26/04/14

The Clash: il bliz americano


Time Magazine, che di abitudine offriva spazio alla musica solo in rari casi, definì il loro primo breve tour americano un mini-blitz. Una breve tournée, in effetti (dieci giorni, sette città), che era nell’aria come una promessa di nuova energia nel sempre più morbido mondo del record business. Mentre il tour cominciava nella tanto ironizzata California (ormai un bersaglio fisso per tutti i new wavers inglesi insofferenti della sua pacifica rilassatezza), i reportage lo definivano con parole piene di elettricità e rivelazione. L’ultima serata, al Palladium di New York, era destinata già in partenza alla gloria-ultimo assalto vittorioso di una crociata rock’n`roll che lasciò decisamente il segno. Quando la sacra insegna calò sulla cena - una bandiera cosmopolita che non lascia dubbi sulle intenzioni del gruppo - non una persona rimase seduta: una delle rare volte di una audience già in estasi prima ancora dell’inizio. Un trionfo. Una totale dedizione di entrambi, critica e pubblico americano per il gruppo più rappresentativo della new wave inglese dopo il <<suicidio>> dei Sex Pistols. Rifletteva il momento, e rifletteva la necessità di contrapporre al Disco-power (e al suo fratello di vendite, il formato morbido di easy-pop) qualcosa che poteva ancora riconoscersi, e dare nuovo senso e vigore, allo spirito del rock’n’roll. The Clash, lo Scontro.

25/04/14

Ostalghia: Ddr in Rock

"Ostalghia" - Un sentimento struggente

<<Nella DDR, Repubblica Democratica Tedesca, c’erano posti di lavoro per tutti garantiti dallo stato, per i bambini i cui genitori lavoravano entrambi c’era l’asilo nido gratis, le famiglie ricevevano un’abitazione il cui affitto era basso ed i beni di prima necessità costavano poco (vedi le patate ed il pane); inoltre primeggiavano nello sport (ottennero buoni risultati alle Olimpiadi) e nella tecnologia. L’ex DDR era quindi il gioiello che il mondo comunista ostentava all'occidente. Secondo un sondaggio del quotidiano tedesco ‘Berliner Zeitung‘, del 2009, il 49% degli ex abitanti della Germania Est afferma che ‘la Ddr aveva più lati positivi che negativi. C’era qualche problema, ma si viveva bene’; un 8% invece sostiene che ‘la Ddr aveva soprattutto aspetti positivi. Si viveva più felici e meglio di quanto si fa oggi nella Germania riunificata’. >>
Ostalghia allo stato puro.

Quindi, l'acquisita libertà non porta necessariamente con sé un miglioramento delle condizioni di vita per i cittadini dell'ex DDR: la nostalgia per il modello politico e sociale precedente si diffonde in gran parte della popolazione. Questo attaccamento al passato, alle proprie radici prenderà il nome di "Ostalghia", nostalgia dell'est, per l'appunto. Qualche anno fa il film "Good Bye Lenin" ha aperto uno squarcio e ha mostrato che forse non tutti i cittadini della ex Germania democratica si sono ritrovati contenti nel mondo capitalistico occidentale, mentre, un altro film, anch'esso molto bello, fa i conti con il passato: "La vita degli altri", ricorda le distorsioni del sistema politico della Ddr, e descrive i metodi della Stasi, la famigerata polizia politica che aveva ramificazioni in tutti i settori della società tedesca.

Ma quale fu la stagione musicale cresciuta al di la del muro,cosa ascoltavano i giovani della Germania Est, e cosa suonavano? A dispetto di ciò che molti pensano, vi fu un circuito alternativo fervente, sperimentazioni, suoni e gruppi che fecero dannare i funzionari dello stato, dal rock'n'roll della fine degli anni '50 fino agli anni '80, quando i vecchi miti segnano il passo e all'improvviso si fa strada una scuola Punk incorruttibile. Tutto in un affascinante autonomia sonora..

22/04/14

Hurricane di Bob Dylan e The Match di Norman Mailer

Dopo una battaglia con un cancro alla prostata, muore Rubin "Hurricane" Carter, il pugile  oggetto dell'iconica  canzone di Bob Dylan "Hurricane".
Nel 1967, tre bianchi vengono assassinati da due uomini neri a Paterson, New Jersey. Carter e il suo amico John Artis furono portati in ospedale, al capezzale di uno dei tre uomini colpiti, che prima di spirare non identifica nessuno dei due accusati.. In definitiva, Carter e Artis furono in seguito condannati da una giuria di soli bianchi, sulla base della testimonianza di Alfred Bello, un criminale che poi ritrattò la sua storia. Carter fu condannato al carcere a vita.
Nel 1975, Carter inviò  una copia della sua autobiografia a Dylan,  "Il sedicesimo round: da sfidante numero 1 a numero 45472". Secondo Rolling Stone, Dylan visitò Carter in prigione dopo un mese dal ricevimento del libro. Dylan disse in un intervista:
"La prima volta che l'ho visto ho capito che la filosofia dell'uomo e la mia filosofia correvano lungo la stessa strada, e che non si incontrano molte persone del genere."

Dylan, con il produttore Jacques Levy scrisse "Hurricane", che fu eseguita durante il suo tour Rolling Thunder Revue ed è inclusa nel album Desire. La canzone contribuì  a portare la storia di Carter all'attenzione dell'opinione pubblica.
Dylan inoltre tenne due grandi concerti di beneficenza per il fondo legale a favore di Carter, a cui parteciparono  Stevie Wonder, Isaac Hayes, Santana, Richie Havens, la Band di Rick Danko, e molti altri. Nel 1976, dopo la ritrattazione di Bello, ci furono le condizioni per l'istruzione di un nuovo processo. Bello ancora una volta ritrattò, e Carter e Artis furono di nuovo condannati  e imprigionati per otto anni, prima che un giudice della corte distrettuale di Newark decise che i due imputati non avevano avuto un processo equo, affermando che l'accusa era "basata su motivazioni razziali". Ancora una volta, grazie alla pressione della pubblica opinione e  al lavoro di un giovane gruppo di avvocati si andò ad un nuovo processo, dove venne ribaltata la condanna.
Certo, la storia è meglio raccontata da Dylan:




Qui il bel film Hurricane – Il Grido dell'Innocenza (1999) con Denzel Washington

18/04/14

I Walked with a Zombie: Jeffrey Lee Pierce e Gun Club

Seduto sul letto del Moonlight Motel, Jeffrey Lee Pierce posò la pistola del suo Club vicino ai soldi. E attese con la televisione accesa. Come un fantasma della sconfitta americana che guarda le sue vittime disseminate sull’autostrada del blues. 
“Oh el Diablo, why did you spend your life in California? Avrei dovuto avvertirlo. Non c’è piu nessun posto dove andare, ma solo cadere finiti. Non puoi mettere le mani sotto la pistola correndo. Non quando non sei piu giovane. Ok Jack Daniels, sento la tua voglia. So che hai fatto del tuo meglio, anche se tu non l’hai pensato. Vorrei che lo avessi saputo prima di sentire l’ultimo sparo. Sai, non è un peccato quel piccolo distintivo di latta. Solo un momento. Cosi triste aver amato invano. I miei compagni persi in battaglia”
(Under The Gun - For Jeffrey Lee Pierce, Blondie, 1999). 

Romi Mori si sentiva la vedova nera del punk-blues, infilando l’anello di matrimonio al dito di Nicholas “Nick” Sanderson. Quando la cerimonia fu finita, si adagiò vicino a lui e aspettò. Ci vollero solo due lunghissimi giorni. L’8 giugno del 2008, l’ex batterista inglese degli americani Gun Club (ed ex Clock DVA, World Of Twist, Preeheat, Earl Brutus e conducente di treni sulla linea Londra-Brighton) tirò l’ultimo respiro dai suoi polmoni esplosi dal cancro e dal voodoo. Mentre lei gli teneva forte la mano e si struggeva nel rimorso e nella paura della maledizione di Jeffrey Lee Pierce. Guardando al passato della band dove aveva suonato il basso, Romi non vide che un campo dopo la battaglia con le vittime al suolo perforate dai proiettili sparati dal Gun Club, senza sbagliare mai mira. Il primo a cadere, ucciso dalla pallottola dell’eroina, fu Rob Ritter, che un giorno imprecisato del 1991 morira a New York, tornato al nome di Rob Graves e con Dinah Cancer nei 45 Grave, e al death e ghoul rock per Only The Good Die Young del 1989. Intanto faceva il road manager della band dell’ex compagno dei 45 Grave (ed ex Germs) Don Bolles, col quale aveva dato vita anche ai Silver Chalice e ai Celebrity Skin provocando la seconda morte dei 45 Grave. Courtney Love, sua amica, gli dedicherà il disco delle Hole Pretty On The Inside.
Lo seguirà, il primo aprile del 1992, Nigel Preston, batterista in tour coi Gun Club, e prima nei Theatre of Hate, nei Sex Gang Children e nei Cult, ammazzato pure lui da quell’eroina portata nella band californiana dalla dannazione di Jeffrey Lee Pierce. Adesso era toccato a chi gli aveva rubato la donna spingendolo al suicidio diluito nel solito alcol, nella sua solita droga.


