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30/06/21

La ‘Mattanza’ nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Uno dei più drammatici episodi di violenza di massa perpetrata ai danni dei detenuti in uno dei più importanti istituti penitenziari italiani

Il comunicato dell'Associazione Antigone:

Nel carcere di Santa Maria Capua Vetere nei giorni della Settimana Santa, un commando di oltre un centinaio di poliziotti, a viso coperto e in tenuta antisommossa, secondo le testimonianze, entrava nell’istituto dando vita ad un pestaggio disumano ai danni dei detenuti reclusi nel reparto Nilo. Queste denunce sono state poste all’attenzione della nostra Associazione da diversi familiari dei ristretti nelle immediate ore successive al 6 aprile 2020. Da subito abbiamo avuto la percezione che quello di cui ci veniva raccontato avrebbe costituito una grave sospensione delle garanzie del nostro stato di diritto, che aveva condotto all’esercizio incondizionato e brutale della violenza da parte delle forze dell’ordine.

In questi mesi abbiamo monitorato l’andamento delle indagini, stimando il riserbo e il rigore con cui la Procura della Repubblica ha coordinato le investigazioni. Rispettosi del principio di presunzione di innocenza, che sosteniamo in ogni stato e grado del procedimento, riteniamo che gli eventi emersi nel corso di queste indagini siano agghiaccianti. Se davvero fu organizzata e pianificata nei dettagli, la ‘Mattanza della Settimana Santa’ disegnerebbe i contorni di un modello (che, purtroppo, abbiamo visto ripetersi nel corso anche di altre rivolte del periodo Covid) con cui le forze dell’ordine hanno inteso ripristinare i rapporti di forza all’interno del penitenziario: pestaggi congiunti delle squadre all’interno delle singole celle e nei corridoi della sezione, detenuti denudati e insultati, messi in ginocchio e colpiti ripetutamente con manganelli, pugni e calci. Infatti, la perquisizione, ordinata sulla base delle proteste dei detenuti scaturite per il timore del contagio il 5 aprile precedente, secondo gli inquirenti, rappresentava soltanto il pretesto per agire con l’obiettivo di massacrare il corpo recluso. Le ipotesi di reato sono importanti, secondo la Procura «i Pubblici ufficiali sono gravemente indiziati dei delitti di concorso in molteplici torture pluriaggravate ai danni di numerosi detenuti, maltrattamenti pluriaggravati, lesioni personali pluriaggravate, falso in atto pubblico, calunnia, favoreggiamento personale, frode processuale e depistaggio».

L’episodio di Santa Maria ha segnato una evidente lesione della nostra democrazia, colpendola in un momento delicato in cui il sistema penitenziario si mostrava incapace a gestire e contenere la diffusione del virus all’interno delle carceri e la notizia odierna di 52 agenti di polizia penitenziaria colpiti da ordinanza cautelare e del Provveditore regionale colpito da ordinanza interdittiva ne è la triste conferma. Pertanto, riteniamo che queste indagini, al di là delle posizioni soggettive, possano fare chiarezza su alcune contraddizioni del sistema come l’esercizio della forza in contesti di reclusione – nervo scoperto del nostro ordinamento –, assolvendo quella domanda di giustizia emersa in seguito alle violenze esplose in questi mesi.

Avv. Simona Filippi (Responsabile contenzioso Antigone); Avv. Luigi Romano (Presidente Antigone Campania)





06/06/21

Roger Waters sul brutale apartheid israeliano in Palestina






"Questo non è un conflitto ad armi pari. Quando parliamo di Gaza, parliamo di un barile pieno di pesci sul quale gli Israeliani sparano con la loro artiglieria ad alta precisione. Stanno assassinando i detenuti di una prigione a cielo aperto. E’ questo che stanno facendo. Alcuni dei detenuti cercano di controbattere in qualsiasi modo riescano e occasionalmente hanno fatto ricorso a razzi fatti in casa lanciati oltre le mura della prigione che li contiene. E non li si può criticare. Anzi, hanno un obbligo morale di resistere all’occupazione della loro terra da parte di un potere straniero. Quello di Israele è un regime di apartheid impegnato nella pulizia di tutti gli indigeni dalla terra su cui hanno messo gli occhi prima del 1948 e che da allora cercano di colonizzare. Quelli che tra noi criticano lo stato di Israele e la sua politica fatta di genocidio, apartheid e razzismo non sono antisemiti. So che la lobby israeliana è al lavoro. Ne sono stato personalmente minacciato, e non farò nomi perché è troppo delicato, ma certe persone mi hanno detto ‘Non vorremmo proprio vedere che ti succeda qualcosa Roger’. Wow, qualcuno seduto a casa mia mi stava minacciando. La lobby israeliana ha cercato di distruggere la mia carriera e so che hanno avuto influenza sui consigli di amministrazione di alcune grandi banche”.

Thank you, Roger

25/05/21

Liza Radley



Il presente? Fa schifo. La musica oggi? Fa schifo. Il futuro? Sarà molto peggio.  
Trent Reznor





Liza Radley, see the girl with long hair
See her creeping 'cross summer lawns at midnight

And all the people in the town where we live say
She's not quite right
She don't fit in with a small town

They just can't understand why she's doesn't stay in hospital
In a darkened room it's for their lives only she cries

Liza Radley, see her jump through loneliness
Liza Radley, take me when you go

And as the people pass by, their heads in the air
On to with their life's, she records a lonely sigh

But no matter what they say, in her mind she knows
Their dream of life they won't never find

And all the people in the town where we live say
She's not quite right
She don't fit in with a small town

They just can't understand she's doesn't stay in hospital
In a darkened room it's for their lives only she cries

Liza Radley, I pledge myself to you alone
But she kissed my face and said

Love means nothing at all
She kissed my face and said
Life means nothing at all



VERSIONE STUDIO




Liza Radley, guarda la ragazza con i capelli lunghi
Guardala strisciare sui prati estivi a mezzanotte

