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31/01/18

Nazi Punks Fuck Off: una storia orale


Ogni band hardcore che abbiamo amato negli anni '80 e oltre, dai Dead Kennedys ai Black Flag da i Minutemen ai Fugazi, erano si molto diverse tra loro, ma avevano una cosa in comune: bande di skinhead nazisti che di tanto in tanto assaltavano i loro concerti, con risse furibonde con i fan, inneggiando a Hitler e alimentando un clima pieno di odio e conflitto. I punk hanno flirtato dal principio con immagini fasciste, cercando lo shock e la provocazione, con Sid Vicious di Sex Pistols e Siouxsie Sioux che indossavano svastiche in pubblico, e, come ricorda lo scenografo di San Francisco Howie Klein, in seguito presidente della Reprise Records,: "All'improvviso, avevamo molte persone che facevano parte della scena che non capivano che "fascismo era una brutta cosa".


Nel 1980, la frangia più violenta del  punk stava infettando tutte le manifestazioni e i live  punk. "Il Pogo era diventato uno slam-dancing, ora conosciuto come moshing, e la maggioranza dei giovani di questa frangia veniva non tanto per godersi la musica, ma erano lì per picchiare la gente - a volte in un modo davvero pesante", dice Jello Biafra, la cui band, Dead Kennedys, pubblicò una canzone diventata ormai un classico nel 1981: "Nazi Punks Fuck Off".
 

29/04/16

He Never Die: Herry Rollins in un bizzarro noir sovrannaturale e la sua Top Five Film

Uscito nelle sale americane a dicembre, e ora su Netflix, He Never Die è un cupo racconto di un cannibale immortale, sceneggiato e diretto da Jason Krawczyk. Nei panni del mostro, Henry Rollins, leggenda del Punk Hardcore americano, cantante e leader dei leggendari Black Flag. Interpreta Jack nel suo primo ruolo da protagonista - in passato ha avuto piccole parti in Heat, e in progetti come Sons of Anarchy e Strade perdute di David Lynch. Carattere introverso e solitario, le cui uniche fonti di interazione umana reale sono la sala bingo e la cameriera del ristorante locale, Cara (Kate Serra). Ora, non bisogna aderire ai preconcetti, quando sentiamo le parole 'immortale e cannibale': He Never Die, sembra più uno studio sul carattere nella depressione e sull'esistenzialismo, che un film horror destinato a spaventare, e questo dà alla pellicola un rinfrescante impulso originale. Il ritratto che Rollins fa di Jack è superbo, in tutto; a volte risulta simpatico e frainteso, altre volte un freddo e calcolato cazzuto. La prestazione di Rollins 'è accompagnata da due forti personaggi femminili, la già citata Cara, e sua figlia Andrea (Jordon Todosey), la cui natura estraniata e effervescente cerca di perforare il contegno gelido di Jack. Tutta la storia delle origini di Jack è criptica, con brillanti e sottili lampi qua e là, come quando elenca il suo incredibile e vasto curriculum, che si perde nei secoli , una gag prolungata e esilerante. Ha vissuto secoli di umanità, ha visto la guerra, la carestia, la peste, è stato in prigione, e così l'umanità lo ha logorato. E' un mostro..stanco. Le esplosioni e i ruggiti animaleschi dentro la sua testa suggeriscono il passato tormentato, e anche le sequenze d'azione hanno un estetica simile: Jack non prevale perché è più forte, ma perché prende e sopporta punizioni sufficienti per sopravvivere a tutti.
La colonna sonora è inoltre degno di nota, che da al film qualcosa di unico dal punto di vista sonoro. Il rumore dei treni che corrono e suoni urbani agiscono come una metafora, nel conflitto della psiche di Jack. La sceneggiatura di Krawcayk e l'interpretazione di Rollins hanno creato un personaggio avvolto in una nuvola seducente e enigmatica, ma anche imprevisto, dato la quantità di umorismo che Rollins porta al suo ruolo. Dopo la fine del film, la prima cosa che ho pensato è che questa storia sarebbe perfetta per una serie, che puntualmente ho scoperto essere in lavorazione, anche se si parla di una "mini serie". In definitiva, un film bizzarro, un noir sovrannaturale, implacabile, tragicomico.



