri risparmi



Sherwood at Control, Vol. I: 1979-1984
Il lavoro di produzione di Adrian Sherwood è andata sempre ben oltre il reggae e le sue propaggini.Nella metà degli anni '50, il produttore londinese era una sorta di attivista della bass-music , e nel corso degli anni ha sempre lottato per sostenere il "dub" nelle sue forme più varie, con album solisti come Survival and Resistance e tenendo conferenze sulla storia e la tecnica di questo stile alla Red Bull Music Academy. Ma Sherwood ha lasciato il segno più profondo 30 anni fa, lavorando in scia tra post-punk, industrial e musica giamaicana che scorreva a fiumi tra Londra e New York. Una volta riannodati i fili del suo curriculum, si scoprie un raffinato e avventuroso talento musicale, il cui suono singolare ha contribuito a generare lo slancio per una sfilza di band iconiche e che gli ha assicurato alla fine una posizione di primo piano nel pantheon dei produttori.
Sherwood ora sta ripubblicando la musica dal suo catalogo per la sua etichetta, la legendaria On-U Sound, che ha fondato nel 1979, depositaria di tutto il lavoro che ha svolto con i migliori musicisti giamaicani. Sherwood at Control, Vol. I: 1979-1984, esplora un periodo entusiasmante nella storia della musica ed è un ingresso importante per apprezzare la suainfluenza e il suo lavoro in studio di registrazione. Tra le 14 tracce, il dub è il filo persistente. La scena musicale londinese degli anni '70, è inondata di musica giamaicana, bassi oceanici, riverberi cavernosi, spazi sincopatici, che portano in luoghi sorprendenti e a generi lontani.

The Odyssey: A Northern Soul Time Capsule
'The Odyssey: A Northern Soul Time Capsule' è il quadro più completo di una cultura musicale veramente unica e enigmatica, che dura ormai da oltre 45 anni e che, partendo dal Regno Unito, si è poi diffusa in tutto il mondo. L'attuale popolarità di questa cultura è dovuta al film "Northern Soul" e alla sua colonna sonora.
Il Northern Soul è nato come fenomeno di musica da ballo: giovani adolescenti nel nord dell'Inghilterra alla fine del 1960 e 1970 abbandonano la musica tradizionale dell'epoca e s'immergono nell'underground dei recessi più oscuri della musica soul nera americana. Precursore originale dell' acid house e della scena rave techno degli anni Ottanta e Novanta, in cui le notti di danza sono alimentate da nuove sostanze chimiche piuttosto che dal tradizionale alcol dell'epoca, era di gran moda alla fine dei '60 e musicalmente sostenuto da rari singoli 7'' in vinile di artisti allora sconosciuti. Dalle sue umili origini alTwisted Wheel e il Blackpool Mecca di Manchester è arrivato al 100 Club e al Twisted Knee Soul Club di Londra, catturando ancora l'immaginazione di irriducibili della vecchia scuola e la curiosità di nuovi arrivati.

The Odyssey: A Northern Soul Time Capsule segue l'evoluzione della Northern Soul,
230 brani, ognuno dei quali accuratamente ri-masterizzato e documentati all'interno da note maniacali. Oltre 10 ore di musica leggendaria, la più completa track-listing Northern Soul mai pubblicata. Certo, si tratta di 8 CD e 2 DVD per un costo totale di 86,99 Euro, ma se dovessimo scegliere uno tra gli otto probabilmente prenderemmo il CD4 (periodo dal Blackpool Mecca al Wigan Casino') semplicemente perché incapsula tutto quello che ci aspettiamo da questo prezioso fenomeno musicale e culturale. C'è Paul Anka di When We Get There' e Dean Parrish's di I'm On My Way', la versione originale di Gloria Jones di Tainted Love 'e Frankie Valli di The Night. Altrove, tanti gruppi assolutamenti sconosciuti come The Olympics, The Poets, The Contours..


