Visualizzazione post con etichetta Alemanno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alemanno. Mostra tutti i post

04/06/13

Garbatella al sindaco Alemanno: VATTENE !

Lo storico quartiere Garbatella caccia il sindaco di Roma, Alemanno.  
Un solo grido: ROMA LIBERA, VATTENE!

Uno peggiori sindaci che la recente storia capitolina ricordi, viene cacciato a malo modo dai cittadini del quartiere  Garbatella. Quello che rimane del disastroso quinquennio di Alemanno sono gli scandali che hanno tenuto banco in tutto il mondo: parentopoli, gli amici fascisti piazziati nei posti di comando,  preti pedofili testimonial per la 'famiglia',  ruberie, sperpero di fondi pubblici. E poi, la violenza, gli allagamenti, e i progetti  che rimaranno nella storia: la formula 1 all'Eur, la pista di sci su litorale, a Ostia (!!),  fino alla tamarrata della pajata in piazza coi leghisti, quelli che vedrebbero volentieri la città rasa al suolo.
Sulla rete, sui social, è tutto un ridere.

Andrea Catarci, presidente del municipio XI (Garbatella): "Il sindaco sempre più sconfitto e alla disperata ricerca di voti prova a bussare alle porte di alcuni commercianti di Garbatella, dopo che ha maltrattato questo quartiere per cinque anni. Surreale il tentativo di farsi vedere a tre giorni dalle elezioni porterà a ratificare la sfiducia nei ballottaggi verso il centrodestra, già chiaramente espressa al primo turno".(Paese Sera)






22/09/12

Polverini e i maiali

Maiali
Che regione, il Lazio! Che città, Roma.
La seconda regione del paese, in mano ad una banda di coattoni, fagottari, zotici, e incompetenti. Regione che dovrebbe essere governata da questi personaggi, tutti provenienti dal basso Lazio, dal frusinate, da Latina, zone nere, e, tanto a capirsi, ad alto rischio criminalità, zone di pertinenza camorrista. Sarà mica un caso.

Ma..avete letto le dichiarazioni, le interviste sui giornali? Er Batman, er federale di Anagni..Ma avete visto che soggetto? E parliamo non di un peone, uno dei tanti portaborse e lacchè che si spendono per poche briciole. Er federale è il capogruppo pdl alla regione Lazio, il più votato alle elezioni, lui, da Anagni. Come il degno compare, Samuele Piccolo, vice presidente del consiglio comunale, il più votato pdl a Roma città, al gabbio con tutta la famiglia per aver rubato a man bassa tutto quel che poteva, senza che nessuno, nel suo partito e fuori, s'accorgesse di niente. E sto Fiorito era anche il tesoriere del pdl alla regione. E da tesoriere ha svuotato le casse del partito, casse riempite con soldi pubblici sotto forma di contributo per la politica e finiti invece su conti di familiari e amici, in festini e parti, acquisti di auto e case.. Gente che sa vivere, senza dubbio. Gente che sa cos' è la democrazia.

"Pensano di riuscire a far credere che il porcile in cui sono stati, in cui i soldi venivano spesi da qualcuno per andare a puttane, sia una faccenda che riguarda solo Fiorito. Hanno fatto male i loro conti. Daremo ai Pm tutti i documenti che provano che questo è un sistema."

Lo sappiamo, avv. Taormina, lo sappiamo e non da adesso. Corrado Guzzanti sono vent'anni che ce lo dice: "Noi del pdl..facciamo come cazzo ci pare!"
Ma ai romani, ai laziali, sembra importare poco.

L'avvocato Taormina, quello che dalla commissione Telecom Serbia tuonò contro il più grande scandalo della storia della Repubblica, che avrebbe definitivamente sepolto la sinistra italiana, e finito con la carcerazione del principale accusatore; quello che dalla commissione per la morte della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi e del suo operatore concluse che si trattò di una vacanza finita male, mentre il tribunale di Roma ha accertato che fu un agguato in piena regola per stoppare un’inchiesta sul traffico d'armi in Somalia; l'avvocato Taormina..

