La verità è che il rock & roll non ha prodotto grandi album dal vivo. Molto pochi, buoni. Per molti gruppi, però, i dischi live hanno rappresentato perfino una consacrazione definitiva: sul palco gente come i Deep Purple, Who (grandioso il loro Live at Leeds..), Grateful Dead, Allman Brothers hanno espresso la loro massima potenzialità ed energia, che risultava incerta nelle registrazioni in studio; altri sono stati esercizi di pura perizia tecnica: Yessongs, Seconds Out dei Genesis.. Per altri ancora, invece, hanno solo costituito delle raccolte, dei 'best' fatti il più delle volte per ragioni di cassetta.
Questo primo capitolo è dedicato interamente a Stage di David Bowie, meraviglioso disco live e uno degli album "della vita". Seguirà una lista non dei migliori dischi live della storia, ma di quelli rimasti impressi nella memoria di un 'ascoltatore', dischi che per i soliti oscuri motivi occupano un posto speciale nei nostri scaffali..
Stage
Senza ombra di dubbio, è Stage di David Bowie il “mio album Live”. Disco dal suono freddo e futuribile, estremamente avanguardistico pur essendo registrato "dal vivo", con le sue oscure trame nelle elaborazioni strumentali, e con una dimensione scenica completamente rivoluzionata: niente più maschere, vecchi costumi: dietro Bowie sul palco, niente di niente, solo una gelida grata di tubi al neon.
