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02/09/13

Susumu Yokota e gli Eels

MUSIC MEGAPOST
Già, centra sempre Bowie, non c’è che dire. Così scovai una raccolta di artisti emergenti che rifacevano alcuni dei suoi successi e quello più convincente fu la rivisitazione di Golden Years fatta da Susumu Yokota. Artista nipponico poliedrico, musica, pittura, installazioni multimediali.. quella cover di Bowie mi colpì tanto da rovistare nel suo vasto catalogo (il primo lavoro è del 1992) senza, tra l’altro, nessun rimpianto. House, techno, ambient, sperimentazione con variazioni orientali, originale e affascinante. Grinning Cat è più che altro musica classica  d’avanguardia, rarefatta e tecnologica, romantica e decadente, concentrata fortemente sul pianoforte, in alcune parti fortemente campionato. Un disco minimale , con alcune tracce inquietanti e tristi ma dieci brani sinuosi e molto differenti tra loro, anche se non sembra. Da ascoltare con i primi scrosci di pioggia autunnali. (O mentre si osserva la città illuminata di notte, fumando sigarette dalla finestra d'ospedale). La ricerca continua..

Grinning Cat








Di Eels abbiamo già parlato, perchè è uno dei nostri preferiti: per definizione, uomo poster per l'insicurezza, la sofferenza, la delusione. Che poi sono la forza trainante di Mark Oliver Everett e la sua band. Questo Wonderful Glorius, decimo album, ce lo regala di umore più combattivo, con canzoni "ricche di vita e di tribolazioni che lo rendono più che utile" ,  prove di un uomo che combatte per la sua vita , la sua sanità mentale , e sempre alla ricerca di un senso .Un disco che è un viaggio vivace e dinamico,  più positivo e rilassato, anche se non mancano i momenti di rabbia e delusione, più della sua instancabile malinconia. Come non essere d'accordo sull' inciviltà della vita moderna cantata in  " Bombs Away"? Wonderful Glorius è un disco ad intermittenza, ma di un'intermittenza piacevole, meno confessionale ma sempre con la sua consueta onestà emotiva. Canzoni che lasciano cicatrici, con una prospettiva però, di un pò 'più di speranza e ottimismo. E gli Dei solo sanno quanto noi ne abbiamo bisogno..

Quì la versione DeLuxe, con tredici  bonus track, sette delle quali registrate dal vivo.

Wonderful Glorius

Torrent



17/09/11

Meet the Eels

Credo che chi segue la storia degli Eels dagli inizi sappia quanto i drammi familiari di Mark Oliver Everet siano una presenza costante nella sua musica. Appena quarantenne rimase unico superstite della sua famiglia, decimata, tagliata,pezzo dopo pezzo da un infame destino: Hugh Everett III,padre, genio della fisica (nella meccanica quantistica) era morto d'infarto appena cinquantenne, poi la sorella Elizabeth,suicida dopo anni di tossicodipendenza e disturbi psichici. La madre Nancy si spegne dopo una lunga lotta contro il cancro,infine la cugina Jennifer,assistente di volo sull'aereo che va a schiantarsi sul pentagono nel fatidico'11 settembre del 2001. (Si può trovare l'intera storia nell'autobiografia Thing Grandchildren Should Now..). E anche se la disperazione lo ha indotto a scrivere una canzone come Suicide Life,  c'è da credergli quando dichiara che.."la musica mi ha salvato la vita" e non è certo retorica la sua,unico supersite scampato all'estizione della discendenza. Tutta la musica degli Eels,ogni disco ha un identità ben precisa,passano dalla meditazione all'estro,dall'oscurità e dalla depressione alla disinvoltura e allo schiamazzo. Ma è tutto sempre molto intimista. Bizzarro, eclettico, provocatorio, look da lupo mannaro (.."quando l'istinto prende il sopravvento  sul raziocinio; non fai tanto il furbo,con un lupo mannaro,"..) nel 2008 presenta nei teatri uno spettacolo intervallato con proiezioni di filmati sull'attività scientifica del padre e sketch di varia natura che non viene apprezzato dal pubblico,sopratutto da quello italiano ("non è stato colto l'aspetto umoristico,volevo solo prendermi in giro..").
Avevo un blog personale,tempo fà,prima di conoscere Eels e la sua musica. In quel blog cercavo di elaborare la mia vita in tutti i suoi aspetti,le storie,gli errori,le rivelazioni piene di memorie e di fantasmi,alcuni benevoli,altri no,di aspirazioni e ambizioni intellettuali e/o spirituali .Simmetria: entrambi abbiamo parlato di noi,della nostra vita,della famiglia,degli equilibri e delle sue alterazioni che ti portano a fare cose che non pensavi che saresti arrivato a fare,della natura e dell'istinto che si prendono la rivincita sulla cultura..Poi si va in tutt'altra direzione,perchè.."c'è una dimensione della creatività che ha a che fare con la fantasia e la narrazione e non vuole più mischiarsi con l'autobiografismo: dopo un pò, parlare troppo di se stessi prosciuga interiormente..". Fare sempre quello che dice il cuore,questa è l'unica regola.Uno dei pochi musicisti disposto coraggiosamente e dignitosamente a denudarsi, la musica e i testi di Oliver Everett ti prendono alla gola,ed è sempre un gran piacere starlo a sentire. Preferibilmente ..con il cuore aperto.












Essential Eels