Ma li avete visti questi personaggi? Uno che si va a comprare una Smart, con soldi pubblici, e dopo scopre di essere talmente grasso da non entrarci nemmeno e quindi..la regala!
Come non subire il fascino della romanità, uno che si fa' chiamare er federale, e allora festini con centurioni, ancelle, eroi in armatura, ninfe che succhiano chicchi d'uva dalle prodi mani di Ulisse..Ma le avete viste le foto? E i coatti sarebbero i ragazzetti delle periferie che la sera calano in centro per far baldoria con qualche birretta a Campo de Fiori? La volgarità di questa gente supera davvero tutto l'immaginario possibile.

Adesso tutti si meravigliano, tutti a indignarsi, politici, giornalisti, gente comune. Ma era sotto gli occhi di tutti, era evidente, inevitabile il disastro. Anche noi c’eravamo occupati di questa incredibile coppia, Alemanno - Polverini, e del sacco della città, condotta dai camerati del sindaco, amici e parenti piazzati nei punti chiave dell'amministrazione senza nessun merito o competenza, a spartirsi le risorse di cui tanto avrebbe bisogno la capitale. E la domanda cui è difficile dare una risposta è: come hanno i cittadini di Anagni, quelli di Roma e della regione a votare simili elementi?

Visti i personaggi, la loro statura politica e morale, quali risultati potevano arrivare, cosa mai avrebbero potuto fare per migliorare la città, la regione, quali effetti sulla vita dei cittadini, quotidianamente alle prese con lo sfascio dei servizi pubblici, la sanità, i mezzi di trasporto, il traffico, le buche nelle strade, la criminalità e il ritorno della violenza fascista, le scuole e i monumenti che cadono a pezzi, la cementificazione selvaggia, come selvaggio è il turismo, invasa dai centri commerciali, e il problema dei rifiuti..Un caos totale. E' per questo che ci girano ancora più forte i coglioni: mentre questa banda di mangioni sperpera e si appropria del denaro pubblico, la regione non paga le forniture ospedaliere, la manutenzione dei mezzi pubblici e del decoro urbano, imprese e operatori che forniscono servizi. Ora il comandante in capo si agita, si dispera, indice conferenze stampa, dove tira in ballo anche il privato, senza vergogna, con la storia del tumore alla gola, di cui aveva riferito il Manifesto,  con il resoconto della requisizione, DA SOLA, di un intero reparto dell'ospedale Sant'Andrea da 25 posti letto, per un'operazione chirurgica urgente, resoconto che ha fatto tanto infuriare la presidente da revocare la pubblicità al giornale, motivando il provvedimento come taglio alle spese di bilancio. Mentre una fattura da tredicimila euro per dei manifesti politici, alla tipografia di Viterbo che li ha stampati, la fattura risulta di tremila euro: hanno aggiunto "a penna" un uno, per una stecca di diecimila euro, sicuri dell’impunità. Davvero, dei rubagalline.

Governatrice?! Ma de chè?
Al ridicolo non c’è fine.. Ora si dispera, Polverini, lei si fidava e niente sapeva. Peccato per le foto che la ritraggono ai party insieme ai sodali vestiti da maiali, peccato che er federale l'abbia pubblicamente smentita, peccato che le esorbitanti spese del suo consiglio siano scritte nel bilancio e approvate dalla sua giunta. Si dispera ma mica si dimette, la poltrona non la molla.

Tutta questa storia è che la conferma che l'interesse privato è la linea del partito di Berlusconi, e di una conferma c'era bisogno, evidentemente, viste le interviste ai cittadini romani che avevano votato questa giunta regionale e questo sindaco e che ora non riescono a esprimere altro che schifo e rassegnazione. Noi non siamo rassegnati, non apparteniamo alla schiera dei Grillo e dei Travaglio, né tantomeno, personalmente, a quelli come il mio capo al lavoro: non sono tutti uguali: c’è una bella differenza tra i quattordicimila euro di stipendio base di er Batman e i quattromila dei consiglieri di Toscana ed Emilia, c’è differenza su come sono governate le due regioni e la catastrofe di Roma e del Lazio. E non ci rassegniamo, perché' nonostante i problemi, Roma e una città viva, piena di risorse e di fermenti, sede di università prestigiose, una città antichissima e per questo città della memoria, solidale nei suoi quartieri periferici, impregnata di arte, cultura e musica. E di opposizione..




