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27/08/15

The Jam: About the Young Idea. Imperdibile retrospettiva a Londra

VIVA..LE VACANZE!! Vero, quest'anno non ho nemmeno avvisato che me ne andavo un pò in giro, neanche un saluto, un commiato. ma si arriva alle ferie a volte davvero saturi, e quindi, via, piccolo trolley, Ipod, check - in on line e si va..

Se passate, vi fermate, sostate quì a Londra, allora non perdetela. E se avete qualche annetto sulle spalle, questo evento vi riporterà indietro, molto meglio della macchina del tempo di Malcolm McDowell nei panni di G.H. Wells, o quella più nerd e sempliciotta di Ritorno al Futuro. Si perchè proprio mentre mi trovo quì la Somerset House, imponente edificio situato sul lato sud dello Strand a Central London, e affacciato sul Tamigi, ad est di Waterloo Bridge, ha organizzato una bellissima mostra su gli Jam di Paul Weller, con il significativo titolo di THE JAM: ABOUT THE YOUNG IDEA. Con un accesso senza precedenti all'archivio del Jam, questa è la prima mostra complete sulla straordinaria band la cui musica ha immortalato la vita disincantata dei giovani della Gran Bretagna durante la fine degli anni '70 e i primi anni '80. Attraverso materiali mai pubblicati, cimeli, e "memorabilia" acquisita dai tantissimi fan della band, ho potuto viaggiare attraverso gli inizi alla Sheerwater Secondary Schooll fino alla band superstar di The Gift: dal rilascio del loro primo singolo di successo, 'In The City', al cui testo fa riferimento il titolo della mostra, alla conclusione dell'avventura sei anni dopo, con 18 consecutivi singoli top 40 in UK e oltre 14 milioni di album venduti a livello mondiale. Per la prima volta, tutti e tre i membri della band - Paul Weller, Rick Buckler e Bruce Foxton - la famiglia Weller e Den Davis, archivista della band hanno aperto i loro archivi, in particolare per gli show dal vivo.. La collezione, curata dalla sorella di Paul Nicky Weller e dall' ex responsabile del fan club dei Jam , Tory Turk, e da Russell Reader con l' ulteriore apporto del DJ Gary Crowley, comprende testi scritti a mano, abiti originali di scena, fotografie personali e filmati, musica inedita, video, i primi album, lettere e cartoline, manifesti e fanzine, e gli strumenti originali della band. La mostra, progettata con riferimento alle opere d'arte e la grafica per gli album del celebre artista Anthony Burrill, fornisce una visione unica e personale di tutta la storia della band e questa retrospettiva è senz'altro la più importante ed esplicativa sull'eredità che The Jam ci hanno hanno lasciato: non solo sulla musica, ma anche sullo stile, sulla politica e sulla cultura in generale. Un vera chicca per gli appassionati e per tutti i rockers..

Fino al 27 SETTEMBRE 2015
Aperto tutti i giorni 10,00-18,00 (ultimo ingresso 17.15)
Giovedì e venerdì fino alle 21.00 (ultimo ingresso 20.15)
Mostra Biglietto 9,50 £,








12/04/15

La passione dei conservatori per i Jam, Live in Dortmund, Germany 30-11-1980

Paul Weller sarà in tour in Italia. Weller presenterà al pubblico il nuovo album Saturn’s Pattern, in uscita il 12 maggio 2015 su Parlophone, molto differente non solo dai lavori precedenti, una “sfida del 21° secolo”, a suo dire. Baluardo della cultura Mod, Weller ha sperimentato svariati generi musicali: una..cotta profonda, ai tempi dei Jam, poi negli Style Council e alcuni dischi solisti e collaborazioni sempre all'insegna della sperimentazione.
A luglio 2015 per due concerti.
05/07/2015 - 21:00  Anfiteatro del Vittoriale - Gardone Riviera
09/07/2015 - 21:00 Auditorium Parco della Musica - Roma

In questo live del 1980 c'è una raffinata selezione di canzoni, ruvida e raffinata come era la progressione musicale dei Jam, evidenziata dall'influenza anni sessanta dei Mods, attraversata dal Punk fino alla New Wave e distinta dal commento politico di Paul Weller con brani come "Rifles Eton" e altre canzoni. Roba eccellente. Intendiamoci, è ancora difficile credere che David Cameron, Tory (conservatore) e primo ministro inglese, sia stato tanto ingenuo da affermare che ha sempre avuto una grande simpatia per "Eton Rifles", durante un'intervista radiofonica nel 2008.

Leader conservatore e vecchio alunno dell' Eton David Cameron dichiarò che "The Rifles Eton", è una delle sue canzoni preferite. "Alcuni dei primi album dei Jam hanno significato molto per me. Non vedo il motivo per cui solo la sinistra dovrebbe essere l' unica autorizzata ad ascoltare canzoni di protesta."
Sarà.. L'elogio di Cameron per la canzone fece infuriare Weller, che abbastanza incredulo sostenne che sicuramente Cameron non aveva capito il testo della canzone. "Non è stata scritta per essere l'inno del corpo dei cadetti quando sono ubriachi."
Ironia della sorte, nel 1977 Weller aveva dichiarato al New Musical Express che..<< la gente dovrebbe votare per i conservatori >>, un commento destinato più tardi a tormentarlo durante il suo lungo sodalizio con il partito laburista e con il Red Wedge. Infatti, durante i 5 anni di esistenza, tutta la produzione musicale dei Jam si caratterizzò per le forti convinzioni di sinistra manifestate nei loro testi. Weller affermò che c'era  molto odio di classe nelle sue canzoni, all'epoca, e ritornando sulla sua dichiarazione del 77, che è lecito poter cambiare idea, mentre l'ammirazione di Cameron per Rifles Eton non ha mai avuto un impatto sulla sua politica.
The Rifles Eton" è stato l'unico singolo estratto dall'album Setting Sons dei The Jam. Registrato presso gli studi Townhouse e pubblicato il 3 novembre 1979, si piazzò al n° 3 nella top ten nel Regno Unito, primo hit della band e l'unico singolo ufficiale per il quale non fu mai registrato un video, cosa molto rara in quegli anni. La canzone fu sostenuta dal lato B, "See Saw". Fu l'inizio di un quasi dominio dei Jam nelle classifiche, fino al 1982, quando le bande "chitarristiche" vennero sostituitie da band come  Blitz Kids, e da tutto il movimento New Romantic.
"The Rifles Eton" si riferisce all'Eton College Combined Cadet Force Eton, una famosa scuola inglese nel Berkshire considerata il fiore all'occhiello dell' élite privilegiata della Gran Bretagna.
La canzone racconta di uno scontro di strada che Paul Weller aveva letto sui giornali, tra operai e disoccupati che manifestavano reclamando diritti al lavoro nei pressi di Slough nel 1978 e studenti del Eton College, che li avevano provocati e sbeffeggiati durante il loro passaggio.


The Jam
Westfalenhalle, Dortmund, 30th November 1980 Rockpalast 

01. Dream Time
02. Thick As Thieves
03. Boy About Town
04. Going Underground
05. Pretty Green
06. Man In The Corner Shop
07. Set The House Ablaze
08. Private Hell
09. Liza Radley
10. Dreams Of Children
11. Modern World
12. Little Boy Soldiers
13. But I'm Different Now
14. Start
15. Scrape Away
16. Strange Town
17. When You're Young
18. In The City
19. To Be Someone
20. David Watts(Ray Davis)
21. Eton Rifles
22. Down In The Tube Station At Midnight