16/04/14

Only lovers left alive

La mortalità ha il potere di ossessionare un pò tutti: si manifesta spesso come vaga ansia di rimanere a corto di tempo. Quello che sconvolge di più, però, è il tempo che si è già lasciato su questo pianeta ,e al fatto di non aver potuto ancora leggere tutti i grandi libri, ascoltare tutta la grande musica che nemmeno ci ha sfiorato, visto tutta la cinematografia coreana nonché quella filippina. Forse è questo il soggetto segreto di Only lovers left alive, bellissimo nuovo film di Jim Jarmush.

Tilda Swinton ( Eva) e Tom Hiddleston (Adam) sono vampiri , ma non i vampiri tipici del cinema: trascorrono la maggior parte del loro tempo nelle loro camere , divorando libri e musica e sangue in bottiglia, in uno splendido e colto mondo decadente, languido e affascinante. Un mondo seducente a cui tentano di aggrapparsi solo il più a lungo possibile. Considerano succhiare il sangue una cosa .." così fottutamente legata al 15 ° secolo ", Adam idolatra i molti scienziati incompresi della storia dell'umanità, da Galileo a Tesla, e fa musica (underground) che solo occasionalmente fa conoscere al mondo. (Disposti e in un certo senso incapaci di vivere una vita pubblica, a volte lascia che un grande musicista, come Schubert, prenda il merito per la musica che ha composto nei secoli). Si, perchè Adam e Eva sono sposati dal 1868. Da allora, fanno l'amore . Parlano. Adam crea musica e Eva sembra il suo pubblico ideale, che giudica il suo lavoro mentre divora libri che legge in tutte le lingue. Guardare Eva danzare sulle note di un vecchio 45 giri soul sarebbe sufficiente per qualsiasi artista frustrato per continuare a creare. La storia si svolge tra Detroit e Tangeri, in un mondo liberamente popolato da vampiri e dagli umani, che i nostri chiamano zombie, perchè il loro sangue non è più puro ma infetto. L'humor è fantastico: Eva in giro per la città indica ad Adam la vecchia casa di Jack White, ricorda che in fondo sono passati "solo" 87 anni dall'ultimo incontro con sua sorella, vampira ribelle e scapestrata, e altrettanto divertenti sono i discorsi in cui spulciano l'idea di celebrità con riferimenti letterari spassosi, come un John Hurt ultra cinquecentenario,(Christopher Marlowe) che definisce Shakespeare come "zombie filisteo analfabeta"!



"Un piccolo studio di carattere", ha affermato J. Jarmush, ed è quello che ha attirato non solo la Swinton inizialmente,insieme al fatto che il film è stato realizzato attraverso anni di false partenze e riscritture.
Il mito del vampiro completamente capovolto. "Ovviamente, non è un film dell'orrore, come la maggior parte dei film sui vampiri sono", ha spiegato Jarmusch. " Indagare la percezione che Adam e Eva hanno della loro storia nel lungo periodo, è stato davvero interattivo per me. E nella loro storia d'amore, abbracciare quella quantità di tempo, era quello che mi ha attirato. "
Un film di culto vero, con i suoi rituali di consumo, la ricerca del sangue migliore, i continui riferimenti alla dipendenza, e.."alla roba buona", sotto-testi che pochi altri registi (Abel Ferrara e Michael Almereyda) avevano affrontato.
Il mood di Jarmusch è chiaro: basta con i soliti vampiri...

Il Film

10/04/14

It's Alive!

the ramones photo: The Ramones. Ramones.jpgLa leggenda: P. McCartney usava il nome di Paul Ramon quando i Beatles erano all'inizio della carriera; i capelli a caschetto erano un omaggio a Brian Jones dei Rolling mentre i jeans strappati omaggiavano Iggy Pop. Il giubbotto di pelle nera, infine, era la caratteristica distintiva dei Ramones, e derivava direttamente dal film Il Selvaggio, con M. Brando, in cui Johnny si riconosceva, simbolo della ribellione americana che ben si sposava con l'immagine cattiva della band, con la violenza e la velocità della musica.

"Contavano one-two-three-tour e partivano come un treno. Se qualcuno di loro rompeva una corda scendevano dal palco, poi risalivano, contavano ancora one-two-three-tour e ripartivano esattamente come prima. Erano devastanti, non vedevo roba del genere di tempi degli Stooges. I Ramones mi hanno cambiato la vita".
A.Vega (Suicide)

Dal vivo, la notte del 31 Dicembre '77 al Raimbow di Londra e uscito come disco doppio nel Maggio del '79, It's Alive è un'idea precisa di cosa erano i Ramones una volta svezzati. 28 brani che fecero ricredere completamente quanti arricciarono il naso, all'epoca, di fronte a quattro ragazzi scatenati alle prime sortite discografiche, e sigillo per le nuove generazioni, sul valore di questa mitica band, se ancora ce ne fosse bisogno. I Ramones furono l’ultima generazione rock'n'roll in ordine di tempo, bruciavano e sfrecciavano con un`energia impensabile per i canoni odierni. Qui Quo Qua delle tre note più aggressive mai messe insieme. Ma quando li ascoltiamo ancora oggi, non c'è tempo e spazio per pensare alle tre famigerate note, perché i Ramones, se gli presti mezza orecchia, ti strappano i pensieri dalla mente, ti rincoglioniscono (secondo la migliore tradizione rock’n’roll) e sbattono contro il muro minato della loro musica. Il concerto (e il relativo album doppio) è rinfrescante, adatto al primo caldo primaverile. E' violento, è divertente, è esagerato, è scherzoso e un mare di altre cose ancora. I Ramones suonavano, picchiavano..




It's Alive  - Il disco




31/03/14

Roger Corman

Le voci che da tempo corrono su una biopic ispirata alla vita di Roger Corman firmata da Joe Dante si sono di recente fatte più insistenti, sui social degli appassionati rimbalzano le presunte notizie sul progetto di cui per ora si conosce il titolo (The Man with the Kaleidoscope Eyes) e il soggetto: la storia della produzione di The Trip, il film diretto da Corman nel 1967 su sceneggiatura di Jack Nicholson in cui Peter Fonda, assistito da Bruce Dern e Dennis Hopper si fa di acido sulle colline di Hollywood (due anni dopo Hopper e Fonda avrebbero scritto e diretto il loro, più celebre, <<acid trip>> nel cimitero di New Orleans per Easy Rider). Trip tradotto Serpente di Fuoco dal solito geniale titolatore italiano, era una specie di manuale d’uso per l’Lsd, di cui durante la produzione fecero famosamente uso interpreti e regista, e allo stesso tempo una rappresentazione kitsch dello sballo con allucinazioni grindhouse e sgargianti effetti ottici tipici dell’epoca. Un film sperimentale anche se pur sempre un exploitation-movie sulla controcultura, una vena quest’ultima minata regolarmente da Corman che dieci anni prima aveva ambientato il suo horror Bucket of Blood sullo sfondo della scena Beat e negli anni '50 `realizzato una sfilza di storie su ragazze teenager ribelli. Coi suoi montaggi psichedelici sulla musica degli Electric Flag di Mike Bloomield e Buddy Miles, Trip era tipico di Corman anche per il cast di giovani promesse lanciato e verso carriere divenute altrettanto mitiche. ll decano della <<serie B>> avrebbe negli anni fatto lo stesso per molti altri, soprattutto giovani registi, autori del calibro di Monte Hellman, Francis Ford Coppola, John Landis, Ron Howard e James Cameron e proprio Joe Dante che nei suoi modesti New World Studios di Venice, all’angolo di Rose e Pacific, ebbe, come gli altri, il primo assaggio di regia, e della leggendaria parsimonia del loro produttore. L’accademia trasversale di Corman che ha inciso un solco nella storia del cinema indie americano. Corman é stato uno dei pochi che é riuscito ad operare come guastatore davvero indipendente all’ombra della macchina hollywoodiana, assieme forse a John Cassavetes. Ma Corman ha operato dalla parte opposta dell’avanguardia sperimentale e "scarna" di Cassavetes. Pur essendo stato fra i primi a far conoscere agli Americani, come distributore, Truffaut, Bergman, Fellini, Kurosawa, Schlondorff e Resnais, la cifra e passione di questo ingegnere laureato a Stanford e Oxford, è sempre rimasto il genere <<B>>, col quale é sopravvissuto a molti produttori ben più giovani di lui. Un sedicente artigiano del cinema con all'attivo oltre 300 film divenne celebre per la serie di adattamenti di racconti di Edgar Allan Poe sfornando in seguito un numero impressionante di produzioni a basso costo per la American International Pictures.