E tutte le persone nella città in cui viviamo dicono
Non ha ragione
Lei non si adatta a una piccola città

Non riescono a capire perché non sia ricoverata in ospedale
In una stanza buia è solo per le loro vite che lei piange

Liza Radley, guardala saltare attraverso la solitudine
Liza Radley, portami via quando te ne andrai

E mentre le persone passano, le loro teste all'insù
Continuando con le loro vite, lei registra un sospiro solitario

Ma non importa quello che dicono, nella sua mente lo sa
Il loro sogno di vita non lo troveranno mai

E tutte le persone nella città in cui viviamo dicono
Non ha ragione
Lei non si adatta a una piccola città

Non riescono a capire perchè non è rimasta in ospedale
In una stanza buia è solo per le loro vite che lei piange

Liza Radley, mi impegno solo con te

Ma lei mi ha baciato il viso e ha detto
L'amore non significa niente
Mi ha baciato il viso e ha detto
La vita non significa niente


20/10/18

NIN: I survived, Everything

Sono sopravvissuto a tutto
Ho provato di tutto
Tutto, tutto
E qualsiasi cosa
Tutte le pareti cominciano a dissolversi
Senti le tue mani iniziano a tremare
Tutto inizia a piegarsi e a spezzarsi 
Salutami, augurami il bene
Sono diventato qualcos'altro
Qualcos'altro, qualcos'altro..





I survived everything
I have tried everything
Everything, everything
And anything

All the walls begin to dissolve away
Feel your hands begin to shake (to shake, to shake, to shake, to shake)
And just who you think you used to be
All begins to bend and break (and break, and break, and break)

Wave goodbye, wish me well
I've become something else
Something else, something else
(Just as well, really)

But this thing that lives inside of me
Will surely rise and wake (and wake, and wake, and wake, and wake)
And his seed that bleeds right through to me
And it comes to grab and take (and take, and take, and take)

I am home
I believe
I am home
I am free
I am home
I can see
Always here
Finally
I am home
I believe




26/01/18

Mark E. Smith: la musica perde uno dei suoi personaggi più distintivi e inimitabili

Mark E. Smith, prolifica e abrasiva leggenda del post-punk britannico, fondatore, leader e unico membro stabile del gruppo The Fall ci ha lasciato. Aveva 60 anni.
La manager, Pam Van Damned (!) ha detto che se n'è andato nella sua casa mercoledì. Non si conosce ancora la causa della morte.
I Fall hanno pubblicato 32 album in studio, l'ultimo, New Facts Emerge, nel 2017 e circa 25 dischi dal vivo nel corso della carriera.
Pur non avendo mai avuto un gran successo commerciale, la musica di Smith ha avuto un enorme influenza su moltissimi artisti. Non si contano gli omaggi e le collaborazioni: Gorillaz, Elastica, Coldcut, Mouse on Mars e moltissimi altri, con collaborazioni extramusicali come quella con il coreografo Michael Clark.

Nessun altro dei gruppi New Wave / Post/Punk originali ha avuto così lunga vita. Oltre 40 membri, 30 line-up, i Fall hanno inizialmente costruito la loro fama negli anni attraverso lunghi tour. 
Figura di culto enigmatica, con una reputazione terrificante per il carattere bizzoso, irritabile, irascibile e sempre intenzionalmente fuori moda, Smith non era esattamente il beniamino della stampa musicale. Bevitore incallito.
Leggende narrano di licenziamenti per un capriccio, di mogli e ex fidanzate abbandonate su un'autostrada in mezzo a una tormenta di neve, di voci su musicisti scaricati nelle foreste svedesi, storie di "tensione creativa" e torture psicologiche. Ma anche tante testimonianze (donne, amici, musicisti..) di generosità e gentilezza straordinarie: di come veniva loro in aiuto quando ne avevano bisogno, o di essere portati in giro per il mondo.

Parlando dei continui cambi di musicisti nella band: "Se vedi tua nonna e me che suono i bonghi su un palco, allora sei ad un concerto dei Fall!".
Il nome, The Fall, venne scelto dall'omonimo romanzo di Albert Camus (La Caduta, la storia dell'avvocato Jean-Baptiste Clamence, emblema dell'uomo che vive nell'assurdo..) del 1956.
Ho visto Mark E. Smith anni addietro in un mitico concerto a Roma, al Brancaleone, sempre visibilmente al comando, come un folle caposquadra di cantiere, aggrappato al microfono cantando (o piuttosto emettendo rumori) i testi come se fossero ordini, mentre la band, rannicchiata dietro di lui, martellava il suo tipico sound ipnotico, gelido e polveroso. Non un tipico live-rock, ma qualcosa più simile alla fantascienza musicale!
 
"Continuerò a farlo finché potrò". Il suo amore e il suo impegno per i Fall è stato totale. Dice tutto di lui il fatto che ha continuato a esibirsi fino alla fine, anche visibilmente malato e su una sedia a rotelle. Un personaggio unico e irripetibile..



















04/01/18

5 Documentari su You Tube

Non abbiamo sempre desiderato saperne di più sui nostri scrittori preferiti Alcuni di essi sono timidi, solitari, bevono grandi quantità di caffè e alcol : non è facile scoprire a fondo le loro personalità. I documentari ci aiutano a volgere uno sguardo sul loro processo creativo, sulle loro ossessioni e su come scolpiscono le loro storie.
Interzone ha una predilezione per i documentari, ne abbiamo presentato molti su musica, cinema ed altro. Qui ne abbiamo scoperto alcuni su grandi scrittori di nostra preferenza, tutti disponibili su YOUTUBE, da guardare comodamente su pc e cellulare. Sono bellissimi, penetranti e stimolanti e permettono di ascoltare la voce di geni del calibro di JG Ballard, che ci racconta la sua fascinazione per le autostrade, Margaret Atwood, che approfondisce le tematiche del suo distopico e bellissimo The Handmaid's Tale, (Il racconto dell'ancella) da cui il pluripremiato serial, (che tutti dovrebbero vedere), Sylvia Plath che ci svela la fonte delle sue poesie.


