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16/03/16

Ambiente, paesaggi, attualità: il SONY WORLD PHOTOGRAPHY AWARD 2016.

Ahmed-Ginawi, Sudan
Quarta edizione, quest'anno, per il SONY WORLD PHOTOGRAPHY AWARD 2016. Il concorso ha visto la partecipazione di opere provenienti da 61 paesi, dall'Australia all'Argentina, dalla Russia al Vietnam, ed è unico nel suo campo di applicazione. Per questa edizione, è toccato a un gruppo di esperti  di scoprire e premiare le migliori immagini, un singolo scatto di un fotografo estratto per ogni paese partecipante: dieci le categorie aperte del Sony World Photography Awards 2016.

I vincitori del premio nazionale riceveranno tutte le ultime apparecchiature di imaging digitale Sony per aiutarli a continuare il loro lavoro nel campo della fotografia. Inoltre, più della metà dei vincitori sarà presente a Londra per partecipare alla cerimonia di gala , che si  terrà il 21  aprile, mentre tutti i lavori premiati saranno esposti sempre a Londra dal 22 Aprile all'8 Maggio, nella mostra allestita ancora una volta presso il prestigioso Somerset House. Sarà come sempre pubblicato il catalogo annuale del concorso.
2016 Sony World Photography Awards Exhibition
Pubblichiamo 15 scatti primi classificati, sui 60 totali partecipanti. Ci sono sembrati quelli più belli, non solo tecnicamente, ma anche per le tematiche di profonda attualità scelte, e quelle riguardanti temi ambientali e paesaggistici.  Per le statistiche, erano pervenute un numero record di 230,103 immagini provenienti da 186 paesi, iscritte alle Professional, Open e Youth Competition.

(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Andrej Tarfila, Slovenia


Per l'Italia ha vinto Christian Massari, con lo scatto dal titolo "Magellanic penguins at risk Climate Change". La foto viene così descritta dall'autore:
I piccoli di pinguino in Argentina stanno morendo, come conseguenza diretta dei cambiamenti climatici. La foto mostra la colonia di Pinguini di Magellano nella penisola di Punta Tombo, nella provincia di Chubut, Argentina. La colonia, la più numerosa del Sud America, si ferma sulla penisola fino ad aprile, per covare le uova, allevare i piccoli e prepararsi alla migrazione verso il sud del Brasile. A causa degli effetti delle forti precipitazioni e delle temperature estreme, che alterano il comportamento dei pesci e che praticamente trasformano i nidi dei pinguini in piscine d'acqua, si è registrato un significativo aumento nella mortalità dei pulcini negli ultimi decenni.


Christian Massari, Italia

Eduardo Minte Hess, Cile
Ho Wing Ka Jimmi, Hong Kong

Kathryn Mussallem, Canada

Kei Nomiyama, Giappone

Khairel Anuar Che Ani, Malesia

Krasimir Matarov, Bulgaria
Longxiang Xie, Cina

Mark Fulinara, Stati Uniti

Tanveer Rohan, Bangladesh

Tasos Anestis

Víctor Vargas, Ecuador




20/02/16

World Press Photo Contest 2016: Speranza per una nuova vita

Il World Press Photo Foundation  è una forza importante nello sviluppo e nella promozione del lavoro del giornalismo visivo, con una serie di attività e iniziative che si svolgono in tutto il mondo. E' nato nel 1955, quando un gruppo di fotografi olandesi organizzò un concorso per esporre il loro lavoro ai colleghi internazionali. Questo concorso annuale da allora è cresciuta fino a diventare uno dei premi più prestigiosi nell'ambito del fotogiornalismo e nella  narrazione multimediale , e le mostre che produce sono visitate ogni anno da più di tre milioni e mezzo di persone in tutto il mondo . Promuovere il giornalismo visivo di qualità significa permettere alle persone di vedere quello che veramente accade nel mondo, senza filtri, e dare la possibilità ai fotografi di esprimersi liberamente. Libertà di informazione, libertà di ricerca e libertà di parola sono più importanti che mai, e la qualità del fotogiornalismo è essenziale per rendere possibile queste libertà. Oggi,  tutto è in mutamento, i cambiamenti risultano sismici: bisogna aiutare il fotogiornalismo e il  pubblico, a capire e a rispondere a queste trasformazioni, in modo che queste libertà, sempre in pericolo, possano essere garantite

Questa è l'immagine vincitrice del 59° World Press Photo Contest. E' una fotografia scattata dal reporter indipendente australiano Warren Richardson: il titolo è Speranza per una nuova vita’, ed è uno scatto che immortala un uomo che passa un bambino attraverso una recinzione tra i campi di Röszke, lungo il confine tra Serbia e Ungheria. La foto è stata scelta tra le 82,951 selezionate, scattate da 5.775 fotografi provenienti da 128 paesi diversi. Di seguito, quelle che più hanno colpito noi di INTERZONE. Non è stato semplice scegliere tra le tante immagini presentate nelle varie categorie.
(click su foto per ingrandire)





Abd Doumany: nell'ospedale di Douma, Siria


Bulent Kilic: confine tra Turchia e Siria



Mauricio Lima: fiume Tapajos, Brasile


Abd Doumany: citta di Douma, Siria


Abd Doumany: ospedale di Douma Siria


Bulent Kilic: Akcakale, Turchia


Francesco Zizola per Noor: coste della Libia


John J. Kim: dopo l' omicidio di Laquand McDonald, Chicago


Mauricio Lima: Hasaka, cure a Jacob. (sullo sfondo, Ochalan)


Ricercatori sull' isola King George in Antartide (ansa)


Rohan Kelly: nuvola tsunami a Bondi beach, Sydney


Sergey Ponomarev: migranti a Lesbo, Grecia


Sergey Ponomarev: (per il New York Times) treno per Zagabria



Sergio Tapiro: vulcano Colima, Messico


Zhang Lei: Nebbia in Cina