"Il potere ha imparato a non reagire davanti a qualsiasi provocazione, digerisce tutto come il boa costrictor.. Attenti, il nemico non ci ascolta !
Ma non bisogna lasciarsi scoraggiare. Bisogna continuare imperterriti !"
Mai separare l'arte dalla realtà.. Questo era la filosofia di Franca Rame e Dario Fo, e attraverso la parodia, che è mimesi dissacrante e catartica, sono riusciti a farci sempre ritrovare intatte le ragioni dello sdegno morale e del dissenso civile. La scomparsa di Franca Rame ci lascia un vuoto incolmabile. Avremmo potuto omaggiarla postando Il monologo dello stupro, come tanti hanno fatto. Ma preferiamo ricordarla allegra e solare, buffa e indignata e grottesca, una delle poche artiste che ha ci insegnato ad 'insidiare il potere e i suoi sorprusi, nelle sue forme più vistose e triviali'..
Questo è un testo teatrale scritto per la Tv ma rappresentato anche in teatro, tratto dal nono volume del teatro di Dario Fo, testi e commedie raccolte nel libro Dario Fo e Franca Rame - Coppia aperta, quasi spalancata- Enaudi
PARIGI - DAKAR - Rai 3, 1988
Personaggi: Un uomo (Dario), una donna (Franca), Voce fuori
Campo. L’azione si svolge davanti ad uno schermo sul quale si susseguono
immagini di deserto riprese da un automezzo in movimento, sono immagini della
Corsa Parigi-Dakar. Franca e Dario stanno dentro la cabina di un camion; Franca
guida fra sobbalzi inauditi, Dario parla nel microfono di un radio-telefono. Il
tutto e intervallato da immagini di repertorio.