JG Ballard
Pubblicato nel 2014 il documentario sull’autore di alcuni tra i più grandi capolavori della letteratura distopica dura meno di un’ora. Ripercorre una carriera durata cinquant’anni e ricorda i momenti di difficoltà, come quando un recensore definì Crash l’opera di un grave malato mentale.
Celebrato per la cosiddetta trilogia dei disastri urbani (Concrete Island, High-Rise, Crash), Ballard ci guida attraverso la sua carriera nell'arco di 50 anni, comprese le polemiche sulla pubblicazione di alcuni dei suoi romanzi. Oltre al suo interesse per la connessione tra erotismo e incidenti stradali, Ballard ci racconta la predilezione per i paesaggi urbani, le highways, i parcheggi a più piani e gli hotel abbandonati: tutti gli elementi costitutivi dei mondi immaginari in cui ci siamo immersi così tante volte. È ora di rileggere High-Rise.
 
 

 

04/03/17

Cardiac Arrest

Papers in the morning
 Bowler hat on head
 Walking to the bus stop
 He's longing for his bed,
 Waiting with his neighbours
 In the rush hour queue
 Got to get the first bus
 So much for him to do.
 He's got to hurry
 Got to get his seat
 Can't miss his place

Don't you worry
 There's no hurry
 It's a lovely day
 Could all be going your way
 Take the doc's advice
 Let up enjoy your life
 Listen to what they say
 It's not a game they play.




He'll never get there at this rate
 He's caught up in a jam.
 There's a meeting this morning
 It's just his luck oh damn!
 His hand dives in his pocket
 For his handkerchief.
 Pearls of sweat on his collar
 His pulse-beat seems so brief.
 Eyes fall on his wristwatch
 The seconds pass real slow
 Gasping for the hot air
 But the chest pain it won't go.
 Tried to ask for help
 But can't seem to speak a word,
 Words are whispered frantically
 But don't seem to be heard.
 What about the wife and kids?
 They all depend on me!



04/02/17

Vi sta mentendo: Nigel Farage trollato al Parlamento Europeo

Seb Dance è il nostro Eurodeputato

SEB DANCE è nel  Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo. Nel  Regno Unito è membro del Labour Party, partito Laburista.
E' nato il 1 dicembre 1981, a Londra.

Fa parte della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
Commissione d'inchiesta sulla misurazione delle emissioni nel settore automobilistico 
Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE
Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana
 
"Ero francamente stufo  di messaggi nazionalisti e populisti, proclamati come fossero la soluzione ai problemi della gente. La cosa davvero frustrante nel Parlamento europeo è che non siamo in grado di intervenire e Farage poteva dire tutto durante tre minuti senza interruzioni. Ho dovuto fare qualcosa di molto grezzo e semplice per esprimere quello che pensavo e per sottolineare quello che stava accadendo. "
E' Seb Dance, europarlamentare laburista di Londra che parla, raccontando di quando, seduto dietro al molto poco onorevole Nigel Farage ha tenuto un cartello con la scritta 'Sta mentendo' (con una freccia rivolta verso di lui) per tutti i tre minuti dell'intervento del deputato razzista inglese.

"La politica tradizionale deve contrastare i nazionalisti e populisti," ha detto Dance in una dichiarazione che spiega il motivo della sua azione. "Fingono di lottare per le persone che soffrono, ma il loro programma di odio, divisioni e sospetti crea solo miseria e povertà."
E 'ora di smetterla di usare un linguaggio sfumato: Sono dei bugiardi! Quando i dibattiti sono regolati e limitati dal tempo, è impossibile replicare a quello che dice questa gente, così ho protestato nell'unico modo che conoscevo e a quel punto, ho afferrato un pezzo di carta, ho scritto il messaggio molto semplice e sono andato a sedermi dietro Nigel Farage durante la sua solita tirata ".
Dance ha detto di aver contestato la tesi di Farage, per cui il divieto di entrata negli USA imposto da Donald Trump a cittadini di sette paesi a maggioranza musulmana, sia una questione di sovranità degli Stati Uniti.

"Noi non stiamo mettendo in discussione la sovranità degli Stati Uniti, che invece stanno mettendo in discussione la libertà personale di liberi cittadini", ha detto.

L'eurodeputato ha sentito l'obbligo di agire perché Farage spesso, sembra essere l'unica voce britannica dominante nel Parlamento europeo, dato che è a capo del raggruppamento EFDD ufficialmente riconosciuto, e di cui fa parte anche l'italianissimo Movimento 5 Stelle. Farage ha scatenato un tumulto nel Parlamento europeo quando ha detto che il nuovo presidente degli Stati Uniti stava semplicemente cercando di proteggere il suo paese dai terroristi, sfidando i deputati a invitare Trump a Bruxell, in un "dialogo aperto". In caso contrario, ha definito i deputati europei "fanatici anti-democratici", cosa che ha sempre pensato.

Dance è stato oggetto in seguito di una denuncia, presentata da Bill Etheridge, eurodeputato Ukip . In risposta alla denuncia, Dance ha affermato di essere felice di accettare le conseguenze, qualunque sia la decisione del Parlamento, e del presidente, di qualsiasi parte politica egli sia.
In rete invece, è diventato virale il video della protesta, e si sono scatenati i post sui social: Nigel Farage Trollato da Seb Dance al parlamento europeo!

 



 

03/01/17

Terry Hall, talento e ghigno scontroso, ancora con lo skank irresistibile degli Specials

Terry Hall chiede sempre una sigaretta prima di iniziare un intervista. Non è e non è mai stato un grande chiacchierone, quindi non è imbarazzante il silenzio mentre armeggia con le sue cartine e il tabacco, la sua faccia lunga e un pò lugubre. Terry Hall è stato (ed è) il cantante degli Specials, ska band leggendaria di Coventry, e guida di tutto il movimento 2Tone, casa discografica fondata da Gerry Dammers, pazzo tastierista degli stessi Specials.

