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04/04/13

Ho visto le peggiori menti della mia generazione (M5S)

“Gli ideali hanno strane proprietà, e fra le altre anche quella di trasformarsi nel loro contrario quando si vuol seguirli scrupolosamente” (Musil)
 
Grillo m’era pure simpatico. Quando faceva il cabarettista era una vera forza, poi ha iniziato ad indossare i panni del messia, girando per i palasport urlando e insultando a destra e a manca, che solo lui ha la verità. Mah.. E’ che i grillini mi stanno sul culo,  mi sono trovato di fronte a gente altezzosa, snob, settaria: se non sei dei nostri, anima e corpo, se hai qualche dubbio.. sei nemico. Figuriamoci. Una vita a combattere populismo, partiti aziendali, culto della personalità.  Mi sta sul kaz chi crede di essere migliore in tutto e più di tutti, chi divide il mondo in noi buoni e loro i cattivi (e lo dice uno che in passato l'ha fatto molto.. ) , noi tutti onesti..voi tutti ladri..

E provate a criticare il movimento sui social network: vi ritroverete le bacheche piene di insulti, minacce, se va bene di essere accusati di essere contigui alla vecchia politica, complici del disastro, invidiosi e quant’altro. "MO SO' CAZZI VOSTRI! VE MANNAMO TUTTI A CASA A LADRIIII!!!!!". Questi i toni. Non aveva iniziato così Berlusconi? In verità ho dovuto bannare più di una persona, in qualche caso amici, gente che conoscevo da una vita e avulsa alla politica, o quantomeno avevano un approccio tranquillo, distaccato dalle tristi vicende politiche italiane. Trasformati, per incanto. Colpiti dalla luce, subito devoti al nuovo messia, praticamente è impossibile ragionarci. Invasati, fanatizzati. Colpiti dal chiunquismo ( il fatto cioè, che chiunque che va a fare il politico può non capire una cippa di ciò di cui si occupa, M. Gramellini) , parlano ora di politica senza neanche aver letto il programma del loro movimento, gli basta la parola del capo: tutti ladri, tutti a casa, mi occuperò io di tutto, voglio il cento per cento e non ci saranno più disoccupati, porteranno finalmente la pace nel mondo, il pianeta rinascerà, non ci saranno più cattivi e ladri, comanderanno solo i puri. Arroganti e saccenti, come i personaggi che hanno catapultato in parlamento (la Lombardi su tutti), strani rivoluzionari terrorizzati dalla violenza verbale di Grillo,  sembra proprio che i grillini non riescano ad abituarsi alla satira: le pagine dei social network di Maurizio Crozza sono state prese d'assalto con commenti forti e insulti al comico; dopo la pubblicazione di una vignetta satirica su Grillo il noto vignettista satirico Alessio Spataro (quello della Ministronza) si è visto sospendere l'account Facebook per giorni. (La causa è da imputare al  gran numero di utenti grillini intolleranti che hanno "segnalato" l'account del vignettista a Facebook). Anche Fiorello, che nella sua edicola aveva burlato Crimi è finito nel mirino dei taliban grillini.

Intanto, alle ultime elezioni  dice Beppe Grillo che tutto è stato fatto "nelle regole". E comunque. La mamma Ivana Simeoni sarà senatrice della Repubblica  ... e suo figlio Cristian Iannuzzi entrerà alla Camera dei Deputati. Tutti ladri, tutti criminali, i politici? Bah, a me  non sembra: basta leggere e guardare notiziari, per accorgersi che quotidianamente al gabbio o sotto inchiesta ci finiscono solo e sempre quelli di una certa parte (basta informarsi e scorgere la lista dei pregiudicati che siedono in parlamento) .
Ma poi..cos'è questa storia? I politici sono ladri, disonesti, e i cittadini? Quelli che anche per un certificato cercano la raccomandazione? Quelli che costruiscono case abusive?..



La politica come marketing non è una novità.

Questa è l'inchiesta di Federico Mello, de Il Fatto Quotidiano, che ricostruisce la filiera del business di Grillo e Casaleggio, una nuova stagione della politica come marketing, che negli Usa è la regola, e qui è stata inaugurata da Berlusconi (Forza Italia e successivi non sono altro che Publitalia trasformata in partito politico), non qualcosa che stia "nascosto" dietro il Movimento Cinque Stelle, piuttosto la sua essenza. Al di la dell'analisi politica, e dell'opinione che ognuno ha sul "movimento" M5S è un inchiesta "sull'assoluta indistinzione  tra proprietà privata e ragione politica; la concezione  della politica come una specializzazione del 'marketing', il vincolo proporzionale tra avanzamento politico e dimensione degli introiti.
Perchè avere un'idea più informata sul soggetto con cui abbiamo a che fare, è sempre utile...Anzi: necessario"


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22/03/13

I vaccini? Fanno diventare gay! Ecco chi c'è dentro i 'meet up' grillini

Da Vice.com
A sentire tutti gli eletti del M5S in parlamento, o anche in altri ambiti istituzionali, la loro carriera politica è iniziata da uno stesso, singolo, luogo: Meetup. Un sito nato per permettere alla persone con uno stesso interesse di conoscersi e incontrarsi fisicamente, morto velocemente per tutti, ma che ha stranamente attecchito fra le groupie di Grillo. Ancora oggi, candidati ed eletti riversano notizie e dubbi sul sito per confrontarsi e capire come muoversi. È il caso, per esempio, di Silvana Carcano, candidata Governatrice della Regione Lombardia che usa proprio la piattaforma giornalmente per sapere che fare e raccontare che accade in consiglio. Ma quali sono le persone con cui le Carcano d’Italia si confrontano e chiedono pareri e aiuto nelle regioni, e nella Camera e nel Senato? Ho voluto incontrare e conoscere per questo motivo uno dei più noti personaggi che animano il gruppo Meetup “Lombardia 5 Stelle”: Gian Paolo Vanoli.