Henry Rollins (Henry Lawrence Garfield) è una leggenda del punk hardcore americano, cantante e frontman dei Black Flag, dal 1981 al 1986 e dopo con la Rollins Band. Incredibilmente attivo ha scritto libri, ha avuto una serie su History Channel, attivista politico e conduttore di uno show radiofonico. Henry vive da solo, il suo migliore amico è Ian MacKaye, musicista e anch'egli attivista, prima nei Minor Threat e poi nei Fugazi. Questi sono i suoi cinque Film preferiti, scelti meticolosamente, che ha deciso di condividere con noi. A commento, sono 5 film che potrebbero figurare benissimo in un eventuale Best di INTERZONE.


Top Five Film
 
Il laureato (1967)
Regia di Mike Nichols.
E ' un film perfetto, perfettamente scritto ... perfettamente girato. L'ho visto quando ero un ragazzino con mia mamma, perché a lei piaceva andare al cinema. Non poteva sempre permettersi una baby-sitter e così ogni tanto ho potuto vedere film per adulti. Nel Il Laureato, recitano attori tutti così dannatamente di talento, performance stellari, grande illuminazione. Inoltre c'è quella scena alla fine del film, quando Hoffman e Katharine Ross sono sul retro del bus. Sai, sono fuggiti, hanno rovinato un matrimonio. E sono seduti là dietro: sorridono per un minuto e pensano, "Abbiamo davvero fatto la mossa più sbagliata della nostra vita." E' stata una buona idea? Una cattiva idea? Un'idea orribile? Un'idea di speranza?" In sostanza corrono verso il loro futuro, e questa è una cosa coraggiosa da fare in un film perché.. è vero, non si sa mai, un rapporto potrebbe finire in 48 ore. Oppure, potrebbe sfociare in una vita normale e noiosa.


I sette samurai (Shichinin No Samurai) (1956)
Regia di Akira Kurosawa
Ecco un altro: I Sette Samurai. Il grande Akira Kurosawa. Lui è il mio regista preferito e in molti dei suoi film recita anche il mio attore preferito, Toshiro Mifune. Non ho mai capito una sola parola di quello che dice nei film, ma la forza e la fisicità di Mifune [era] proprio come un dannato uragano su uno schermo. Kurosawa mi ha affascinato molti anni fa - il modo in cui sapeva illuminare le scene, il modo in cui preparava le cose, e il fatto che sceglieva sempre gli stessi attori. Ovviamente, Mifune compare durante tutta la sua carriera, e in questo film c'è anche Takashi Shimura  ,  il protagonista di un altro bellissimo film di Kurosawa, Ikiru, che significa "vivere". E 'una delle opere introspettive, più malinconiche di Kurosawa. Ogni volta che l'ho guardo mi commuove sempre. E in I sette samurai, c'è così tanto cinema a venire: Arma letale, Per un pugno di dollari.. I Sette Samurai è solo un grande esempio dell'arte di Kurosawa. Non è il mio film preferito. Penso solo che sia un tale straordinario lavoro. E 'uno dei miei film preferiti solo perché è di un impegno enorme. E sto pensando che nella mia top five non ho messo niente di Werner Herzog. Probabilmente avrei messo Fitzcarraldo e Aguirre. E così, Herzog riceve una menzione d'onore. Ma andiamo avanti.


Tutti gli uomini del presidente (1976)
Regia di Alan Pakula
Ho vissuto a Washington durante tutto il Watergate e mia madre ha lavorato per il governo. Era iper-consapevole di Nixon e di tutto quel che stava succedendo. Il Watergate [hotel] era a un giro di bicicletta da casa mia. Ho visto il film non so quante volte - ed è semplicemente perfetto.
L’ ho riguardato tre settimane fa. Resta un gran bel lavoro, allora come ora . Pieno di suspense. E anche in questo caso, c'è Hoffman. Credo che venga fuori spinto da un enorme ventilatore. Ma è solo una coincidenza. Lui e Redford insieme sono semplicemente incredibili. E ancora una volta si vede il genio di Dustin. E' che tutto il cast, mi piace. Si parla di un momento enormemente importante nella storia del paese: ogni americano ha avuto la prova che non ci si può mai fidare del governo, che sarebbe stupido fidarsi. Come votare. Eleggere queste persone. Come ha detto Gore Vidal, quando si arriva allo Studio Ovale, sono stati comprati e venduti almeno una decine di volte. E Tutti gli uomini del presidente racconta proprio uno di questi casi. Il personaggio di Hal Holbrook, scoperto 30 anni dopo, esisteva veramente. E 'stata la Gola Profonda. E il fatto che questi piccoli incontri clandestini siano avvenuti in un luogo dove ho impazzato con il mio skate, fa che questo film sia molto importante per me.