Terry lasciò il gruppo dopo che il loro singolo Ghost Town arrivò incredibilmente al numero uno nelle classifiche inglesi e appena cinque mesi dopo tornò nelle charts con i Fun Boy Three: sembrava il preludio di una gloriosa carriera, destinato a diventare uno dei più grandi frontman britannici. Invece..
Non ha mai raggiunto le vette del successo, pur avendo il talento, la voce idiosincratica e un ghigno scontroso che solo lui. Forse perché è "troppo inglese". Forse perché.. è percepito come imbarazzante, lunatico, e pieno di guai. Forse perché non ha mai baciato il culo all'America. Forse è perché in realtà è solo molto timido, e soffre di depressione.
Terry Hall si ammala di depressione, soffrendone pesantemente per anni. Si avvicina a Camden ad un operatore della carità per la salute mentale. Da qui, una difficile risalita.

Parlando degli Specials, afferma che bastava guardare una foto del gruppo per capire la dichiarazione d'intenti politica del gruppo, in tempi in cui il Regno Unito soffriva la forte presenza del Fronte Nazionale: c'erano sette musicisti sul palco, bianchi e neri e anche se non avevano esattamente le stesse convinzioni politiche erano in giro ogni sera a dire: 'Questo è quello a cui tutti noi crediamo '. L'abbandono di Terry fu dovuto agli scontri di personalità all'interno degli Specials, ma anche al fatto che aveva ritenuto che, con Ghost Town, avevano raggiunto quello che si erano proposti di fare.

Terry Hall è stato coinvolto con alcune band incredibili e ha prodotto una gamma diversificata e impressionante di lavori, con una dozzina di canzoni divenute dei classici del pop, e una serie di album superbi.
C'è quel vecchio enigma nel mondo del pop, il perché alcune band riescono a mantenere una carriera sulla base di un singolo nella Top 40; mentre altri, con più talento e fascino, scompaiono dopo una presenza di due-tre anni nelle Top Ten. I Fun Boy Three, la band formata da Terry Hall, Lynval Golding e Neville Staple,  dopo aver lasciato gli Specials, stanchi del caos, dell'abuso di alcol e droga, di anni di tour frenetici e dell'aggressività dei fan skinhead della band, è uno di questi misteri.

Il secondo (e purtroppo ultimo album dei Fun, Waiting, prodotto da David Byrne ex Talking Heads ', è quello mio preferito. Proprio in Waiting Terry parla per la prima volta degli abusi subiti da bambino, nella splendida Well Fancy That!.
 David Byrne: <<"Non ha detto niente a sua madre, non ha detto niente ai suoi amici, ma ha deciso di dirlo a tutti. ">>

con Amy, grande appassionata di Ska
L'approccio di Terry Hall ad un evento così orribile rivela qualcosa dell'essenza dell'uomo. Hall ha sempre fatto le cose a modo suo. Ha scelto il modo migliore per affrontare i propri demoni privati. E ha proseguito il suo percorso, dagli The Specials, ai Fun Boy Three, attraverso The Colourfield, Terry, Blair and Anouchka, quindi con i Vegas (con Dave Stewart). Gli Hour of two lights, è il progetto multirazziale messo su da Terry con Mushtaq, l'ex rapper dei Fun-da-Mental. Il 90% dei musicisti degli Hour non aveva mai visto l'interno di uno studio di registrazione. C'erano un cantante libanese di 12 anni, un rapper algerino cieco, un clarinettista ebreo settantenne e i Romany Rad, una band di zingari polacchi richiedenti asilo a cui avevano incendiato le case in Polonia. Ci sono state apparizioni con Tricky, Gorillaz fino alla sua carriera solista e oggi di nuovo con gli Specials.

Oggi Terry sembra relativamente felice, dopo essere passato per un divorzio, vive con una nuova compagna a Londra e due figli adolescenti. Ha scoperto che suo nonno era un orologiaio ebreo tedesco. Lo sta ancora cercando, ma ci sono storie diverse. Terry è cresciuto in un ambiente dove davvero non si sapeva  da dove si proveniva. Coventry è stata costruita da e per gli immigrati perché Londra era una città industriale in cerca di manodopera a basso costo. Crediamo che non sia un caso che un gruppo come gli Specials sia venuto fuori proprio da lì. Amiamo Terry Hall perché è uno di quegli artisti che è sempre stato in debito con se stesso, e con nessuno altro..

More Specials.rar

More Specials è il secondo album Specials, uscito nel ottobre 1980. L'album amplia il sound 2 Tone del loro debutto per includere musica lounge, jazz, soul e altre influenze. Partecipano membri delle Go-Go Belinda Carlisle, Charlotte Caffey, e Jane Wiedlin; Rhoda Dakar delle Bodysnatchers; e Lee Thompson, sax dei Madness. Questa versione rimasterizzata consente di ascoltare con chiarezza i nuovi suoni, le trame e le caleidoscopiche ambizioni, per la maggior parte costruiti da Jerry Dammers,  (l'uomo che ha inventato gli Specials, che ha dato alla band il vantaggio, che ha scritto la maggior parte delle canzoni,  responsabile per aver reso  la band davvero memorabile, e che non è stato incoraggiato a partecipare alla reunion: <<ho fondato gli Specials, e ora sono stato escluso>>,' ha detto Jerry Dammers poche settimane fa). C' era sempre stato attrito tra Dammers e Terry Hall - attrito che continua ancora oggi.

I testi, come nel precedente album, sono intensamente intrisi di politica e sociale. La desolante vita nelle periferie inglesi è ritratta in tutta la sua squallida, soffocante disperazione. La Poor Little Rich Girl fugge a Londra solo per finire nel giro dei film porno. Il volo aereo di International Jet Set è un incubo claustrofobico che termina con i passeggeri che urlano come in un incidente aereo. E l'ironia delle due versioni di Enjoy Yourself è molto scura. E 'certamente una descrizione accurata; la vita in Gran Bretagna non era molto divertente allora, non come la immaginiamo noi ora.
Con soli tre album gli Specials, parlando di razzismo, guerra illegale, di ingiustizia sociale, con l'inno a Nelson Mandela, non solo hanno aperto gli occhi della gente su quello che stava succedendo in Sud Africa, ma hanno effettivamente contibuito per creare un cambiamento a livello politico e personale.