Oggi é quasi certamente l’ottantasettenne più distinto di Hollywood, ma non ha certo smesso di lavorare; <<ho quattro film in post-produzione>> ci dice quando lo incontriamo nella hall del Beverly Hilton dove saettano diverse occhiate di riconoscimento al suo indirizzo. <<Anzi ero al montaggio stamattina. Ce ne avrò fino alla line dell'anno. Dopo sto cercando un altro racconto di Poe da adattare. Ne ho fatti sei e avevo detto che non ne avrei fatti più, ma alla fine mi hanno convinto>>.

30/03/14

Cassette

Ricominciamo.. Questo piccolo post non parla di arte bella. La Cultura dell'audiocassetta, creata da musicisti, pirati, delusi dall`amore e diseredati, non è stata la Cultura più elegante del pianeta. Si trattava di arte povera - un lungo e variegato testamento dell’etica della vita di strada tipica del modello fai-da-te della scena punk. Artigiani impegnati in un violento corpo a corpo contro un mostro: la musica prodotta per le masse. Dal punto di vista artistico, questi oggetti mancano della raffinatezza e rifinitura dei prodotti commerciali. Le cassette furono il risultato di un elaborato sistema di produzione e distribuzione mediatica a livello commerciale..

Pensando alle cassette, ricorre soprattutto il dolore per gli amici perduti, i bei tempi andati, e i gesti di intima comunicazione ormai tramontati. Quella tecnologia è scomparsa, insieme ad un pezzo della nostra vita. La cassetta, servitrice dell`umanità, era una specie di roadie definitivo. Bastavano pochi soldi per farla lavorare, non chiedeva mai troppo, si lasciava abusare senza lamentarsi, e non si negava mai. Droghe, troppo o troppo poco denaro, storie d'amore maledette, notti brave - nessuno dl questi inconvenienti ha invaso lo spazio della cassetta. Eppure la cassetta ha avuto lo stesso vita breve. Come una star maledetta. Non certo per colpa sua; il digitale l`ha annichilita all'improvviso, sbucato dal nulla, proveniente da una tecnologia del tutto aliena che con la pacifica cassetta aveva la stessa somiglianza di un guerriero mongolo con un contadino cinese..

1) Ci sono quattro categorie di audiocassette:
Type I Normal Bias, Type II High Bias, Type III Fenic/ Chrome e Type IV Metal.

2) Ci sono tre spessori di nastro, per poter contenere diversi tempi di registrazione. Più lunga é la durata della registrazione, più sottile é il nastro, e quindi più soggetto a danneggiarsi. Ci sono cassette da 90 minuti (C-90. 45 minuti per lato), 60 minuti (C-60), 30 minuti (C-30) ecc. Il minutaggio più lungo conosciuto è quello delle C- 120, (60 minuti per lato).

3) L'astuccio di plastica che contiene la cassetta si chiama Norelco Box, dal nome del produttore, mentre il cartoncino ripiegato all‘interno della custodia si chiama J-Card (dalla forma a <<J>> in cui è ripiegato).

4) Le due linguette di plastica che si trovano sulla sommità delle cassette indicano se il nastro è registrabile o no. Per proteggere la registrazione le linguette vengono tolte. Se si decide di registrare sopra al contenuto della cassetta, basta mettere un pezzetto di nastro adesivo sopra all'area dove c’erano le linguette. In questo modo la cassetta toma ad essere registrabile.

5) Il primo lotto di cassette messe in vendita dalla Capitol Records nel 1968 era una selezione di venticinque dei loro titoli più venduti. Tra gli artisti: Nat King Cole, i Beach Boys, e naturalmente i Beatles, con ben tre album: Sgt. Pepperis Lonely Hearts Club Band, Rubber Soul e Revolver

6) I 'll Never Stop degli 'N Sync's fu la cassetta che vendette di più nel 2009, 2010 e 2011 nel Regno Unito: undici copie in tutto.

7) All'inizio del 1970 Jimi Hendrix registrò, nel suo appartamento nel Greenwich Village, una raccolta di canzoni autobiografiche che intitolò Black Gold usando un paio di cassette. Si trattava di sedici Canzoni, con Hendrix che cantava e suonava la sua chitarra acustica Martin.

8) Gli acid rocker The Grateful Dead durante i loro concerti riservavano un'area dietro al mixer ai <<taper>> (da tape, nastro. Ossia chi registra i nastri.) L'area permetteva ai fan di registrare il concerto su cassetta, e per accedervi bisognava acquistare appositi biglietti. Scambiare i nastri dei concerti (bootleg) è sempre stata una pratica diffusa tra i fan di una band o di un solista.

9) Nel novembre del 1981, SPX Cassette divenne il primo giornale di musica su nastro (e non su carta). La rivista resistette soltanto un anno, a causa degli elevati costi di produzione, ma le cassette prosperarono invece come omaggi su riviste quali il Melody Maker e Select Nel 1986 il New Musical Express pubblico C86 una compilation su cassetta con le nuove band della scena indie britannica (Primal Scream, The Pastels, The Shop Assistants), che divenne leggenda.

10) Il mito del gatto e della cassetta: é vero che i gatti amano giocare con le cassette perché il nastro infinito che trovano dentro li fa impazzire? Mettete una cassetta di fronte al vostro gatto e scopritelo da soli.
(J.Da.)



09/03/14

All you can feel (Tutto quello che puoi sentire).

Caffeina
Dall’Lsd all’ecstasy, ecco come gli schizzi delle sostanze psicoattive possono trasformarsi in opere d’arte.
Una sequenza di scatti artistici che ritraggono le droghe sintetiche estremamente da vicino, intitolata All you can feel  (Tutto quello che puoi sentire).
Realizzata dalla fotografa tedesca Sarah Schoenfeld, la serie si ispira alle esperienze di vita trascorse nei night club di Berlino, dove l’artista ha lavorato per anni a contatto con gli effetti di queste sostanze attive sulle persone. Per decidere poi di riprodurli schizzando queste molecole sulla pellicola in fase di sviluppo e poi ingigantendo le immagini. Il senso è evocare, attraverso colori sgargianti e forme contorte, gli effetti di ciascuna droga sul cervello.

All you can feel  (Tutto quello che puoi sentire).

Dal 1950 , cerchiamo sempre più di capire i nostri desideri più intimi e le nostre esperienze. Siamo in grado di spiegare umori , rabbie e le malattie sia fisiologiche che psicologiche, attraverso un equilibrio/squilibrio di sostanze nel corpo . Tutto questo , naturalmente ,  si svolge sullo sfondo di un clima giuridico e politico in costante mutamento per quanto riguarda la regolamentazione dei diversi tipi di droghe che alterano l'umore. Quando però, la loro essenza è rappresentata visivamente, queste sembrano essere molto simili.

Sarah Schönfeld ha "schizzato" gocce di varie miscele di farmaci liquidi legali e illegali su pellicola negativa. Poi ha ingrandito questi negativi, compresa la reazione chimica del farmaco particolare , fino a una dimensioni di 160 x 200cm . Tutte le sostanze si sono comportate in modo molto diverso : le forme e i colori che apparivano mostravano caratteristiche uniche e hanno rivelato universi interni unici. Schönfeld esplora le possibilità della fotografia fino alla frontiera di quello che può essere ritratto..