Apocalypse Now (1979)
Regia di Francis Ford Coppola
Un altro film è Apocalypse Now, e la ragione per cui l’ho messo nella mia top five è perché sono andato a vederlo, in prima visione, con Ian MacKaye, il mio migliore amico, e quando siamo usciti non abbiamo capito quello che avevamo visto. Ma siamo andati a casa con il fumo che ci usciva dalle orecchie. Siamo tornati in silenzio e scioccati. Eravamo, in un certo senso, devastati, ma nessuno di noi potrebbe dirvi di che parlava il film. "Era sulla guerra?" Così siamo tornati a vederlo più tardi, avevamo 18 o 17 anni. E ci è piaciuto molto .E ora lo rivedo una volta l'anno. E così che iniziai a capire la guerra del Vietnam in modo diverso. Iniziai a leggere nei personaggi e mi vedevo nei panni di Willard, il personaggio di Martin Sheen. Un altro giorno mi sentivo come Kurtz, il personaggio di Brando. E poi mi uniì ai Black Flag e il nostro furgone era come il PBR sul fiume. L'autostrada era il fiume Nung. Non dimenticherò mai una sera, io ero dietro, nella parte posteriore del furgone e con uno dei roadies guardavamo le luci di uno dei porti in Florida e lui ha detto: "Questo è uno spettacolo davvero bizzarro nel bel mezzo di tutto questo caos", e questa è una battuta del soldato nel film, mentre assistono allo spettacolo folle organizzato da Bill Graham nel bel mezzo della giungla vietnamita. Le battute di Apocalypse Now erano diventate il linguaggio con cui io e il roadie dei Black Flag prima e con i membri della Rollins band poi, parlavamo. Così, ora a 55 anni il film è ancora molto importante per me. Quando Kurtz dice a Willard, "E 'impossibile descrivere l’orrore a coloro che non sanno cosa l’orrore significa ... è necessario fare dell’orrore un amico ". Ho veramente capito quello che voleva significare quando sono stato coinvolto in un omicidio [l'omicidio dell’amico Joe Cole], e io sono stato molto vicino alla morte. Non si può descrivere quello che si prova, a meno che la stessa cosa non sia successa anche a voi. Potrai capirlo solo a livello giornalistico. Questi veterani del Vietnam, dell’Iraq e dell’Afghanistan. Tornano a casa e nessuno li può capire. Tutto questo è descritto molto bene in The Hurt Locker. C'è una disconnessione completa. E così Apocalypse Now - ho finalmente capito – descrive cosa sia la follia, che non è altro che la guerra. Un mucchio di gente che è completamente impazzita. E si coglie perfettamente la follia del conflitto umano.



National Lampoon (Animal House) (1978)
L'ultimo film è Animal House, la commedia perfetta. E 'uno di quei film che guardo quasi una volta all'anno. Non sono un esperto, e tutto quello che posso dire di questo film è che ho riso per tutto il temo!. "Hey, sono un brufolo!" E il cibo schizza fuori dalla bocca di [John] Belushi - ed è la cosa più divertente che abbia mai visto. Sapete come è con i film. Tu li ami così tanto, che è quasi come adottarli. Come quando una canzone che ti piace davvero tanto – hai l’impressione che sia stata scritta per te. Animal House mi ricorda un tempo molto felice della mia vita, anche se da adulto sono diventato più serio e preoccupato. In qualche modo ogni volta che rivedo Animal House rido a a crepapelle, ma a volte mi ritrovo a piangere perché mi manca Belushi. Penso che sia stato un grande talento. Ho parlato con lui una volta al telefono. Insieme a Bill Murray e Chevy Chase, rappresentano il mio tipo di umorismo. E questo è un grande film, una commedia perfetta a basso budget. E’ il tipico esempio di quello che succede con una grande recitazione e una grande sceneggiatura. Non c’è bisogno di un budget faraonico. Ma solo di una grande prova di recitazione e di una grande storia..




