Kathy Acker (1947-1997) nasce a New York e studia all’università di San Diego con Herbert Marcuse. All’inizio degli anni Settanta torna a New York ed entra nell’ambiente artistico newyorkese con la pubblicazione di Politics. (1972). lnfluenzata da William Burroughs, dai poeti delle Black Mountain e dai teorici del decostruzionismo, aderisce presto all’estetica punk nella quale riversa le proprie idee su letteratura ed identità. Pubblica il primo romanzo, Blood and Guts in The High School nel 1978. Trasferitasi a Londra a metà degli anni Ottanta, scrive Empire Of The Senseless, forse il suo capolavoro. ll ritorno negli Stati Uniti la vede scrittrice affermata e riconosciuta esponente dell’avanguardia. Pussy King Of the Pirates (1996) è l’ultimo romanzo pubblicato prima della morte di cancro. Per un’analisi dell’opera e i rapporti dell'autrice con l’opera di Burroughs, e con il post-moderno americano in generale, si può vedere R. Gramantieri, G. Panella, Ipotesi di complotto, Solfanelli, Chieti 2012.
La sua scrittura ci dice che è possibile dire la verità attraverso milioni di bugie. La sua verità, stando a Chris Kraus, che le ha appena dedicato una biografia, ( After Kathy Acker) è che la scrittura serve a riassestare un equilibrio quando gli equilibri sono sbagliati. Nel suo caso, l’equilibrio era sbagliato quando non le garantiva abbastanza amore e attenzione: noncurante ebrea ricca di famiglia, tacciata di essere una puttana già a quattordici anni, fidanzatina precoce di uomini affermati della scena newyorchese, arcinemica di tutte le ragazze di cui intuiva un talento solo per dedicare loro ricordi e pagine per tutta la vita, Acker voleva essere amata e aveva bisogno degli altri. Il suo modo di creare cesure nei rapporti era per chiedere di più, molto di più.