Oppio

08/03/14

Bukowski: Amo Mickey Rourke

Charles Bukowski inedito

Prima dell’uscita del film “Barfly” nel 1987, Charles Bukowski scrisse “la lettera di un fan” a sostegno alla produzione del film. Bukowski parla del processo di lavorazione del film sotto la direzione di Barbet Shroeder e chiarisce la propria ammirazione per Mickey Rourke, l’attore maledetto che ha interpretato il suo alter-ego, Henry Chinaski, e ricorda una visita al set di Roger Ebert, durante la quale il critico avrebbe detto: “Non mi sono mai divertito così tanto.” 
N. M.

Devo dire che per quanto riguarda la realizzazione di BARFLY, ho avuto una certa fortuna. Innanzitutto, il regista, Barbet Shroeder, ha insistito che il mio contratto contenesse una clausola che nessuna parte di BARFLY, così come l’avevo scritta, potesse essere cambiata senza il mio permesso. E questo è stato rispettato fedelmente. Quando non ero sul set, sono stato contattato telefonicamente per dare il mio ok anche al più piccolo dei cambiamenti. Il più delle volte si è trattato solo di una parola qua e là nel dialogo. Ho accettato la maggior parte di questi piccoli cambiamenti, e quando non l’ho fatto, le cose sono state lasciate come ho voluto. Se questo non è il paradiso per uno scrittore, allora non ce ne sarà mai uno.

L’altra parte della mia fortuna è stato l’attore che interpretava Henry Chinaski. Mickey Rourke ha dato al dialogo la voce e il suono desiderato. Quello mi ha sorpreso è che ha aggiunto un’altra dimensione al personaggio, nello spirito. Mickey sembra amare veramente la propria parte, ma senza esagerare. Vi ha aggiunto il suo sapore, il suo entusiasmo, la sua follia, la sua interpretazione di Henry Chinaski, senza distruggere l’intento o il significato del personaggio. Perché aggiungere spirito a spirito può essere pericoloso, ma non nelle mani di un attore dannatamente bravo. Senza distorcere, ha aggiunto, e sono rimasto molto soddisfatto dell’amore e della sensibilità che ha saputo dare al proprio ruolo in BARFLY. Inoltre, tutto il cast e la troupe mi sono sembrati assai allegri, assai su di morale per tutta la ripresa. Lo si poteva avvertire in ogni momento. Più di uno spettatore ha parlato con me di questa fosse gioiosità che sembrava esserci durante le riprese. Roger Ebert è venuto un venerdì sera, durante una ripresa. È rimasto molte ore. Abbiamo guardato le riprese, parlando tra una ripresa e l’altra. “Non mi sono mai divertito così tanto,” mi ha detto. Era nell’aria, era ovunque e la gioia e la magia di tutto ciò è stata catturata, mi sono accorto, anche dal film stesso.
BARFLY, ti amo.
Charles Bukowski 

Satisfiction


Barfly




01/03/14

Bed Time for Democracy: Dead Kennedys

Dead Kennedys, Jello Biafra : <<Volevamo qualcosa che facesse davvero effetto sulla gente, perché talvolta gli shock aiutano ad aprire il cervello. Volevamo rompere un muro>>. Agli inizi,quando il gruppo decise di partire in tour  il 22 novembre, anniversario dell’assassinio del Presidente americano, qualcuno li accusò: <<Non le sembra un po’ di cattivo gusto fare un concerto proprio in questa data?>>. East Bay Ray, chitarrista : <<Certo, ma anche chi gli ha sparato non e stato di gran buon gusto>>.  Da allora, si esibirono dal vivo ogni 22 novembre. Offendere l’America della buona borghesia democratica bianca fu il loro primo obbiettivo. I Dead Kennedys sono stati  'il nemico pubblico numero uno' contro il sistema e eroi della scena californiana per lungo tempo. La polizia era sempre schierata in forze ai loro concerti. Fresh Fruit For Rotting Vegetables del 1980  fu un esordio fulminante e criticatissimo, per i contenuti che gli inimicheranno l’industria discografica al punto da costringere Biafra ad affidarsi in seguito, per la produzione e la distribuzione, soltanto alla propria etichetta, la Alternative Tentacles. Riff velenosi sparati alla velocità della luce, sdegno politico, ironico e bruciante, fiotti di bile saranno alla base di tutti i dischi dei Dead Kennedys: Plastic Surgery Disasters del 1982, Frankenchrist del 1985 e Bedtime for Democracy del '86.

"Non odiate i media, siate i media".

Questo uno degli slogan di Jello Biafra che si presentò alle elezioni per sindaco di San Francisco nel 1979. Contro tutte le previsioni, fini quarto su dieci candidati, molto più potenti e accredidati. E questi alcuni punti del programma per il rinnovamento della città. Altro che le idiozie a cinque stelle della Spa Grillo/Casaleggio!

<<Lo spirito di San Francisco non deve essere distrutto in nome dell'ordine, della legalità e dei dollari dei turisti. L'amministrazione in carica vuole "ripulire" la città. Essa sostiene spudoratamente il capitale mentre le forze creative che mantengono viva la nostra città vengono sempre più insistentemente perseguitate dalla legge. San Francisco è forse destinata a diventare un'altra fredda ed efficiente città americana? No, se faremo sentire chiara e forte la nostra opposizione.>>

Trasporti di massa: E' venuto il momento di vietare la circolazione delle automobili in città. Il potenziamento del servizio pubblico e il lancio, con l'aiuto dell'industria privata, di una moda della bicicletta dovrebbero garantire il funzionamento regolare di ogni attività. I veicoli commerciali potranno continuare ad operare provvisti di speciale permesso e rimarranno aperte le autostrade intercomunali.

Miglioramento dei rapporti tra polizia e cittadini: E' ora che la polizia e i cittadini si conoscano. Tutti gli ufficiali di polizia dovranno venir confermati dai cittadini attraverso delle elezioni da svolgersi ogni quattro anni. Inoltre ogni due anni metà delle forze di polizia dovranno assoggettarsi ad un voto di fiducia, come avviene per i giudici, espresso dagli abitanti dei quartieri che pattugliano.

Combattere il crimine: Qui non siamo a Houston, nel Texas. Sono stati spesi, inutilmente, tempo e soldi per far rispettare leggi obsolete e per combattere crimini senza vittime. Invece di continuare con i raid nei club e con gli arresti per droghe leggere e prostituzione si dovrà considerare prioritaria la repressione del crimine organizzato e del "crimine bianco". La Buoncostume dovrà essere abolita.

Giustizia uguale per tutti: Il carcere cittadino è sovraffollato e il vitto è scadente e scarso. La prigione dovrà essere trasferita al Sunol Valley Golf Club dove tutti i carcerati potranno mangiare bene ed imparare a condurre una vita produttiva come è avvenuto per Dan White (White uccise nel '78 il sindaco di San Francisco e un supervisore gay perché disprezzava gli omosessuali, e fu condannato ad una pena mite) e i criminali del Watergate.

I diritti degli inquilini: Verrà legalizzata, per le persone a basso reddito, l'occupazione delle case sfitte usate dai proprietari per la riduzione delle tasse. Inoltre tutti gli affitti dovranno essere riportati ai livelli precedenti la Proposition 13 e poi ulteriormente ridotti del 10%. Questa ulteriore riduzione servirà a compensare l'aumento voluto dai proprietari per favorire l'approvazione della Proposition 13.

Ricostruire lo spirito comunitario: Perché non alleviare la tensione esistente in città costruendo ovunque statue di Dan White? Il Dipartimento Parchi Pubblici potrebbe quindi vendere uova, sassi e pomodori con cui bersagliare le statue.

Jello Biafra 

Il gruppo si scioglie nel '87 e come tante altre gloriose band alternative finisce in tribunale. I Dead accusano Biafra e la sua etichetta, Alternative Tentacles di non pagare le royalties e di lucrare sui diritti di vendita. Jello, dopo anni di battaglie perse su tutti i fronti, compreso quello sul diritto dei tre ex amici di poter usare il nome della band, oltre al riconoscimento dei diritti d'autore sui vecchi album della formazione. Jello Biafra ama l'Italia, e spesso è nel nostro paese con i gruppi che ha formato dopo il rifiuto di tornare con i Dead Kennedys, ultimi i Guantanamo School of Medicine. A suo dire, tra le influenze musicali che lo hanno formato ci sono Ennio Morricone, Balletto di Bronzo, e, udite, Fausto Papetti !!