27/10/11

I Tre di West Menphis


Nel pomeriggio di un giorno di un giorno di maggio nel 1993 vengono ritrovati nei pressi di un piccolo torrente i corpi straziati di tre bambini. La loro scomparsa era stata segnalata alcune ore prima: Steve Branch, Michael Moore e C. Byers sono rinvenuti completamente nudi, le mani legate, segni evidenti di mutilazioni,l'autopsia ne accerta la morte per soffocamento. Per la cittadina di West Menphis,Arkansas,inizia un incubo che sfocerà in uno dei casi giudiziari più controversi che la storia della giustizia Usa ricordi. Vengono individuati tre ragazzi del posto,due minorenni,con piccoli precedenti penali. Non è questo particolare che li fa sospettare:le indagini vengono a loro rivolte perchè i tre non sono inseriti nel tessuto sociale della città,secondo i canoni borghesi e bigotti di molte piccole realtà americane. I ragazzi sono appassionati di musica,in particolare di Heavy Metal e Punk Rock, amano la letteratura dark e horror,vestono sempre di nero,se ne stanno in disparte. La comunità di West Menphis identifica subito i..”diversi” come mostri e a conferma delle accuse arriva la confessione di uno dei tre,Jessie Miskelles,17 anni,che secondo la versione della polizia illustra dettagliatamente l'orribile pluriomicidio. Vengono istituiti due processi separati,uno per Jason Baldwin e Damien Echols,l'altro per il solo Meskelles,reo confesso che però in dibattimento ritratta la confessione e il conseguente patteggiamento. L'accusa insiste sul rituale satanico come movente del crimine,e come prova,oltre alle mutilazioni,presenta un diario in cui uno dei ragazzi annota testi di canzoni di alcuni gruppi rock e alcuni disegni di varie copertine di dischi ( tra i tanti,i Metallica di Master of Puppets),e i libri di scrittori come Stephen King, Anne Rice, Dean Koontz,di cui i tre sono accaniti lettori e cultori. Gli anni novanta si erano aperti negli Usa con il Parental Music Resource Center,movimento religioso e ultra conservatore che puntava il dito proprio su esponenti della cultura,musicale e letteraria (finiscono nel mirino sopratutto l' heavy metal,il punk,i romanzi horror..) come istigatori al suicidio,per i presunti messaggi subliminali contenuti nelle loro opere e di condotta anti morale che costituisce un pericolo per la sana gioventù americana,in un autentica caccia alle streghe che porterà, ad esempio, il gruppo dei Judas Priest sotto processo. Ed è cosi che un gruppo di ragazzi appassionati di musica e libri vengono trasformati in pericolosi e spietati assassini. 

Henry Rollins
La comunità è sconvolta, ha paura e costruisce una campagna mediatica contro i tre,premono per una rapida condanna, c'è addirittura un tentativo di linciaggio. Il tribunale condanna i due minorenni all'ergastolo e per Echols,maggiorenne,alla pena capitale. In un processo frettoloso,con prove solo indiziarie, le dichiarazioni nella confessione ritrattata appaiono non plausibili e contraddittorie,tanto da far scaturire forti sospetti sull'interrogatorio del ragazzo,quattordici ore senza assistenza legale. Tutto si basa sulla vita privata degli imputati,sui loro strani gusti e preferenze,sui presunti lati oscuri della loro personalità,tralasciando il resto,tra cui le difficili condizioni familiari dei bambini uccisi. Sembra tutto finito,quando,due anni dopo,l'emittente televisiva HBO produce uno speciale (Paradise Lost) in cui ripercorre le tappe della vicenda,con tutte le lacune e le stranezze di un caso che ha molti quesiti rimasti senza risposta.,tanto da superare i confini dello stato per approdare su tutti i media del paese. Tutto il mondo che si era ritenuto in parte responsabile dell'efferato crimine si mobilita,in particolare i musicisti rock: Henry Rollins,voce dei mitici Black Flag organizza un movimento per scuotere l'opinione pubblica,convinto dell'innocenza dei tre di Menphis. 

