Visualizzazione post con etichetta D. De Kerckhove. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta D. De Kerckhove. Mostra tutti i post

08/10/14

Ideologie nella rete

GEOGRAFIE INTELLETTUALI DEL WEB
La battaglia ideologica intorno al Web: dono e relazioni contro commercializzazione dei bit; ottimismo sulla storia digitale contro scettiscismo della ragione. Oltre destra e sinistra senza cancellarle, semmai per.. riscriverle.

PANGLOSSIANI
Nicholas Negroponte: Essere digitali (1996)
Giuseppe Granieri: Blog generation (2005)
Dan Gillmor: We the media. Grassroots Journalism By the People, For the People (2006)
Luca De Biase: Economia della felicità. Dalla blogosfera al valore del dono e oltre (2007)
David Weinberger: Everything ls Miscellaneous: The Power of the New Digital Disorder (2007)
Clay Shirky, Here Comes Everybody: The Power of Organizing Without Organizations (2008)

Tutto va per il meglio nel migliore dei mondi possibili per i nuovi Pangloss dell‘era digitale. Hanno capito prima degli altri la portata del passaggio dagli atomi ai bit (Negroponte) e da allora aspettano il “web dell‘avvenire” preparando i comuni mortali al nuovo Avvento. <ll futuro appartiene a coloro che danno per scontato il presente> (Shirky). ll che vuol dire bando al pensiero critico, largo all'esaltazione delle nuove tecnologie e al sogno di un “Rinascimento 2.0” in cui cambia il paradigma culturale e si <ridefiniscono i confini tradizionali, positivistici, delle discipline e si esalta l'umanità> (De Biase). Tra tante illuminazioni l'abbaglio é sempre dietro l'angolo. Chiedere a Dan Gillmor, l‘uomo che ha inventato il “citizen journalism” e più di ogni altro celebrato il giornalismo dal basso. Quando ha lasciato il posto da cronista per mettere in pratica le sue teorie con un sito di informazione partecipata ha scoperto che, si, “il lettore ne sa più noi” (suo celebre slogan) ma non sempre ha voglia di condividere la sua conoscenza.

05/06/11

Tracce di Futuro



Apre oggi alla Sapienza il convegno "Marshall McLuhan: Tracce del Futuro", dedicato al centenario della nascita del fondatore degli studi sulla comunicazione e i mass media. L'incontro, che si svolge presso il Centro congressi del Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale di Via Salaria, verrà trasmesso in streaming sul sito della rivista Mediaduemila, diretta da Maria Pia Rossignaud, fra i promotori dell’evento.

Al convegno parteciperanno fra gli altri Derrick de Kerckhove; James Fox, ambasciatore del Canada a Roma; Mario Morcellini, direttore del Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale; Francesco Passerini Glazel, presidente dell’Osservatorio TuttiMedia; Norman Doidge, ricercatore in psichiatria e psicanalisi alla Columbia University; Philippe Cahen, autore del libro “Segnali deboli”; Giulio Anselmi, presidente Ansa; Paolo Liguori, direttore TgCom.

Abbiamo colto l’occasione per fare un paio di domande a Derrick de Kerckhove, collaboratore per oltre dieci anni di McLuhan e da sempre considerato uno degli eredi più fedeli alla linea teorica del sociologo canadese.