Francis Ford e tutta la famiglia Coppola. E Marlon Brando, Martin Sheen, Robert Duvall, le intuizioni di Dennis Hopper, le Filippine, Gerry Garcia e i Grateful Dead. E ancora le sbornie, l'erba, le difficoltà finanziarie, i disastri e gli incidenti.. L'incredibile racconto della realizzazione di Apocalypse Now, diciasette mesi nella giungla per creare uno dei film più leggendari della storia del cinema scritto da Eleanor Coppola..
Ieri sera Francis ha visionato il montaggio preliminare della prima settimana di riprese. Erano le scene con Harvey Keitel, che fa la parte di Willard. Poi si e seduto sul divano con i montatori e Gray e Fred, i produttori. Ha chiesto: <<Be’, che ve ne pare?>> Sono salita a dare la buonanotte ai bambini e quando sono scesa di nuovo, dopo un quarto d’ora, erano già al telefono per prenotare dei posti sul volo per Los Angeles. ll giorno dopo Francis ha deciso di sostituire l’attore protagonista. Gray gli ha detto: <<Gesù, Francis, ma come fai ad avere il coraggio di fare una cosa del genere?>> Stamattina Francis si e svegliato ancora pin presto del solito; la notte non aveva dormito granché. Ha cominciato a radersi la barba. Quando, verso le sei, e sceso per far colazione, i ragazzi erano davvero stupiti. Ultimamente si era messo le lenti a contatto, perché è più facile guardare in macchina senza occhiali, e aveva perso una quindicina di chili. Sembrava proprio un altro. Ci ha detto che voleva andare a Los Angeles senza essere notato dai giornalisti. Non voleva che cominciassero a spargersi voci sulle difficoltà del film prima che avesse trovato a chi assegnare la parte di protagonista. Quindi ha detto di essersi tagliato la barba per dimostrare a se stesso, con una specie di gesto simbolico esteriore, che anche quando si trova in grosse difficolta è sempre in grado di cambiare.