12/09/15

Taboo Tunes, la musica fuorilegge dopo l'11 settembre

La scure della censura si è abbattuta centinaia di volte sulla musica. Da Frank Zappa, che diventò l'acerrimo nemico del Parent's Music Resource Center, l'associazione di mogli di senatori americani intenta alla salvaguardia della morale dei minori americani traviata dalla musica pop e rock, (abbiamo raccontato la storia quì..) fino ad artisti super mainstream come Madonna, che nell' 89 si vide cancellare il contratto con la Pepsi-Cola dopo che l' Associazione famiglie americane minacciò di boicottare la bevanda perché non apprezzava gli atteggiamenti troppo disinvolti di Miss Ciccone. Peter Blecha, dj ed ex batterista di una garage band di Seattle, ha scritto un libro cercando di mettere ordine nella storia delle mille censure, <<Taboo Tunes. La musica fuorilegge>>,pubblicato anche in Italia (con un' appendice sulla scena locale) da Arcana. Il libro ripercorre la storia della musica pop, intrecciando all'evoluzione dei generi musicali il succedersi delle presidenze Usa e delle varie commissioni e provvedimenti di censura, senza mai perdere di vista tuttavia le misure repressive spesso radicali a cui di volta in volta sono ricorsi i governi di tutto il mondo. Con passione e un pizzico di ironia Peter Blecha passa in rassegna la tragicomica storia della censura musicale e tutta la "musica del Diavolo": motivi a sfondo sessuale, ballate su feroci assassini, canzoni sataniche, veri e presunti peana agli stupefacenti, oltraggiosi inni politici, mostrando fin dove può arrivare quel potente organo di controllo che è la censura. La prefazione è di Krist Novoselic, ex bassista dei Nirvana.

Si parte da Platone e si arriva al rock (bollato come «il divertimento del diavolo»), al blues e anche al jazz. Blecha descrive anche lo scenario post 11 settembre. Allora il network Clear Channel diramò alle sue emittenti una lista nera di 158 canzoni che potevano turbare labuina borghesia americana: troviamo «New York, New York» di Frank Sinatra, «I' m On Fire» di Springsteen, «Knockin' On Heaven' s Door» di Dylan. «La musica è potere», scrive l' autore per spiegare l' accanimento della censura, da lui definita in un' intervista «dolorosamente fuorviante, spesso distruttiva, occasionalmente comica ed eccezionalmente vana nell' intimidire i musicisti». Non si piegò nel ' 96 Sheryl Crow che in un verso di «Love Is A Good Thing» - su una strage in una scuola americana - alludeva ai ragazzi che acquistavano armi al Wal-Mart. Nonostante il boicottaggio della catena di supermercati, la cantante tenne duro, le vendite del cd subirono una violenta flessione, però la sua dignità rimase intatta, insieme al rispetto dei suoi fan. Sotto accusa il sesso, le murder ballad, le canzoni blasfeme che inneggiavano a Satana, ma anche all' eroina e i viaggi psichedelici. Negli anni ' 60 «Gloria», il capolavoro dei Them di Van Morrison, si impose nelle classifiche internazionali ma nella versione «ripulita» degli sconosciuti Shadow of Knights. Questi sono solo alcuni esempi, ma l'elenco è infinito, comprese le tantissime sviste:
«Louie Louie» dei Kingsmen, un classico anni ' 60, fu preso di mira dall' Fbi perché le frasi borbottate e incomprensibili suscitarono proteste presso l' allora ministro della Giustizia Robert Kennedy. Dopo 18 mesi l' indagine si arenò: la registrazione era incomprensibile.
Elvis, Who, Donna Summer, perfino Cecilia di Simon & Garfunkel sono alcuni casi di censura provocati da «panico da sesso». Non si contano censure e boicottaggi per i riferimenti alle droghe. E per la religione, basta citare il caso dei Beatles, più "famosi di Gesù" secondo Lennon: negli Stati Uniti il Ku Klux Klan inchiodò i loro dischi a una croce in fiamme e i concerti furono attraversati da contestazioni furibonde.