08/09/12

Ma chi cazzo è sto Casaleggio?

Lui e Grillo proibiscono ai rappresentanti del movimento di andare in tv: E ci credo. Gli unici interventi pervenuti ci informavano che loro, i grillini, gli alternativi, riuniti in una casa-sezione  a discutere dei gravi problemi del paese tra una partita a carte e un bicchiere di vino, alle ultime elezioni avevano votato Berlusconi, alcuni per la Lega. Quando gli è stato chiesto se questa non fosse un incongruenza, una contradizione politica macroscopica, senza battere ciglio confermavano (e cito parole testuali): <<"Votavo Berlusconi perchè era divertente, mi faceva ridere...">>. Immagino Grillo e questo..Casaleggio davanti allo schermo. Certo non tutti avranno questo pò pò di background politico alle spalle, ci sono ragazzi e gente che ci crede davvero, al cambiamento, ma la base è la base, e non ci possiamo lamentare solo di quei quattro vecchi bacucchi ingioellati e impellicciati che inneggiano al ritorno del messia in una desolata piazza deserta, ormai. La verità è che, a suo tempo, avevo anche provato ad avvicinarmi ad uno dei banchetti grillini presenti in città: niente, ti squadrano da capo a piedi un pò infastiditi, non ti si fila nessuno, tantomeno se chiedi qualcosa a riguardo dell' iniziativa. Se vuoi, prendi la penna, firmi e te ne vai, altrimenti sei uno zombie, un cadavere, un invisibile ai loro occhi. Contenti loro..Tanto, dopo il famoso fuori onda del consigliere regionale emiliano che attesta che nel movimento non conta un cazzo nessuno, hanno proposto di far fuori chiunque superi di qualche minuto la soglia dei quarant'anni. Che abbia inizio la festa..



Federica Fantozzi 
(l'Unità on Line)

Il Rasputin del web. Il Gianni Letta 2.0 di Beppe Grillo. Il capo del misterioso Staff che fa il bello e il cattivo tempo dentro il Movimento 5 Stelle. Il Guru del Comico. Un padre-padrone onnisciente e dispotico. Un Angelo Branduardi ingrassato (secondo Filippo Facci). Un Bill Gates con la zazzera (secondo il mensile GQ). Di se stesso dice: “Mi hanno definito il Piccolo Fratello di Grillo (di orwelliana ispirazione, ndr), è vero solo che a Beppe voglio bene come a un fratello”. Nel M5S di questo ingombrante personaggio si sussurrava da mesi, ma dopo il fuorionda di Giovanni Favia a “Piazza Pulita” (GUARDA IL VIDEO), Casaleggio è uscito suo malgrado da dietro le quinte.

“Spietato, vendicativo, (uno che) prende per il culo tutti perché la democrazia da noi non esiste, una mente freddissima, intelligente, acculturata...” ha detto il consigliere regionale emiliano. Sulla Rete la questione è esplosa, condita da illazioni sull'ipotesi di un fuorionda concordato. Favia smentisce, ma è un giovanotto ambizioso. Di certo, da oggi sarà più difficile ignorare le sue domande: è vero che Casaleggio “controlla tutto dall'alto”? Che manderà in Parlamento “chi vuole lui”? Che online “non si può più parlare né organizzare incontri”?

Casaleggio nega. Il suo rapporto con il leader del M5S è da gemelli siamesi. E' stato lui a convertirlo alla tecnologia, ai tempi in cui il comico credeva che il virtuale fosse il male assoluto e fracassava un pc dopo ogni show: “Pensai che fosse un genio del male – riporta Repubblica – o un San Francesco che anziché agli uccellini parlasse a Internet”. Anni dopo, quel nodo resta irrisolto. E' il proprietario della Casaleggio Associati, società che si occupa di comunicazione e marketing, presieduta dal giornalista economico Enrico Sassoon. Gestisce il blog, la rete dei meet-up, pubblicazioni e tournée. Secondo alcuni sarebbe il proprietario occulto del simbolo del Movimento, ma Grillo ha smentito con durezza: “E' mio, basterebbe una verifica per evitare figure di merda...”.

Riccioli color sabbia, occhialetti tondi, una carriera iniziata alla Olivetti, ha studiato e modernizzato il concetto di opinion leader, plasmandolo sui modelli di comunicazione online. Per i detrattori, una sorta di “Uomo che Sussurra alla Rete”. Un Suggeritore dei politici in cerca di visibilità non convenzionale, di spazi poco mediati con la gente, di canali di coinvolgimento diretti e convincenti. Infatti si è occupato in passato anche del sito-blog di Antonio Di Pietro, poi il rapporto si è interrotto. Ebbene: il vero capo del M5S è lui e Grillo è il suo megafono? Tra i militanti c'è chi lo pensa. Quantomeno ne individuano lo zampino nelle brusche espulsioni, nella nebbia che avvolge le prossime candidature in Parlamento. Il “Movimento Revolution”, formato da sedicenti grillini “epurati” ha presentato un esposto all'Autorità garante per la concorrenza e il mercato contro la “Casaleggio e Associati”: il sospetto (respinto da Grillo) è che si tratti di una società di e-commerce realizzata per fare utili attraverso il blog e la vendita di alcuni prodotti.

L'Agcm ha aperto un fascicolo per pratica commerciale scorretta e pubblicità non trasparente. Adesso Favia, turlupinato o consapevole, ha portato tutte le perplessità fuori dalle segrete stanze. E per Grillo sarà più difficile liquidare tutto con un PS: “Puoi Sparire”. Destinato a chi, poi?