@ Mr. Burroughs, what is the future of rock? The sculpture
@ Fascism is the enemy,wherever it appears (P.K.Dick)
@ Blogwalking Underground Sproloqui
@Libri Musica Ozio Ciber-Cultura Visioni Freedown
@ Cut-Up Site
Visualizzazione post con etichetta Xtc. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Xtc. Mostra tutti i post
16/02/18
11/03/17
XTC, eccentrici disadattati in un nuovo documentario
"Gli XTC venivano da Swindon, e per questo erano considerati una band di provinciali".
E' Andy Partridge, a parlare, dopo tanti anni, ancora amareggiato.
"Sono sempre stato geloso di band come i Talking Heads, che stavano facendo cose simili alle nostre, ma erano di New York, e quindi considerati molto cool nell'ambiente. Ma gli inglesi non sono persone normali. Rispettano e si preoccupano per i poveri, ma se sei un lavavetri che fa 5 milioni di sterline con il proprio lavoro, col proprio sudore, sei feccia!"
Abbiamo già dedicato un post agli XTC, una band di eccentrici disadattati, una delle nostre icone. Arriva in questi giorni un film che li vede immersi in un viaggio che ha attraversato le guerre del punk fino alla ricerca della perfezione nel pop, con una quantità di idee e di invenzione stipate nelle loro canzoni, che è da mozzare il fiato. Ora questo documentario che ne ripercorre la strada intrapresa molto tempo fa.
Una tappa obbligata per chi ama la musica pop nella sua forma più creativa.
Con interviste inedite con Andy Partridge, Colin Moulding, Terry Chambers e Dave Gregory, This is Pop abbandona la tradizionale struttura di racconto lineare per illustrare parole e musica dei membri della band attraverso filmati di archivio, animazioni, e soprattutto le cosiddette "shot sequences.".
Non si sa molto in verità del progetto, ma come si può vedere, il trailer include apparizioni di Stewart Copeland dei Police e dell'attore Harry Shearer. Manca Barry Andrews, e non sappiamo se comparirà nel resto del documentario. Tutte le interviste non sono mai state pubblicate fino ad ora. Nel trailer, Partridge discute la scrittura di alcune delle canzoni più famose, come "Senses Working Overtime," fino alla "madre di tutti gli attacchi di panico", gli ultimi giorni di tour della band, in un disastroso concerto a Parigi, dove Andy abbandona il palco non riuscendo a concludere neanche la prima canzone (Respectable Street), seguito dopo qualche minuto dagli altri componenti della band. (Il tutto in questo video).
Partridge paragona la sua band a un certo quartetto di Liverpool, spiegando che raramente succede che un gruppo inizia la propria carriera piuttosto bene, cresce negli anni, migliorandosi sempre.
"Insieme a loro, noi siamo l'altra band che ha fatto questo percorso."
I 6 minuti, e 20 secondi del trailer di "This Is Pop" sono stati visibili per un po' su YouTube. Poi il video è stato rimosso e ora è possibile vederlo su C21Media, un portale Media britannico. Potete raggiungerlo da qui: C21Media
10/01/16
XTC - This is Pop
Finalmente ci siamo arrivati. Di tutte le band emerse dalla scena post-punk britannica, XTC è stata una delle più difficili da definire. Per i più, è stata una classica band di rock alternativo, con chiari riferimenti ai Beatles, mentre per molti, noi compresi, di certo uno dei gruppi "dinosauri" degli anni '80, uno di quelli che più hanno definito la new wave e appunto il post-punk. Guardando gli XTC attraverso la nostra lente, la band, che ha iniziato a Swindon, Inghilterra, nel 1976, con Andy Partridge cantante / chitarrista , Colin Moulding (basso), Terry Chambers (batteria) e l'ex King Crimson Barry Andrews alle tastiere, sostituito nel '78 da Dave Gregory, ha attraversato una carriera piena delle più affascinanti traiettorie musicali, fino al loro scioglimento nel 2000. Si sono evoluti da gruppo di folletti anfetaminici ad un robusto gruppo di rock moderno, cugini di secondo grado della migliore psichedelia made in Britain. Due talenti soprannaturali, Andy Partridge e Colin Moulding, hanno creato lavori che vanno dal profondo, al riflessivo, ma in generale sempre complessi. Sicuri che gli XTC sono stati sottovalutati, anche come musicisti:
Terry Chambers, ad esempio, è stato un batterista di una creatività
mostruosa, ancora di più ignorato rispetto agli altri: su ogni canzone,
ha un modo di suonare impeccabile. Anche con un inizio carriera folgorante, incanalando cinque lavori davvero incredibili, fino a English Settlement, che coglie il momento in cui da una giovane band diventano dei musicisti maturi, tutti i dischi che gli XTC hanno pubblicato, sono stati afflitti da vari drammi, che hanno ostacolato le loro possibilità a conseguire un vero riconoscimento di massa. Alcuni di essi sono stati autoinflitti, come l'ego smisurato e la testardaggine inerente di Partridge. Altri dovuti ai loschi rapporti di affari di un ex manager e di una cattiva gestione da parte della loro etichetta di lunga data, la Virgin Records. Aggiungete a questo il fatto che la band nel 1982 smise di andare in tour, paralizzata da attacchi di panico e paura del palcoscenico, la band ha concluso la sua storia nel 2000 con autentici disastri.