Hall, Dammers e soci hanno dimostrato che la musica può fare la differenza ed è in grado di creare cambiamenti (in meglio) per la società.
Gli Specials (e ogni singolo membro è vitale per ciò che ha dato in questa grande band, indipendentemente da ciò che dice oggi e ancora Jerry Dammers) hanno toccato una generazione e sono importanti per la narrazione post-bellica della cultura popolare britannica e europea, come Rotten, Strummer e co.


 Sotto TERRY HALL con i Fun Boy Three al Rockpalast in Germania, con Mushtaq nel progetto The Hour of two lights e infine l'intera performance dei rinati SPECIALS, senza Gerry Dammers però, al teatro TROXY di Londra il 16 novembre del 2016, un concerto davvero esaltante e intenso. Il set  (ripreso dall'imperdibile sito mod FRED PERRY SUBCULTURE) è stato sold-out, pubblico adorante che si è crogiolato nel vedere gli eroi della propria giovinezza, mentre non meno pesante è stata la presenza delle nuove leve di audience. Gli Specials sembrano ricreare la linea del fronte politico ed emotivo più viscerale che operò durante quel periodo di cambiamenti sociali e di sconvolgimento politico, e un selvaggia, fisica esperienza di ascolto di musica dal vivo che mi sembra sia andata completamente persa dalla generazioni più giovani. Se il fragile suono "glitchy" dei produttori di musica (da camera da letto) moderna rispecchia il nostro attuale stato di isolamento elettronico, il caotico e gioioso suono ska degli Spacials riflette ancora vite vissute guancia a guancia, strofinandosi uno contro l'altra, in un indimenticabile "skank" irresistibile.







SETLIST al TROXY
Ghost Town
Do Nothing
Friday Night, Saturday Morning
Stereotype
Man at C&A
Blank Expression 
Rat Race 
Why?
Redemption Song  (Bob Marley & The Wailers cover) 
Doesn't Make It Alright 
Nite Klub 
(Dawning of a) New Era
Do the Dog  (Rufus Thomas cover)
Gangsters
Concrete Jungle
A Message to You, Rudy  (Dandy Livingstone cover)
Monkey Man  (Toots & The Maytals cover) 
Little Bitch
Too Much Too Young
Enjoy Yourself (It's Later Than You Think)  (Tommy Dorsey & His Orchestra cover) 
rientro:
Guns of Navarone  (The Skatalites cover)
All the Time in the World
You're Wondering Now  (The Skatalites cover)


21/10/16

High in the City - Hold On





I got the time, I got my feet
let's go hit the street
High in the city
high in the city

I got my mace and you got your knife
you gotta protect your own life
High in the city
high in the city

I wanna get high in the city
I wanna stay alive here in the city
I wanna stay high in the city
High in the city
high in the city

Let's not walk down Sutton Place
you know everybody there got an Akitas
High in the city
high in the city

Don't wanna talk politics today
I feel too good let me have my way
High in the city
high in the city

Watch out for that guy on your right
seen him on the news last Saturday night
He was high in the city
high in the city

Hey, look they're setting fire to that jeep
there's not much you can keep
High in the city
high in the city

I wanna get high in the city
I wanna stay alive in the city
I wanna stay high in the city
High in the city
high in the city

So many people feeling low
and there's only one way to go to
Get high in the city
high in the city

Let's grap a pie, let's hit the park
I'll kiss and hug you till it gets dark
Here in the city
getting high in the city

(High in the city)

(High in the city and you're looking so pretty)
(feelin' pretty witty, gettin' high off of the city)
(Hi-ai-ai-ai, high in the city)

(High in the city)
(High in the city and you're looking so pretty)
(feelin' pretty witty, gettin' high off of the city)
(Hi-ai-ai-ai, high in the city)

(High in the city)
(High in the city and you're looking so pretty)
(feelin' pretty witty, gettin' high off of the city)
(Hi-ai-ai-ai, high in the city)










There's blacks with knives and whites with guns
fighting in Howard Beach
There's no such thing as human rights
when you walk the N.Y. streets
A cop was shot in the head by a 10 year old kid named Buddah in
Central Park last week
The fathers are lined up by
the coffins by the Statue of Bigotry
You better hold on something's happening here
You better hold on---meet you in Tompkins Square
The dopers sent a message to the cops last weekend
They shot him in the car where he sat
And Eleanor Bumpres and Michael Stewart must have appreciated that
There's a rampaging rage rising up like a plague of bloody vials
washing up on the beach
It'll take more than the Angels or Iron Mike Tyson
to heal this bloody breach
A junkie ran down a lady a pregnant dancer
she'll never dance but the baby was saved
He shot up some China White and nodded out at the wheel
and he doesn't even remember a thing
They shot that old lady
'cause they thought she was a witness
to a crime she didn't even see
Whose home is the home of the brave by the Statue of Bigotry
You got a black .38 and a gravity knife
You still have to ride the train
There's the smelly essence of N.Y. down there
but you ain't no Bernard Goetz
There's no Mafia lawyer
to fight in your corner
for that 15 minutes of fame
The have and the have nots are bleeding in the tub
That's New York's future not mine
Oh you better hold on---something's happening here.






