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11/05/15

Rom e Sinti: Il “Patto dell’Invisibilità”

«Noi quest’anno abbiamo chiuso con quaranta milioni di fatturato ma tutti i soldi, gli utili li abbiamo fatti sui zingari, sull’emergenza alloggiativa e sugli immigrati, tutti gli altri settori finiscono a zero. Il traffico di droga rende meno»
(Salvatore Buzzi, presidente del Consorzio di Cooperative Eriches, 2 dicembre 2014, Il Fatto Quotidiano) 
Ma dov'è, dove è finita la solidarietà sociale, umana, civile e culturale? E i principi della Convenzione Internazionale di New York sui diritti dell’infanzia, qualcuno ne ha sentito parlare? Ne è a conoscenza? Questo blog  è schierato, a favore dei diritti civili e contro le discriminazioni razziali, politiche, religiose. E sulle speculazioni ai fini elettorali che alcuni soggetti perpetuano oggi nel nostro paese. Oltre che nel quotidiano, non possiamo fare altro che tentare di dare informazioni, più verosimili e obbiettive possibili, e dare una mano ai nostri lettori, cercando di informarli tenendoci distanti dalla stampa del sistema, omologata e opportunista. Oggi, il livello di odio e ostilità nei confronti dei Rom è altissimo. Quattro quinti della popolazione Rom e Sinti nel nostro paese vive in abitazioni.. "normali", come tutti i cittadini di questa repubblica. Un quinto solo di essa vive ai margini, in condizioni preccarie e della povertà  e al limite del degrado. In questo quinto è alta la percentuale di illegalità. Questo per dire che non c'è nessuna emergenza, nessun allarme di ordine pubblico relativi a questa minoranza: chi va in televisione ad urlare di questo è solo per ignoranza, speculazione, pregiudizio, razzismo, odio. E siamo solidali con chi accoglie questi benpensanti oscurantisti nei propri quartieri oltre che con i fischi e il disprezzo, con frutta e ortaggi di stagione.
Otto milioni di euro, una cifra superiore del 30% rispetto allo scorso anno. È quanto ha speso il Comune di Roma nel 2014 per segregare e violare i diritti umani di 242 famiglie rom nei cosiddetti “centri di raccolta rom”, per una spesa annua a famiglia di circa 33 mila euro.

A un anno dalla pubblicazione del rapporto Campi Nomadi s.p.a., che aveva denunciato l’esistenza a Roma di un “sistema campi nomadi” del valore di oltre 24 milioni di euro, l’Associazione 21 luglio ha presentato in Campidoglio il report Centri di Raccolta s.p.a. che completa il quadro dimostrando la presenza di un “sistema dell’accoglienza per soli rom”, parallelo rispetto all’assistenza alloggiativa prevista per i non rom, che continua a muovere denaro dal pubblico al privato senza che nulla cambi per il benessere della città e dei suoi cittadini, rom e non.


28/04/15

Bohémiens en voyage: Charles Baudelaire


Zingari in viaggio 

La tribù profetica dalle pupille ardenti,
ieri s’è messa in viaggio caricandosi i piccoli
sulle spalle e offrendo ai loro fieri appetiti
il tesoro sempre pronto delle mammelle pendenti.

Gli uomini vanno a piedi sotto armi lucenti
di fianco ai carrozzoni dove i loro si rannicchiano,
volgendo al cielo gli occhi appesantiti
dall’oscuro rimpianto di non aver speranze.

Dalla sabbia del suo rifugio il grillo,
vedendoli passare, moltiplica il suo canto
Cibele, che li ama, stende tappeti erbosi

fa fiorire il deserto e zampillare la roccia
innanzi a quei viandanti ai quali si spalanca
l’impero familiare delle tenebre future.

Bohémiens en voyage

La tribu prophétique aux prunelles ardentes
Hier s’est mise en route, emportant ses petits
Sur son dos, ou livrant à leurs fiers appétits
Le trésor toujours prêt des mamelles pendantes.

Les hommes vont à pied sous leurs armes luisantes
Le long des chariots où les leurs sont blottis,
Promenant sur le ciel des yeux appesantis
Par le morne regret des chimères absentes.

Du fond de son réduit sablonneux, le grillon,
Les regardant passer, redouble sa chanson;
Cybèle, qui les aime, augmente ses verdures,

Fait couler le rocher et fleurir le désert
Devant ces voyageurs, pour lesquels est ouvert
L’empire familier des ténèbres futures.
Charles Baudelaire