 
Arriviamo quindi all'11 settembre 2001, di cui ieri ricorreva l'anniversario.
Dopo l’attacco alle torri gemelle la più grande catena radiofonica americana, Clear Channel, fece pervenire a tutti i programmatori delle emittenti (più di 1.100) un elenco di titoli che in seguito all' attentato terroristico, non era il caso di inserire nelle playlist.
Si leggono, come già detto sopra,  titoli come: “This is the End” dei Doors, “I’m on Fire” di Springsteen, “Run Like Hell” dei Pink Floyd…tanto per citarne qualcuna a caso. Tutte le canzoni che contenevano parole come aeroplano, fuoco, cielo, cadere, abbattere e simili non vennero trasmesse.
Presentiamo quì questa lista presentata come una linea guida di canzoni da non trasmettere per un po '. Già, perchè preoccupata che la gente poteva essere infastidita da questa che fu una vera e propria censura, si affrettò a dichiarae al New York Times che "il rispetto della lista variava da stazione a stazione."

Ecco l'elenco, in ordine alfabetico, di tutte le canzoni che Clear Channel esortò a non trasmettere nelle sue stazioni dopo il 9/11:

3 Doors Down, “Duck and Run”
311, “Down”
AC/DC, “Dirty Deeds”
AC/DC, “Hell’s Bells”
AC/DC, “Highway to Hell”
AC/DC, “Safe in New York City”
AC/DC, “Shoot to Thrill”
AC/DC, “Shot Down in Flames”
AC/DC, “TNT”
Ad Libs, “The Boy from New York City”
Alanis Morissette, “Ironic”
Alice in Chains, “Down in a Hole”
Alice in Chains, “Rooster”
Alice in Chains, “Sea of Sorrow”
Alice in Chains, “Them Bone”
Alien Ant Farm, “Smooth Criminal”
All Rage Against The Machine songs
Animals, “We Gotta Get Out of This Place”
Arthur Brown, “Fire”
Bangles, “Walk Like an Egyptian”
Barenaked Ladies, “Falling for the First Time”
Barry McGuire, “Eve of Destruction”
Beastie Boys, “Sabotage”
Beastie Boys, “Sure Shot”
Billy Joel, “Only the Good Die Young”
Black Sabbath, “Sabbath Bloody Sabbath”
Black Sabbath, “Suicide Solution”
Black Sabbath, “War Pigs”
Blood Sweat and Tears, “And When I Die”
Blue Oyster Cult, “Burnin’ For You”
Bob Dylan/Guns N Roses, “Knockin’ on Heaven’s Door”
Bobby Darin, “Mack the Knife”
Boston, “Smokin”
Brooklyn Bridge, “Worst That Could Happen”
Bruce Springsteen, “Goin’ Down”
Bruce Springsteen, “I’m On Fire”
Buddy Holly and the Crickets, “That’ll Be the Day”
Bush, “Speed Kills”
Carole King, “I Feel the Earth Move”
Cat Stevens, “Morning Has Broken”
Cat Stevens, “Peace Train”
Chi-Lites, “Have You Seen Her”
Creedence Clearwater Revival, “Travelin’ Band”
Dave Clark Five, “Bits and Pieces”
Dave Matthews Band, “Crash Into Me”
Dio, “Holy Diver”
Don McLean, “American Pie”
Drifters, “On Broadway”
Drowning Pool, “Bodies”
Edwin Starr/Bruce Springstein, “War”
Elton John, “Benny & The Jets”
Elton John, “Daniel”
Elton John, “Rocket Man”
Elvis, “(You’re the) Devil in Disguise”
Everclear, “Santa Monica”
Filter, “Hey Man, Nice Shot”
Fontella Bass, “Rescue Me”
Foo Fighters, “Learn to Fly”
Frank Sinatra, “New York, New York”
Fuel, “Bad Day”
Godsmack, “Bad Religion”
Green Day, “Brain Stew”
Happenings, “See You in Septemeber”
Hollies, “He Ain’t Heavy, He’s My Brother”
J. Frank Wilson, “Last Kiss”