Super furry animals: Mwng
Il Galles è un piccolo paese, un territorio poco più grande del New Jersey americano, e oltre ad avere una propria lingua, la bandiera, e un ricco patrimonio culturale, il Galles ci ha dato Tom Jones, Richard Burton, e la stazione ferroviaria dal nome più lungo, Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwyll-llantisiliogogogoch. Dannazione! Anche la musica non 'è passata relativamente inosservata. Band come Manic Street Preachers e Super Furry Animals hanno spopolato in quanto a popolarità, e i nuovi "Cool Cymru" stanno attirando l'attenzione di tutto il mondo. A quanto pare, i talent scout delle case discografiche del Regno Unito spendono parecchio tempo alla ricerca di nuovi talenti in Galles come fanno nel resto della Gran Bretagna. I Super Furry Animals occupano un posto speciale tra la nuova ondata di band gallesi. Considerando che band come Gorky Zygotic Mynci e Catatonia potrebbero anche essere scambiate per inglesi, Super Furry Animals hanno sempre mostrato un certo attaccamento alla loro lingua madre, come dimostra Mwng (pronunciato "moong"), che è il risultato di un affascinante gruppo di canzoni rock di piacevole ascolto. Anche se Mwng non è il meglio dei Super, come Guerrilla, le canzoncine pop complete di chitarre acustiche ed elettriche e con armonie vocali sovraincise, sono perfette per il periodo estivo.

Steel Pulse: Hand­sworth Revo­lu­tion
Un luogo, Hand­sworth, quar­tiere popo­lare di Bir­min­gham, con un’alta per­cen­tuale di immi­grati, un nome, Steel Pulse (che tra­dotto let­te­ral­mente signi­fica bat­tito d’acciaio): sono i tratti distin­tivi ed alta­mente sim­bo­lici di una delle reg­gae band bri­tan­ni­che più conosciute al mondo. Gli Steel Pulse inizialmente non riuscivano ad esibirsi dal vivo: i proprietari dei club erano riluttanti a dare loro un ingaggio, perchè troppo politicizzati. Ma il movimento punk stava aprendo nuove strade per la musica in tutta la Gran Bretagna, e trovò facilmente una parentela spirituale con la protesta dei rasta immigrati nel paese. Così,iniziarono ad aprire i live delle nuove band punk e new wave, i Clash, gli Stranglers, Generation X, i Police, gli XTC, e ad affermarsi in linea con lo spirito del tempo. La loro denuncia sociale si coniugava con n forte umorismo satirico; i membri del gruppo spesso andavano in scena con costumi che deridevano dagli archetipi della tradizione britannica. Nel bellissimo documentario/concerto Urgh! A music War vi è una loro esibizione con i costumi del Ku Klux Klan americano, proprio sull'omonimo brano apparso sul primo album dei Pulse.
Hand­sworth Revo­lu­tion, è del 1978, viene pubblicato dalla Island Records diretta da Chris Blac­k­well — il più impor­tante pro­dut­tore della disco­gra­fica reg­gae mon­diale. Il disco è un calderone in cui è il con­cetto di “blac­k­ness” a dominare. Dopo 40 anni gli Steel Pulse si ritro­vano con solo due dei mem­bri ori­gi­nari, il can­tante e chi­tar­ri­sta David “Dread” Hinds, e il tastie­ri­sta Sel­win “Bumbo” Brown e ripubblicano Handsworth Revolution, ancora considerato da molti critici come un punto di riferimento , uno dei dischi più belli e importanti e insieme un classico del reggae britannico.






Sticky Fingers
"Sticky Fingers", le cui prime session furono registrate nel dicembre 1969 ai Muscle Shoals Sound Studio in Alabama, a Stargroves, la casa di campagna di Mick Jagger, e agli Olympic Studio di Londra, uno degli album più famosi dei Rolling Stones, e tornerà nei negozi questo mese in una versione "espansa", arricchita di materiale inedito. Lo storico lavoro del 1971 che fotografa la band in un momento di grazia, con brani-simbolo come Brown Sugar, Wild Horses, Bitch, Sister Morphine e Dead Flowers, è ristampato dalla Universal Music in vari formati. Sticky Fingers è un capolavoro a tutto tondo, non solo la musica, ma anche la grafica. L'opera di Andy Warhol con un pube maschile fasciato da pantaloni aderenti e la famosa cerniera (vera, nell'edizione originale) finì in copertina. La ristampa, nelle nuove edizioni Super Deluxe e Doppio Vinile Deluxe, propone fedelmente quanto ideato da Warhol.


Present arms: UB40
Lo inseriamo ma è già stato pubblicato ad inizio anno. Prendetelo, anzi, prendeteli, dato che Present Arms includerà il “gemello” dub e le BBC session. Imperdibili! Le riedizioni deluxe, anche in vinile 180 g, di due dischi del periodo più fecondo a livello artistico (meno di vendite..) della band reggae/pop di Birmingham. 3 Cd per ciascun titolo.