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27/03/13

Aldrovandi: spregevole sit in del Coisp

Il Coisp, sindacato di polizia, da settimane gira con un camper per solidarizzare con i colleghi assassini di Federico Aldrovandi. Solo poche settimane fa il sindacato autonomo SAP aveva atteso fuori dal tribunale di Bologna uno dei quattro assassini per festeggiarlo con bandiere, pacche e applausi. Ma oggi si è raggiunto un vero e spregevole apice di infamia (dove l'aggettivo rischia di suonare come eufemismo!).
Con l'ipocrisia di chi sa di aver torto marcio ma gode delle spalle coperte, alcuni membri del sindacato indipendente di Polizia giunti per tenere il loro Congresso Regionale dal titolo “Poliziotti in carcere, criminali fuori, la legge è uguale per tutti?” hanno inscenato un presidio davanti alla sede del Comune con tanto di bandiere e manifesti di solidarietà per gli agenti condannati per l'omicidio di Federico Aldrovandi. Un presidio che è una grave provocazione, dato che la madre di Aldro, Patrizia, lavora proprio in Comune, ed era presente a quell'ora. Tant'è che pure il sindaco di Ferrara, fiutando l'aria provocatoria, si è recato a pregare i poliziotti di spostarsi ma questi con tanta faccia tosta non ne hanno proprio voluto sapere!

Una volta constatata la provocazione strumentale, Patrizia Moretti ha deciso di scendere in piazza con tutta la dignità e la fermezza che la contraddistingue per mostrare agli agenti solidali con i colleghi assassini la foto di Federico ormai morto e riverso in una pozza di sangue. All'ennesimo atto di sciacallaggio dei “manifestanti” in divisa la madre di Aldro ha risposto alla sua maniera, senza alcun timore, dichiarando “Speravo di non dover mai essere costretta a mostrare ancora in pubblico quella foto”.
Le facce di bronzo del Coisp hanno voltato le spalle davanti all'esposizione della foto, macchiandosi incresciosamente una volta di più della corresponsabilità di difendere degli assassini, graziati solo per indossare una divisa.

InfoOut


Intanto il Coisp..?  TANGO DOWN! 












17/11/12

Novembre Nero: Lettera aperta ai media Italiani

Finto lapsus del Presidente Obama, "Nobel per la pace" e lenti deformate della cosiddetta Informazione



In Israele si moriva di paura..  mentre a Gaza si muore per 'davvero'. Cosi inizia una lettera aperta degli amici della Mezzaluna Rossa (l'omologa palestinese della Croce Rossa) inviata ai media italiani. Eccone parzialmente il testo.
"In Israele si moriva di paura.. mentre a Gaza si muore davvero." Non é una differenza da poco, ma per la maggior parte dei mass media la differenza non si vede. O si vede al contrario, attraverso una lente deformata e giustificazionista del “diritto alla sicurezza”. Un neonato di 11 mesi carbonizzato da un missile israeliano, una bimba di 4 anni e una di 7 uccise da una bomba, una dozzina di bambini in fin di vita, hanno diritto a minor comprensione di un bambino israeliano spaventato. Mentre decine di droni armati di missili e numerosi F16 armati di bombe sganciano i loro oggetti di morte  e colpiscono oltre 100 persone uccidendone decine in  un solo giorno,  il Presidente degli Usa, Nobel Obama, invoca il diritto di Israele a difendersi. Forse ha preso un lapsus? Forse  voleva dire che in base al diritto internazionale sono i palestinesi sotto assedio che hanno diritto a difendersi. Purtroppo non é un lapsus, ma é la solita spudorata monzogna che si basa su una narrazione strutturata su due pilastri che servono da premessa sbagliata: spostare i tempi, invertire i ruoli. Funziona da sempre, e chi non sta al gioco perde il posto. Punto. In questo momento arriva la notizia di tre israeliani uccisi  da un razzo palestinese. Sincero  cordoglio, noi non vogliamo la  morte. Ma vogliamo che i mass  media impegnati professionalmente e onestamente ricordino con il loro lavoro che la sicurezza  non si ottiene assediando e bombardando ma solo imponendo il rispetto alla giustizia e alla legalità internazionale.  Secondo la IV Convenzione di  Ginevra un popolo sotto occupazione ha il diritto a difendersi e a ribellarsi all’occupante. Secondo il Diritto internazionale, in particolare l'art. 51 della Carta ONU,  in situazione di conflitto dichiarato , esattamente come lo stato  di guerra dichiarato da Israele verso Gaza, quel popolo ha diritto a difendersi e a resistere..
"Israele commette atti di terrorismo continuo, che la complicità di un lessico giornalistico accomodante definisce "omicidi mirati" quando non addirittura "operazioni di pace"...
Ci rivolgiamo a tutti gli operatori dell’informazione per chiedere loro di non farsi strumento di sostegno alle politiche di morte. La veritià non é soltanto rivoluzionaria, non é soltanto correttezza professionale, é un dovere morale imposto sia a quelli di voi che pensano alla sicurezza di Israele, sia a chi ha consapevolezza della continua violazione dei diritti dei palestinesi.
Aiutateci a dire "restiamo umani”.

Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese




Anonymous per Gaza
Il testo (tradotto da Nena News) dell'appello video di Anonymous contro l'assedio e il bombardamento di Gaza.

Cari cittadini di tutto il mondo, questo è Anonymous. Il governo israeliano ha ignorato i ripetuti avvertimenti sulla violazione dei diritti umani, bloccando internet e maltrattando i propri cittadini e quelli dei paesi vicini. Novembre 2012 sarà un mese da ricordare per le forze di difesa israeliane e le forze di sicurezza di internet. Colpiremo tutti i siti web che riteniamo essere nel Cyberspazio israeliano come rappresaglia per i maltrattamenti degli abitanti di Gaza. Anonymous ti ha osservato ha inviato un chiaro avvertimento sul nostro intento di prendere il controllo dello spazio informatico israeliano in conformità con i diritti umani fondamentali di libertà di parola e di diritto a vivere. Alle 9 di mattina (fuso orario del Pacifico), sono stati attaccati 10.000 siti israeliani. L'attacco alla popolazione di Gaza, al popolo palestinese o a qualsiasi altro gruppo verrà considerato come una violazione degli obiettivi del collettivo Anonymous di proteggere i popoli del mondo. Israele, è nel tuo interesse cessare ogni ulteriore azione militare o le conseguenze peggioreranno di ora in ora. Questo è un messaggio di Anonymous Op Israele, Danger Hackers, Anonymous Special Operations e del Collettivo Anonymous di tutto il mondo. Tratteremo ogni ulteriore morte come un attacco personale ad Anonymous e reagiremo in modo rapido e senza preavviso. I nostri cuori sono con i bambini, le donne e le famiglie che stanno soffrendo in questo momento, a causa dell'abuso della potenza militare del governo di Israele. Fratelli e sorelle di Anonymous, vi invitiamo a protestare contro il governo israeliano e qualsiasi alleato della forza ostile. Ora è il momento per Anonymous di aiutare le persone che stanno soffrendo. Aiutate le persone che vengono sfruttate. Aiutate quelli che stanno morendo e ciò favorirà la collettività nel suo insieme. Noi cercheremo di portare la pace a Gaza a coloro che così disperatamente ne hanno bisogno. Chiediamo al collettivo Anonymous di hackerare (hack, dock, hijack, database leak, admin takeover, four oh four and DNS terminate) il Cyberspazio israeliano con ogni mezzo necessario. Al governo israeliano diciamo che Anonymous si è stancato del suo bullismo e che ora pagherà le conseguenze delle sue azioni. Una guerra informatica è stata dichiarata allo spazio informatico israeliano. Vedrete esattamente ciò di cui siamo capaci. Israele, l'angelo della morte calerà sul vostro spazio informatico.

Noi siamo Anonymous.