Jackson Brown, “Doctor My Eyes”
James Taylor, “Fire and Rain”
Jan and Dean, “Dead Man’s Curve”
Jerry Lee Lewis, “Great Balls of Fire”
Jimmy Hendrix, “Hey Joe”
John Lennon, “Imagine”
John Mellencamp, “Crumbling Down”
John Mellencamp, “I’m On Fire”
John Parr, “St. Elmo’s Fire”
Judas Priest, “Some Heads Are Gonna Roll”
Kansas, “Dust in the Wind”
Korn, “Falling Away From Me”
Led Zeppelin, “Stairway to Heaven”
Lenny Kravitz, “Fly Away”
Limp Bizkit, “Break Stuff”
Local H, “Bound for the Floor”
Los Bravos, “Black is Black”
Louis Armstrong, “What A Wonderful World”
Lynyrd Skynyrd, “Tuesday’s Gone”
Martha & the Vandellas, “Nowhere to Run”
Martha and the Vandellas/Van Halen, “Dancing in the Streets”
Megadeth, “Dread and the Fugitive”
Megadeth, “Sweating Bullets”
Metallica, “Enter Sandman”
Metallica, “Fade to Black”
Metallica, “Harvester or Sorrow”
Metallica, “Seek and Destroy”
Mitch Ryder and the Detroit Wheels, “Devil with the Blue Dress”
Mudvayne, “Death Blooms”
Neil Diamond, “America”
Nina, “99 Luft Balloons/99 Red Balloons”
Nine Inch Nails, “Head Like a Hole”
Norman Greenbaum, “Spirit in the Sky”
Oingo Boingo, “Dead Man’s Party”
P.O.D., “Boom”
Paper Lace, “The Night Chicago Died”
Pat Benatar, “Hit Me with Your Best Shot”
Pat Benatar, “Love is a Battlefield”
Paul McCartney and Wings, “Live and Let Die”
Peter and Gordon, “A World Without Love”
Peter and Gordon, “I Go To Pieces”
Peter Gabriel, “When You’re Falling”
Peter Paul and Mary, “Blowin’ in the Wind”
Peter Paul and Mary, “Leavin’ on a Jet Plane”
Petula Clark, “A Sign of the Times”
Phil Collins, “In the Air Tonight”
Pink Floyd, “Mother”
Pink Floyd, “Run Like Hell”
Pretenders, “My City Was Gone”
Queen, “Another One Bites the Dust”
Queen, “Killer Queen”
Red Hot Chili Peppers, “Aeroplane”
Red Hot Chili Peppers, “Under the Bridge”
REM, “It’s the End of the World as We Know It”
Rickey Nelson, “Travelin’ Man”
Rolling Stones, “Ruby Tuesday”
Saliva, “Click Click Boom”
San Cooke Herman Hermits,, “Wonder World”
Santana, “Evil Ways”
Savage Garden, “Crash and Burn”
Shelly Fabares, “Johnny Angel”
Simon And Garfunkel, “Bridge Over Troubled Water”
Skeeter Davis, “End of the World”
Slipknot, “Left Behind, Wait and Bleed”
Smashing Pumpkins, “Bullet With Butterfly Wings”
Soundgarden, “Blow Up the Outside World”
Soundgarden, “Fell on Black Days,” Black Hole Sun”
Steam, “Na Na Na Na Hey Hey”
Steve Miller, “Jet Airliner”
Stone Temple Pilots, “Big Bang Baby,” Dead and Bloated”
Sugar Ray, “Fly”
Surfaris, “Wipeout”
System of a Down, “Chop Suey!”
Talking Heads, “Burning Down the House”
Temple of the Dog, “Say Hello to Heaven”
The Beatles, “A Day in the Life”
The Beatles, “Lucy in the Sky with Diamonds”
The Beatles, “Obla Di, Obla Da”
The Beatles, “Ticket To Ride”
The Clash, “Rock the Casbah”
The Cult, “Fire Woman”
The Doors, “The End”
The Gap Band, “You Dropped a Bomb On Me”
Third Eye Blind, “Jumper”
Three Degrees, “When Will I See You Again”
Tom Petty, “Free Fallin’”
Tool, “Intolerance”
Tramps, “Disco Inferno”
U2, “Sunday Bloody Sunday”
Van Halen, “Jump”
Yager and Evans, “In the Year 2525”
Youngbloods, “Get Together”
Zombies, “She’s Not There”