Al mio paese questo si chiama...peculato!!


14/08/11

Alemanno Uber Alles: Diario di un saccheggio

Francesco "Cicciobello" Rutelli è nelle grazie di Marco Pannella a cavallo degli anni 70/80. Quindi, antiproibizionista, anticlericale,referendario,libertario. Scala il vertice del partito fino alla brillante intuizione che nelle file radicali il massimo a cui può puntare è restare il delfino e sodale del leader col codino. E allora stringe rapporti strettissimi con Craxi,che lo apprezza e lo sostiene perl'anticomunismo viscerale,tanto da accomunare il Psi al Psdi (un altra congrega di ladroni) e appunto ai radicali nelle tornate elettorali. Cominciano i primi segnali allarmanti:cade il governo Craxi nel '87,ciccio si accasa con i Verdi-Arcobaleno,poi l'arresto di Mario Chiesa il mariuolo e tangentopoli:il nostro scarica subito i socialisti e inizia una veemente e tamburellante campagna contro Craxi. Ministrodell'ambiente nel brevissimo governo Ciampi,passa rapidamente al Pds di Occhetto che lo candida a sindaco di Roma contro il missino Fini."Craxi mi offre il proprio sostegno? No grazie. Io Craxi vorrei vederlo consumare il rancio nelle patrie galere!"
Vince e si becca un.."sei un grandissimo stronzo" da Stefania Craxi,che viene portata in tribunale dal neo sindaco che ottiene un risarcimento di..400 mila lire!.Il mitico Vauro,che la sa lunga,prende le difese dei Craxi e monta sul giornale satirico Boxer una campagna contro Cicciobello,accusandolo di ambiguità,
opportunismo e di essere un rinnegato.Qualche anno dopo inizia il mea culpa nei confronti del cinghialone:è parte di una coalizione di cui fanno parte i reduci del Psi,si sgancia dai Ds con non poche polemiche,si riscopre cattolicissimo,e nel2008 si ricandida alla guida del Campidoglio per il dopo Veltroni.Sgomento,incredulità: possibile che la coalizione di centro sinistra non trova un nome,una personalità politica nuova che possa guidare la capitale? E' cosi che Alemanno,un sig.nessuno,il picchiatore fascista che spacca la testa allo studente Dari D'Andrea,che si becca otto mesi a Rebibbia per il lancio di  molotov contro l'ambasciata dell'Urss,che viene ri-arrestato con i fidi camerati squadristi per il tentativo di bloccare la visita del presidente Usa Bush senior a l cimitero americano a Nettuno e che da ministro delle risorse agricole è implicato nell'affaire Parmalat, vince le elezioni contro il campione di salto con l'asta della politica,un voltaggabbana per eccellenza che non pago,approda oggi nel grande centro di Casini e Fini scagliandosi contro il barbaro giustizialismo di Di Pietro!La storia si ripete con la candidatura di Bonino alla regione contro la cafonissima e arrogante sindacalista  cisnal Polverini:gli elettori non ne possono più di ingoiare rospi,e in pratica la sinistra regala comune e regione alla destra,mentre stravince alle provinciali con la candidatura di Zingaretti.



