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13/05/15

Vaccinati, spiati, controllati..

John Lennon, Jimi Hendrix, Elvis e altri musicisti segretamente sotto indagine da parte dell'FBI.
Fin dalla sua nascita, nel 1908, l'FBI ha sempre avuto un attenzione particolare e diffidato del mondo del pop e del rock. Molti musicisti erano considerati "poco di buono, bohemien, libertini, dediti alla droga, e comunisti di lungo pelo " e per questo oggetti di esame da parte delle autorità americane nel corso degli anni, sotto la voce.. sovversivi. Alcuni dei nomi non ci sorprendono - non è un segreto che, recentemente, NWA e Tupac erano seguiti costantemente dai federali. Ma scopriamo anche nomi come Elvis, The Monkees, Frank Sinatra, Trent Reznor e altri, oggetto di indagini e sotto osservazione. Di seguito presentiamo una piccola lista di musicisti tenuti sott'occhio dalla legge ...

John Lennon Nemico pubblico n.1 dei repubblicani, John Lennon è stato la voce dell'opposizione alla guerra del Vietnam, contro l'intervento militare britannico in Irlanda del Nord, rilasciando numerose interviste e dichiarazioni, schierandosi apertamente con i pacifisti e contro la guerra alla fine degli anni 60 e i primi anni 70 , guadagnandosi un posto privilegiato nelle liste nere dell'FBI. Tutto ben documentato nel film U.S.A. vs John Lennon.


Jimi Hendrix
34 pagine per cercare di domarlo, l'FBI iniziò a spiare Jimi Hendrix dopo un fermo per droga a Toronto nel 1969. Il dossier dei federali sosteneva che il chitarrista aveva nascosto dentro le sue bandane triangoli di LSD, da consumare gradualmente nel corso dei suoi concerti fiume, lanciando Hendrix nello spazio psichedelico.

NWA
Com'era prevedibile, gli NWA, gruppo rap iconico anti-autorità con l'inno 'Fuck Tha Police' scompigliò alcune piume negli uffici del FBI. Preoccupandosi sempre delle menti impressionabili dei giovani americani, l'FBI con un comunicato accusò i rapper di "violenza e mancanza di rispetto" verso le forze dell'ordine. Milt Ahlerich, uno dei direttori dell’FBI, mandò una lettera alla Ruthless Records e alla affiliata Priority, avvertendo i rapper che il rispetto della legge "escludeva ogni azione volta ad offendere o imbrogliare la polizia". Tuttavia, la lettera dell'FBI servì solo ad attirare di più l'attenzione del pubblico sui lavori del gruppo. Il loro esordio fu uno dei primi dischi ad adottare l'uso degli adesivi Parental Advisory (avviso dei genitori).