GEOGRAFIE INTELLETTUALI DEL WEB
La battaglia ideologica intorno al Web: dono e relazioni contro commercializzazione dei bit; ottimismo sulla storia digitale contro scettiscismo della ragione. Oltre destra e sinistra senza cancellarle, semmai per.. riscriverle.
PANGLOSSIANI
La battaglia ideologica intorno al Web: dono e relazioni contro commercializzazione dei bit; ottimismo sulla storia digitale contro scettiscismo della ragione. Oltre destra e sinistra senza cancellarle, semmai per.. riscriverle.
PANGLOSSIANI
Nicholas Negroponte: Essere digitali (1996)
Giuseppe Granieri: Blog generation (2005)
Dan Gillmor: We the media. Grassroots Journalism By the People, For the People (2006)
Luca De Biase: Economia della felicità. Dalla blogosfera al valore del dono e oltre (2007)
David Weinberger: Everything ls Miscellaneous: The Power of the New Digital Disorder (2007)
Clay Shirky, Here Comes Everybody: The Power of Organizing Without Organizations (2008)
Giuseppe Granieri: Blog generation (2005)
Dan Gillmor: We the media. Grassroots Journalism By the People, For the People (2006)
Luca De Biase: Economia della felicità. Dalla blogosfera al valore del dono e oltre (2007)
David Weinberger: Everything ls Miscellaneous: The Power of the New Digital Disorder (2007)
Clay Shirky, Here Comes Everybody: The Power of Organizing Without Organizations (2008)
Tutto va per il meglio nel migliore dei mondi possibili per i nuovi Pangloss dell‘era digitale. Hanno capito prima degli altri la portata del passaggio dagli atomi ai bit (Negroponte) e da allora aspettano il “web dell‘avvenire” preparando i comuni mortali al nuovo Avvento. <ll futuro appartiene a coloro che danno per scontato il presente> (Shirky). ll che vuol dire bando al pensiero critico, largo all'esaltazione delle nuove tecnologie e al sogno di un “Rinascimento 2.0” in cui cambia il paradigma culturale e si <ridefiniscono i confini tradizionali, positivistici, delle discipline e si esalta l'umanità> (De Biase). Tra tante illuminazioni l'abbaglio é sempre dietro l'angolo. Chiedere a Dan Gillmor, l‘uomo che ha inventato il “citizen journalism” e più di ogni altro celebrato il giornalismo dal basso. Quando ha lasciato il posto da cronista per mettere in pratica le sue teorie con un sito di informazione partecipata ha scoperto che, si, “il lettore ne sa più noi” (suo celebre slogan) ma non sempre ha voglia di condividere la sua conoscenza.