Bedtime For Democracy
Give Me Convenience or Give Me Death
Fresh Fruit For Rotting Vegetables
Frankenchrist





25/02/14

Horror Scream Girls

Donne e ragazze prede per il benessere psichico e fisico di uomini disturbati, animali o creature aliene, che irrimediabilmente gli danno la caccia.I film horror nel corso del tempo hanno  un tema ricorrente: se c'è una protagonista ,  è salvata da un compagno bello e coraggioso, oppure soccombe al suo carnefice . In entrambi i casi , il messaggio è semplice: le donne sono il sesso debole. Tuttavia, nel tempo, con la nuova ondata di horror tecnologici come Alien e Halloween , il modo in cui le donne sono rappresentate  è lentamente cambiato .Ancora, con personaggi come Jennifer (Il corpo di Jennifer) e Samara (The Ring) , le ragazze non sono più sempre sul lato sbagliato della lama ...



Edvige Fenech
Le donne nel cinema Giallo-Horror italiano, (luridi thriller di dubbio stile, imperniati su nudità e violenza), sono per lo più anonime, ma un paio di attrici si sono distinte per il loro talento. Edwige Fenech iniziò la sua carriera come modella, alternando poi cinema comico soft porn e apparizioni in film di registi importanti come Mario Bava e Sergio Martino (Cinque bambole per la luna d'agosto, Tutti i colori del buio, Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave), diventando un attrice cult per gli appassionati del genere. Nessuno ha rappresentato la vulnerabilità, l'isteria, ela tentazione vigorosa / ludica (di solito in un unico ruolo) come la Fenech. Mentre è vero che è spesso ricordata per la sua bellezza (e le scene di nudo), le performance di Edvige Fenech sono davvero alcune tra le migliori nei pochi film horror italiani degni. L'attrice ha fondato una sua società di produzione, e ha recitato con un cameo in Hostel di Eli Roth: Part II.




Ingrid Pitt
Una delle regine scream nella storia dell'horror. Stella della britannica Hammer Film Studio ha recitato con i titani del genere, Christopher Lee e Peter Cushing. Polacca, Ingrid Pitt rimane uno dei volti più riconoscibili della Hammer, e i suoi ruoli in film come The Vampire Lovers ne hanno fatto una icona mondiale. Pitt si distingue per il suo fascino sessuale e naturalismo nei ruoli di personaggi malvagi. Basato sulla novella di J. Sheridan Le Fanu, Carmilla, The Vampire Lovers, film del 1970 vide Pitt giocare nel ruolo di una vampira lesbica predatrice, uno dei primi personaggi ad affrontare i tabù sociali dell'epoca.





Soledad Miranda
Scomparsa alla giovane età di 27 anni, Soledad Miranda ha lasciato un ricordo indelebile sul genere grazie alle sue collaborazioni con il regista cult Jess Franco nel corso degl'anni '60 e nei primi anni '70 (Il Conte Dracula e Vampyros Lesbos i più famosi). La sensualità terrosa della stella spagnola è stata impressionante, ma l'attrice ha trasmesso una profondità di emozione che manca alla maggior parte dei film horror erotico a basso budget. Ha aggiunto un alone di mistero ai film di Franco, che gli valse un contratto pluriennale da parte del regista. La leggenda narra che morì in un incidente d'auto mentre si recava a firmare proprio quel contratto che ne avrebbe elevato popolarità e successo.





Cécile de France
Cécile de France ha un solo film horror al suo attivo, ma è uno spettacolo indimenticabile che l'ha catapultata nello star system internazionale. L'attrice belga è stata messa sotto torchio nel brutale e cruento film di Alexandre Aja, High Tension, del 2003, un omaggio agli slasher ed agli splatter anni settanta. Il tocco finale al film di Aja è suo. La sua Marie è resiliente, intensa (la parte richiedeva una fisicità che sarebbe stata un ostacolo serio per qualsiasi altra attrice), e aiuta a guidare l'azione verso un climax insopportabile. Cecile non sembra la tipica regina horror scream, e questo rende più..familiare Marie, che potremmo facilmente riconoscere come la donna della porta accanto o addirittura in  noi stessi.




 
Eihi Shiina
Stella giapponese, Eihi Shiina diventa il volto ufficiale del J-horror quando appare come l'inquietante Asami in Audition, di Takashi Miike, uno dei migliori film del regista giapponese, ed è il film che lo ha fatto conoscere definitivamente in tutto il mondo. Un  produttore cinematografico, Yasuhisa Yoshigawa, organizza un'audizione per un film che non verrà mai realizzato, con il solo scopo di far incontrare più ragazze ad Aoyama, suo amico vedovo, che tra queste sceglierà la sua sposa. Il personaggio di Shiina è seducente e terrificante, e l'attrice recita alcune delle scene più raccapriccianti di violenza del film  con calma ipnotizzante. Oltre Audition, i ruoli di Shiina in Tokyo Gore Police e Helldriver le hanno assicurato un posto negli annali del cinema scream  horror .




 
Isabelle Adjani 
Che venga definito come un racconto dell'orrore o come un film dark d'essai,  il film del 1981 di Andrzej Żuławski, Possession, risulta irrilevante: Possession è un film controverso e maledetto, e sin dalla sua uscita ha subito pesanti tagli dalla censura, ottenendo, in quasi tutti le nazioni in cui è stato distribuito il divieto di visione ai minori di 18 anni. Isabelle Adjani offre un'interpretazione viscerale e  potente,  con una ferocia sorprendente che le è valso il premio come miglior attrice al Festival di Cannes e  un posto tra le regine dello scream. Possession è un motivo sufficiente, ma altri ruoli in ibridi horror come il remake del 1996 Les Diaboliques hanno dimostrato il talento e la flessibilità di Adjani.




 
Barbara Steele 
Leader assoluta dell'horror mania europea nei '60, i grandi ruoli di Barbara Steele provenivano dall' industria cinematografica italiana e britannica. La sua capacità di fare la vittima innocente e la donna malvagia  è senza pari. L'inquietante bellezza di Barbara Steele ha sedotto registi come Mario Bava, che ne ha esaltato le doti,  ma l'attrice ha lavorato con registi del calibro di Federico Fellini. Imprigionata in ruoli horror gotici,  sembra che odiasse la sua immagine.. vampy, ma la Steele ha sempre mantenuto un profondo amore e rispetto  per i suoi fan e un meraviglioso senso dell'umorismo a proposito della sua immagine intimidatoria.



 
Jung-ah Yum

Famosissima nella Corea del Sud, alias Yeom Jeong-ah, ha collaborato con il prestigioso regista coreano Park Chan-wook, recitando in Cut, episodio firmato dal regista del film Three ... Extremes, inquietante horror realizzato insieme ad altri due registi, Miike Takashi e Fruit Chan. Matrigna cattiva in di A Tale of Two Sisters, horror psicologico del 2003 di Kim Jee-Woon, in cui due sorelle che, dopo il ritorno a casa da un ospedale psichiatrico, sperimentano eventi sempre più inquietanti . Jung-ah Yum è davvero agghiacciante nel personaggio della matrigna, l'attrice dà una dose aggiunta di nevrosi e pathos, rimpolpando il personaggio in un modo unico.
Flavorwire

 

19/02/14

Villaggio di al-Eizariya, Palestina

Villaggio di al-Eizariya,  parte orientale occupata di Gerusalemme. Le forze armate israeliane vengono filmati mentre posano per una foto, con il loro trofeo: un bambino palestinese ferito e ammanettato, stretto  in una morsa. Il video di Rami Alarya è.. inquietante,ed  è stato pubblicato dalla Independent Media Center (IMC), che documenta regolarmente gli abusi israeliani nei villaggi  palestinesi.

