22/09/15

Premi 1 per la rivoluzione. Rockers schierati nelle presidenziali Usa

Press 1 for revolution è la frase che lo staff informatico di un candidato alle presidenziali degli Stati Uniti, un outsider, uno sconosciuto, usa per catturare nuovi elettori . Uno sconosciuto a cui Neil Young ha donato Rockin' in the free world, dopo averla malamente negata a Donald Trump, candidato troll dei repubblicani. Neil Young è solo uno dei tanti musicisti che si sono apertamente schierati nella campagna per la rielezione del presidente, il dopo Obama.
Il candidato è uno scorbutico socialista dai capelli bianchi spettinati e un disprezzo per le delicatezze dei media: è Bernie Sanders - 74 anni, senatore dal Vermont, che sta cercando di diventare il candidato del Partito Democratico per le elezioni presidenziali degli Stati Uniti nel 2016.
Questo brizzolato veterano si sta rivelando una sorpresa, riscuotendo consensi e successo nei campus universitari e sui social media, mescolando raduni vecchio stile e una campagna pressante online, che compensano la totale mancanza di sostegno da parte di un qualunque settore del partito. Le sue richieste sono assistenza sanitaria per tutti, finanziamento pubblico per la politica, liberare l'istruzione superiore dai privati e dalle donazioni delle grandi corporation, salario minimo garantito, riforma della giustizia penale, politiche commerciali più protezionistiche e un nuovo sistema di ridistribuzione fiscale, con il quale raccogliere fondi per progetti di infrastrutture che possano creare posti di lavoro. Sanders descrive il suo programma come "socialismo democratico": finora appena compreso, e tanto meno tollerato, per l'establishment politico americano. Le sua ricette fanno però breccia in Europa. In fondo, sull'altra sponda dell'Atlantico, Jeremy Corbin è salito al vertice del Labour inglese con programmi ancora più estremi di Sanders, e solo la loro età, 74 per l'americano e 66 per l'inglese potrebbe essere uno svantaggio tra i progressisti affamati di volti nuovi nella politica, qualcosa che la loro attenzione alle classi subalterne e alla disuguaglianza economica non può facilmente essere compensata. Intanto però Sanders è in vantaggio su Hillary Clinton nello Iowa.
Il principale nemico è la destra: ha attaccato il partito repubblicano per non tenere conto degli interessi della maggioranza degli americani.

"A mio avviso, il partito repubblicano ha un ordine del giorno che è fondamentalmente un programma di frangia, che rappresenta forse il 5, 10, al massimo il 15% degli americani", ha detto Sanders. I repubblicani puntano sulla creazione di divisioni. "Per decenni, hanno diviso la nostra gente, bianco dal nero, etero da gay, gli uomini dalle donne, i nati in questo paese da persone non nate in questo paese."

Bernie Sanders ha presentato una lunga lista di testimonial: attori, artisti, musicisti, comici, scrittori, registi, e altre personalità della cultura, come l'attore Will Ferrell, tutti i Red Hot Chili Peppers e Steve Wozniak, co-fondatore Apple. La lista dei sostenitori è stato pubblicato on-line Venerdì, poche ore dopo che Sanders è apparso sul palco ad un evento di New York, al fianco dell'attore Mark Ruffalo. La campagna del candidato democratico alla presidenza, è vista come un movimento anti-establishment alimentato dal supporto di base degli elettori e dei cittadini comuni.
Tante le firme aggiunte alla lettera di sostegno a Sanders, oltre che di personalità della cultura, da parte di attori, artisti, musicisti, comici, scrittori, registi. Sotto l'elenco, musicisti e rockers presenti e schierati in forze: dai veterani Crosby e Nash a Jello Biafra ex Dead Kennedys a Greg Dulli e Lou Barlow..

<<Noi - artisti , musicisti, e rappresentanti della cultura del nostro paese - siamo molto contenti di sostenere una nuova visione per il nostro paese. È una visione che spinge per una agenda economica progressista. Si tratta di una visione che crea posti di lavoro, aumenta i salari, protegge l'ambiente, e ottiene finanziamenti fuori dalla politica. Sottoscriviamo Bernie Sanders per diventare il candidato democratico alla Presidenza degli U.S.A. nel 2016.
Cordiali saluti>>


  • Brian Baker (Minor Threat, Bad Religion)
  • Chris Ballew (Presidents Of The United States Of America)
  • Lou Barlow (Dinosaur Jr, Sebadoh)
  • Bhi Bhiman
  • Jello Biafra (Dead Kennedys)
  • Elvin Bishop
  • CJ Boyd
  • Nicholas Britell
  • Jackson Browne
  • Dan Campbell (The Wonder Years)
  • Belinda Carlisle (The Go-Go’s)
  • Tommy Castro
  • Matthew Caws (Nada Surf)
  • Marshall Crenshaw
  • David Crosby
  • Bob D’Amico (Sebadoh)
  • John Densmore (The Doors)
  • Greg Dulli (Afghan Whigs)
  • Steve Earle
  • Alex Ebert (Edward Sharpe & Magnetic Zeroes)
  • Alejandro Escovedo
  • Jon Fishman (Phish)
  • Flea (Red Hot Chili Peppers)
  • Andy Fleming (Brother Trucker)
  • Bill Frisell
  • Mike Gordon (Phish)
  • Billy Gould (Faith No More)
  • Adam Harding (Dumb Numbers)
  • Maureen Herman (Babes In Toyland)
  • Chris Holmes
  • Cadien Lake James (Twin Peaks)
  • Anthony Kiedis (Red Hot Chili Peppers)
  • Killer Mike (Run The Jewels)
  • Tim Kinsella (Joan Of Arc)
  • Nate Kinsella (Joan Of Arc)
  • Josh Klinghoffer (Red Hot Chili Peppers)
  • Wayne Kramer (MC5)
  • Zoë Kravitz
  • Lil B
  • Jason Loewenstein (Sebadoh)
  • Jesse Malin
  • Trevor McFedries (Yung Skeeter)
  • Justin Meldal-Johnsen
  • Thurston Moore (Sonic Youth)
  • Charlie Musselwhite
  • Graham Nash
  • Meshell Ndegeocello
  • Will Noon (Fun.)
  • Raul Pacheco (Ozomatli)
  • Holly Palmer
  • Joel Rafael
  • Bonnie Raitt
  • Duke Robillard
  • Gabe Saporta (Cobra Starship)
  • Scarface
  • Chris Schlarb
  • Walter Schreifels
  • Chris Shiflett (Foo Fighters)
  • Eve Sicular (Isle Of Klezbos)
  • Corky Siegel
  • Chad Smith (Red Hot Chili Peppers)
  • Jill Sobule
  • Sam Sparro
  • Serj Tankian (System Of A Down)
  • Stretch Armstrong
  • Jeff Tweedy (Wilco)
  • Loudon Wainwright III
  • Mike Watt (Minutemen)
  • Dusty Watson (The Sonics)
  • Dar Williams
  • Lucinda Williams
  • Yoni Wolf (Why?)
  • Z-Trip
  • Hans Zimmer