28/09/15

Lou Reed, la playlist definitiva

I Velvet Underground prima e Lou Reed in seguito hanno marchiato a fuoco non solo la loro epoca.. Sesso, morte, violenza, perversione. Il nostro flusso di edonismo e frustrazione giovanile, il mondo equivoco in cui ci piaceva nuotare, opponedo però sempre l'assurdo al volgare: era la colonna sonora quando si bazzicava le macerie della città,  quartieri tenebrosi e vicoli ciechi, in cerca di "salvezza" : droga e caos urbano era il loro stile, in cui tanti si riconoscevano. La voce di Nico, fredda e distaccata,  e quella di Lou ci trasportavano nella Berlino di Weimar, città per noi simbolica, decadente e creativa, e in posti con uomini e donne vuoti, di storie tristi di amori finiti male, di disgregazioni di persone un tempo fortunati. La musica.. come assistere ad una carneficina elettrica.

<<A volte la vita è una storia triste, come sentirsi sospeso nell'aria..galleggiare tra i sogni, alla deriva..>> .
La stanchezza, la noia, l'infanzia, la famiglia, le amicizie, il lavoro, <<oh, scusami signora stupida, non sapevo che tu non sapevi che era un gioco..>>

Spesso le cose musicali sanno di banali ricordi sospesi, ma la musica di Lou Reed ci ha accompagnati nella continua ricerca di un posto dove stare, della possibilità di essere qualcun'altro, la sua musica e i suoi testi pieni di autenticità della vita quotidiana, in barba ad ogni tipo di 'intellettualismo' ha permesso a tanti di esprimere liberamente la coscienza della propria diversità, di accettare serenamente la solitudine senza che questa sfociasse in disperazione, affrontare la realtà della vita:  
<<credo che le persone che spesso sono depresse, sanno anche raggiungere una grande euforia, e questo vuol dire che non sono veramente tristi, che io non sono veramente triste..>>

Un autentico beat per il movimento punk che prepotentemente avrebbe rivoluzionato musica e vite.
Oggi Lou Reed non è più, dopo essere diventato un uomo tranquillo, purificato, trasparente, grazie anche alla convivenza con Laurie Anderson. Ultima produzione un disco mediocre con i Metallica ( per chi vuole approfondire, qui ).

Non potevo più farne a meno e così ho preparato questa playlist, dal titolo .. Final: ho scelto le mie canzoni preferite da tutta la discografia esclusi i live, che ne meritano una a parte: si parte dal primo, Lou Reed fino a  Set the Twilight Reeling del '96. Oltre ai live, ho tralasciato The Raven e Lulù, inserendo però 4 canzoni dal Dvd di Montreux, non presenti nella lista sotto. Questo lo screenshot dei brani (clicca per ingrandire). Buon ascolto..

Final Playlist
 


Lou Reed Final Playlist.zip