Questa la descrizione dell 'International Middle East Media Center ha fornito:

<<I soldati hanno assalito il bambino durante gli scontri che hanno avuto luogo nella città di Al- Eizariya  , a est di Gerusalemme Est occupata .Uno dei soldati ha cercato di allontanare il cameraman e il suo collega  lontano dalla scena..
Fonti mediche hanno detto che i soldati hanno sparato al bambino , Yassin al- Karaki , 13 anni , con un proiettile di gomma che lo ha colpito alla gamba. Dopo essere caduto , i soldati lo hanno aggredito e malmenato. L'attacco è avvenuto dopo che i soldati , che si nascondevano in un edificio vicino al Muro di Annessione nella zona della Qabsa , hanno attirato un gruppo di bambini in un'imboscata  , e uno dei soldati ha aperto il fuoco. Diversi soldati poi hanno attaccato il bambino ferito prima di rapirlo .

I soldati hanno scattato foto in posa con il bambino ferito , uno di essi ha raccolto una Molotov da terra , mentre il bambino gridava in ebraico , "non è mia , non è mia" .

Lo tenevano in una morsa , e  prendevano in giro, imitando mosse di wrestling , mentre altri soldati scattavano le immagini , anche se il bambino era a malapena in grado di respirare .Lo hanno poi caricato sulla jeep , mentre uno di loro stava ancora filmando la scena .>>


Nel suo libro Golia , il giornalista dell' Electronic Intifada Max Blumenthal scrive che questo rito di scattare e filmarei loro cosiddetti "trofei"   hanno una lunga tradizione nelle forze militari  Israeliane . Blumenthal ricorda che una serie di queste fotografie sono state pubblicate diversi anni fa da Breaking the Silence , un gruppo israeliano che documenta le testimonianze di soldati israeliani sugli abusi commessi ai danni dei palestinesi, proteggendo comunque la loro identità.

Tra gli scatti inquietanti pubblicate sulle pagine di Facebook di giovani militari israeliani vi sono una foto di quattro soldati sorridenti che sovrastano una ragazza palestinese preadolescente, bendata e in ginocchio accanto alle canne della loro mitragliatrici , un soldato femmina sorridente  accanto a un uomo palestinese bendato e ammanettato ad una sedia di plastica, due soldati in posa trionfante davanti ad un cadavere che giace in strada, come spazzatura, un soldato deturpare le mura di una casa a Gaza disegnando una stella di Davide e la frase  " Torno subito " , truppe nella Striscia di Gaza  giocare  accanto a cadaveri spogliati e altre ancora. Le pagine di Facebook erano piene di questi documenti, testimonianze di umiliazioni , dominazione e  violenza degne del marchese de Sade .

Blumenthal vede in queste immagini  documenti di una "cultura coloniale", in cui i giovani ebrei israeliani sono preparati e condizionati ad agire sadicamente con i loro vicini palestinesi , e di una conquista perenne che richiede un  " principio "  di indottrinamentoin  attuato gia in tenera età ".

Le ultime immagini scioccanti da Gerusalemme occupata sono la prova che questa odiosa tradizione persiste.




14/02/14

Cover, arte perduta?

Si, mi è capitato di acquistare un disco di un gruppo che conoscevo, ma senza conoscerne minimamente il contenuto musicale. Da ragazzo, in quelli che furono i grandi store della musica, si trascorrevano giornate intere a sfogliare pile di dischi, e si  rimaneva incantati davanti a una copertina sfavillante.  Perchè spesso i dischi (soprattutto il vinile e non il cd, per una questione di dimensioni), sono stati  autentici oggetti di ..pop art : le cover  erano disegnate e illustrate da veri artisti. Inizialrnente, le copertine non avevano immagini. Erano, per lo più, semplici buste di carta a protezione del disco. Con Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, progettata dagli artisti pop inglesi Peter Blake e Iann Haworth nel 1967, si inaugurò l'era delle  copertine artistiche. Fu anche grazie al lavoro di questi due artisti che l'album dei Beatles è nella storia.

Tanti furono gli artisti che negli anni 60/70 realizzarono copertine per i dischi rock. Robert Crumb per Janis Joplin, il grande fotografo Robert Mapplethorpe per Patti Smith, i meravigliosi disegni di Roger Dean per gli Yes, con le sue montagne volanti e i rettili alati che tanto ci ricordano il pluripremiato film di Cameron Avatar. Per finire con Jamie Reid, che disegnò Never Mind the Bollocks, Heres the Sex Pistols e tanta iconografia punk, e il nostro Tanino Liberatore per Frank Zappa. Ma gli esempi sono tantissimi.

Ma ci sarà ancora un futuro, per e nostre tanto amate copertine? Cosa succederà, se la musica sarà pubblicata esclusivamente in formato digitale? Spariranno o si trasformeranno in qualcosa di diverso? Per il momento le copertine dei dischi hanno ancora un ruolo importante, grazie anche alla continua ascesa del mercato del vinile.

06/02/14

La fogna sessista del M5S e la piccola Pini

Inci­ta­menti allo stu­pro (cosa faresti in macchina con Laura?),         vol­gar­ità a sfondo ses­suale, ma anche offese raz­zi­ste e minacce. E ’ una fogna a cielo aperto. Comico, come il loro guru, è il comu­ni­cato del M5S che prende le distanze dagli insulti ses­si­sti e si giu­sti­fica spie­gando che sono stati scritti durante la notte, e da chi brucia i libri, come quel deficiente che ha bruciato un libro di Corrado Augias: non rappresenta il movimento. Patetici. L'insulto di un depu­tato a 5 stelle verso un gruppo di  donne Pd,  («pom­pi­nare») ha provocato una  denuncia delle           par­la­men­tari, che elegantemente hanno però affermato di "non sen­tirsi gran­ché vit­time: per­ché quell’insulto dice niente di chi lo riceve e molto, tutto, del povero maschio vio­lento che lo pensa e dice"..
Isti­gati dall’ex comico, simpatizzanti e attivisti si sono scatenati in bestialità irrefrenabili, in un crescendo di razzismo fino all'incitamento all'omicidio. Per le pulsioni xenofobe, sessiste e razziste ( tollerate e aizzate dal capo supremo), i toni e il linguaggio estremi e volgari, gli incitamenti sempre più frequenti alla violenza , lo squadrismo digitale (tempeste di insulti e di minacce rivolte con svizzera precisione a chiunque osi criticare il movimento, dall’interno o dall’esterno), le liste di proscrizione dei giornalisti non amici, il dileggio collettivo della cultura e degli intellettuali, il rifiuto ostinato di ogni forma di complessità, e per la disarmante superficialità con cui viene liquidata la storia recente del nostro paese, non possiamo che pensare che ormai questo movimento si stia trasformando nella casa naturale di fascisti. E non parliamo delle tante persone che avevano votato Grillo nella speranza di un cambiamento. Questi sono dei poveracci, militanti, ridotti a comparse e manipolati a piacimento del capo guru. Che poi il decreto approvato, con l'ennesimo regalo fatto alle banche sia un'infamia, nulla toglie al disprezzo che proviamo per questa gente.

La scena: Montecitorio, mercoledi sera, commissione giustizia. Tentativo di occupazione da parte di una squadretta 5 Stelle. Il pentastellato Massimo De Rosa é trascinato via dai commessi mentre ancora brandisce il dito medio. Le astanti, un gruppo di donne pd, gli danno del <<fascista>>. Lui strilla: <<“Siete arrivate qui solo perché sapete fae bene i pompini".>> Lei, Giuditta, replica: <<Ho preso 7.100 prefeienze in 3 giomi. Mi fa ancora male la mascella>>. Da applausi..Il giorno dopo le sue colleghe raccontano l'offesa, l'ammutolimento, l'avvilimento. Lei invece, Giuditta Pini, @piccolapini, 29 anni da Carpi, giovane turca, ironica, ha risposto per le rime e ha lasciato il grillino in mutande, costringendolo a scuse da operetta. Ci piace, la piccola Pini..
(cronaca tratta dal manifesto)


05/02/14

Amici Scrittori: i 100 anni di William Burroughs




La popolarita di William Burroughs era più iniziatica. Quando Norman Mailer lo definì <<l'unico genio vivente in America>> esplose la sua grande giornata e gli scrittori postmoderni cercarono di accaparrarselo. Burroughs non si scompose e continuò a consumare le sostanze chimiche che gli erano congeniali, a leggere libri di fantascienza e a sognare di scrivere un best seller che gli togliesse le preoccupazioni economiche. Entrai in contatto con lui quando Rizzoli pubblicò Junkie con il titolo, voluto da Oriana Fallaci, La Scimmia sulla Schiena. Dovevo fare l’introduzione e gli scrissi: mi mandò un saggio inedito sull'apomorfina che venne inserito nel volume e che mi chiese di restituirgli una ventina d’anni dopo perché non ne aveva conservato copia. Lo incontrai di persona quando Ginsberg mi mandò da lui a Londra, viveva a Duke Street, in una casa a due piani, una casa nuda come tutte quelle in cui ha vissuto, e ci sedemmo ai due lati di un tavolo una di fronte all’altro. Senza aprir bocca preparò una teiera di te e lo versò in due tazze scompagnate ma di bella porcellana. Ero intimidita dal suo silenzio e bevevo il te senza parlare quando Burroughs mi fissò con quegli occhi azzurri di ghiaccio e mi disse:

