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23/11/13

L'estetica del Crossover

RATM
Abbiamo già parlato della nascita del Crossover e del gruppo che ha dato il via alla tendenza musicale che ha maggiormente segnato gli anni Novanta: tutto ha inizio nel 1991 con l’uscita di Life  Perspectives of a Genuine Crossover,  album fondamentale nella contaminazioni tra ambiti musicali diversi, rap e rock,  funk e metal. A firmarlo non sono né degli artisti statunitensi né inglesi ma gli olandesi Urban Dance Squad, al loro secondo lavoro, segnando il definitivo sdoganamento collettivo del genere, quello che ha ufficializzato la nascita del crossover. Ma la vera e propria esplosione popolare del binomio rock-rap arriva nel '92  con l'uscita di  Rage Against The Machine, album omonimo della band statunitense: il concetto musicale è quello degli Urban Dance Squad, la differenza è nel  messaggio antagonista dei testi. La band di Zack de la Rocha e Tom Morello da vita ad  un cocktail esplosivo di hardcore punk, hip hop metal e funk, ferocemente polemico con la politica del governo americano, la sua sudditanza verso le grandi corporation economiche, e l'imperialismo culturale Usa. Era un periodo in cui ancora la musica esprimeva qualcosa, al di la delle note. Vi fu un incontro tra diverse espressioni estetiche:  una inedita vitalità espressiva scaturì nel fluttuare delle combinazioni e nell’attraversamento dei gusti vestimentali. Insieme, sotto il palco nei concerti dei Rage si ritrovarono i fanatici delle felpe vestiti oversize, seguaci del metal dai capelli lunghi e vestiti di nero e infine quelli con le camicie di flanella a scacchi, che guardavano al grunge di Seattle.