25/10/12

Anonymous Vs. Viminale

Il movimento hacker italiano rivendica l'intrusione informatica sui server del ministero dell'interno. Violati i sistemi informatici della polizia. Migliaia di documenti messi in rete. Tra i file centinaia di pagine sul movimento della Val Susa, sulle proteste degli studenti e sugli ambientalisti

Più di un giga di documenti, per un totale di oltre 3500 file. All'apparenza potrebbe rivelarsi una sorta di wikileaks tutto italiano l'ultimo "trofeo" offerto dal collettivo digitale Anonymous, che tra il 21 e 22 ottobre è penetrato nei server della Polizia di stato, scaricando il contenuto di hard disk teoricamente inviolabili. Email, rapporti, qualche foto ricordo, password e procedure di accesso ai portali più delicati del sistema giudiziario e delle forze dell'ordine; un vero e proprio zibaldone delle questure, da Gela fino ad Udine, che sta imbarazzando non poco i responsabili dei sistemi informatici del ministero dell'interno.
Tra i tanti files - che potranno essere analizzati e letti nelle prossime ore - spicca un'intera cartella dedicata al movimento NoTav. C'è un lungo rapporto - più di cinquanta pagine - intitolato «Monitoraggio dei sodalizi della sinistra e della destra antagonista», con l'elenco minuzioso dei tanti gruppi piemontesi dichiaratamente contrari all'alta velocità in Val di Susa. Nomi, area di riferimento - con il ritorno di sigle e gruppi antichi - movimenti, rapporti, il tutto minuziosamente compilato dalla questura di Torino, seguendo le precise indicazioni del ministero dell'interno, divulgate nei mesi scorsi. Spicca l'analisi superficiale delle formazioni di estrema destra, che occupano le ultime pagine del dossier, non riportando - paradossalmente - nessun episodio di «tensione o violenze». Alla voce «eventuale attività investigativa svolta» per le formazioni dell'estrema destra regolarmente i funzionari della questura di Torino annotano «nessuna», mostrando - almeno in questo caso - un certo preoccupante disinteresse per l'area neofascista. Nessun pericolo, dunque, dalle formazioni apertamente xenofobe e razziste; il vero nemico, per la polizia di stato, rimane l'area dell'antagonismo NoTav.
La lettura dei documenti riporta al passato degli anni '70, tra analisi schematiche della complessa realtà dei movimenti e un linguaggio decisamente grigio e burocratico. Nelle schede dedicate ai militanti NoTav spesso vi è il riferimento a «precorsa corrispondenza con codesto Ministero», mostrando l'attività di intensa intelligence realizzata dalle forze di polizia su ciò che accade nella sinistra radicale piemontese. L'interesse per i movimenti non si ferma alla Val di Susa. In una cartella contenuta negli hard disk copiati da Anonimous vi sono anche quattro foto scattate durante la manifestazione contro l'inquinamento della valle del Sacco a Colleferro, appena quindici giorni fa. Segno della probabile presenza di uno specifico dossier negli archivi del ministero dell'interno e di un monitoraggio particolarmente intenso del mondo ambientalista. Attenzione alta anche per gli studenti, il cui movimento - secondo la sezione ordine pubbico della questura di Udine - ha «al suo interno elementi riconducibili all'area antagonista della sinistra», mostrando «una certa ostilità nei confronti del ministro della pubblica istruzione Francesco Profumo».
Sul sito italiano di Anonymous ieri mattina è apparso il comunicato di annuncio dell'intrusione nei computer della polizia di stato: «Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali e molto altro», spiegano gli attivisti. Sul contenuto dei documenti scaricati gli hacker spiegano nei dettaglio l'importanza dell'operazione: «Documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i NoTav e i dissidenti; varie circolari ma anche numerose mail». In molte immagini divulgate ieri appaiono le schermate del sistema di email della polizia, mostrando la vulnerabilità degli account. Messaggi personali, scambi di documenti, credenziali per accedere ai sistemi di intercettazione: di certo la mole d'informazioni che potrebbe a breve divenire pubblica è enorme. Secondo il dipartimento della pubblica sicurezza Anonymous avrebbe in realtà violato solo alcune caselle di email e non i server dove transitano le informazioni più delicate: «Al momento non risulta alcuna violazione del server della Polizia - spiega una nota divulgata ieri pomeriggio -. Sono stati invece registrati indebiti accessi a diverse email personali di operatori di Polizia».

10/06/12

Anonymous e gli Europei di Calcio 2012


Comunicato di Anonymous per gli europei di calcio 2012.