Ci dicono che sono colpevoli perchè erano fan dell'heavy metal e del punk, e perchè leggevano S. King. La realtà è che non ci sono prove. E' per il loro stile di vita,per la loro cultura e il primo emendamento della Costituzione è stato palesemente violato!.” Alla campagna aderiscono Eddie Vedder dei Pearl Jam,che visita i ragazzi in carcere e instaura in particolare con Echols un intensa amicizia. Scrive per lui una canzone e ne incide un altra su testo dello stesso Echols. Vengono organizzati spettacoli e concerti: Iggy Pop, Chuck D dei Pubblic Enemy,Slayer, Slipknot. E ancora Tom Waits, Joe Strummer, i Killing Joke. Esce Rise Above,playlist curata da Rollins per finanziare le spese legali. Intanto,col passar degli anni,sospetti cadono sul patrigno dei tre bambini,che si affretta a querelare,mentre continuano le adesioni a favore di una revisione del processo: Ozzy Osburne, Anthrax, Marilin Manson, Disturbed, gli Zao, i Misfits che nel 2007 pubblicano un intero album,Illusion,su testi sempre di Echols. Eddie Vedder coinvolge negli spettacoli Patty Smith e Ben Harper. Alle rock star si uniscono molti attori e attrici di Hollywood: Winona Rider (love!), J. Depp, il regista Peter Jackson, I fondi raccolti permettono nuove perizie: le mutilazioni si rivelano non essere tali,ma solo i segni dell'accanimento di animali che infierirono sui corpi già senza vita delle vittime; ora che la scienza lo permette,non vengono ritrovate tracce di DNA degli imputati sull'intera scena del crimine. Diversi esperti di serial crimes e periti escludono l'impianto accusatorio del pubblico ministero,arrivando alla conclusione che il delitto è stato perpetrato da più persone che conoscevano i bambini,escludendo il delitto rituale. Vengono ritrovati alcuni peli sulle scarpe delle vittime,il cui DNA risulta compatibile con quello del patrigno. Infine,anche i genitori dei tre bambini massacrati parlano apertamente di una revisione del caso in base alle prove prodotte dalle nuove indagini. Finalmente,nel gennaio del 2011,dopo costosissime battaglie legali,la corte suprema dello stato dell'Arkansas riapre il il caso,ammettendo le nuove prove e nuove deposizioni,per arrivare ad agosto al cosiddetto Alford Plea,un cavillo giudiziario che prevede un patteggiamento da parte degli imputati che,anche non dichiarandosi colpevoli,ammettono la sussistenza elevata di prove a favore della loro condanna,in cambio di forti sconti di pena. Un compromesso bello e buono per salvare la faccia al sistema giudiziario dell'Arkansas ed evitare un nuovo processo che ribalterebbe sicuramente il primo verdetto di colpevolezza. Questo compromesso sentenzia di fatto l'innocenza degli imputati,che dopo diciotto anni di ingiusto carcere vengono liberati,il 21 agosto di quest'anno. 



“Molte persone hanno costruito la loro carriera sul nostro caso. Alcuni agenti della polizia sono stati promossi,il procuratore che sosteneva l'accusa è diventato giudice,mentre il giudice del processo si starebbe per candidare alla carica di senatore. Tutto questo,solo grazie alle nostre condanne. Queste persone non potranno mai ammettere di aver commesso un errore..” ()

“Alla fine,quello che è stato decisivo era il modo in cui apparivo. West Menphis era nel 1993 una piccola cittadina e io non ero come gli altri. Il modo in cui mi vestivo,la musica che ascoltavo,i libri che leggevo mi distinguevano e mi resero un bersaglio. (Damien
Echols).


Oggi i tre di Menphis hanno rispettivamente 36,34 e 36 anni. L'accordo che hanno fatto non è perfetto ma contano di arrivare ad un completo proscioglimento e riabilitazione,dopo che hanno passato metà della loro vita in carcere,da innocenti.

Henry Rollins, sul suo blog,ha ringraziato tutti quelli che hanno contribuito economicamente ad aiutare i tre di Menphis,aiuto arrivato da persone di tutto il mondo. All'uscita dal penitenziario,ad aspettare Damien Echols c'era Eddie Vedder,che l'ha abbracciato,anche a nome dei tantissimi musicisti e rockstar che hanno lottato per la liberazione di tre uomini innocenti..


 Rise Above 


(Articolo originale, Alias)