21/09/16

Wow, slack-rap per il nuovo folle video di Beck

E' dall'inizio che seguiamo Beck Hansen, è un folletto che ci è sempre piaciuto, le sue sperimentazioni musicali e il suo geniale surrealismo nel confezionare i video, sempre in "heavy rotation" negli anni '90 su i canali preposti.  Beck ha appena lanciato un nuovo video, per il suo  singolo plastic-funk  "Wow". Il filmato, che ha co-diretto con Grady Hall, è una raffica di immagini vertiginose: Cowboys a cavallo che attraversano una delle nostre città industrializzate, bambini che saltano e ballano davanti a sfondi luminosi, rose con bulbi oculari, Beck stesso che balla davanti ad un incrocio molto trafficato. Il video si rifà proprio allo stile loser-funk dei primi video anni '90 di Beck, ed è quasi uno shock rivedere e rivivere quello stile oggi.  Il suo prossimo album uscirà in autunno, e se questo nuovo singolo è un indicazione, sarà un mix del suo amore folle e assurdo per l' hip-hop e il suo splendido lato (furbescamente) cantautorale alla Odelay. In "Wow," Beck snocciola testi quali "In piedi sul prato facendo 'jujitsu / Ragazze in bikini su Lamborghini Shih Tzu"..,  con tutte le sue capacità vocali, sopra un beat elastico e surreale, che mescola le sue radici slack-rap con una produzione pop abbastanza.. scandalosa, con  raffica  di synth e bassi un po' zuccherosi. Il morbido falsetto rimanda a Sea Chanche e Morning Phase. Da ascoltare e riascoltare, con calma.
Ancora sotto, una  pazza e geniale cover di Sound and Vision di David Bowie, a cui il nostro a sempre riservato onore e rispetto.
 







 

15/09/16

Public Image Ltd: Double Trouble live al Later



...I understand, it's Complicated..


Johnny 'Boy' Lydon con i Pubblic Image Ltd al Later Show di Jools Holland




John Lydon: Vocals, dal 1978
Dopo essere stato il frontman dei Sex Pistols, John Lydon forma i Public Image Ltd nel 1978. I PiL spaziano e suonano una miscela e una varietà di stili musicali per oltre tre decenni prima di ritornare nel 2009. Fuori dal gruppo John ha pubblicato diversi dischi da solista e varie collaborazioni. Con diverse apparizioni e partecipazioni a vari programmi, porta anche la qualità nella TV delle masse.Ulteriori informazioni: JohnLydon.Com

Lu Edmonds: Guitar & Varie, dal 1986 al 1988, stabile dal 2009
Grande multi strumentista e ex chitarrista dei The Damned, Lu si unisce ai PiL nel 1986, registra l'album Happy? e co-scrive l'album 9, aggiungendo un'altra dimensione al suono PiL. Lu collabora con una varietà di band eclettiche e acustiche, tra cui The Mekons e Yat-Kha.Ulteriori informazioni: Il Mekons

Bruce Smith: Drums, dal 1986-1990, stabile dal 2009
L'ex batterista del Pop Group e delle Slits entra come percussionista nei PiL nel 1986, partecipa alle registrazioni di Happy? e 9. Considerato un virtuoso della batteria, Bruce Smith ha portato il suo stile unico nelle piege del sound Pil. Bruce ha anche suonato con artisti del calibro di Björk e Terence Trent D'Arby.
Ulteriori informazioni: Discogs

Scott Firth: Bass & tastiere, stabile dal 2009
Bassista / polistrumentista che ha collaborato e suonato con una grande varietà di musicisti e band tra cui Steve Winwood, John Martyn, Elvis Costello e ..le Spice Girls!!. L'arrivo di Scott nella band nel 2009 ha portato John  a dichiare: "Genio al lavoro!"
Ulteriori informazioni: Scott Firth MySpace
 
 
 
 

18/08/16

Anger is an energy. John Lydon sanguinante: "Noi continuiamo"

Molto prima degli albori del punk rock John Lydon usava il suo sguardo come un arma, lo stesso sguardo che ha fulminato il pubblico della  Discotheque Blondie, a Santiago del Cile il 14 agosto di quest'anno, dopo che un idiota ha scagliato una bottiglia centrando in pieno la testa di John, durante il concerto dei suoi PiL, Public Image Ltd. 
La bottiglia ha aperto un taglio, che ha inondato la camicia di sangue, ma Johnny ha avvolto un asciugamano intorno alla testa ancora sanguinante, ha apostrofato l'aggressore con un "Che cazzo di vigliacco", aggiungendo: "Noi continuiamo". Guardando indietro, sembra che poco sia cambiato, dentro di se Johnny fuma ancora di rabbia, e sembra sempre sul punto di esplodere. D'altronde, uno dei suoi slogan preferiti, contenuto in Rise, non lo smentisce: Anger is an energy..


Discotheque Blondie, Chile. 14 agosto 2016






19/04/16

“One Bourbon, One Scotch, One Beer” : Best Alchol Playlist

Sesso, amore e rotture varie, non importa se il soggetto è stata una musa ancora più grande per i musicisti R'&R. Dopo tutto, è proprio l'alcol che porta normalmente alle tre voci che abbiamo citato. Ogni occasione è una buona per una canzone sul bere, che sia una festa irlandese o un party organizzato con i nostri vecchi amici di scuola. Bè, ci sono molte canzoni che ci parlano di alcol, di bevute e sbronze colossali, alcune veramente brutte, tipo 'Red Red Wine", 'Tequila', 'Tubthumping' for starters" ect.. Ma ce ne sono molte altre che sono grandi, per ragioni tra loro molto diverse. Perchè l'alcol ha avuto un rapporto troppo intimo con l'arte nel corso degli anni. In particolare, è parte integrante della musica, nel bene e nel male - e oltre i brani stupidi sul bere, molti autori hanno indagato la natura perniciosa della bevanda demone nel corso degli anni.

Mi sono regalato una breve vacanza a Venezia ultimamente, e devo ammettere che è una città che si presta molto bene all'argomento di cui stiamo parlando, soprattutto di notte. Perchè una buona canzone sul bere è una parte molto importante del mio iPod e di qualsiasi appassionato di drinks. L'alcol ci fa ballare, urlare, piangere, sorridere, gridare e ci fa riflettere,  tutto in un lasso di tempo molto breve. Afferriamo il nostro drink preferito, colleghiamo le cuffie, e troviamo la posizione perfetta sul divano..!  