Saluti cittadini del mondo
Siamo Anonymous

Siamo venuti a conoscenza che il calcio UEFA EURO 2012 e il governo ucraino sono stati impegnati in uno dei più brutali e sanguinosi massacri sistematici di animali che il mondo abbia mai visto.
Finora 80.000 cani sono stati uccisi nelle città dell'Ucraina per "ripulire" le strade per un evento di calcio.
Oltre 1 milione di persone hanno firmato varie petizioni indirizzate direttamente alla UEFA e il governo ucraino chiedendo di porre fine a questi atti inumani, ma hanno ignorato ogni singola richiesta.
Ancora peggio: la censura del Governo ucraino ha coperto questi eventi con menzogne e fabbricati resoconti dei media. Perché ti chiederai? La risposta è chiara, il denaro.
UEFA rende milioni di euro con questo evento, così come l'Ucraina per ospitare l'evento.
250.000 saranno uccisi per gli EURO 2012 e la UEFA continua a negare avere alcun coinvolgimento con la macellazione, dell'Ucraina, affermando che non può interferire con questioni non direttamente legate al calcio, anche se sono direttamente correlate.
La UEFA ha donato in due occasioni, 8.000 euro per la sterilizzazione dei cani randagi, così come gatti nella città di Ucraina, ma ha dato 196 milioni di euro in bonus per l'intero evento.
Di chi è la colpa? contro chi dobbiamo puntare il dito? E 'facile.
Il presidente della UEFA Michel Platini Franswah e il presidente dell'Ucraina Viktor Yanukohvich
Loro sono i responsabili per questo massacro di animali.
Quando Diverse organizzazioni animaliste straniere hanno offerto le loro conoscenze e aiuti per contribuire a salvare gli animali randagi nelle città di Ucraina non hanno mostrato alcun interesse.
Voi affermate che ci non è abbastanza soldi per avviare un programma di salvataggio degli animali, eppure avete abbastanza soldi per comprare un crematorio mobile di 20.000 dollari?
Le vostre azioni contraddicono la Convenzione europea dei diritti degli animali e i principi morali!

Noi Anonymous vi daremo, Operation Ucraina.
Noi combatteremo contro la violazione dei diritti umani e animali.
Noi non perdoneremo l'Olocausto Canino che avete fatto e state facendo, e non dimenticcheremo la censura imposta al popolo.

 Per il governo ucraino e UEFA
Noi non perdoniamo.
Noi non dimentichiamo.

Aspettateci.





Anonymous

brings you #OpUkraine

Greetings Citizens of the world,
We are Anonymous.
It has come to our Attention that the UEFA Football EURO 2012 & Ukrainian Government have been engaging in one of the most brutal, bloody systematic slaughters of animals the world has ever seen. So far 80,000 dogs have been killed in the cities of Ukraine to “clean-up” the streets for a week long football event. Over 1 Million people have signed various petitions addressed directly to the UEFA and Ukrainian Government calling for an end to these inhumane acts, yet they ignore every complaint. Even worse: The Ukrainian Government censors these events with lies and fabricated media reports. Why do you ask? The answer is clear, money. UEFA makes millions of Euros with this event, as does Ukraine for hosting the event. 250,000 more dogs lives will be lost leading up to the UEFA EURO 2012 and UEFA continue to deny having any involvement with the Ukraine’s slaughter, stating they cannot interfere with matters not directly related to football, even though they ARE directly related. UEFA has donated on two occasions 8,000 Euros for the Sterilization of stray Dogs, as well as cats in the city of Ukraine, as well as giving away 196 Million Euros in bonuses for the whole event. Who is to blame? Who do we point the finger at? It’s easy.
UEFA President Michel Franswah Platini & Ukraine President Viktor Yanukohvich, You are both solely responsible for this massacre on animals. When Several foreign animal organizations offered their knowledge and help to rescue the stray animals in the cities of Ukraine, you showed absolutely no interest. You claim there is not enough money to start an animal-rescue program, yet you have enough money to buy a 20,000 dollar mobile crematorium? Your actions contradict European Animal rights Convention and any adequate humans moral principles!

We Anonymous give you, Operation Ukraine. We will fight against your violation of human, and animal rights. We will not forgive your Canine Holocaust, and We will notforget the Censorship you impose upon the people. To the Ukraine Government & UEFA.

You should have expected US.