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11/02/15

Jimmy Page By Jimmy Page

Jimmy Page ha iniziato a pubblicizzare l'uscita della  sua autobiografia fotografica ufficiale, "Jimmy Page By Jimmy Page", già l'anno passato, e uno dei primi incontri, è sato con Chris Cornell, voce e chitarra dei Soundgarden, che non hanno mai negato di essere musicalmente figli dei Led Zeppelin, e in particolare Cornell, è un acerrimo fan proprio di Jimmy. Una  sessione di domande e risposte all'Ace Hotel di Los Angeles, tenutasi il 12 novembre 2014. Il comunicato stampa per l'evento dichiarava: 'Nel corso del dialogo, il pubblico ha partecipato, con Jimmy e Chris, attraverso foto e cimeli inediti, molti tratti dagli archivi personali di Jimmy: "Jimmy Page ricordi della sua vita in musica ,dagli Yardbirds ai Led Zeppelin e oltre "

Nella prima parte di questa affascinante intervista, (sotto), Page discute i suoi primi anni e la sua educazione musicale con Cornell di fronte a un pubblico attento.

<<Mi piace sempre di fare qualcosa di diverso - se sei ispirato da un'idea nuova, puoi davvero fare qualcosa, vale per la musica, così come per qualsiasi altra cosa. Anche mettendo insieme un libro di fotografie! Un'autobiografia è un modo completamente diverso di vedere le cose, e penso che potrà piacere molto alla gente>>

Page sta preparando per il 2015 un tour ma ancora non ha scelto i nuovi compagni di viaggio. <<So che la gente vuole vedermi on stage>> ha detto. <<Vogliono sentirmi suonare, e ... sono veramente entusiasta dei pezzi nuovi che saranno al traino dei vecchi hit dei Led Zeppelin. Questo, per me, è esattamente come le cose dovrebbero essere. Voglio sorprendere le persone. Suonerò tutto, la mia vecchia e nuova musica..>>

Sapeva fin dall'inizio che la magia che circondava i LED ZEPPELIN non sarebbe durata per sempre. <<Ho pensato, in fondo nel periodo del primo album, fu tutta una corsa contro il tempo. E lo è ancora adesso.. E' ancora una corsa contro il tempo, cercando di fare un buon lavoro e migliorare sempre ciò che fai e che hai .. fatto.  E'più difficile quando si invecchia perché sai che i tuoi giorni sono contati. I Led Zeppelin sono stati un incredibile veicolo e pensavamo di poter continuare e continuare ancora, facendo cose incredibili - e per fortuna abbiamo continuiamo, e abbiamo fatto roba davvero incredibile. Ma ho sempre pensato che fosse una corsa contro il tempo e non avevo idea di come profetica sarebbe stata la perdita di John Bonham...>>
Grande Jimmy.. Love 






04/07/14

Il Giardino del Suono: The Soundgarden

Ri - pubblichiamo il post dedicato ai Soundgarden in occasione del loro passaggio in Italia, con il tour
celebrativo del ventennale dell'uscita di Superunknown, caposaldo del grunge a stelle e strisce e senza dubbio pilastro della discografia della band di Chris Cornell e soci. Allo scioglimento del gruppo nel 1997 è seguita una reunion nel 2010 e quest’estate, più rinvigoriti che mai, sono tornati con il tour che vede un'altra band culto per Interzone accompagnarli in giro per l'Europa: i Wolfmother, australiani guidati da Andrew Stockdale. Il post era incentrato su Live on I5, disco live del 2011, ma questa è l'occasione per riascoltare la riedizione di Superunknown, rimasterizzato e mixato in Blu- Ray e che contiene demo, b-sides, registrazioni delle prove.

SEATTLE - 1991

"Correva voce che se giravi per strada con una chitarra riuscivi a trovare un contratto discografico prima di aver percorso cinque isolati"..



20/06/14

Rock Flop: dischi per fiaschi

Molte grandi star hanno rischiato la reputazione e il loro futuro per album sbagliati o che non sono stati capiti e accettati. A tradire, la voglia di strafare, stanchezza, la sensazione ingannevole di dover stare a passo con i tempi. In alcuni casi, l'arroganza di chi pensa che essere invincibile. Molti musicisti capito lo sbaglio si sono risollevati e il ritorno è stato più spettacolare della rovinosa caduta, altri hanno pagato a caro prezzo gli errori.. Questi alcuni esempi. Da parte nostra c'è da dire che spesso non siamo d'accordo con i gusti del pubblico e della critica: Trans di N. Young è stato rivalutato dopo anni, ma per noi resta una schifezza di disco. In Their Satanic Majesties Request degli Stones qualcosa di buono ce lo troviamo mentre Dirty Works lo nominiamo senza dubbio il disco più brutto della band inglese, davvero orribile e flop poderoso negli anni '80. E anche Human Touch del boss in fondo non ci dispiace..


ROLLING STONES: Their Satanic Majesties Request

Dopo l’uscita di Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band il rock non era più quello di prima. L’ opera dei Beatles, uscita nel giugno del 1967, aveva alzato l'asticella. I dischi rock erano diventati album, la creatività non aveva piu confini, le vecchie canzoni tre minuti sembrava ormai destinate a diventare modernariato. Fu un terremoto culturale sotto le cui macerie rischiarono di finire nientemeno che i Rolling Stones. Jagger, Richards e soci provarono maldestramente a rispondere al colpo dei Fab Four lavorando su un album che oggi é ricordato come il loro più clamoroso passo falso. Their Satanic Majesties Request usci nel dicembre del 1967 e cercava di cavalcare l'onda della psichedelia e delle sperimentazioni sonore. Le canzoni dell'album erano nate da un lavoro in studio frammentario e disorganizzato, i Glimmer Twins stavano affrontando una serie di vicissitudini legali dovute a un loro arresto per detenzione di droga. Non fu incaricato nessun produttore, le session di incisione furono anarchiche e spesso popolate di ospiti variopinti. <<Ogni giorno nello studio era una lotteria capire chi sarebbe venuto e a fare cosa>>, disse Bill Wyman. Il disco fu un modesto successo commerciale e un completo fallimento artistico. Rischiò di mandare in bancarotta la credibilità artistica della band che venne additata come un gruppo di imitatori. <<C’è un sacco di spazzatura su Satanic Majesties. Troppe droghe, nessun produttore a dirci "Adesso basta">> ha confessato Jagger. <<Un ammasso di schifezze>> ha chiosato Richards. Il disco non ha neppure subito la classica rivalutazione che il tempo regala a molti sbagli artistici. Dodici mesi dopo gli Stones pubblicarono il classico Beggars Banquet. Si dimenticarono le mode, i Beatles e dimostrarono di non dover vivere nell’ombra di nessuno: Sympathy for the Devil, Street Fighting Man, Stray Cat Blues. C’é altro da aggiungere?