Dead Kennedys, "Too Drunk to Fuck"
Non potevamo non iniziare questa carrellata con Too Drunk to Fuck dei nostri Dead Kennedys! Quarto singolo della band, pubblicato nel maggio 1981 su Cherry Red Records con "The Prey" come il B-side. Rifiutato all'epoca da molti rivenditori per il suo titolo provocatorio, è surf heavy / garage rock, costruito su un riff di East Bay Ray e sul testo satirico e feroce di Jello Biafra. La canzone si conclude con il suono di un uomo che vomita. Inserita nella colonna sonora di Grindhouse di Tarantino, altrettanto feroce è stato l'attacco di Jello verso il resto del gruppo che ha concesso il brano, che viene utilizzato per una scena di stupro: "L'uomo farebbe di tutto, per soldi!"





Mark Lanegan, Whisky for Holy Ghost
Secondo disco solista per Mark Lanegan, ed è già chiaro che calza perfettamente a Mark la definizione che “ più acuta è la sensibilità del musicista, tanto maggiore sarà la distanza dal mainstream”. Lui possiede una delle più acute sensibilità e una delle voci più espressive del panorama musicale alternativo.. Whisky for Holy Ghost, per lo Spirito Santo, per Mark e per tutti noi! Tutti i dischi dell’ex Screeming Trees sono intrisi di dense metafore che prendono vita attraverso fumo e alcol, ma qui Mark è veramente logorato, la voce ruvida risente di pesanti bevute ma anche di un intensa ricerca spirituale. Ci guida ci guida attraverso la foschia alcolica della sua vita con queste canzoni al limite del confessionale, art-rock e musica d'atmosfera straziante, che ci dice che anche la disperazione ha più di un sapore…





The Smiths,'Stop Me If You Think You've Heard This One Before'
Una sorta di confessione, di un uomo che probabilmente non ha imparato alcuna lezione da tutti gli incidenti che da ubriaco ha provocato la sera precedente. Morrissey racconta metaforicamente questo viaggio alcolico andato storto. "Così ho bevuto e uno e 'diventato quattro / E quando sono caduto sul pavimento, ho bevuto ancora di più".. La canzone, inoltre, ha dei riferimenti a omicidi di massa, e per questo venne la BBC e altre radio ne bloccarono la diffusione.





Frank Zappa, "Titties and Beer"
Classico, assolutamente esilarante, duetto tra Frank e il Diavolo Terry Bozzio, batterista e sodale di Frank. Zappa cerca di negoziare al fine di riacquistare i beni titolari, appunto, tette e birra. Dal suo canto, il Diavolo menziona che ha già le anime di Nixon e Agnew, simbolo della corruzione dell'intera amministrazione Nixon e che "entrambe queste ventose sono peggio di te!." Nixon fu costretto a dimettersi a causa del Watergate Affair e Agnew a causa di gravi accuse di corruzione. Dopo il 1979, Zappa eseguiva questa canzone dal vivo cambiando il nome dell'anima che il Diavolo aveva già conquistato con quella di Khomeini. La canzone è comunque una chiara reinterpretazione di Histoire du soldat di Igor Stravinskij, uno dei compositori classici preferiti di Zappa.




LCD Soundsystem, "Drunk Girl"
Divertente video, co-diretto da Spike Jonze e James Murphy, in cui James Murphy fa del suo meglio, in questa canzone che deve molto al Bowie del periodo berlinese, per evidenziare le differenze tra i sessi. Murphy tenta di cantare mentre viene abusato da persone vestite da panda. Oltre per la profonda ironia , è veramente un ottimo brano ..to dance! quando si è molto brilli.




Snoop Doggy Dogg, "Gin and Juice"
E' il secondo singolo del rapper Snoop Doggy Dogg, estratto dal suo album di debutto Doggystyle. Negli Stati Uniti il brano ebbe un gran successo, guadagnandosi l'ottava posizione nella Billboard Hot 100 ed una nomination ai Grammy Award del 1995 come "miglior performance rap di un cantante solista". Prodotto da Dr. Dre, Gin and Juice contiene campionamenti di Watching You degli Slave per il ritornello e di I Get Lifted di George McRae. Snoop, da adolescente, organizza un party selvaggio nella propria casa, mentre i genitori sono assenti. Nel video compaiono Ricky Harris nel ruolo del padre di Snoop, Dr. Dre, Warren G, Nate Dogg e Daz Dillinger, oltre che Lil Bow Wow (che all'epoca aveva sei anni) nel ruolo del fratellino del protagonista




The Kinks, 'Alcohol'
«Oh! Alcol demone!" canta Ray Davies. Un ammonimento per tutti. Questo pezzo di Ray Davies, tratto da Muswell Hillbillies, album del 1971,  3 minuti e 35 secondi in cui si racconta la storia di un uomo che è stato abbattuto da donne e drink ( una combinazione fatale!) - in particolare la sua ambiziosa moglie che è una sgualdrina. In realtà, sembra che solo le donne distruggono un uomo che probabilmente non aveva bisogno di tanto aiuto. Una storia triste ma familiare nella Gran Bretagna post seconda guerra Mondiale. Sul palco, duranteil ritornello del ubriacone che esclama "Oh demone alcool", Davies a volte spruzzava birra sul pubblico delle  prime file , cosa che fece per la prima volta in un concerto a Montreal, in Canada, il 5 febbraio 1970. Dichiarò che lo faceva perchè il pubblico non rispondeva allo show, mentre invece di prenderlo come un insulto, i fan apprezzavano. Ciò  portò all' esecuzione del brano in modo ancora più teatrale,  con il pubblico che si sporgeva  pronto per la doccia di birra!





Bugo, "Io berrò Alcol"
Sempre eplicto, il buon Bugo: Uccidi il padrone, Io mi rompo, Me la godo..Non si risparmia neanche in questo brano.