<<Per me, io le donne le ammazzerei tutte.>>
Lo fissai allo stesso modo e gli risposi con fermezza:
<<Anch’io.>>

04/02/14

Pop canaglia

<<Non posso ascoltare troppo Wagner,già sento l'impulso ad occupare la Polonia!>>
Woody Allen

Dalla rivoluzione del Rock'n'Roll in avanti, il rock e il pop sono sempre, nella loro essenza, musiche destinate a combattere ogni forma di dittatura, in ambito culturale, sociale e politico. Ma popstar, rocker, rapper hanno accettano fiumi di dollari per esibirsi alle corti di dittatori, autocrati e terroristi.
 ALIAS - Marzo 2012



02/02/14

Philip Seymour Hoffman




 E' questa, una triste, fredda e piovosa domenica di febbraio. Se ne va uno dei miei attori contemporanei preferiti, uno di quelli che facevano grandi i film e non viceversa. Philip Seymour Hoffman..volto leggendario del cinema indipendente americano degli anni 90. L'avevo scoperto in Almost Famous, il bel film autobiografico di Cameron Crowe, un avvincente affresco degli anni settanta e la sua musica. Nel film impersonava Lester Bangs, famoso critico musicale americano, presente in più di un post su questo blog. Tantissimi film, tra i miei preferiti Capote, a sangue freddo (sullo scrittore Truman Capote, premio Oscar come miglior attore..), Boogie Nights, (il mondo del porno californiano negli anni 70/80), Onora il padre e la madre, bellissimo film di Sidney Lumet, su due fratelli impegnati in una rapina "facile facile" nella gioielleria dei loro genitori, (una drammatica narrazione della natura distorta, imperfetta e complessa dell'uomo..), I love Radio Rock, storia delle radio pirata inglesi degli anni sessanta, e in particolare di Radio Caroline. The Master non l'ho ancora visto.. Ma sono tante le pellicole in cui Philip Seymour Hoffman aveva lavorato. La morte è per eroina.








31/01/14

Foto Giornalismo da Pulitzer. Truccato


Un evento diventa reale, agli occhi di chi è altrove e lo segue in quanto ‘notizia’, perché è fotografato” 
Susan Sontag


Nel 2012 , Narciso Contreras  faceva parte del gruppo di cinque fotoreporter che ha vinto il Premio Pulitzer per il  lavoro svolto in Siria per l'agenzia  AP, Associated Press . Ora , dopo la scoperta della manipolazione di una foto, con la rimozione di un oggetto dalla stessa, Contreras è stato licenziato dalla agenzia , e il suo intero catalogo di  immagini è stato rimosso dalla distribuzione .
Contreras originariamente scattò la foto (sopra, ndr) di un combattente dell'opposizione nel settembre dello scorso anno. Ha poi digitalmente rimosso una videocamera che era in un angolo in basso a sinistra della cornice , sostituendola con l'immagine di una formazione rocciosa , il tutto in fase di stampaggio. La videocamera non era particolarmente invasiva nella foto , ma Contreras ha optato per rimuoverla , cadendo così in conflitto con le rigide linee guida della AP , in cui si afferma  che ..<<Nessun elemento deve essere digitalmente aggiunto o sottratto da qualsiasi fotografia >>..

30/01/14

Hanna Arendt - Incontro con Margarethe Von Trotta

In occasione della Giornata della Memoria, è uscito nelle sale italiane il 27 e 28 gennaio (2014, ndr) Hannah Arendt, ultimo film di Margarethe Von Trotta che ritrae la vita pubblica e privata della filosofa tedesca. Solo due giorni e in pratica, scomparso dalla circolazione. In occasione dell'anteprima per la stampa a Roma, alla Casa del Cinema, è seguito un incontro con la regista, redicontato da Sentieri Selvaggi e che noi riproponiamo.

Margarethe Von Trotta: Vorrei iniziare ringraziando Angelo Draicchio (titolare della Ripley's Film) per aver portato il mio film in Italia, che considero la patria del cinema più importante, e che, grazie al Leone d’Oro consegnatomi a Venezia nel 1981 per Anni di Piombo, ha permesso alla mia carriera cinematografica di aprirsi veramente al mondo. Anche se il film esce con un anno di ritardo rispetto al resto del mondo sono felice che possa essere visto anche dal pubblico italiano.

21/01/14

Not Fade Away: Buddy Holly


Buddy Holly è stato nel rock and roll solo per pochi anni, (solo tre album nella sua carriera) ma la quantità e la ricchezza di materiale che ha registrato in quel poco tempo ha avuto un impatto notevole e duraturo sulla musica popolare. Mi è sempre piaciuta la sua immagine di liceale occhialuto e sorridente, l'esatto opposto dell'immagine ribelle dei primi rockers, la sua musica, le sue facili melodie accattivanti, tutte da fischiettare, mi fanno star bene, mi mettono sempre di buon umore e amplificano il mio..lato romantico. Buddy è stato il primo a suonare stabilmente con la lineup ormai standard di due chitarre , basso e batteria, oltre ad avere grandissima influenza su gruppi diventati poi famosissimi: pensiamo ai Rolling Stones, che fecero di Not fade away di Buddy Holly uno dei loro primi grandi successi. Buona lettura (e ascolto)

20/01/14

Sceneggiati, fumetti, teatro..alla radio

Da bambino, le uniche cose che mi facevano star buono quando stavo male e costretto a letto, erano il nostro gatto di casa, il giradischi e..la radio. Per le canzonette preferivo il giradischi mentre scoprii gli sceneggiati alla radio, appunto. Ascoltavo le avventure di Tex Willer, Diabolik e di altri eroi dei fumetti fino a Dylan Dog,  poi i veri e propri readiodrammi, testi teatrali recitati da attori famosi: mi piacevano perchè potevo associare paesaggi e volti a ciò che sentivo, e non avere il limite di ricevere passivamente, come accade per la televisione. I radiodrammi e gli sceneggiati  hanno poi conosciuto poi un certo declino, ma negli ultimi anni, grazie alle molteplici possibilità offerte dall'editoria digitale, stanno vivendo una seconda giovinezza grazie all'enorme diffusione di questo genere in formato audiolibro. E dopo tanto tempo in cui mi addormentavo con gli occhi incollati al video, ho riscoperto il piacere di inforcare le cuffie e ascoltarmi sceneggiati, servizi giornalistici, riduzioni cinematografiche, commedie, spesso scaricati in formato podcast. Da ascoltare è il ciclo di Eymerich, del nostro Valerio Evangelisti, tre episodi andati in onda su Radio 2 e scaricabili qui e la riduzione di  Blade Runner, 15 puntate curate da Armando Traverso
“Blade runner, cacciatore di androidi”, tratto dal romanzo di P.k. Dick. - See more at: http://www.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-c6fb488e-4831-42b0-be06-0cd6659c0675.html#sthash.pTOHYJgF.dpuf
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17/01/14

Le note spese della vergogna



Non per facile demagogia, e neanche per quel falso moralismo di cui si riempiono la bocca i "nuvi politici", Grillo e movimento 5 Stelle in testa, che ci ri-propongono come nuova politica un leaderismo assoluto, un becero populismo plebiscitario, disprezzo assoluto per i meccanismi democratici che, nel bene e nel male, hanno permesso a questo paese la "democrazia".. E allora solo per farsi un idea, di come si è caduti in basso, mani pulite non è servita a niente, in conclusione: corruzione e ruberie continuano come e peggio di prima. Ma quello che più ci preme sottolineare e che più ci preoccupa, è che in questo "nuovo scenario politico" sembra che non vi siano avversari, ma solo.. concorrenti: destra e sinistra sembrano aver perso quasi totalmente significato, e per vincere i partiti non fanno altro che rincorrersi sullo stesso piano. Si ha paura della marginalità, della differenza. E allora eccoci al punto, a questa lista di pezzenteria e di pezzenti, di arraffoni e di affamati: con stipendi che vanno dai diecimila ai dodicimila euro al mese, hanno il coraggio di farsi rimborsare..di tutto e di più. Sotto la lista delle spese più assurde.