Una città inacidita, irriconoscibile, ripiegata su se stessa, ferma. Gestita male, l'incopetenza tangibile su ogni fronte. E come potrebbe essere diverso? La capitale,medaglia d'oro per la resistenza,la città di Argan e Petroselli è presa d'assalto da fascisti in camicia nera che lo vanno ad omaggiare a braccia tese e che in consiglio comunale sfoggiano senza vergogna croci celtiche.Per la prima volta nella sua storia,la capitale è governata da un fascista.
Il piano investimenti al palo e senza le necessarie coperture,come le opere pubbliche, mentre le tasse aumentano e i servizi peggiorano sempre più. Inoltre con un bilancio di previsione per quest'anno già bocciato da tutte le parti sociali:quindici milioni di euro di tagli al sostegno indiretto al reddito che non solo non aiuta,ma mortifica ripresa,sviluppo e famiglie.
Il piano casa promesso in campagna elettorale si trasforma in colossali colate di cemento,una devastazione ambientale senza precedenti,grazie allo status di Roma capitale che permette alla giunta di procedere senza tener conto del piano regolatore e del parere di regione e provincia. Una colata di 17 milioni di nuovi metri cubi di cemento (Legambiente) in accordo con palazzinari e speculatori finanziari mentre le 50 mila domande per un alloggio popolare giacciono sulle sue scrivanie in attesa di una risposta che non arriverà mai. Intanto sono saliti a quasi dieci mila le ordinanze di sfratti esecutivi,quasi tutte..per morosità.Intasata da traffico e smog sono sempre più i cittadini che cercano di allontanarsi dal centro ormai invivibile e trasferirsi nei comuni limitrofi,con l'immondizia che si accumula giorno dopo giorno: nuove discariche abusive vengono scoperte, Malagrotta al collasso,cassonetti strapieni e aria irrespirabile.Le periferie e interi quartieri abbandonati,in un far west fuori da ogni regola e controllo,con sporcizia ovunque e promesse di riqualificazione fantasma e un futuro prossimo da immondizia campana:una buona raccolta differenziata resa inutile dato che poi finisce tutto,indistintamente,nelle discariche. Una città sfregiata e invasa da impianti pubblicitari e cartelloni abusivi, strade vergognosamente piene di buche,e allora l'allegra giunta va ad asfaltare via dei Fori Imperiali,per poi reintervenire per togliere tutto perché..la strada è ed è stata sempre pavimentata a sampietrini. Treni, autobus, metro lerci. Tutte le statistiche indicano che la qualità della vita a Roma è peggiorata:più di 170 mila sono i disoccupati censiti regolamente,il 30% giovani ,il 10% riguarda la popolazione femminile (Confindustria) e con un reddito pro capite che la fa retrocedere al 35 posto nella classifica redatta dal Sole 24 Ore.I centomila posti di lavoro promessi in due anni in perfetto stile Berlusconi sono una favola a cui gli elettori avevano creduto e che adesso vanno a rimpinguare le tante promesse non mantenute. Tasse locali in continuo aumento,che vanno a finanziare un apparato di clientela sempre più costoso.Addizionale extra sul IrpefGra,aumento sulle mense scolastiche e della Tia (Tariffa integrata ambientale,tassa sulla spazzatura!),taxi,musei e si riparla dell'aumento del biglietto Atac.Ed altro ancora. Un autentico salasso,altro che chiacchiere.Le voragini nei conti dell'Atac,Acea,Fiera di Roma,Eur Spa:si esternalizza tutto e quello che costava uno costa ora quattro.La faciloneria e il dilettantismo con cui si affrontano i problemi sfiorano davvero il ridicolo.E poi il continuo e disastroso contenzioso tra comune e regione sui crediti che Alemanno reclama e  che la Polverini nega.