Ricordiamo il progetto parallelo della band, The Dukes of Stratosphere, nato quando Dave Gregory si unì alla band e con Partridge sbandierarono l'idea di registrare canzoni provenienti direttamente dal 1967, con l'obiettivo di rendere il suono il più vicino possibile al mondo dei psichedelici anni '60. Con questa premessa abbiamo semplicemente potuto ammirare quanto profondamente la musica della loro infanzia era affondata nelle loro menti così eclettiche e tanto impressionabili. Due dischi, Psonic Psunspot e 25 O'Clock che hanno alterato anche le nostre menti, nel modo giusto.
L'etichetta discografica ha rimasterizzato la maggior parte della produzione Xtc. E anche se non capiamo a volte il perché abbiamo bisogno di sostituire le nostre vecchie copie in vinile dei dischi che possediamo, in questo caso bisogna ammettere che le ristampe ...effettivamente suonano meglio. Su un buon impianto stereo, il suono risulta più grande, pulito, e più nitido, e gli strumenti sono più chiaramente differenziati. Inoltre, rispetto a molte altre ristampe, le note di copertina non sono avare, e la maggior parte contengono molte bonus track. Paragonando"Yacht Dance" in digitale con la versione in vinile, è come se qualcuno avesse spazzato via dal brano uno strato di sporcizia. E Drums and Wires suona davvero in modo diverso, meno "fangoso" rispetto all'originale.
Ricordiamo il progetto parallelo della band, The Dukes of Stratosphere, nato quando Dave Gregory si unì alla band e con Partridge sbandierarono l'idea di registrare canzoni provenienti direttamente dal 1967, con l'obiettivo di rendere il suono il più vicino possibile al mondo dei psichedelici anni '60. Con questa premessa abbiamo semplicemente potuto ammirare quanto profondamente la musica della loro infanzia era affondata nelle loro menti così eclettiche e tanto impressionabili. Due dischi, Psonic Psunspot e 25 O'Clock che hanno alterato anche le nostre menti, nel modo giusto.
L'etichetta discografica ha rimasterizzato la maggior parte della produzione Xtc. E anche se non capiamo a volte il perché abbiamo bisogno di sostituire le nostre vecchie copie in vinile dei dischi che possediamo, in questo caso bisogna ammettere che le ristampe ...effettivamente suonano meglio. Su un buon impianto stereo, il suono risulta più grande, pulito, e più nitido, e gli strumenti sono più chiaramente differenziati. Inoltre, rispetto a molte altre ristampe, le note di copertina non sono avare, e la maggior parte contengono molte bonus track. Paragonando"Yacht Dance" in digitale con la versione in vinile, è come se qualcuno avesse spazzato via dal brano uno strato di sporcizia. E Drums and Wires suona davvero in modo diverso, meno "fangoso" rispetto all'originale.
Negli oscuri e polverosi angoli dell'universo pop, dove quelli come me risiedono studiando attentamente le note di copertina di quasi tutti i dischi di questa band straordinaria e facendo regolari visite al bel sito (ed esaustivo) curato dai fan, con annessa mailing list Chalkhills, gli Xtc rimamangono dei titani della musica moderna e artigianale, che è andata a maturare con l'età. Eppure, anche da fan, non sono cieco davanti ai momenti in cui le loro idee e alcuni loro dichi sono scaduti nel mediocre. Ma anche dei loro fallimenti, comunque affascinanti per i tentativi di sperimentazione, varrebbe la pena di discutere.
XTC tutta la vita.