"Io berrò alcol io problemi non ho sì, berrò alcol a dismisura senza paura io problemi non ho io berrò alcol io problemi non ho
sì, berrò alcol senza paura senza cannuccia io problemi non ho io problemi non ho
mmm mmm mmm io berrò alcol io problemi non ho sì, berrò alcol a dismisura senza paura io problemi non ho"




Oasis, "Cigarettes & Alcohol"
Probabilmente un brutto scherzo della mente ora, ma ci fu un breve periodo, intorno al 1994, che gli Oasis erano una forza vitale della musica. Quello fu il loro periodo migliore, con questo potente brano che è un'evocazione del tipo di edonismo che avviene perché non c'è niente di meglio da fare: "Vale la pena aggravarsi per trovare un posto di lavoro quando non c'è niente che valga la pena per cui lavorare / E 'una situazione folle / Ma di cosa ho bisogno? Sigarette e alcol." (e cocaina, allora, per la cronaca).





Kendrick Lamar, "Swimmin Pools"
Ammettiamo, Lamar ci piace un sacco, forse oggi uno dei pochi rapper degno di questo nome e autentico erede della cosidetta old school. Considerato un "intellettuale organico" per le sue rime sempre attuali e pungenti, bisogna dire che c'è molto da imparare dai testi di un artista ed è preoccupante pensare che ormai un sacco di giovani non danno la dovuta importanza a questo aspetto. Swimming pools è una conversazione letterale tra Lamar e la sua coscienza. Nel 2013, questa canzone è diventata un punto fermo in America per gli studenti della scuola superiore e per gli universitari, diventano rapidamente un inno al bere. Ma bisogna leggere tra le righe: il testo fa riferimento alla dipendenza da alcol. Il termine "colpo di testa", alla violenza che può scoppiare quando le persone sono sotto la sua l'influenza, qualcosa che Lamar vissuto in prima persona, essendo cresciuto in un quartiere popolare.(Compton) Nel dialogo con la sua coscienza, utilizza la propria esperienza di vita per spiegare non solo che bere eccessivamente non è cool, ma anche che può portare a un percorso pericoloso di avvelenamento del corpo.





Janis Joplin, "What Good Can Drinkin' Do
Uno dei primi dischi registrato da Janis e uno sguardo abbastanza preveggente a quello che stava per accadere nella sua vita. "Cosa di buono può portare il bere? / Io bevo tutta la notte e il giorno dopo mi sento ancora triste."Registrato a casa di amici nel dicembre 1962 Janis Joplin mostra un lato diverso della sua voce. Questa è la sua introduzione alla canzone: Parla di una giovane donna esuberante, un mese prima del suo ventesimo compleanno. L’ ho scritta in uno stato di torpore, una notte, dopo aver bevuto pesantemente..." Ancora dal testo:” C'è un bicchiere sul tavolo, dicono che allevierà tutto il mio dolore, ma io 'il giorno dopo mi sento lo stesso giù. Dammi un whisky, dammi un bourbon, dammi il gin. Perche 'non importa quello che sto bevendo, Signore, ma berrò finché non annegherò questo dolore. .Il mio uomo mi ha lasciato, mi ha lasciato qui. Sì, il mio buon uomo mi ha lasciato, è andato via e mi ha lasciato qui..” Straziante.





Blur, "Bank Holiday"
Puro Britpop punk del 1994, da Park Life, è una fotografia istantanea della cultura binge U.K, cioè l'assunzione di più bevande alcoliche in un intervallo di tempo più o meno breve, per raggiungere l'ubriacatura immediata nonché la perdita di controllo. 1 minuto e 42 secondi. Per la "Bank Holiday", il week end festivo dei bancari inglesi che arrivava 6 volte l'anno , c'era una fornitura di una confezione da sei di birra. Poi si torna tutti al lavoro! Albarn abbaia insulti impregnati di luppolo.





Nina Simone, "Lilac Wine"
Originariamente scritto nel 1950 per una rivista di teatro, "Lilac Wine" è stato coverizzato da artisti del calibro di Eartha Kitt e Jeff Buckley. Ma solo l'anima della Papessa è in grado di dare a questa canzone un moody perfetto a descrivere il dramma per l'infatuazione . Nella sua interpretazione 1966, la sua voce si aggira deliziosamente nel testo oscuro del brano, proprio come un gatto sinuoso in giro per casa in cerca di cibo. Per noi ascoltatori, la sbornia è inevitabile.




Beastie Boys, “Brass Monkey”
Questa canzone parla di una bevanda alcolica. Brass Monkey è rum, vodka e succo d'arancia mescolato con ghiaccio. Molto popolare tra i ragazzi dei college americani, sempre in cerca di ubriachezza veloce. I Beasties non sono limitati a solo questo cocktail, tuttavia, la canzone infatti esplora varie attività e bevande alcoliche correlate, a quanto pare finanziati dal loro produttore, Rick Rubin ( "Double R. decisamente paga il conto!!"). Ci sono: martini, champagne Moet e whiskey Chivas Regal..
La musica è sulla  base del campionamento di "Bring It Here" di Wild Sugar. Nel 1988, il campionamento era diventato un metodo comune da inserire in molte canzoni di successo e non vi era ancora alcun precedente legale che denunciava il diritto d'autore.  Il termine "Brass Monkey" deriva dal modo di dire, "abbastanza freddo per congelare le palle di una scimmia."





George Thorogood and the Destroyers, “One Bourbon, One Scotch, One Beer” 
Questo Drinkin 'blues è stato registrato nel 1953, diventando uno dei tanti nel suo genere a raggiungere la Top Ten della classifica di Billboard R & B. John Lee Hooker la rese popolare nel 1966,  ma Thorogood la porta ad un nuovo livello, nella sua versione del 1977, prendendo in prestito un altro dei brani di Hooker, "Casa Rent Boogie", per spiegare i retroscena della spiacevole situazione del cantante a causa dell'alcol.






Black Flag, “Six Pack
Proprio come una confezione da sei di lattine, questa canzone dei Black Flag è breve, dura, e vi farà venire voglia di saltare un po '.





CHEERS!!!