"Le note spese della vergogna: salsicce, pecore, Barbie, corni d’avorio e campanacci. Ecco i 40 acquisti più incredibili pagati con soldi pubblici". Ottimo lavoro di Mattia Feltri, su "La Stampa"


«Quale consigliere regionale della Regione Piemonte e capogruppo del gruppo consiliare ... e perciò pubblico ufficiale, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, avendo la disponibilità dei fondi derivanti dal contributo di funzionamento per i gruppi, erogati dal Consiglio Regionale e versati sul conto corrente IT..., se ne appropriava utilizzandoli per finalità personali e comunque estranee alla previsione normativa». 

È la formula che tutti i capi gruppo indagati si sono ritrovati nella mail inviata dalla procura come informazione di chiusura indagini.

Per dire, il consigliere Franco Maria Botta di Fratelli d’Italia, quello dei 41 mila euro di ristoranti, dei 12 mila euro in vestiti da Olympic e 2 mila euro in profumeria, quello che ha scatenato la rissa in consiglio regionale, per il suo incarico politico nel solo mese di giugno 2010 ha ricevuto 10.861 euro netti di stipendio.

Il Pdl ne esce strapazzato dall’inchiesta sui rimborsi regionali. Come politici amano soprattutto i ristoranti. È la prima voce nell’elenco delle contestazioni in serie. Franco Maria Botta ha speso tra giugno 2010 e settembre 2012 (periodo contestato a tutti i consiglieri), 41.472,23 euro. Marco Botta, ha chiesto il rimborso di 36.372,20 euro. È un mago degli scontrini: oltre ai pasti in ristorante, le accuse che lo riguardano comprendono spese «anomale» per cibi da asporto e generi alimentari vari (come salumerie, macellerie, panifici) e consumazioni al bar. Sotto questa voce, Valerio Cattaneo ha «spese» da gourmet per 38.218,34 euro. Alberto Cortopassi, tra tramezzini e piatti della tradizione, lo supera di gran lunga: ha collezionato contestazioni culinarie per 48.131,97 euro. In coda, i virtuosi del piattino, sono Girolamo La Rocca, con 6.809,80 euro; Pietro Francesco Toselli, 9.824,16 euro; Angelo Burzi, 10.161,08 euro, la cui voce racchiude quasi l’intera contestazione mossa a suo carico dai pm. Franco Maria Botta, con i suoi 79.051,94 euro di contestazione finale. Per spese varie di gioielleria, traslochi, cd, articoli per la casa, ha speso 2099,99 euro; fiori, per 2.319 euro, accessori e prodotti di valigeria per 2.192 euro; rimborsi di profumi per 2.174,96 euro. A stretto giro lo segue il suo omonimo, Marco Botta: ha speso 4319,40 euro in fiori, parrucchiere, abbonamento doccia solare, articoli per la casa, articoli per fumatori, attrezzatura da golf. La somma comprende anche il pagamento di contravvenzioni al codice della strada.

Mutande, sigarette, Barbie, corni d’avorio, aerei di carta, pecore. Coi soldi dei rimborsi, i consiglieri regionali hanno acquistato di tutto. La graduatoria tiene conto di fantasia, futilità, tirchieria, spericolatezza. Ma ognuno, naturalmente, può riscriversi l’hit parade ed eleggere il suo campione.
1. Mutande boxer color kiwi/Padania. Regione Piemonte, Roberto Cota (Lega). 40 euro.
2. Trenta pecore e un vitello. Regione Sardegna, Salvatore Ladu (Pd). 10.500 euro.
3. Libro «Mignottocrazia» di Paolo Guzzanti. Regione Lombardia, Nicole Minetti (Pdl). 16 euro.
4. Campanacci per bovini, bardature per cavalli, finimenti per carrozze. Regione Piemonte, Gianfranco Novero (Lega). Importo imprecisato.
5. Chewing gum, caramelle, acqua, caffè, salatini, Red bull, sigarette, birra. Regione Lombardia, Renzo Bossi (Lega). 22.000 euro circa.
6. Aerei di carta. Regione Lombardia, Alessandro Marelli (Lega). 15.59 euro.
7. Corno d’avorio. Regione Campania, gruppo imprecisato. 1.900 euro.
8. Salsicce di Norimberga. Regione Lombardia, Pierluigi Toscani (Lega). Importo imprecisato.
9. Suv Bmw X5. Regione Lazio, Franco Fiorito (Pdl). 88.000 euro.
10. Mazza da golf. Regione Piemonte, Marco Botta (Pdl). Importo imprecisato.
11. Una caldaia, un congelatore, un frigorifero, una lavatrice, un televisore. Regione Piemonte, Roberto Boniperti (ex Pdl). Importo imprecisato.
12. Confezione di gorgonzola piccante. Regione Piemonte, Roberto Boniperti (ex Pdl). 153 euro.
13. Fornitura di catering di gelato per la festa patronale del comune di Novello. Regione Piemonte, gruppo Lega. 695 euro.
14. Accesso a bagno pubblico. Regione Emilia, Thomas Casadei (Pd). 0.50 euro.
15. Cambio tergicristalli. Regione Calabria, gruppo imprecisato. Importo imprecisato.
16. Focacce (4), Aperol (24), Sanbitter (5), acque (2). Regione Lombardia, Renzo Bossi (Lega). 210 euro.
17. Bombola a gas. Regione Campania, Gennaro Salvatore (Psi). Importo imprecisato.
18. Adozione a distanza. Regione Friuli, gruppo Pd. 113 euro
19. Tintura per capelli da uomo. Regione Campania, gruppo per Caldoro. 3 euro.
20. Due spazzolini da denti con nome inciso. Regione Lombardia, Renzo Bossi (Lega). Importo imprecisato.
21. Biglietto per spettacolo di lap dance. Regione Calabria, consigliere imprecisato. Importo imprecisato.
22. Localizzatore autovelox. Regione Lombardia, Renzo Bossi (Lega). 188 euro.
23. Televisore Philips Lcd, macchina fotografica Olympia, cornice digitale. Regione Piemonte, Elena Maccanti (Lega). 1212 euro.
24. Shampoo da Bunny’s Sun. Regione Liguria, gruppo Idv. 4 euro.
25. Pareo da Golden Lady. Regione Liguria, gruppo Idv. 15.90 euro.
26. Gastronomia per il battesimo della nipote. Regione Piemonte, Gianfranco Novero (Lega). 465 euro.
27. Mini orsetto. Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone (ex Idv). 5.90 euro.
28. Serata al Discobar «La Strada». Regione Molise, gruppo imprecisato. 650 euro.
29. Barbie. Regione Campania, gruppo imprecisato. 9.80 euro.
30. Slip da Golden Lady. Regione Liguria, gruppo Idv. 23.90 euro.
31. Aperitivo all’Hotel Principe di Savoia di Milano. Regione Lombardia, Nicole Minetti (Pdl). 832 euro.
32. Snack al supermercato MD. Regione Molise, Gennaro Chiercia (Psi). 0.80 euro.
33. Calze e mutande da Intimissimo. Regione Piemonte, Luca Pedrale (Pdl). Importo imprecisato.
34. Toelettatura del cane. Regione Friuli, Alessandro Colautti (Pdl). Importo imprecisato.
35. Dieci multe dei vigili urbani di Novara. Regione Piemonte, Massimo Giordano (Lega). 692.92 euro.
36. App di Itunes per scaricare Navigation. Regione Marche, gruppo Pd. 94 euro.
37. Libro «Il segreto delle donne, viaggio nel cuore del piacere». Regione Marche, Raffaele Bucciarelli (Pdci-Prc). 16.80 euro.
38. Oggettistica allo Juve Store di Torino. Regione Piemonte, Paolo Tiramani (Lega). 113 euro.
39. Barattolo di Nutella. Regione Lombardia, Carlo Spreafico (Pd). 2.70 euro.
40. Tassa sui rifiuti. Regione Campania, gruppo Misto. Importo imprecisato.