Un disastro che rimbalza sui media di tutto il mondo: figli, nipoti, mogli, conviventi, amanti,cubiste,cognati,sindacalisti cisnal e cisl e uil,figli e parenti di caposcorte, camerati e pregiudicati. Il neo sindaco non dimentica e più di duemila persone,per appartenenza,vengono assunte per chiamata diretta,nell'amministrazione  e nelle aziende capitoline,oltre che nel suo entourage. All'Atac,Trambus,Ama,Acea,Met.Ro,alla società Gemma,senza nessun concorso o selezione viene assicurato uno stipendio ad un esercito di parenti e amici.Le tante inchieste giornalistiche hanno raccontato uno scandalo senza precedenti. Tutta gente senza un curriculum specifico,senza la minima competenza per le mansioni che dovrebbero svolgere. Lo scandalo si allarga sempre più,con la notizia delle assunzioni nella azienda dei trasporti pubblici di ex esponenti di spicco dei Nar e Terza Posizione,ex terroristi e nazistelli di Forza Nuova. Per non parlare di ex magistrati piduisti. Il sindaco giura di non sapere niente,è solo fango si giustifica,gli interessati minacciano querele,la magistratura apre faldoni di inchieste: Atti relativi ad assunzioni a chiamata diretta. Uno sfacelo,sulla scia della lezione impartita dal governo nazionale. Le notizie,le inchieste con fatti e nomi,oltre che da testate giornalistiche come Repubblica,Corriere della Sera,Il Fatto,Libero,Il Sole 24Ore,sono riportati con precisione da Nicoletta Orlando Posti,giornalista di Libero (non certo una bolscevica!)  nel bel libro Il Sacco di Roma,per Editori Riuniti,380 pp,15 Euro.
La campagna elettorale impostata sulla sicurezza si rivela di nuovo una barzelletta. Una città insicura e impaurita: aggressioni, pestaggi, accoltellamenti, borseggi e soprattutto omicidi. Una città intollerante verso gay,donne,stranieri,un quadro ben rappresentato dall'episodio che vede il noto pregiudicato "svastichella" (un nomignolo che è tutto un programma) che accoltella due giovani gay intenti a scambiarsi effusioni per strada. Anche per i tanti raid messi a segno da gruppetti di teste rasate  e baby gang  contro gay,donne,centri sociali,militanti di sinistra,autisti di autobus,l'elenco è lungo e ben documentato. Il sindaco condanna e parla di.."bulli".Regolamenti di conti,agguati,omicidi.Il famoso Piano Nomadi miseramente naufragato tra tragedie nei campi e continui spostamenti degli stessi da una parte a l'altra della città. Rapine aumentate dell'11% in un solo anno. "C'è un indirizzo politico che si vuole dare alla sicurezza in città che il seguente: meno controllo, meno prevenzione e più repressione di alcuni reati, quali ad esempio la prostituzione".(Silp)  Criminalità organizzata e mafiosa scatenata per il controllo del territorio,che confermano l'infliltrazione mafiosa e della ndrangheda in città. E alla segreteria particolare di Alemanno viene chiamato il sindaco di Pignataro Maggiore,Caserta,arrestato nel marzo 2011 con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Bah..I procuratori antimafia parlano apertamente di un controllo della città da parte di mafia e cosche calabresi.


I continui attacchi,insulti,sfottò della Lega non aiutano certo la tranquillità dell'alleato ultra tricolore. Le barricate che innalzano le camicie verdi ai finanziamenti per Roma capitale,le offese ai suoi cittadini (non lavorano,sono sporchi..),lo stop alla follia del gran premio all'Eur (non si fanno corse con le bighe..),l'orrenda scenetta della pajata in piazza con la disgustosa e arrogante Polverini,mentre i cittadini infuriati inveivano e insultavano,(prontamente le immagini sono state escluse da tutti i servizi dell'informazione di regime),rendono quest'alleanza surreale e ridicola,oltre a provocare il disgusto dei romani. Alemanno taglia in nome dell'austerity ma lesina milioni per iniziative che fanno impallidire:la notte bianca futurista per Marinetti,snobbata dalla città che si era vista privare della Notte bianca di Veltroniana memoria,culminata tra i fischi e gli insulti durante la Notte del Tricolore;gli 800 mila euro per  La musica contro il bullismo,affidata nientemeno a Gigi D'Alessio,notoriamente il cantante per antonomasia dei clan di camorra napoletani e condannato a nove mesi per lesioni ad alcuni fotografi; ,finanziamenti per l'estate romana ridotti a due milioni di euro a fronte dei tredici delle passate edizioni,tagli e rischio di chiusura per teatri, musei e strutture che riscuotono gran successo di pubblico,come la Casa del Jazz e quella della Letteratura..Emblematico il caso del teatro di Ostia Lido, una delle poche strutture funzionanti sul litorale di Roma : Alemanno gli taglia i fondi,regalando però 300 mila euro ad una società di vigilanza per la protezione a mano armata della struttura stessa (pura follia!).Operatori e cittadini occupano il teatro e lo restituiscono al quartiere dopo proteste,manifestazioni e sit-in,e dopo che artisti ed intellettuali da tutto il paese avevano espresso solidarietà agli occupanti. Conclusione,quindici denunce per manifestazione non autorizzata davanti al municipio del Lido. In compenso,per rilanciarne l'immagine, Roma si riempe di gladiatori e legionari,sempre al Lido una delle manifestazioni culturali più importanti vede impegnato l'amato Mariano Apicella,i giovani possono divertirsi la sera in spettacoli come Ostia Classica..
Potrebbe..continuare