Postiamo, con il video dell'esibizione al Rockpalast del 1982, la possibilità di scaricare la maggior parte della produzione della band, insieme ad alcure rarità, un disco tributo di vari artisti, i lavori solisti di Andy Partridge e quello di Gregory. In più ancora, un XTC Live. Buon ascolto..
XTC - Complete DiscographyXTC tutta la vita.
Postiamo, con il video dell'esibizione al Rockpalast del 1982, la possibilità di scaricare la maggior parte della produzione della band, insieme ad alcure rarità, un disco tributo di vari artisti, i lavori solisti di Andy Partridge e quello di Gregory. In più ancora, un XTC Live. Buon ascolto..
XTC - White Music
SETLIST:
Respectable Street
Towers of London
Runaways
Jason and the Argonauts
Burning With Optimism's Flames
Snowman
Ball And Chain
Sgt. Rock (Is Going to Help Me)
No Thugs In Our House
Senses Working Overtime
Making Plans For Nigel
Living Through Another Cuba
Generals and Majors
Real By Reel
Life Begins At The Hop
AT MANOR
| xtc beer is good |
Fine agosto 1980, gli XTC trascorrono il fine settimana al Manor
Studio di Richard Branson: c'è da registrare la versione finale di
"Tower of London", che sarebbe poi diventato il secondo singolo di Black
Sea, dopo "General and Majors". La BBC, sempre lungimirante,
prontamente inviò una troupe per documentare le registrazioni, e il
risultato fu il delizioso documentario di circa un'ora, "XTC at
Manor", che pubblichiamo sotto. Il "Manor" in questione era la
leggendaria tenuta che Branson, mecenate, appassionato di musica, sempre
avanti sui tempi, aveva acquistato nel 1971 e subito trasformata in
studio di registrazione. (Nel documentario lo si vede in bilico su uno
dei tanti tetti precari del palazzo!). Molti grandi album sono stati
registrati presso la tenuta, tra cui Tubular Bells di Mike Oldfield,
Metal Box dei PIL e The Bends dei Radiohead . Nel 1995 decise che era
finito il tempo di essere uno studio di registrazione.
XTC registrarono anche White Music e English Settlement al Manor. Il
documentario fu mandato in onda dalla BBC2 il 10 ottobre 1980. Un
must-see per tutti i fan sfegatati degli XTC come noi, che non potevamo
non pubblicare!
28/08/14
Il giardino delle delizie
<<Il giardino è uno spazio progettato, di solito all'aperto, riservato alla vista, alla coltivazione botanica e al godimento di piante e altre forme naturali. Il termine deriva da una radice indogermanica: Gart o Hart, con il significato di "cingere, circondare" per definizione storica è quindi una porzione di superficie delimitata. Il fatto che i giardini (soprattutto quelli molto antichi) siano sempre cintati ha determinato una confusione sull'origine del termine, il cui significato è "cingere", non "custodire, sorvegliere, fare la guardia", come a volte (erroneamente) si legge>>.(Wiki)
Il pollice verde? Una roba innata: c'è chi lo possiede e chi no. Nel mio piccolo, riesco a tener bene gerani, felce, un piccolo olivo, basilico, rosmarino, erba gatta (indispensabile, Iggy ne và matto!) , come indispensabile sono le mie piante di Aloe Arborescens.. Poca roba, insomma.
Nell’immaginario collettivo si pensa che alcune persone abbiano sviluppato più di altre la capacità di entrare in relazione con le piante, si dice abbiano il ‘pollice verde’. Non esistono magie, ma semplicemente grande amore, passione e a volte necessità, come nel caso di chi coltiva piante per proprio sostentamento alimentare, che permettono di approfondire la conoscenza del mondo vegetale. Che dire allora di questa signora palestinese, una donna coraggiosa che nel villaggio di Bil'in, vicino alla città di Ramallah, ha piantato fiori in un giardino davvero..speciale: i vasi per contenere terreno e fiori sono stati ricavati dagli involucri dei gas lacrimogeni usati dai soldati israeliani per reprimere i palestinesi che protestano contro l'occupazione della West Bank. Il giardino segna un lembo di terra che i palestinesi sono stati in grado di recuperare due anni fa dopo una dura battaglia legale contro l'odioso e controverso muro di sicurezza di Israele, per un suo ri-percorso che escludesse quel pezzo di terra, legalmente di loro legittima proprietà. I fiori con i loro vasi insoliti sono una potente testimonianza e dichiarazione circa la violenza apparentemente senza fine del conflitto israelo-palestinese.
Iscriviti a:
Post (Atom)






